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Isabella d'Aragona (regina di Francia)

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Isabella d'Aragona e Ungheria
Isabella d'Aragona
Regina consorte di Francia
In carica25 agosto 1270 -
28 gennaio 1271
PredecessoreMargherita di Provenza
SuccessoreMaria di Brabante
Altri titoliContessa d'Orléans
Nascita1247
MorteCosenza, 28 gennaio 1271
Luogo di sepolturaCattedrale di Cosenza, poi Basilica di Saint-Denis
Casa realeCasa d'Aragona
PadreGiacomo I d'Aragona
MadreIolanda d'Ungheria
ConsorteFilippo III di Francia
FigliLuigi
Filippo IV
Roberto
Carlo
ReligioneCattolicesimo

Isabella d'Aragona e Ungheria (Isabel in aragonese, Elisabet in catalano, Isabelle in francese; 1247Cosenza, 28 gennaio 1271) fu una principessa aragonese che divenne regina di Francia per circa cinque mesi.

Isabella, secondo la Cronaca piniatense[1] era figlia del re di Aragona e conte di Barcellona, re di Valencia e di Maiorca, signore di Montpellier, del Carladès e di altri feudi dell'Occitania Giacomo I e della seconda moglie la principessa ungherese Iolanda[2], che ancora secondo la Cronaca piniatense era figlia del re di Ungheria Andrea II e nipote dell'imperatore di Costantinopoli (la madre era Iolanda di Courtenay, figlia di Pietro II di Courtenay, imperatore latino di Costantinopoli)[3].[4][5][6].
Giacomo I era figlio del re d'Aragona e conte di Barcellona, Gerona, Osona, Besalú, Cerdagna e di Rossiglione, Pietro II il Cattolico e della signora di Montpellier, Maria, sia secondo la Cronaca piniatense[7], che secondo Alberico delle Tre Fontane[8].

Statua sulla tomba di Isabella d'Aragona.

Con il Trattato di Corbeil (1258), suo padre, Giacomo I pose fine alle sue pretese sull'Occitania, territorio appartenuto agli antichi conti di Barcellona e alla contea di Tolosa, mantenendo solo la signoria di Montpellier e Carladès. Come contropartita Luigi IX di Francia rinunciava ai suoi diritti, come discendente di Carlo Magno, sui territori catalani che facevano parte della Marca di Spagna, le contee della Catalogna e la contea di Rossiglione, come riportano sia E floribus historiarum auctore Adamo Claromontensi[9], sia le Gesta Sancti Ludovici[10].
In quell'occasione, l'11 maggio 1258, fu redatto il contratto di matrimonio tra Filippo, figlio del re di Francia, Luigi IX e Isabella, la figlia femmina terzogenita di Giacomo I[2], a (apud Corbulium) Corbeil (oggi Corbeil-Essonnes, nell'Île-de-France), come riporta il volume III dello Spicilegium[11].

Filippo, nel 1259, divenne erede al trono, alla morte del fratello maggiore, il quattordicenne delfino, Luigi Capeto[12].

Il figlio del re di Francia, il nuovo delfino, Filippo, il 28 maggio 1262 sposò Isabella[13], a Clermont-en-Auvergne[9][10].

Filippo di Francia, futuro re di Francia come Filippo III l'Ardito, secondo la Ex brevi Chronico ecclesiæ S. Dionysii era il figlio maschio secondogenito di Luigi IX di Francia il Santo e di Margherita di Provenza, figlia primogenita di Raimondo Berengario IV, conte di Provenza, e di Beatrice di Savoia[14](12061266), figlia del Conte di Savoia, d'Aosta e di Moriana, Tommaso I[15] (11771233) e di Beatrice Margherita di Ginevra (11801257). Come riportano sia il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, che La web de las biografias e la Gran enciclopedia catalana, nel luglio 1270, Isabella accompagnò il marito e il suocero a Tunisi per l'Ottava crociata[16][17][18].
Nell'agosto 1270, Isabella divenne regina di Francia, per la morte del suocero, Luigi IX di Francia.

Al ritorno in Francia, mentre attraversava il Savuto nei pressi di Martirano, in Calabria, incinta, di sei mesi, del quinto figlio, cadde da cavallo l'11 gennaio 1271. Trasportata dapprima nel castello di Martirano e poi a Cosenza, morì in quest'ultima città assieme al bambino che aspettava[17]. Fu sepolta dapprima nella Cattedrale di Cosenza e traslata poi nella Basilica di Saint-Denis in Francia[16]. Il feto fu seppellito invece nella cattedrale di Cosenza[19].

