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Ferdinando d'Aragona (1329)

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Ferdinando d'Aragona
Marchese di Tortosa
Signore di Albarracín e Fraga
NascitaValencia, 11 dicembre 1329
MorteBurriana, 16 luglio 1363
DinastiaCasa d'Aragona
PadreAlfonso il Benigno
MadreEleonora di Castiglia
ConsorteMaria del Portogallo
Figlinessuno

Ferdinando Alfonso di Aragona (Fernando o Fernán in spagnolo, in asturiano, in aragonese e in basco, Fernando o Fernão in portoghese e in galiziano e Ferran in catalano, Ferdinand in francese, in inglese, in tedesco e in fiammingo, Ferdinandus in latino; Valencia, 11 dicembre 1329Burriana, 16 luglio 1363) è stato marchese di Tortosa, poi revocato fatto signore di Albarracín e Fraga, dal 1333 circa alla sua morte.

Secondo la Cronaca piniatense[1], Ferdinando, citato col fratello, Giovanni(uno huvo nombre don Ferrando, qui fue marqués de Tortosa, et el otro don Johan) era il figlio primogenito del re d'Aragona, di Valencia e di Sardegna, conte di Barcellona, di Urgell, di Empúries e delle altre contee catalane, Alfonso il Benigno e della sua seconda moglie, la principessa di Castiglia, Eleonora di Castiglia[2], era la figlia primogenita del re di Castiglia, Ferdinando IV (Et depués prisso por muller la filla de don Ferrando, rey de Castiella, clamada Alionor, la qual era esposada con su hermano el infant don Jayme)[3] e della moglie (come riportato nel Chronicon Domini Joannis Emmanuelis[4]) Costanza del Portogallo.
Alfonso il Benigno, ancora secondo la Cronaca piniatense[1] era il figlio secondogenito del re d'Aragona e di Valencia, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane e re di Sardegna e che era stato anche re di Sicilia e re di Maiorca, Giacomo II il Giusto (el secundo don Alfonso qui fue conte de Urgel et uvo por muller la filla del noble don Gonbalt d'Atença et nieta de don Armengou conte de Urgell et depués tantost fue rey d'Aragón)[5] e della sua seconda consorte Bianca di Napoli, che sempre secondo la Crónica de San Juan de la Peña era figlia del re Carlo II d'Angiò (el dito rey don Jayme prisso por muller dona Blanca, filla del dito rey Carlos)[6] e della moglie, Maria d'Ungheria, come conferma il Chronicon Dubnicense (regis Hungarie inter ahas filias habuit unam nomine Maria vocatam, qnam Karolo claudo filio Karoii magni, qui ex donacione ecclesie fuit rex Si- cilie, tradiderat in uxorem)[7][8][9][10].

Sepolcro di Alfonso il Benigno nella Cattedrale vecchia di Lleida, in cui è sepolto anche Ferdinando.

Sua madre, Eleonora, in prime nozze, aveva sposato il fratello maggiore di Alfonso, Giacomo[3] (1296-1334), procuratore generale di Catalogna, che rinunciò a consumare il matrimonio, per cui il matrimonio fu annullato, come riporta Las Dinastías Reales de España en la Edad Media[11].
inoltre Giacomo rinunciò al trono, in modo solenne il 22 dicembre 1319, per cui suo padre, Alfonso divenne erede al trono, come riportato dagli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2[12].

Anche suo padre, Alfonso era al suo secondo matrimonio, avendo sposato, in prime nozze, la contessa di Urgell Teresa di Entenza[5], da cui aveva avuto sette figli di cui tre erano ancora in vita al momento della sua nascita.

Nel 1330, dopo la nascita del fratello Giovanni, suo padre, Alfonso, re d'Aragona dal 1327, dotò i due ultimogeniti, Ferdinando e Giovanni di una parte del regno di Valencia, confinante con la Castiglia, come riporta la Gran enciclopedia catalana[13]; ma questo frazionamento del regno scontentò oltre che l'erede al trono, il figlio di primo letto, Pietro il Cerimonioso, anche i Valenzani che si opposero e che, nel 1333, approfittando che Alfonso e la sua corte si trovavano a Valencia, fecero su di lui una tale pressione (sostenendo che le donazioni erano contrarie ai loro fueros ed ai loro privilegi), che il re appellandosi all'ordinanza di suo padre, Giacomo II, che dichiarò il regno indivisibile, non fece più le donazioni ai due figli più giovani[14].

