Jinder Mahal

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Jinder Mahal
Jinder Mahal nel 2012
Jinder Mahal nel 2012
Nome Yuvraj Singh Dhesi
Ring name Jinder Mahal
Raj Dhesi
Raj Singh
Tiger Raj Singh
Nazionalità Canada Canada
Nascita Calgary, Alberta, Canada
19 luglio 1986
Altezza dichiarata 196 cm
Peso dichiarato 100 kg
Allenatore Allen Coage
Gama Singh
Gerry Morrow
Rick Bognar
Debutto 2002
Federazione WWE - SmackDown
Progetto Wrestling

Yuvraj Singh "Raj" Dhesi (Calgary, 19 luglio 1986) è un wrestler canadese di origini indiane, sotto contratto con la WWE, dove lotta nel roster di SmackDown con il ring name Jinder Mahal dove è l'attuale detentore del WWE Championship al suo primo regno.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Stampede Wrestling (2005–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Al contrario di molti wrestler di Calgary, Dhesi inizia ad allenarsi al Martial Arts Fitness Center sotto la guida di Rick Titan e debutta con il nome di Raj "The Future" Dhesi. Dopo aver lavorato per un breve periodo per la Hybird Wrestling Coalition, debutta nella Stampede Wrestling e, nel marzo 2005, con suo cugino Gama Singh, vince gli Stampede International Tag Team Championships, mantenendoli per otto mesi. Rivincono i titoli poco dopo, per tenerli fino al Novembre 2006.

Prarie Wrestling Alliance (2008–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, passa alla Prarie Wrestling Alliance (PWA) dove detiene il PWA Championship per ben due anni (dal 2008 fino al gennaio 2010). Combatte anche per la Great North Wrestling dove ha un feud con Samoa Joe e Hannibal. Nel dicembre 2009, durante un viaggio a Tampa, effettua un provino per la World Wrestling Entertainment. Nel suo ultimo match in GNW, il 27 febbraio 2010, sconfigge McCully.

WWE[modifica | modifica wikitesto]

Florida Championship Wrestling (2010–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, firma un contratto di sviluppo con la WWE ma viene mandato in FCW perché considerato inutile e di poca prospettiva infatti di lì a poco la FCW chiude i battenti.

Roster principale (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile 2011 esordisce a SmackDown con un breve siparietto on-stage con l'altro indiano del roster, The Great Khali. Dopo un breve dialogo, dice a quest'ultimo che doveva andare ad un incontro con i dirigenti WWE, segnale di un probabile debutto a breve. Nella puntata di SmackDown del 13 maggio, Jinder Mahal schiaffeggia The Great Khali, dicendogli che il modo nel quale si sta comportando è una vergogna per l'India. La settimana dopo, porta Khali ad effettuare un Turn Heel durante il match di quest'ultimo contro Jey Uso. Dopo averlo sconfitto, Khali attacca anche l'altro fratello, Jimmy, effettuando un Turn Heel.

La settimana dopo, interviene dopo il match tra Great Khali e Kane, perso dal gigante indiano, portando quest'ultimo ad effettuare un definitivo Turn Heel attaccando il suo manager, Ranjin Singh e alleandosi con lui. Il 3 giugno, Jinder Mahal fa il suo debutto sul ring sconfiggendo Yoshi Tatsu in pochi minuti e a fine match, The Great Khali colpisce il giapponese con la Vise Grip. Batterà anche Trent Baretta e Vladimir Kozlov. Nella puntata di SmackDown del 19 agosto, Jinder Mahal partecipa alla battle royal per decretare lo sfidante di Randy Orton a WWE Night of Champions in un match valido per il World Heavyweight Championship ma viene eliminato da Mark Henry. Nella puntata di Raw del 5 settembre perde un Tag Team Match assieme a The Great Khali contro Kofi Kingston e Evan Bourne. Nella puntata di SmackDown del 9 settembre affrontano nuovamente gli Air Boom perdendo. Dopo il match Great Khali subisce uno schiaffo da Mahal dopo la Khali KissCam, il quale definisce il comportamento del gigante una vergogna per l'India. Khali dunque lo spinge e fa sì che subisca la Trouble In Paradise per mano di Kofi Kingston. Da qui l'alleanza si scioglie e nasce una faida fra i due. Nella puntata di SmackDown del 23 settembre Mahal perde un match contro The Great Khali.

