L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva

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L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva
Ice Age Continental Drift logo.svg
Titolo originaleIce Age: Continental Drift
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2012
Durata84 minuti
Rapporto2.39:1
Genereanimazione, avventura, commedia
RegiaSteve Martino, Mike Thurmeier
SoggettoMichael Berg, Lori Forte
SceneggiaturaMichael Berg, Jason Fuchs
ProduttoreLori Forte, John C. Donkin
Casa di produzioneBlue Sky Studios
Distribuzione (Italia)20th Century Fox
FotografiaRenato Falcão
MontaggioJames M. Palumbo, David Ian Salter
MusicheJohn Powell
Art directorPeter DeSéve
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva (Ice Age: Continental Drift) è un film d'animazione del 2012, diretto da Steve Martino e Mike Thurmeier. È il quarto capitolo de L'era glaciale. Il film è ambientato sedici anni dopo gli eventi del terzo capitolo, quattro anni dopo gli eventi de L'era Natale e tre anni prima degli eventi del quinto film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lo scoiattolo Scrat sta ancora cercando di seppellire la sua ghianda, ma senza volerlo apre una larga fenditura nel terreno che lo fa precipitare fino al centro della Terra. Qui, cercando di recuperare la sua ghianda, innesca involontariamente una catastrofe planetaria, dando inizio alla deriva dei continenti.

Il mammut Manny è diventato un padre iperprotettivo nei confronti della figlia Pesca, ormai adolescente. Pesca vorrebbe frequentare i suoi coetanei, tra cui Ethan, per cui ha una cotta, ma Manny, preoccupato per lei, le proibisce di avere relazioni con i suoi simili. Ignorando le proibizioni del padre, Pesca si reca alle cascate, dove si riuniscono i giovani, insieme all'amico Louis, un riccio che si comporta come una talpa. Tuttavia, la mammut viene sorpresa da Manny, che la sgrida davanti a tutti: Pesca, furiosa, dice a Manny che non lo vorrebbe come padre. Intanto, il bradipo Sid si ricongiunge con la sua famiglia, che lo aveva abbandonato in passato e lo abbandona di nuovo, lasciandogli Nonnina, considerata un peso.

All'improvviso la terra inizia a spaccarsi e un forte terremoto allarma il mondo animale: ha inizio la deriva dei continenti. Manny, Sid e la tigre Diego vengono separati da Ellie e Pesca e si salvano su un iceberg, trasportato in mare aperto dalla corrente. Mentre i tre vanno alla deriva, Manny dice a Ellie e Pesca di recarsi insieme agli altri animali ad un ponte poco distante, dove poi si sarebbero ritrovati. Ellie e Pesca si mettono subito in marcia, lasciandosi alle spalle un'imponente montagna creatasi con il terremoto che sta avanzando verso il mare, incalzando il cammino degli animali. Nel frattempo, Manny, Diego e Sid scoprono di avere con sé anche Nonnina, che durante il terremoto era rimasta addormentata dentro un albero. Dopo aver superato una violenta tempesta, i quattro vengono trovati e catturati da un gruppo di pirati guidati dal terribile e infido Capitan Sbudella, un gigantopiteco, e dal suo primo ufficiale, Shira, una tigre dai denti a sciabola albina. Rifiutatosi di unirsi alla ciurma di Capitan Sbudella, il branco si ribella e combatte contro i suoi scagnozzi: alla fine Manny spezza in due il loro vascello, facendo cadere tutti i pirati in acqua. A questo punto Manny, Diego, Sid e Nonnina fuggono su una zattera portando con sé Shira, che però rimane fedele a Sbudella.

Il gruppo raggiunge un'isoletta sperduta nel mare, ma qui scopre di essere stato anticipato da Sbudella e la sua ciurma. I pirati hanno catturato degli animaletti, gli iraci, e li hanno costretti a costruire una nuova nave. Manny organizza un piano per rubarla e ottiene l'aiuto degli iraci non catturati che abitano l'isola. Giunta la sera, Diego parla con Shira, tenuta prigioniera, e i due si conoscono meglio: entrambi hanno lasciato il proprio branco di tigri di loro spontanea volontà, ma in compenso Diego è entrato a far parte di una famiglia, all'interno della quale i membri si proteggono a vicenda.

