Goffredo I di Bretagna

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Goffredo I
Duca di Bretagna
In carica ca. 992 - 1008
Predecessore Conan I il Torto
Successore Alano III Rebrit
Altri titoli Conte di Rennes
Nascita 980
Morte 20 novembre 1008
Luogo di sepoltura Abbazia di Mont-Saint-Michel
Padre Conan I il Torto
Madre Ermengarda d'Angiò
Coniuge Havoise di Normandia
Figli Alano III Rebrit
Oddone I di Penthièvre e
Adela

Goffredo di Rennes o Goffredo Berengario, in francese Geoffroi Ier de Bretagne dit Bérenger (98020 novembre 1008) fu dal 992 conte di Rennes e duca di Bretagna, fino alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Goffredo, secondo La chronique de Nantes, era figlio del conte di Rennes e duca di Bretagna, Conan I il Torto[1] e della moglie, Ermengarda d'Angiò (come ci viene confermato dal monaco Rodolfo il Glabro, uno dei maggiori cronisti d'età medievale[2]), figlia del terzo Conte di Angiò, Goffredo I Grisengonelle e di Adele di Vermandois (ca. 950 - † 974), figlia di Roberto di Vermandois, conte di Meaux e di Troyes. La paternità di Conan I viene confermata anche dalla Ex Chronico Sancti Michaelis in periculo maris[3] e dal Chartularium abbatiae Sancti Salvatoris Rotonensis[4].
Conan, secondo La chronique de Nantes, era figlio del conte di Rennes, Judicael Berengario[5][6] e della moglie, Gerberga di cui non si conoscono gli ascendenti[7][8].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il matrimonio fra Goffredo e Havoise

Suo padre, Conan I, morì nel corso della seconda battaglia di Conquereuil del 27 giugno 992, quando fu sconfitto dal conte d'Angiò, Folco III Nerra[9], che era intervenuto contro Conan I, che cercava di impadronirsi della contea di Nantes (conte di Nantes era Judicael, figlio del duca di Bretagna Hoel I, che aveva ereditato la contea alla morte del cugino, Alano di Nantes,[9], che aveva invocato l'aiuto di Folco III Nerra[9]). Secondo Rodolfo il Glabro, invece Conan I aveva avuto un diverbio col cognato, Folco Nerra e in seguito, dopo scaramucce e saccheggi, si era arrivati allo scontro aperto; Conan aveva teso una trappola a Folco, ma dopo un iniziale successo (anche Folco era stato disarcionato da cavallo), Folco ripresosi, aveva incitato le sue truppe che ebbero la meglio e Conan fu fatto prigioniero dopo aver subito l'amputazione della mano destra[10].
Comunque la morte di Conan I, nel 992 viene confermata anche dal Chronico Sancti Michaelis in periculo maris[6] e dal Chronicon Kemperlegiense[11].

Goffredo, nel 992, succedette al padre, come conte di Rennes e duca di Bretagna, e, secondo La chronique de Nantes, cercò di vendicare la morte del padre[12], ma soprattutto combatté il conte di Nantes[12]; lo sconfisse e lo obbligò a rinchiudersi nella città di Nantes, costringendolo, verso il 995, a rendergli omaggio, come duca di Bretagna[13].
Nel 1004, alla morte di Judicael, Goffredo riuscì a far eleggere, come vescovo di Nantes un certo Gualtiero, originario di Rennes, ottenendo così di poter controllare il nuovo conte di Nantes, Budic, figlio del precedente, Judicael[14].

Per contrastare l'invadenza del Conte d'Angiò, Folco III Nerra, in quegli anni si alleò col duca di Normandia, Riccardo II detto Il Buono, sposandone la sorella, Havoise[15], nel 996, poi dando in moglie a Riccardo II, la propria sorella, Giuditta[16].

