Chiesa cattolica italo-greca

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Chiesa cattolica italo-greca
Classificazione cattolica
Orientamento rito bizantino
Fondata 1919
Associazione È una Chiesa sui iuris della Chiesa cattolica
Diffusione Italia
Primate Papa Francesco
Forma di governo episcopale
Congregazioni 45
Membri 61 487
Vescovi 2
Presbiteri 82
Diaconi 5

La Chiesa cattolica "italo-albanese", "italo-greca" o "italo-bizantina", è una Chiesa sui iuris, in comunione con il vescovo di Roma, ma che conserva strutture, disciplina, tradizioni e liturgia propria (bizantina) come praticato dalla Chiesa ortodossa. Trattandosi di una Chiesa con tre giurisdizioni sui iuris, la Chiesa italo-albanese non ha un Primate. Attualmente l'Eparca di Lungro è Mon. Donato Oliverio, succeduto a S.E. Rev. Mons. Ercole Lupinacci; l'Eparchia di Piana degli Albanesi e l'Abbazia di Grottaferrata sono sede vacante.

Ne fanno parte le comunità albanesi presenti dal XV secolo in Italia, che seguono - per tradizione millenaria - il rito bizantino.

La Chiesa bizantina in Italia comprende tre circoscrizioni ecclesiastiche territoriali:

Queste tre diocesi sono immediatamente soggette alla Santa Sede.

Le eparchie difendono il proprio patrimonio etnico e culturale albanese e la propria tradizione religiosa bizantina, trasmettendo ininterrottamente la tradizione culturale, spirituale e liturgica della Chiesa bizantina dal tempo di Giustiniano (VI secolo). La Chiesa Italo-Albanese, costituendo un'oasi bizantina nell'occidente latino, è secolarmente propensa all'ecumenismo tra la chiesa Cattolica e la chiesa Ortodossa.

Esistono due istituti religiosi bizantini: l'ordine basiliano di Grottaferrata e la congregazione delle Figlie di Santa Macrina.

Comunità italo-albanesi si sono formate nelle città di Milano, Torino, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Crotone, Cosenza e Palermo, nonché in Svizzera, Germania, U.S.A., Canada, Argentina e Brasile. Esse dipendono però - eccezion fatta per le comunità albanesi legate alle due eparchie di Lungro e di Piana degli Albanesi, alcune delle quali ad personam, in Bari (Chiesa di San Giovanni Crisostomo), Lecce (Chiesa di San Nicolò di Mira), Cosenza (Chiesa del SS.mo Salvatore), Palermo (Chiesa di San Nicolò dei Greci) e in Argentina a Buenos Aires (Chiesa di San Giorgio) - dalle rispettive diocesi latine, e solo in qualche caso viene celebrata la liturgia bizantina. Storicamente sacerdoti delle comunità albanesi sono stati presenti nelle chiese di rito orientale di Livorno, Roma, Napoli, Messina, La Valletta (Malta). Non sono marcati nei secoli, seppure limitati, contatti religiosi con l'oriente cristiano (monasteri di Creta) e l'Albania (arch. di Scutari, Durazzo, Himara). Importante è l'apporto spirituale e culturale dei monaci e ieromonaci arbëreshë nel monastero di Grottaferrata.

Da più recente in Italia sono presenti altre Chiese di rito bizantino (come quella Melchita) e più in generale di rito orientale, di diversa tradizione etno-linguistica e storica.

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