Il giorno successivo Shira scappa e torna da Sbudella, il quale però rimane deluso quando viene a sapere che la tigre è stata sconfitta da Diego. Capitan Sbudella ordina quindi a Shira di uccidere la tigre avversaria e la degrada. Manny, Diego, Sid, Nonnina e gli iraci mettono in atto il loro piano e riescono a impadronirsi della nave di Sbudella, ma quando Diego sta per salirvi viene fermato da Shira: la femmina spiega di non avere altra scelta che stare dalla parte di Sbudella, ma Diego la convince ad entrare nel suo branco, dove potrà sentirsi protetta. Shira allora decide di bloccare Sbudella per permettere a Diego di salire sulla barca e andarsene insieme al resto del suo gruppo. Mentre Manny, Sid, Nonnina e Diego hanno ormai abbandonato l'isola, Capitan Sbudella, furioso per aver perso il suo vascello, stacca un grande blocco di ghiaccio, creandosi una nuova nave, e si mette all'inseguimento dei rivali, promettendo di vendicarsi.

Nel frattempo, Ellie, Pesca e il resto degli animali proseguono il viaggio verso il ponte. Per essere accettata da Ethan e gli altri mammut, Pesca dice di non essere amica di Louis, ma il riccio la sente e rimane profondamente ferito nell'animo. Quando Pesca si accorge che i suoi coetanei si divertono a rischiare la loro vita, trovando il pericolo come una forma di divertimento, la mammut si pente del proprio comportamento e abbandona Ethan e i suoi amici. Intanto, dopo essere sfuggiti al canto di alcune sirene, Manny, Diego, Sid e Nonnina giungono finalmente al ponte, ma qui scoprono che Capitan Sbudella li ha preceduti e ha preso in ostaggio Ellie e Pesca: Sbudella vuole infatti vendicarsi con Manny distruggendo ciò che il mammut ama.

Manny e il suo branco sono costretti ad affrontare Sbudella e i suoi scagnozzi. In aiuto del mammut si schierano Louis e Shira, mentre Nonnina chiama in causa Amorina, una gigantesca balena addomesticata che contribuisce in maniera determinante a sconfiggere i pirati. Sfruttando le sue abilità di opossum ereditate dalla madre, Pesca riesce a liberare Ellie, sorprendendo persino Manny, il quale comprende che la figlia è ormai diventata grande. Tuttavia, Sbudella non si arrende e affronta Manny nello scontro finale: alla fine il mammut viene messo in salvo da Amorina, mentre Sbudella viene lanciato in mare e cade vittima delle sirene. Manny si ricongiunge con la sua famiglia e Shira entra a far parte del branco di Diego. Poiché la loro vecchia casa è stata distrutta dalla montagna creatasi in seguito al terremoto, gli animali si spostano su un altro lembo di terra, dove ritrovano gli iraci che avevano aiutato Manny e il suo branco. Pesca e Louis si riconciliano e Manny li autorizza ad andare ad esplorare il luogo con gli altri mammut.

Scrat è intanto giunto a "Scratlantide", un luogo dove altri scoiattoli come lui hanno abbandonato i comportamenti e i desideri da roditore per elevarsi attraverso lo studio delle scienze. Scrat viene invitato a fare altrettanto da un suo simile, Ariscratle, ma viene sopraffatto dalla sua natura e si avventa su tutte le ghiande che vede fino a prenderne una gigantesca, che però fungeva da tappo: senza volerlo Scrat fa affondare Scratlantide e si ritrova da solo nel deserto del Nevada appena creatosi. Senza più ghiande e sotto il sole cocente, lo scoiattolo si mette a urlare.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Trailer[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'uscita del trailer internazionale il 24 novembre 2011, il 5 gennaio 2012 è stato diffuso il trailer italiano del film.[1]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'era glaciale - Il villaggio e L'era glaciale 4: Continenti alla deriva - Giochi polari.

Nell'aprile 2012, per pubblicizzare il film, è stato posto in vendita su App Store e Google Play un videogioco per dispositivi mobili chiamato L'era glaciale - Il villaggio (Ice Age Village), sviluppato da Gameloft.

