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Alfonso d'Aragona (1222)

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Alfonso d'Aragona
Lapide sepolcrale dell'infante Alfonso d'Aragona
Governatore del Regno d'Aragona
Stemma
Stemma
In carica1253 –
1260
Nome completoAlfonso
Nascita1222
MorteCalatayud, 1260
Luogo di sepolturamonastero di Santa María de Veruela
Casa realeCasa d'Aragona
PadreGiacomo I d'Aragona
MadreEleonora di Castiglia
ConsorteCostanza di Béarn
ReligioneCattolicesimo

Alfonso d'Aragona (1222Calatayud, 1260) è stato un principe catalano, erede al trono d'Aragona, Governatore del Regno d'Aragona.

Secondo la Cronaca piniatense[1] Alfonso era figlio del re d'Aragona e conte di Barcellona, Gerona, Osona, Besalú, Cerdagna e di Rossiglione, Giacomo I d'Aragona e della prima moglie Eleonora di Castiglia[2], che, secondo la cronaca di Alberico delle Tre Fontane, era figlia del re di Castiglia, Alfonso VIII e di Eleonora Plantageneta[3].
Giacomo I era figlio del re d'Aragona e conte di Barcellona, Gerona, Osona, Besalú, Cerdagna e di Rossiglione, Pietro II il Cattolico e della signora di Montpellier, Maria, sia secondo la Cronaca piniatense[4], che secondo Alberico delle Tre Fontane[5].

Stemma personale di Alfonso

In quanto figlio primogenito, Alfonso venne nominato erede al trono di Aragona nel 1228, secondo la Gran enciclopedia catalana[6], il 29 aprile 1229 secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia[7].

Sempre secondo la Cronaca piniatense, nel 1229, sua madre, Eleonora fu ripudiata da suo padre, Giacomo I, che menzionando il rapporto di parentela esistente sollecitò all'autorità ecclesiastica l'annullamento del matrimonio, che fu annullato, sempre nel 1229, per consanguineità[8].

Ancora secondo il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, sua madre, Eleonora ritornò nel regno di Castiglia, alla corte di sua sorella, Berenguela e di suo nipote, Ferdinando III, accompagnata da Alfonso[9].

Suo padre, Giacomo I, si risposò l'8 settembre 1235 a Barcellona con la principessa ungherese Violante (1215-1251), figlia del re di Ungheria Andrea II e nipote dell'imperatore di Costantinopoli (la madre era Iolanda di Courtenay, figlia di Pietro II di Courtenay, imperatore latino di Costantinopoli)[10], la quale, in circa quindici anni, mise al mondo altri dieci figli, di cui cinque maschi[11][12], per cui i possedimenti della Corona d'Aragona, vennero suddivisi con i fratellastri di Alfonso[6][7].

Il rapporto tra Alfonso e suo padre si deteriorò nel 1243[6] e poi irrimediabilmente, tra il 1247[7] ed il 1248, anno in cui il re redasse un secondo testamento che conferiva al primogenito il solo Regno d'Aragona mentre la Catalogna, le Isole Baleari e Valencia a Pietro, figlio avuto da Iolanda[13]. Oltre ad avere solo una piccola parte del patrimonio paterno, Alfonso si sarebbe ritrovato la corona di un regno, quale era l'Aragona, situato nell'entroterra della penisola iberica, senza alcuno sbocco sul mare e quindi l'impossibilità di sfruttare i commerci marittimi. La situazione tra padre e figlio peggiorò ulteriormente quando il re si dichiarò disposto a ridurre ulteriormente l'eredità di Alfonso a vantaggio dei figli cadetti Giacomo e Ferdinando, ambedue figli di Iolanda.

Nel 1248 Alfonso, ed il cugino, Ferdinando III, avevano collaborato nella conquista della Taifa di Murcia[6][7], e poi, nel 1250 Alfonso, appoggiato dal cugino Ferdinando III di Castiglia, si oppose a suo padre, guidando le truppe a Lleida per ridefinire i confini tra l'Aragona e la Catalogna: Lleida rimase in Catalogna e il fiume Cinca segnò il confine tra le due regioni.

