Beatrice di Castiglia e Guzmán

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi con questo nome, vedi Beatrice del Portogallo (disambigua).
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi con questo nome, vedi Beatrice di Castiglia.
Beatrice di Castiglia
D. Beatriz, Rainha Consorte de Portugal - The Portuguese Genealogy (Genealogia dos Reis de Portugal).png
Beatrice di Castiglia, regina del Portogallo, in una miniatura tratta dalla Genealogia dos Reis de Portugal (1530-34)
Regina consorte del Portogallo
Stemma
In carica 1253-1279
Predecessore Matilde II di Boulogne
Erede Dionigi del Portogallo
Successore Isabella d'Aragona
Nome completo Beatrice di Castiglia e Guzmán
Altri titoli Principessa di Castiglia
Nascita Saragozza, 1242
Morte 27 ottobre 1303
Luogo di sepoltura Monastero di Alcobaça
Dinastia Castiglia
Padre Alfonso X di Castiglia
Madre María Guillén de Guzmán
Consorte Alfonso III del Portogallo
Figli 8 figli

Beatrice di Castiglia e Guzmán, (Beatriz in spagnolo, in asturiano, in aragonese, in portoghese, in galiziano e in basco, Beatriu in catalano) (Saragozza, 124227 ottobre 1303), nata principessa di Castiglia, fu regina consorte del Portogallo dal 1253 al 1279.

Origine[1][2][3][modifica | modifica wikitesto]

Figlia naturale del re di Castiglia e León e poi anche re dei Romani (imperatore non ancora incoronato del Sacro Romano Impero Germanico), Alfonso X il Saggio e di María Guillén de Guzmán.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monumento funebre di Beatrice, monastero di Alcobaça.
Facciata del monastero di Alcobaça.

Il padre, Alfonso X, divenuto re di Castiglia nel 1253, invase il Portogallo e si appropriò della regione dell'Algarve.
Il re del Portogallo, Alfonso III cedette ma, pur essendo ancora sposato con la contessa di Boulogne, Matilde, riuscì ad ottenere la mano della figlia illegittima di Alfonso X, Beatrice, con la clausola che quando il primo figlio della coppia avrebbe compiuto sette anni, l'Algarve sarebbe tornato al Portogallo.
Nello stesso anno, dopo che il re del Portogallo – rinunciando ai suoi possedimenti francesi – aveva divorziato da Matilde, sposò Beatrice di Castiglia[1].

Come moglie del re del Portogallo, Beatrice ricevette le rendite delle città di Torres Novas e Alenquer e in seguito ne ottenne la signoria.

Nel 1263, non senza alcune resistenze (forse perché l'erede era il terzogenito ed aveva solo due anni), Alfonso X di Castiglia consegnò l'Algarve all'erede, il principe Dionigi, a condizione che Alfonso III del Portogallo lo avesse seguito in battaglia con cinquanta lanceri.

Nello stesso anno, essendo morta nel 1262 la contessa Matilde di Boulogne, il papa Urbano IV convalidò il matrimonio tra Alfonso e Beatrice.

Nel 1267, con la convenzione di Badajoz, fu risolto definitivamente il problema dell'Algarve, e il confine tra il Portogallo e la Castiglia fu stabilito presso il fiume Guadiana.

Rimasta vedova nel 1279, rimase a corte come regina madre.

Beatrice morì il 27 ottobre del 1303. Fu sepolta nel Monastero di Alcobaça[1].

Figli[4][5][6][modifica | modifica wikitesto]

Beatrice ad Alfonso diede otto figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Reali di Castiglia
  2. ^ (EN) Casa d'Ivrea- genealogy
  3. ^ (DE) Alfonso X di Castiglia genealogie mittelalter
  4. ^ a b (EN) Portogallo
  5. ^ (EN) Capetingi
  6. ^ (DE) Alfonso III di Portogallo genealogie mittelalter

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Edgar Prestage, "Il Portogallo nel Medioevo", in "Storia del mondo medievale", vol. VII, 1999, pp. 576–610

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Armoiries Portugal 1247.svg
regina consorte del Portogallo
Successore Flag of Portugal.svg
Matilde di Boulogne 1253 - 1279 Elisabetta del Portogallo
Controllo di autorità VIAF: (EN305365067