In questo videogioco, Sid, Manny, Diego, Ellie, Crash e Eddie, Pesca, Louis, Shira e la Nonnina si impegnano per costruire un villaggio per gli abitanti "sfollati" a causa della catastrofe creata da Scrat.

Nel luglio dello stesso anno venne pubblicato un altro titolo, intitolato L'era glaciale 4: Continenti alla deriva - Giochi polari, uscito per Wii, Nintendo DS, Nintendo 3DS, Xbox 360, PlayStation 3 e Microsoft Windows.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Nelle sale statunitensi, il film è uscito il 13 luglio 2012, mentre in quelle italiane è arrivato il 28 settembre 2012, distribuito dalla 20th Century Fox.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 2012 sono stati annunciati i doppiatori italiani del film, confermando la partecipazione di Claudio Bisio e Pino Insegno, ed aggiungendo alcune voci nuove tra cui Francesco Pannofino e Filippo Timi (al posto di Leo Gullotta che apparentemente non poteva riprendere il suo ruolo come voce di Manny). La canzone dell finale del film "Unici" (We Are Family) in italiano è cantata da Claudio Bisio, Pino Insegno, Filippo Timi, Hong-hu Ada Perotti, Roberta Lanfranchi e Cristina Noci[2].

Edizione home video[modifica | modifica wikitesto]

La cantante italiana Annalisa è stata scelta per cantare il brano Pirati, non presente in alcun disco, ma uscito come singolo e come esclusiva della pellicola Blue Sky Studios[3] e presente nel DVD, Blu-ray, Blu-ray 3D e Digital HDTM del film in uscita l'11 gennaio 2013.[4] Il brano, in rotazione radiofonica dal 5 gennaio 2013, è anch'esso disponibile in download digitale dall'11 gennaio 2013. Il testo è ispirato al personaggio di Shira che compare per la prima volta in questo capitolo.[5] Dallo stesso è stato pubblicato il video musicale ufficiale, in anteprima il 4 gennaio 2013 ed universalmente il giorno seguente, con presenti scene del film.[6]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Gli incassi hanno sfiorato il record del terzo episodio: negli Usa 161 milioni di dollari e nel resto del mondo 715 milioni, per un totale di circa 877 milioni di dollari.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto recensioni miste da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes ha una valutazione del 37% basata su 131 recensioni, con un voto medio del 5.1/10. Su Metacritic ha un punteggio di 49 su 100, basato su 29 recensioni.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'era glaciale - In rotta di collisione.

La Blue Sky ha confermato un quinto capitolo, L'era glaciale - In rotta di collisione. Il film è uscito nelle sale statunitensi il 22 luglio 2016 e in quelle italiane un mese dopo. [7]. Si tratta di un sequel fantascientifico del quarto film, che riprende qualche particolare del primo film.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 fu annunciato che dopo il terzo film ci sarebbe stato un altro film e che erano in trattative con il cast. È stato poi confermato che L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva sarebbe uscito nelle sale statunitensi il 13 luglio 2012 e il 28 settembre 2012 in quelle italiane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scrat protagonista del trailer italiano de L’era glaciale 4, blog.screenweek.it, 5 gennaio 2012. URL consultato il 12 settembre 2014.
  2. ^ L’Era Glaciale 4 – Anche Timi e Pannofino tra i doppiatori italiani!, blog.screenweek.it, 25 giugno 2012. URL consultato il 12 settembre 2014.
  3. ^ Annalisa Scarrone, voce della colonna sonora di "L'Era glaciale 4", musictory.it. URL consultato il 12 settembre 2014.
  4. ^ Annalisa, Pirati per "L'Era Glaciale 4 - Continenti alla deriva", ilmondodellatv.blogspot.it, 17 dicembre 2012. URL consultato il 12 settembre 2014.
  5. ^ La voce di Annalisa "scalda" l'Era Glaciale, tgcom24.mediaset.it, 4 gennaio 2013. URL consultato il 12 settembre 2014.
  6. ^ Annalisa, brano per "L'Era glaciale 4", video.mediaset.it. URL consultato il 12 settembre 2014.
  7. ^ (EN) Ice Age: Collision Course - ComingSoon.net, su ComingSoon.net. URL consultato il 22 ottobre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]