Alice di Normandia

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Adelaide o Alice di Normandia forse detta anche Giuditta; in francese Adélaïde de Normandie (1000 circa – dopo il 1030) fu contessa consorte di Borgogna dall'anno 1026 fino alla morte, in quanto moglie di Rinaldo I, secondo conte della dinastia degli Anscarici.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il monaco e cronista normanno Guglielmo di Jumièges, autore della sua Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, Adelaide, o Alice, era la figlia del quarto signore della Normandia e il secondo a ottenere il titolo formale di Duca di Normandia, Riccardo II e di Giuditta di Bretagna[1] che, secondo ancora Guglielmo di Jumièges era la sorella di Goffredo I di Bretagna[1], quindi era figlia del conte di Rennes e duca di Bretagna, Conan I il Torto e della moglie, Ermengarda d'Angiò (come ci viene confermato dal monaco Rodolfo il Glabro, uno dei maggiori cronisti d'età medievale[2]), figlia del terzo Conte di Angiò, Goffredo I Grisegonelle e di Adele di Vermandois (ca. 950 - † 974), figlia di Roberto di Vermandois, conte di Meaux e di Troyes.
Riccardo II di Normandia, sia secondo Guglielmo di Jumièges, che secondo il cronachista, priore dell'abbazia di Bec e sedicesimo abate di Mont-Saint-Michel, Robert di Torigny, nella sua Chronique, era figlio di Riccardo Senza Paura Jarl (equiparabile al nostro conte) dei Normanni e conte di Rouen, e della moglie, Gunnora[3][4] (950-5 gennaio 1031), di cui non si conoscono i nomi degli ascendenti, ma di nobile famiglia di origine vichinga (nobilissima puella Danico more sibi iuncta)[3] (Gunnor ex nobilissima Danorum prosapia ortam)[4]; i genitori di Riccardo sono confermati anche dal monaco e cronista inglese, Orderico Vitale[5].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Riccardo II, sempre secondo Guglielmo di Jumièges, diede Alice (o Adelaide) in moglie all'erede della contea di Borgogna, Rinaldo[1], che secondo Rodolfo il Glabro era il figlio del conte di Borgogna, conte di Mâcon e per un breve periodo anche duca di Borgogna, Ottone I Guglielmo e di Ermentrude di Roucy (citata come sorella di Brunone di Roucy)[6], figlia del conte di Reims e signore di Roucy, Rinaldo.
Ottone I Guglielmo di Borgogna discendeva dalla stirpe degli Anscarici, essendo il figlio, sempre secondo Rodolfo il Glabro, di Adalberto II[6], sesto marchese d'Ivrea e diventato re d'Italia nel 950 con il padre (nonno di Ottone I Guglielmo), Berengario II. Il matrimonio di Alice e Rinaldo viene ricordato anche da Rodolfo il Glabro[6] e dal monaco e cronista inglese, Orderico Vitale, in cui ricorda anche che Alice era la zia di Guglielmo il Conquistatore[7].
Secondo le Europäische Stammtafeln[8], vol II, cap. 59 (non consultate), Rinaldo di Borgogna risulta sposato con Giuditta, per cui si presume che Alice oltre che Adelaide fosse citata anche come Giuditta.

Alice viene citata come Adelaide, assieme al marito, Rinaldo (Raynardi comitis,........., Adheleydis uxoris eius), nel documento n° 2782, datato 2 novembre 1023, del Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny. Tome 3, redatto dal suocero, Ottone I Guglielmo[9].

Ancora nel 1030, Alice citata come Adelaide, controfirma assieme al marito, Rinaldo, il documento n° 17, redatto da Roberto I, Duca di Borgogna, della Histoire des ducs de Bourgogne de la race Capétienne, in cui il duca conferma la restituzione del villaggio di Juilly all'abbazia di Cluny, fatta dal suocero, Ottone I Guglielmo[10].

Alice, col nome di Giuditta viene citata ancora nel documento n° 15 del The Cartulary of Flavigny 717-1113, del 18 maggio 1037, quando suo marito, Rinaldo, fece un donazione al monasteri di Flavigny[11].
Secondo una differente interpretazione, Giuditta sarebbe stata la seconda moglie di Rinaldo[12].

L'anno della morte di Alice non ci è noto, ma, nel caso che Alice sia stata l'unica moglie di Rinaldo, morì dopo il 18 maggio 1037, se invece era stata la prima moglie di Rinaldo, morì dopo il 1030 e prima del 1037.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Alice, Adelaide o Giuditta a Rinaldo diede 3[13] o quattro[14] figli:

Alcuni sostengono che fosse loro figlia anche:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (LA) Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, liber V, cap. XIII, pag 255
  2. ^ (LA) Rodulfi Glabri Cluniacensis, Historiarum Sui Temporis, Libri Quinque, liber secundus, caput III, colonna 631
  3. ^ a b (LA) Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, liber IV, cap. XVIII, pag 247
  4. ^ a b (LA) Chronique de Robert de Torigni, abbé du Mont-Saint-Michel, anno 964, pagina 25
  5. ^ (LA) Historia Ecclesiastica, vol. II, liber III, cap. I, pag 10
  6. ^ a b c (LA) Rodulfi Glabri Cluniacensis, Historiarum Sui Temporis, Libri Quinque, liber tertius, caput VI, colonna 648
  7. ^ (LA) Historia Ecclesiastica, tomus III, liber VII, pag 159, nota 2
  8. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  9. ^ (LA) Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny. Tome 3, doc.2782, pag 807
  10. ^ (LA) Histoire des ducs de Bourgogne de la race Capétienne, vol. I, doc. 17, pag 358
  11. ^ a b (LA) The Cartulary of Flavigny 717-1113, doc. 15, pagg 53 -55
  12. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà bretone - ADELAIS (Judith)
  13. ^ (EN) Genealogy: Ivrea 1 - Adelaide/Judith (Renaud I)|I
  14. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Conti di Borgogna - ADELAIS [Judith] (RENAUD de Mâcon)
  15. ^ William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'Inghilterra", cap. I, vol. VI, pag. 20
  16. ^ (LA) Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, liber VII, cap. XVII, pag 275
  17. ^ (LA) Lettre touchant Beatrix comtesse de Chalon, doc. 175, pagg. 204 e 205
  18. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus VII, Leonis Marsicani, Chronica Monasterii Casinensis III., riga 21, pag. 707

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Louis Halphen, "Francia: gli ultimi carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987)", cap. XX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 636–661.
  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770–806.
  • William John Corbett, L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'Inghilterra, cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5–55.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]