Isabella di Castiglia (1283-1328)

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Isabella Sanchez di Castiglia, Isabel in aragonese, in spagnolo, in basco, in galiziano, in asturiano e in portoghese; in catalano Isabel o Elisabet; Elisabét in occitano, Isabelle in francese, Elizabeth in inglese, Elisabeth in tedesco e in fiammingo (Toro, 128324 luglio 1328), principessa di Castiglia, fu regina consorte di Aragona, dal 1291 al 1295, signora di Guadalajara, e duchessa consorte di Bretagna dal 1312 alla sua morte.

Origine[1][2][3][modifica | modifica wikitesto]

Figlia primogenita del re di Castiglia e León, Sancho IV e di Maria di Molina, figlia di Alfonso di Molina (figlio del re del León, Alfonso IX e della regina di Castiglia, Berenguela) e della sua terza moglie, Mayor Téllez di Meneses.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo la nascita, Isabella fu fidanzata al cugino, Alfonso de la Cerda[1], che era pretendente al trono di Castiglia, forse nel tentativo di mettere fine alla lotta che divideva i due rami della famiglia; la cosa però non andò a buon fine, le due fazioni continuarono a combattersi e Alfonso, prima del 1290, sposò Matilde di Brienne (1272-ca. 1350)[4], oppure Mafalda, Signora di Lunel (?- dopo il 1348)[2].

Nel 1293, il 1º di dicembre, a Soria, Isabella (Infantissam Dnam Elisabeth, filiam Regis Dni Sancii, in Soria), all'età di circa 10 anni, secondo il Chronicon Domini Joannis Emmanuelis sposò[1] il re di Aragona, Giacomo II (Regem Aragonum), figlio secondogenito del re d'Aragona Pietro III il Grande e di Costanza di Sicilia, figlia del re di Sicilia Manfredi, quindi nipote dell'imperatore Federico II di Svevia. Altre fonti riportano una data di matrimonio anticipata di due anni (1291[5]).

Data la giovane età della sposa il matrimonio non fu consumato.

Anche la Cronaca piniatense[6], riferisce del matrimonio del re di Aragona, Giacomo II e Isabella (el Rey de Castiella…su filla…Maria), che qui per errore è chiamata Maria, nonostante la consanguineità, col commento che il matrimonio non fu mai consumato e che poi fu annullato[1].

Il 25 aprile del 1295, il padre, Sancho IV, morì e Isabella fu rinviata in Castiglia perché Giacomo preferì cambiare alleanza, riuscì ad ottenere l'annullamento, per consanguineità[1], del matrimonio e si risposò, in seconde nozze, con Bianca di Napoli, figlia di Carlo lo Zoppo e di Maria D'Ungheria.

Nel 1310, a Burgos, Isabella sposò, in seconde nozze, il duca di Bretagna, Giovanni III[1] (1286-1341 ), figlio del duca Arturo II. Anche Giovanni era al secondo matrimonio, infatti aveva sposato in prime nozze, Isabella di Valois (1292-1309), figlia del conte di Valois, Conte di Angiò e del Maine e Conte d'Alençon, Carlo di Valois e di Margherita d'Angiò (1273-1299).

Per concessione del marito divenne viscontessa di Limoges[1].

Isabella morì, nel 1328 e fu inumata nell'abbazia di Notre-Dame de Prière.

Figli[7][8][modifica | modifica wikitesto]

Isabella non diede figli a nessuno dei due mariti (il matrimonio con Giacomo II non fu consumato).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Reali di Castiglia
  2. ^ a b (EN) Casa d'Ivrea- genealogy
  3. ^ (DE) Sancho IV di Castiglia genealogie mittelalter
  4. ^ (EN) Reali di Castiglia
  5. ^ Forse tale data si riferisce ad un impegno matrimoniale, che a quei tempi aveva validità di matrimonio.
  6. ^ La Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona).
  7. ^ (EN) duchi di Bretagna
  8. ^ (EN) Capetingi- genealogy

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore regina consorte di Aragona e di Valencia
e contessa consorte di Barcellona
Successore Stendardo del re d'Aragona.png
Eleonora d'Inghilterra 1291-1295 Bianca di Napoli
Predecessore regina consorte di Sicilia Successore Blason Sicile Insulaire.png
Costanza di Hohenstaufen 1291-1295 Bianca di Napoli