Gerberga di Sassonia

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Gerberga di Sassonia
Gerberga.jpg
Regina dei Franchi occidentali
In carica 939-954
Predecessore Emma di Francia
Successore Emma d'Italia
Duchessa di Lotaringia
In carica 928 –
939
Predecessore Hersenda (o Alberada)
Successore Liutgarde
Nascita 913/14[1]
Morte Reims, 5 maggio 984[1]
Luogo di sepoltura Abbazia di Saint-Remi a Reims
Dinastia ottoniana
Padre Enrico I di Sassonia
Madre Matilde di Ringelheim
Coniugi Gilberto di Lotaringia
Luigi IV
Figli Alberada
Hedwige
Enrico e
Gerberga, di primo letto
Lotario
Matilde
Carlo o Carlomanno
Luigi
Carlo
Enrico e
una figlia, di secondo letto

Gerberga di Sassonia (913/14[1]Reims, 5 maggio 984[2][3] (o 5 maggio 989 secondo altre fonti) fu duchessa consorte di Lotaringia, dal 928 al 939, poi Regina consorte dei Franchi occidentali, dal 939 al 954, ed infine reggente per conto di suo figlio minorenne, il Re dei Franchi Occidentali, Lotario IV, dal 954 al 957, mantenendo la sua influenza sul figlio per molti anni ancora.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia terzogenita del duca di Sassonia e re dei Franchi orientali, Enrico I di Sassonia (876936), come conferma il Richeri Historiæ I[4], e della sua seconda moglie, Matilde di Ringelheim (890-968); infatti come ci riporta il Liudprandi Antapodosis IV, Gerberga era sorella del Re di Germania, Ottone I[5], che, a sua volta, secondo il Widukindi Res Gestæ Saxonicæ era figlio di Enrico I e Matilde[6]; Matilde di Ringelheim, secondo la Vita Mahthildis Reginæ Antiquior era la figlia del conte sassone di Vestfalia Teodorico di Ringelheim e di sua moglie Rainilde di Frisia, discendente dai vikinghi danesi[7].
Enrico I di Sassonia, secondo la Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, era figlio del duca di Sassonia, Ottone I e di Hedwige di Babenberg[8] (856 - 903, figlia di Enrico di Babenberg e d'Ingeltrude).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 925, secondo il Widukindi I, Gerberga fu fidanzata al duca di Lotaringia, Gilberto, definito giovane (adolescentem) e di nobile e antica famiglia (nobili genere ac familia antiqua natus)[9], Gilberto giurò fedeltà al padre di Gerberga, il re dei Franchi orientali, Enrico l'Uccellatore come duca di Lotaringia[9].
Gilberto, era figlio del Conte di Hainaut e duca di Lotaringia, Reginardo e della moglie, Hersenda (o Alberada) (secondo i Flodoardi Annales era fratello di Reginardo[10], che secondo gli Iacobi de Guisia Annales Hanoniæ era figlio di Reginardo di Lorena e di Hersenda o Alberada[11]), di cui non si conoscono gli ascendenti[12][13]; ancora secondo il Widukindi I, Gilberto sposò Gerberga[9], nel 928 circa, e, in quello stesso anno, secondo il documento n° 169 del Mittelrheinisches Urkundenbuch, vol. I, del 928, Gisleberto si autodefinisce duca di Lotaringia[14], e, come si può vedere nel documento n° 30 del Heinrici I diplomata, datato ottobre 931, viene confermato duca da Enrico I[15].

Suo marito, Gilberto, dopo la morte del padre di Gerberga, Enrico I, nel 936, cercò di mantenere il suo ducato indipendente, cercando dapprima l'alleanza col nuovo re di Francia, Luigi IV[16], dove il re aveva meno inferenza negli affari del suo ducato; poi però, secondo i Flodoardi Annales, nel 938, si scontrò con Liugi IV[17]. Gilberto rimase praticamente indipendente per circa tre anni sin quando, secondo il Liudprandi Antapodosis IV, non venne in contrasto col cognato, il Re di Germania, Ottone I[5], per poi venire sconfitto dalle armate del cognato, nel 939[18], e annegò mentre tentava di attraversare il Reno[18].
La Lorena venne affidata ad Enrico I di Baviera.

In quello stesso anno, Gerberga si risposò col re di Francia, Luigi IV (921954), come ci confermano i Flodoardi Annales[19]; secondo la storica, Rosamond McKitterick, nel suo Frankish Kingdoms under the Carolingians 751-987 (Longman, London and New York), Luigi sposò Gerberga, senza il permesso di Ottone I di Sassonia, con l'intenzione di espandere il suo dominio sul ducato di Lotaringia, feudo del primo marito di Gerberga[1] e che inoltre Gerberga fu molto attiva, seguendo il marito anche nelle sue spedizioni e soprattutto, nel periodo in cui Luigi era prigioniero si prodigò molto[1].

