Adelaide di Savoia (1092-1154)

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Adelaide di Savoia
Adéla savojská.jpg
Adelaide di Savoia
Regina consorte dei Franchi
In carica 1115 –
1137
Predecessore Bertrada di Montfort
Successore Eleonora d'Aquitania
Nascita Saint-Jean-de-Maurienne, 18 novembre 1092
Morte Montmartre, 18 novembre 1154
Luogo di sepoltura abbazia di Montmartre
Dinastia Casa Savoia
Padre Umberto II conte di Savoia
Madre Gisella o Giselda di Borgogna
Coniugi Luigi VI di Francia
Matteo di Montomorency
Figli Philip di Francia
Luigi VII di Francia
Henri di Francia
Hugues
Robert I di Dreux
Constance di Francia
Philip di Francia
Pierre I di Courtenay
Religione cattolica

Adelaide di Savoia (Saint-Jean-de-Maurienne, 18 novembre 1092Montmartre, 18 novembre 1154) fu Regina consorte di Francia dal 1115 al 1137 e poi signora di Montmorency dal 1141 al 1153.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Adelaide, secondo lo storico Samuel Guichenon, nel suo Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, era la figlia femmina primogenita del sesto Conte di Savoia e Conte d'Aosta e Moriana e marchese d'Italia, Umberto II, detto il Rinforzato e di Gisella o Giselda di Borgogna[1], figlia del Conte Guglielmo I di Borgogna[2], come viene indirettamente confermata dalla lettera del fratello di Gisella, il futuro, Papa Callisto II, Guido, arcivescovo di Vienne (Guido Viennensis archiepiscopus)[3].
Umberto II, detto il Rinforzato, secondo Samuel Guichenon, era il figlio maschio primogenito del marchese di Torino, conte di Savoia e conte d'Aosta e Moriana, Amedeo II e di Giovanna di Ginevra[4], figlia del conte di Ginevra, Geroldo II e della moglie, Gisela[5].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Umberto II, detto il Rinforzato, morì nel 1103; il documento n° CCXLIV del Regesta comitum Sabaudiae riporta la morte di Umberto (Humbertus comes Maur.) il 19 settembre[6], e venne sepolto nella Cattedrale di Moûtiers, in Savoia, all'ingresso della Tarantasia[7]; gli succedette il figlio maschio primogenito Amedeo[8].

Dopo essere rimasta vedova, sua madre, Gisella, nel 1105, sposò, in seconde nozze il marchese Ranieri I del Monferrato[9].

Il 3 agosto 1115 andò sposa a Luigi VI detto il Grosso (10811137), re di Francia, figlio maschio primogenito del re di Francia Filippo I e di Berta (1055 – 30 luglio 1094); il matrimonio viene confermato dal De Genere Comitum Flandrensium, Notæ Parisienses (Ludovicus accepit in uxorem filiam Humberti comitis Morienne)[10] e dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium (Uxor autem Ludovici Grossi, mater omnium predictorum, regina Alaydis, fuit soror Amadei comitis Sabaudie)[11]; Luigi VI detto il Grosso era al suo secondo matrimonio, nel 1104, in prime nozze[12], Luciana di Rochefort, figlia del conte di Rochefort Guido I (circa 1055 - 1108), e di Elisabetta di Crécy. Il matrimonio fu annullato dal papa Pasquale II, al concilio di Troyes, il 23 maggio 1107, come riporta l'abate Sugerio di Saint-Denis, nel capitolo VIII del suo Vita Ludovici Grossi Regis[13].

Adelaide partecipò molto alle vicende del regno di Francia. Con Bernardo di Chiaravalle combatté Stefano Garlande, il favorito del re, ed esercitò ancor più la sua influenza sul re e, ridotti i feudatari al rispetto del sovrano, lo fece apparire come il protettore dei miseri e degli oppressi; durante il regno di Luigi VI, la famiglia Garlande aveva avuto modo di occupare tutte le più importanti cariche del regno, con Anselmo siniscalco di Francia dal 1107 alla sua morte, avvenuta all'assedio del castello di Le Puiset, nel 1118; un fratello di Anselmo, il chierico Stefano, oltre che ricoprire diverse importanti cariche ecclesiastiche, fu cancelliere del regno a partire dal 1106, mentre un terzo fratello, Gilberto, fu maggiordomo capo della corte. Un quarto fratello, Guglielmo, nel 1118, divenne siniscalco al posto di Anselmo e, quando Guglielmo morì, Stefano divenne siniscalco, oltre che cancelliere. Stefano avrebbe ottenuto da Luigi VI anche la nomina ad arcivescovo di Parigi, ma il papa Pasquale II mise il veto[14]; Stefano, pur conducendo una vita indegna per un ecclesiastico (Il vescovo di Chartres definì Stefano di Garlande «...un analfabeta, dedito al gioco e al libertinaggio», mentre san Bernardo di Chiaravalle lo descrisse come «...un uomo che serviva contemporaneamente due padroni, Dio e Mammona, ora con indosso la veste talare e la stola cantando messa, in una chiesa, ora con indosso l'armatura alla testa delle truppe»<name=Halphen/>), riuscì ad accumulare un potere immenso (Un cronista dell'epoca disse che «...il regno di Francia era completamente alla sua mercé»)[15], che lo rese inviso a tutti, specialmente agli ecclesiastici[15], e quando il re, nel 1127, spinto da Adelaide che da Stefano era stata trattata con una grande mancanza di rispetto[15], lo cacciò dalla corte assieme al fratello Gilberto, fece resistenza combattendo per tre anni[15].
A partire dal 1130, Luigi VI aveva un nuovo consigliere, Suger, abate di Saint-Denis, che il re definiva «il mio consigliere intimo e fedele»[16].