Miniatura: Isabella d'Aragona

Isabella diede a Filippo cinque figli:[20][21][22]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alfonso II d'Aragona Raimondo Berengario IV di Barcellona  
 
Petronilla di Aragona  
Pietro II di Aragona  
Sancha di Castiglia Alfonso VII di León  
 
Richenza di Polonia  
Giacomo I d'Aragona  
Guglielmo VIII di Montpellier Guglielmo VII di Montpellier  
 
Matilda di Borgogna  
Maria di Montpellier  
Eudocia Comnena Alexios Komnenos  
 
Maria Dukaina  
Isabella d'Aragona  
Béla III d'Ungheria Géza II d'Ungheria  
 
Efrosin'ja Mstislavna  
Andrea II d'Ungheria  
Agnese d'Antiochia Rinaldo di Châtillon  
 
Costanza d'Antiochia  
Iolanda d'Ungheria  
Pietro II di Courtenay Pietro I di Courtenay  
 
Elisabetta di Courtenay  
Iolanda di Courtenay  
Iolanda di Fiandra Baldovino V di Hainaut  
 
Margherita I di Fiandra  
 

Nella cultura di massa

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  1. La Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona)
  2. 1 2 (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXV, righe 73 e 74, pag. 88 (PDF), su ifc.dpz.es.
  3. (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXV, righe 59 - 62, pag. 87 (PDF), su ifc.dpz.es.
  4. (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : KINGS of ARAGON 1137-1410 - Infanta doña ISABEL de Aragón, su fmg.ac.
  5. (EN) #ES Genealogy : Barcelona 2-Isabelle, su genealogy.euweb.cz.
  6. (DE) Giacomo I d'Aragona genealogie mittelalter, su mittelalter-genealogie.de (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2010).
  7. (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXIV, righe 26 - 29, pag. 80 (PDF), su ifc.dpz.es.
  8. (LA) MGH SS 23, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1213, pag. 898, su dmgh.de.
  9. 1 2 (LA) #ES Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, E floribus historiarum auctore Adamo Claromontensi, pag. 79, su gallica.bnf.fr.
  10. 1 2 (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 20, Gesta Sancti Ludovici, pag. 414, su gallica.bnf.fr.
  11. (LA) MGH SS 23, Spicilegium, volume III, pagg. 634 e 635, su books.google.it.
  12. (ES) #ES Memorias historicas del Rei Alonso el Sabio, Cap. XIX, pag. 536, su books.google.es.
  13. Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pag. 862
  14. (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 23, Ex brevi Chronico ecclesiæ S. Dionysii, pagg. 143 e 144, su gallica.bnf.fr.
  15. (LA) Peter der Zweite Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, sein Haus und seine Lande, doc. 49, pagg. 22 e 23, su books.google.it.
  16. 1 2 3 (ES) Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - Isabel de Aragón, su historia-hispanica.rah.es.
  17. 1 2 3 (ES) La web de las biografias - Isabel de Aragón, Reina de Francia (1247-1271). La historia de una reina valiente que marcó su época, su mcnbiografias.com.
  18. (CA) Gran enciclopedia catalana - Elisabet d’Aragó, su enciclopedia.cat.
  19. Luigi Palmieri, Cosenza e le sue famiglie: attraverso testi, atti e manoscritti, Cosenza : Pellegrini Editore, 1999, p. 19, ISBN 88-8101-067-4, ISBN 978-88-8101-067-7
  20. (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : KINGS OF FRANCE 987-1328 - Infanta doña ISABEL de Aragón (PHILIPPE de France), su fmg.ac.
  21. (EN) #ES Genealogy : Capet 5 - Isabella of Aragon (King PHILIPPE III "le Hardi"), su genealogy.euweb.cz.
  22. (DE) Filippo III l'Ardito genealogie mittelalter, su mittelalter-genealogie.de (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  23. (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 20, Gesta Philippi Tertii Francorum Regis, pag. 502, su gallica.bnf.fr.
  24. (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 20, Chronicon Guillelmi de Nangiaco, pag. 561, su gallica.bnf.fr.
  25. (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 22, Frammenta Computorun, par. 37a, pag. 754, su gallica.bnf.fr.
  26. (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 23, Ex brevi Chronico ecclesiæ S. Dionysii, pag. 145, su gallica.bnf.fr.
  27. Isabella d'Aragona
    sentiva già l'orrore della sorte
    imboscata ne' monti ove risuona
    giù per la costa calabra il maligno
    guado che lei travolse e la corona.
    (G. D'Annunzio, Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi, "La canzone d'Elena di Francia")

Fonti primarie

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Letteratura storiografica

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  • Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in Storia del mondo medievale, vol. V, pp. 829–864.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Regina consorte di Francia Successore
Margherita di Provenza 1270-1271 Maria di Brabante
Controllo di autoritàVIAF (EN) 211926819 · GND (DE) 113643142X