Su pressione della madre, Eleonora di Castiglia, suo padre lo nominò marchese di Tortosa, come riportato nel Nobiliario de D. Pedro Conde de Bracelos hijo del Rey D. Dionis de Portugal[15], e nelle Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, Don Enrique II, Don Juan I, Don Enrique III / 1 Que comprende la cronica del rey Don Pedro[16], ma la nomina venne revocata poco dopo, per le proteste sempre di Pietro il Cerimonioso[8].

Nell'ottobre-novembre del 1335, pochi mesi prima che Alfonso IV morisse, essendo già ammalato, sua madre, Eleonora, con i due bambini nati dal loro matrimonio, si rifugiarono nel regno di Castiglia, per paura di un'eventuale rappresaglia dell'erede al trono, il figlio di primo letto, Pietro il Cerimonioso[13].

Suo padre, Alfonso IV morì il 27 gennaio 1336 a Barcellona, con accanto suoi fratelli, Pietro e Raimondo Berengario.
Essendo il suo primogenito morto bambino, il figlio secondogenito, Pietro gli succedette sul trono di Aragona come Pietro IV il Cerimonioso ereditando anche i regno di Valencia e Sardegna e tutte le contee catalane ad eccezione della contea di Urgell, che andò al terzogenito, Giacomo; mentre a Eleonora e ai suoi due figli non toccò nulla, anzi confiscò anche i loro beni; ma, nel 1338 Pietro IV, non volendo inimicarsi il regno di Castiglia in un momento in cui la penisola iberica era minacciata da una nuova invasione moresca, riconsegnò a lei e ai suoi figli il possesso dei loro domini, come riporta il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia[17].

In quegli anni, attorno al conte di Urgell, Giacomo, si era coagulato un movimento catalano di opposizione a Pietro IV, dopo che quest'ultimo aveva dichiarato erede al trono la figlia Costanza al posto del fratello, Giacomo, che venne riconosciuto come guida, ed al quale, Ferdinando, rientrato nei possedimenti catalani, si era accostato[18]

Verso la fine dell'estate del 1347, Giacomo, nella riunione delle Cortes di Saragozza, riuscì a strappare alcuni compromessi a suo fratello, il re, Pietro IV[19].

Giacomo poco dopo (circa tre mesi), morì improvvisamente e si rumoreggiò che Giacomo fosse stato avvelenato[20].
Alla morte del fratellastro, Ferdinando, incoraggiato dallo zio, Alfonso XI di Castiglia, si mise a capo del movimento di protesta, e nei mesi successivi riuscì a sconfiggere gli alleati valenzani di Pietro IV il Cerimonioso e Pietro riconobbe il titolo di governatore del regno di Valencia a lui e alla sua discendenza[18]. Però nel luglio 1348, Ferdinando, fu sconfitto e ferito, nella battaglia di Épila[18], fatto prigioniero fu liberato su richiesta dei castigliani e costretto a riparare in Castiglia[13].

Alla morte dello zio, il re di Castiglia, Alfonso XI, nel 1350, si schierò con il legittimo erede, Pietro il Crudele[13].

All'inizio della guerra dei due Pietri, Ferdinando, nel 1356, cercò inutilmente di sollevare parte dei valenziani contro il re d'Aragona, e, dopo che Pietro IV ebbe occupato Alicante, abbandonò la Castiglia e Pietro I, rientrò in Aragona dove Pietro IV, nel 1357, lo nominò Luogotenente generale del regno[13].
Pietro I il Crudele non gradì il suo cambio di campo e si vendicò facendo uccidere suo fratello Giovanni, nel 1358 e sua madre, Eleonora, nel 1359[18].