Adelaide rimase vedova nel 1137 e, dopo la sua morte, a Luigi VI, sul trono di Francia, succedette il loro figlio maschio secondogenito, Luigi VII, che affidò le cure dello Stato al ministro Suger, liberandosi dell'influenza della madre, Adelaide, che, un anno dopo rinunciò alla dignità regale e sposò Matteo, signore di Montmorency, che era vedovo di Alina d'Inghilterra, figlia illegittima del re d'Inghilterra, Enrico I Beauclerc[1]; il secondo matrimonio di Adelaide viene confermato da alcuni documenti della Histoire généalogique de la maison de Montmorency et de Laval, in cui il figlio Luigi VII (Ludovicus Dei gratia Rex Francorum) cita la madre Adelaide ed il marito, Matteo (matris meae dominae Adeleidis reginae et domini Mathei mariti eius)[17].
Adelaide cospirò contro Suger, arrivando a litigare col figlio, Luigi VII, che la esiliò dalla corte, esiliandola, col marito, nei loro feudi nella zona di Compiègne[18]

Secondo la storico, Patrick van Kerrebrouck, specializzato nella genealogia dei personaggi dell'Alto Medioevo, nel suo Les Capétiens, 987-1328, riporta che Adelaide, nel 1153 si separò dal marito e si ritirò nell'abbazia di Montmartre, da lei fatta costruire[18].

Adelaide morì nel 1154, gli Obituaires de Sens Tome I, 1 riportano la morte di Adelaide (Adelaidis regina) il 18 novembre (XIIII Kal Dec)[19], nell'abbazia di Montmartre, dove fu sepolta[9].

Figli[modifica | modifica wikitesto]

A Luigi VI il Grosso Adelaide diede otto[20] o nove[21] figli:

A Matteo Adelaide non diede figli[30][31].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 218
  2. ^ (LA) Regesta comitum Sabaudiae, pag 79
  3. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint-André-Le-Bas-de-Vienne, documento n° 72, pag 281
  4. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 212
  5. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 211
  6. ^ (LA) Regesta comitum Sabaudiae, doc. CCXLIV, pag 88
  7. ^ (EN) The early history of the house of Savoy (1000-1233), pag 277, nota 6
  8. ^ (EN) The early history of the house of Savoy (1000-1233), pag 276
  9. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 219
  10. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus XIII, De Genere Comitum Flandrensium, Notæ Parisienses, pag 258
  11. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1162, pag 846
  12. ^ Secondo lo storico Ivan Gobry, Luigi e Luciana furono solo fidanzati. Secondo lo storico Enrico d'Arbois di Jubainville, invece, il matrimonio non fu consumato
  13. ^ (LA) Vita Ludovici Grossi Regis, cap. VIII, pag 26, nota 3
  14. ^ Louis Halphen, La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180), cap. XVII, vol. V, pag. 736
  15. ^ a b c d Louis Halphen, La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180), cap. XVII, vol. V, pag. 737
  16. ^ Louis Halphen, La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180), cap. XVII, vol. V, pag. 738
  17. ^ (LA) Histoire généalogique de la maison de Montmorency et de Laval, lib. II, Preuves, pagg 43 -45
  18. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: COMTES de SAVOIE et de MAURIENNE 1060-1417 - ADELAIDE de Maurienne
  19. ^ (LA) Obituaires de Sens Tome I, 1, Abbaye de Saint-Denis, pag 331
  20. ^ (EN) [https://fmg.ac/Projects/MedLands/CAPET.htm#LouisVIdied1137B #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS OF FRANCE 987-1328 - ADELAIDE de Maurienne (LOUIS THIBAUT de France)
  21. ^ (EN) #ES Genealogy: Capet 4 - Adelaide of Savoy (LOUIS VI "le Gros")
  22. ^ (LA) Vita Ludovici Grossi Regis, cap. XXXI, pag 138
  23. ^ Louis Halphen, La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180), cap. XVII, vol. V, pag. 719
  24. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus VI, Sigeberti Continuatio auctarium Aquicinense, anno 1061, pag 397
  25. ^ (LA) Cartulaire général de l'Yonne, doc. CCIV, pag 222
  26. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1129, pag 909
  27. ^ (LA) #ES The Historical Works of Gervase of Canterbury, Vol. I, pag. 112
  28. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, Genealogiæ Scriptoris Fusniacensis, par. 2, pag 252 e nota 6
  29. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, Genealogiæ Scriptoris Fusniacensis, par. 2, pag 252
  30. ^ (EN) [https://fmg.ac/Projects/MedLands/PARIS%20REGION%20NOBILITY.htm#MathieuIMontmorencydied1160B #ES Foundation for Medieval Genealogy: SEIGNEURS de MONTMORENCY - ADELAIDE de Maurienne (MATHIEU I de Montmorency)
  31. ^ (EN) #ES Genealogy: Morency 1 - Adele of Savoy (Matthieu)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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