La pace venne stipulata nel 1253 con la nomina a governatore generale del Regno d'Aragona di Alfonso e reggente dei territori del fratello minore, Ferdinando[6][7].

Alfonso morì a Calatayud nel Marzo 1260, pochi giorni dopo essersi sposato e fu inumato nel monastero di Santa María de Veruela, come riportano gli Anales de la corona de Aragon[14].

Il principe Alfonso era molto popolare in Aragona, mentre Pietro aveva l'appoggio della nobiltà catalana. La sua morte, anche se tragica, ha cambiato il corso della storia evitando una probabile guerra con il fratello Pietro dopo la morte del padre[7].

Matrimonio e discendenza

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Alfonso nel Marzo 1260, aveva sposato Costanza di Béarn[14], che, secondo la La Vasconie. Tables Généalogiques, era la figlia primogenita del Visconte di Béarn, Gastone VII e della Contessa di Bigorre e viscontessa di Marsan, Mathe di Matha[15].
Alfonso non ebbe alcuna discendenza[14].

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alfonso II d'Aragona Raimondo Berengario IV di Barcellona  
 
Petronilla di Aragona  
Pietro II di Aragona  
Sancha di Castiglia Alfonso VII di León  
 
Richenza di Polonia  
Giacomo I d'Aragona  
Guglielmo VIII di Montpellier Guglielmo VII di Montpellier  
 
Matilda di Borgogna  
Maria di Montpellier  
Eudocia Comnena Isacco Comneno  
 
Irene Synadene  
Alfonso d'Aragona  
Sancho III di Castiglia Alfonso VII di Castiglia  
 
Berengaria di Barcellona  
Alfonso VIII di Castiglia  
Bianca Garcés di Navarra García IV Ramírez di Navarra  
 
Margherita de l'Aigle  
Eleonora di Castiglia  
Enrico II d'Inghilterra Goffredo V d'Angiò  
 
Matilde d'Inghilterra  
Eleonora d'Inghilterra  
Eleonora d'Aquitania Guglielmo X d'Aquitania  
 
Aénor di Châtellerault  
 
  1. ^ La Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona)
  2. ^ (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXV, riga 54, pag. 87 (PDF), su ifc.dpz.es.
  3. ^ (LA) #ES MGH SS 23, anno 1143, pag. 895, su dmgh.de.
  4. ^ (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXIV, righe 26 - 29, pag. 80 (PDF), su ifc.dpz.es.
  5. ^ (LA) MGH SS 23, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1213, pag. 898, su dmgh.de.
  6. ^ a b c d e (CA) Gran enciclopedia catalana - Alfons d’Aragó, su enciclopedia.cat.
  7. ^ a b c d e f (ES) Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - Alfonso de Aragón, su historia-hispanica.rah.es.
  8. ^ (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXV, righe 55 - 57, pag. 87 (PDF), su ifc.dpz.es.
  9. ^ (ES) Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - Leonor de Castilla, su historia-hispanica.rah.es.
  10. ^ (ES) Crónica de San Juan de la Peña, capitulo XXXV, righe 59 - 62, pag. 87 (PDF), su ifc.dpz.es.
  11. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : KINGS of ARAGON 1137-1410 - Infante don JAIME de Aragón, su fmg.ac.
  12. ^ (EN) #ES Genealogy : Barcelona 2 - King JAIME I "el Conquistador", su genealogy.euweb.cz.
  13. ^ (ES) Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia - Violante de Hungría, su historia-hispanica.rah.es.
  14. ^ a b c (ES) Anales de la corona de Aragon, Tome I, libro III, cap. LX, pagg. 174 e 175, su books.google.it.
  15. ^ (FR) La Vasconie. Tables Généalogiques, pag. 564, su archive.org.

Fonti primarie

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Letteratura storiografica

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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