Dopo la sconfitta a Najera e ritiro in Francia dell'aspirante al trono di Castiglia, Enrico di Trastamara, nel 1360, Pietro IV propose a Ferdinando di riconoscerlo aspirante al trono di Castiglia e lo mise al comando delle proprie truppe[13].
Però dopo la controffensiva castigliana del 1362/63, Pietro IV ebbe sospetti sulla lealtà di Ferdinando, su cui pesava anche l'accusa di aver rubato parte del tesoro reale e ordinò di arrestarlo e, proprio per ordine di Pietro IV fu assassinato, nel 1363; l'uccisione di Ferdinando è riportata nelle Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, Don Enrique II, Don Juan I, Don Enrique III / 1 Que comprende la cronica del rey Don Pedro: dopo aver pranzato col fratellastro, Pietro IV, a Burriana, Ferdinando si ritiro in camera e quando andarono a cercarlo per essere tradotto innanzi al re, comprendendo che era un arresto si rifiutò e impugnò una spada; saputolo il re diede ordine di prenderlo con la forza, ma Ferdinando si difese e fu ucciso[21].

Matrimonio e discendenza

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Secondo le Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, Don Enrique II, Don Juan I, Don Enrique III / 1 Que comprende la cronica del rey Don Pedro, il 3 febbraio 1354, a Évora, Ferdinando sposò Maria del Portogallo, figlia del re del Portogallo, Pietro I[22] e di Costanza Manuel, figlia dello scrittore e uomo politico, Giovanni Emanuele di Castiglia (nipote di Alfonso X di Castiglia) e di Constanza d'Aragona (1300-1327), figlia del re d'Aragona Giacomo II, come riportato nel Nobiliario de D. Pedro Conde de Bracelos hijo del Rey D. Dionis de Portugal[23].

Ferdinando da Maria non ebbe figli e non si conosce alcun discendente[8][9].

  1. 1 2 La Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona)
  2. (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXIX, pag. 139, righe 16 e 17 (PDF), su ifc.dpz.es.
  3. 1 2 (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXIX, pag. 139, righe 9 - 11 (PDF), su ifc.dpz.es.
  4. (LA) España Sagrada, Volumen 2, Chronicon Domini Joannis Emmanuelis, pagg. 216 d 217, su books.google.it.
  5. 1 2 (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXVIII, pagg. 131 e 132, righe 408 - 411 (PDF), su ifc.dpz.es.
  6. (ES) Crónica de San Juan de la Peña, cap. XXXVIII, pag. 123, righe 112 e 113 (PDF), su ifc.dpz.es.
  7. (LA) Chronicon Dubnicense, pag. 111, su archive.org.
  8. 1 2 3 (EN) Foundation for Medieval Genealogy : KINGS of ARAGON 1137-1410- Infante don FERNANDO de Aragón, su fmg.ac.
  9. 1 2 (EN) Genealogy : Barcelona 2 - Fernando, Marques de Tortosa, su genealogy.euweb.cz.
  10. (DE) Alfonso IV di Aragona genealogie mittelalter, su mittelalter-genealogie.de (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  11. (ES) Las Dinastías Reales de España en la Edad Media, pag 164, su boe.es.
  12. (ES) Anales de la Corona de Aragon, Volume 2, pagg. 33 - 35, su books.google.it.
  13. 1 2 3 4 5 6 (ES) Gran enciclopedia catalana - Ferran d’Aragó, su enciclopedia.cat.
  14. (ES) Gran enciclopedia catalana - Elionor de Castella, su enciclopedia.cat.
  15. (ES) Nobiliario de D. Pedro Conde de Bracelos, pag 25, item 12, su books.google.it.
  16. (ES) Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, pag 8, su archive.org.
  17. (ES) Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - Leonor de Castilla, su historia-hispanica.rah.es.
  18. 1 2 3 4 (ES) Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - https://historia-hispanica.rah.es/biografias/2861-fernando-de-aragon, su historia-hispanica.rah.es.
  19. (CA) Enciclopèdia.cat: Jaume I d’Urgell (XML), su enciclopedia.cat.
  20. (ES) Jaime de Aragón in Real academia de la Historia, su dbe.rah.es.
  21. (ES) Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, pagg. 374 - 376, su archive.org.
  22. (ES) Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, pag. 124, su archive.org.
  23. (ES) Nobiliario de D. Pedro Conde de Bracelos, pagg. 34 e 35, item 17, su books.google.it.

Fonti primarie

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Letteratura storiografica

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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