Goffredo morì nel 1008, mentre si recava in pellegrinaggio a Roma, sia secondo il Chronicon Kemperlegiense (dum pergeret Romam)[17], che secondo il Chronico Sancti Michaelis in periculo maris (dum pergeret Romam causa orationis)[3]; mentre il documento n° CCXCVI del Chartularium abbatiae Sancti Salvatoris Rotonensis, datato 1026, ricorda che Goffredo (Gaufridus, Conani Curvi filius) fu ucciso in combattimento[4].
Gli succedette il figlio maggiore Alano III Rebrit, sotto la tutela della madre, Havoise[18].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il monaco e cronista normanno, Guglielmo di Jumièges, nella sua Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui sostiene che Goffredo aveva sposato Havoise, che sempre secondo Guglielmo di Jumièges, era la figlia di Riccardo I Senza Paura Jarl (equiparabile al nostro conte) dei Normanni e conte di Rouen, e della moglie, Gunnora[15] (950-5 gennaio 1031), di cui non si conoscono i nomi degli ascendenti, ma di nobile famiglia di origine vichinga (Gunnor ex nobilissima Danorum prosapia ortam)[15]; i genitori di Havoise sono confermati anche dal monaco e cronista inglese, Orderico Vitale[19]. Però i religiosi e cronisti normanni Dudone di San Quintino e Roberto di Torigni sostengono che alla nascita Havoise fosse figlia naturale, in quanto l'unione di Riccardo I Senza Paura e di Gunnora era stata fatta secondo il more danico o uso vichingo, pagano, senza cerimonia religiosa[20] e che il matrimonio religioso fu celebrato in un secondo tempo[20].
Goffredo da Havoise ebbe tre figli[18]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) René Merlet, La chronique de Nantes, cap. XLV, pag 132
  2. ^ (LA) Rodulfi Glabri Cluniacensis, Historiarum Sui Temporis, Libri Quinque, liber secundus, caput III, colonna 631
  3. ^ a b (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus X, Ex Chronico Sancti Michaelis in periculo maris, anno MVIII, pag 175
  4. ^ a b c (LA) Cartulaire de l'abbaye de Redon en Bretagne, Chartularium abbatiae Sancti Salvatoris Rotonensis, doc. CCXCVI, pag. 246
  5. ^ (LA) René Merlet, La chronique de Nantes, cap. XXXIX, pag 113
  6. ^ a b (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus X, Ex Chronico Sancti Michaelis in periculo maris, anno DCCCCXCII, pag 175
  7. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà bretone - JUDICAEL
  8. ^ (EN) #ES Genealogy: Nobiltà di Bretagna - Judicael Berengar
  9. ^ a b c (FR) René Merlet, La chronique de Nantes, cap. XLIV, pagg 127 - 132
  10. ^ (LA) Rodulfi Glabri Cluniacensis, Historiarum Sui Temporis, Libri Quinque, liber secundus, caput III, colonne 631 e 632
  11. ^ (LA) Stephani Baluzii Miscellaneorum, Liber I, Ex Chronicon Kemperlegiense, anno DCCCCXCII, pag 520
  12. ^ a b (FR) René Merlet, La chronique de Nantes, cap. XLV, pagg 132 - 134
  13. ^ (FR) René Merlet, La chronique de Nantes, cap. XLV, pag 134, nota 1
  14. ^ (LA) René Merlet, La chronique de Nantes, cap. XLVI, pagg 134 - 137
  15. ^ a b c d (LA) Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, liber IV, cap. XVIII, pag 247
  16. ^ (LA) Historiæ Normannorum Scriptores Antiqui, liber V, cap. XIII, pag 255
  17. ^ (LA) Stephani Baluzii Miscellaneorum, Liber I, Ex Chronicon Kemperlegiense, anno MVIII, pag 521
  18. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà bretone - GEOFFROY de Bretagne
  19. ^ (LA) Historia Ecclesiastica, vol. II, liber III, cap. I, pag 10
  20. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà normanna - GUNNORA
  21. ^ a b (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus XII, Ex Chronico Ruyensis Cœnobii, Pag 563

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Conan I il Torto 9921008 Alano III Rebrit