Inizia così la sua carriera da singolo e il 14 ottobre a Smackdown partecipa a una mega Battle Royal, nella quale il vincitore sceglierà un match per un titolo. Mahal viene eliminato da Randy Orton che si aggiudicherà il match ma fa comunque bella figura rimanendo tra gli ultimi tre. Nella puntata di Superstars del 20 ottobre, inizia una faida con Ted DiBiase affrontandolo e riuscendo a sconfiggerlo dopo un match molto combattuto. Il 25 novembre, a SmackDown, appare nel titantron poco prima dell'inizio del match di Ted DiBiase, criticandolo per aver effettuato un Turn Face ed aver abbandonato le ricchezze che aveva.Il 9 dicembre, Mahal riesce a chiudere bene il 2011, sconfiggendo l'americano con la Camel Clutch. Partecipa alla Royal Rumble entrando col numero 14, ma viene eliminato dal rientrante The Great Khali.

Il 16 febbraio, nel main event di SmackDown, non riesce a vincere la battle royal valevole per il posto lasciato vacante da Randy Orton nell'Elimination Chamber di SmackDown per il World Heavyweight Championship, poiché viene eliminato da Ezekiel Jackson.

A Over the Limit, partecipa ad una Battle Royal a 20 uomini, nella quale il vincitore avrebbe scelto un campione secondario da sfidare con la cintura in palio, ma viene eliminato da The Great Khali. Da giugno, appare anche nella nuova stagione di NXT, esordendo nello show giallo battendo Jason Jordan. Ad NXT, arriva in finale nel torneo per l'assegnazione dell'NXT Championship, battendo Bo Dallas e Richie Steamboat, ma perde proprio l'incontro decisivo contro Seth Rollins.

Inizia poi una breve rivalità con Ryback, completamente a senso unico, dato che l'atleta di Las Vegas sconfigge l'indiano in tutti e tre gli incontri. A Night of Champions, Mahal prende parte come opinionista nel kick off.

3MB e rilascio (2012–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di SmackDown del 22 settembre, attacca, insieme a Drew McIntyre, Brodus Clay durante il match di quest'ultimo contro Heath Slater, il quale si unisce al pestaggio. Esso si conclude quando Mahal chiude Clay nella Punjabi Clutch. Alla fine i tre si inchinano. Qualche giorno dopo, su Twitter, i tre annunciano di aver formato ufficialmente una stable e che la stable si chiamerà The Three Man Band. Nella puntata di SmackDown del 12 ottobre, al loro debutto in coppia, Jinder Mahal e Heath Slater sconfiggono Santino Marella e Zack Ryder in un match di coppia. Il 7 novembre, prende parte al Fatal 4-Way per decretare il primo sfidante al titolo NXT insieme a Justin Gabriel, Drew McIntyre e Bo Dallas, e a spuntarla è proprio Mahal, che ottiene la possibilità di sfidare Rollins per il titolo. Il 14 novembre ad NXT, viene sfidato da Bo Dallas con in palio il suo status di primo sfidante al titolo NXT e riesce a batterlo confermandosi tale.

Nel Pre-Show di Survivor Series, Slater e Mahal sconfiggono Santino Marella e Zack Ryder mentre a TLC, i 3MB vengono sconfitti da The Miz, Alberto Del Rio e Brooklyn Brawler. La sera dopo, nell'edizione di Raw dedicata agli Slammy Awards, i 3MB perdono un altro 6-Man Tag Team Match contro Miz, Del Rio e Tommy Dreamer. Iniziano poi una breve rivalità con Sheamus, perdendo un 3 on 1 Handicap Match, ma sconfiggendo l'irlandese in una 3 on 1 Over the Top Rope Battle Royal. Partecipa alla Royal Rumble con il numero 27 e viene eliminato da Sheamus. Il 12 aprile, a SmackDown, i 3MB irrompono nel ring con l'intento di attaccare Triple H, ma vengono assaliti dai membri dello Shield. A Raw, chiamano poi i tre dello Shield per un confronto, ma dallo stage esce Brock Lesnar che attacca violentemente Mahal, Slater e McIntyre. Il 29 aprile, i 3MB attaccano lo Shield, ma arrivano Daniel Bryan e Kane, membri del Team Hell No, che inizialmente sembrano volerli aiutare, ma con la fuga dello Shield, Bryan e Kane attaccano invece i 3MB.Nella puntata di WWE Superstars del 7 novembre perde contro Kane. Nell'edizione di WWE SmackDown dell'8 novembre i 3MB perdono contro gli Usos e R-Truth in un 6-Man Tag Team Match.A Main Event perde in un Tag Team mach insieme a Drew McIntyre e Heat Slater contro Big E Langston e gli Usos. Il 12 giugno del 2014 tramite il sito ufficiale, la WWE comunica il rilascio di Jinder Mahal.

Circuito indipendente (2012–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lavorato come meccanico, inizia un percorso di palestra per migliorare il suo fisico. Combatte in poche circostanze battendo Paul London, Billy Kidman e un jobber indiano. Riforma la band con Drew McIntyre ad un tour della RRRW battendo Kaval e, Moats

Ritorno in WWE[modifica | modifica wikitesto]

Raw (2016–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Jinder Mahal ha fatto il suo ritorno in WWE nella puntata di Raw del 1º agosto 2016 dove ha sconfitto il suo ex-compagno dei 3MB, Heath Slater, garantendosi dunque l'accesso al roster di Raw. Nella puntata di Main Event dell'11 agosto Mahal è stato sconfitto da Big Cass, durante il match rimane infortunato. Il 15 agosto Raw Mahal è stato duramente sconfitto da Neville combattendo infortunato. Il 5 settembre a Raw, invece, Mahal è tornato tenendo un discorso nel backstage con Rusev. Nella puntata di Main Event dell'8 settembre Mahal batte Jack Swagger.Nella puntata di Raw del 12 settembre Mahal sconfigge Jack Swagger grazie a Rusev. Nella puntata di Superstars del 23 settembre Mahal vince, insieme a Rusev contro i Golden Truth (Goldust e R-Truth). Sempre a Superstars, il 30 settembre, Mahal è stato sconfitto da Neville. Il 7 ottobre a Superstars Mahal è stato ancora sconfitto da Neville . Nella puntata di Raw del 31 ottobre Mahal ha partecipato ad una Battle royal per determinare l'ultimo membro del Team Raw per Survivor Series ma è stato eliminato. Nella puntata di Superstars del 4 novembre vince contro Curtis Axel. Nella puntata di Superstars del 18 novembre Mahal sconfigge Darren Young tenendo poi un promo in cui chiede un match per il titolo US contro Roman Reigns. Nella puntata di Superstars del 25 novembre Mahal batte Sin.Cara, tenendo lo stesso promo della settimana precedente e chiedendo una chance a Raw. Nella puntata di Main Event del 9 dicembre Mahal batte Darren Young. Nella puntata di Raw del 12 dicembre Mahal è stato sconfitto da Sami Zayn. Dopo essersi alleato con Rusev nella sua faida contro Enzo Amore e Big Cass, nella puntata di Raw del 2 gennaio 2017 Mahal e Rusev hanno sconfitto Big Cass in un 2-on-1 Handicap match. Nella puntata di Raw del 9 gennaio Mahal batte Big Cass per count out . Nella puntata di Raw del 16 gennaio 2017 Enzo e Cass hanno sconfitto Rusev e Jinder Mahal. Nella puntata di Raw del 23 gennaio Jinder, Rusev, Braun Strowman e Titus O'Neil hanno sconfitto Enzo Amore, Big Cass e Big E e Kofi Kingston del New Day. Nella puntata di Raw del 30 gennaio Jinder Mahal e Rusev sono stati sconfitti da Enzo Amore e Big Cass in un Tornado Tag Team match. Nella puntata di Main Event del 16 febbraio Mahal ha sconfitto Sin Cara. Nella puntata di Raw del 20 febbraio Mahal e Rusev sono stati sconfitti da Big E e Kofi Kingston del New Day. Nella puntata di Raw del 27 febbraio Mahal e Rusev sono stati sconfitti da Big E e Xavier Woods del New Day. Il 5 marzo, a Fastlane, Mahal ha rotto la sua alleanza con Rusev e ha preteso un match contro di lui; tuttavia, Rusev ha affrontato Big Show, venendo sconfitto, mentre Mahal ha affrontato a sorpresa Cesaro, venendo però sconfitto dallo svizzero. Nella puntata di Main Event del 10 marzo Mahal ha sconfitto Curtis Axel. Nella puntata di Raw del 13 marzo Mahal è stato sconfitto da Roman Reigns. Nella puntata di Main Event del 24 marzo Mahal ha sconfitto Curtis Axel. Il 2 aprile, nel Kick-off di WrestleMania 33, Mahal ha partecipato all'annuale André the Giant Memorial Battle Royal ma è stato l'ultimo ad essere eliminato per mano di Mojo Rawley (atleta di SmackDown), il quale si è aggiudicato la contesa. Nella puntata di Raw del 3 aprile Mahal è stato sconfitto da Sami Zayn. Nella puntata di Raw del 10 aprile Mahal è stato sconfitto da Finn Bálor.

SmackDown e WWE Championship (2017–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Con lo Shake-up dell'11 aprile Mahal è stato trasferito nel roster di SmackDown; quella stessa sera Mahal è stato sconfitto da Mojo Rawley. Nella puntata di SmackDown del 18 aprile Mahal ha vinto un Six-Pack Challenge match che includeva anche Erick Rowan, Dolph Ziggler, Mojo Rawley, Luke Harper e Sami Zayn, diventando il contendente n°1 al WWE Championship di Randy Orton grazie anche all'intervento dei Singh Brothers (Samir Singh e Sunil Singh). Nella puntata di SmackDown del 26 aprile Mahal e i Singh Brothers hanno attaccato Randy Orton, rubandogli letteralmente il WWE Championship. Il 30 aprile, a Payback, Mahal e i Singh Brothers hanno attaccato nuovamente Randy Orton durante il suo House of Horrors match contro Bray Wyatt, causando la sconfitta di Orton. Nella puntata di SmackDown del 2 maggio Mahal ha sconfitto Sami Zayn. Nella puntata di SmackDown del 9 maggio Mahal, Baron Corbin e lo United States Champion Kevin Owens hanno sconfitto AJ Styles, Randy Orton e Sami Zayn. Nella puntata di SmackDown del 16 maggio Mahal ha sconfitto AJ Styles grazie anche all'intervento di Kevin Owens. Il 21 maggio, a Backlash, Mahal ha sconfitto Randy Orton conquistando così il WWE Championship per la prima volta in carriera, nonché il suo primo titolo in WWE.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Girl Maharaja"
  • "The Girl of Peace"
  • "The New Girl"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "Main Yash Hun" di Jim Johnston (WWE; 29 aprile 2011–19 ottobre 2012)
  • "One Man Band" di Jim Johnston (WWE; 21 settembre 2012–19 ottobre 2012; usata come membro dei 3MB)
  • "More Than One Man" di Jim Johnston feat. TB5 (WWE; 25 ottobre 2012–12 giugno 2014; usata come membro dei 3MB)
  • "Panga Paijave" di Diljit Singh (IGF)
  • "Sher (Lion)" di Jim Johnston (WWE; 15 agosto 2016–presente)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • All-Star Wrestling
    • ASW Tag Team Championship (1) – con Gama Singh Jr.
  • Prairie Wrestling Alliance
    • PWA Heavyweight Championship (1)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]