Quando Luigi IV cadde in un'imboscata e venne fatto prigioniero dal duca di Normandia, Riccardo I e consegnato ad Ugo il Grande[20], Gerberga si batté per mantenere il regno e negoziò la liberazione del re[20]; Gerberga, con i suoi fedeli, riuscì a conservare la città di Laon[20], e, secondo lo storico Christian Settipani, il marito le fece dono, nel 951, della chiesa di Notre-Dame di Laon[1].
Dopo la liberazione, il marito, Luigi, riuscì a riappropriarsi del suo regno, ottenendo la sottomissione di Ugo il Grande[21].

Nel 954, Gerberga, improvvisamente, rimase nuovamente vedova: Luigi IV morì in seguito ad una caduta da cavallo[22]; la successione del figlio Lotario non fu messa in discussione[22] e Gerberga divenne reggente in virtù della minore età del figlio; riuscì a sedare i tentativi di rivolte dei grandi vassalli del regno e combinò il matrimonio fra Lotario ed Emma d'Italia, figlia di Lotario II d'Italia.

Gerberga viene citata nel documento n° XXXVII dell'Opera diplomatica et historica, Tome I, inerente ad una donazione fatta da lei in suffragio dell'anima del primo marito, Gilberto e dei di lui genitori, Reginardo di Lorena e Hersenda (o Alberada)[1].

Gerberga morì nel 984, secondo il necrologio dell'Abbazia di Saint-Remi, il 9 febbraio[1] e fu inumata nel coro dell'Abbazia di Saint-Remi di Reims[1].

Targa situata nell'Abbazia di Saint-Remi recante i nomi dei sovrani francesi ivi tumulati. Il nome di Gerberga è il quinto dall'alto

Matrimoni e figli[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio con Gilberto di Lotaringia nacquero quattro figli[23][24]:

Dal suo secondo matrimonio con Luigi IV di Francia nacquero sette figli[26][27]:

  • Lotario (941 † 986), come conferma la Genealogiæ Comitum Flandriæ, Witgeri Genealogica Arnulfi Comitis[28], succedette al padre sul trono di Francia col nome di Lotario IV[22]
  • Matilde[28] (943 - † 992) sposa di Corrado III di Borgogna
  • Carlo o Carlomanno[28], nato nel 945, morto prima del 953
  • Luigi[28] (948 - † 954)
  • Carlo[29] (953 † 991), duca della Bassa Lotaringia[1]
  • Enrico[29] (953 - † 953) gemello di Carlo, morto in fasce[29]
  • Una figlia morta in fasce (958)[30].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : GERMANY - GERBERGA
  2. ^ Per il luogo di nascita vedi Alain de Sancy, Les ducs de Normandie et les rois de France, 1996, p.147
  3. ^ Per la data Obits mémorables tirés de nécrologes luxembourgeois, rémois et messins, Revue Mabillon VI (1910-1911), p.273
  4. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Richeri Historiæ I, anno 920 e 921, par. 38, pag. 580
  5. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Liudprandi Antapodosis IV, par. 20, pag. 321
  6. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Widukindi I, par. 31, pag. 430
  7. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus X: Vita Mahthildis Reginæ Antiquior, par. 2, pag. 576
  8. ^ (LA) Thietmari Merseburgensis episcopi chronicon, liber I, par. 3, pag. 7
  9. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Widukindi I, par. 30, pag. 430
  10. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Flodoardi Annales, anno 924, pag. 373
  11. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXX.1: Iacobi de Guisia Annales Hanoniæ, par. VIII. XII, pagg. 114
  12. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: Lotharingia (lower) nobility - REGINAR I
  13. ^ (EN) Genealogy: Dukes of Brabant and Landgraves of Hesse - Reginar I
  14. ^ (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch, vol. I, doc. 169, pag. 233 Archiviato il 10 luglio 2015 in Internet Archive.
  15. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Diplomata regum et imperatorumi Germaniae, tomus I, Conradi I. Heinrici I. et Ottonis I. diplomata: Heinrici I diplomata 30, pagg. 65 e 66
  16. ^ Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), pag. 642
  17. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Flodoardi Annales, anno 938, pag. 385
  18. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Liudprandi Antapodosis IV, par. 22 e 23, pagg. 321 e 322
  19. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Flodoardi Annales, anno 939, pag. 386
  20. ^ a b c Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), pag. 643
  21. ^ Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), pagg. 643 e 644
  22. ^ a b c Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), pag. 644
  23. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Lotharingia (lower) nobility - GERBERGA (GISELBERT II)
  24. ^ a b (EN) Genealogy: Dukes of Brabant and Landgraves of Hesse - Gerberge (Giselbert)
  25. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Widukindi II, par. 33, pag. 447
  26. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : CAROLINGIANS - GERBERGA (LOUIS))
  27. ^ (EN) Genealogy: Charlemagne - Gerberge (Louis IV "d'Outre Mer")
  28. ^ a b c d (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Genealogiæ Comitum Flandriæ, Witgeri Genealogica Arnulfi Comitis, pag. 303
  29. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Flodoardi Annales, anno 953, pag. 402
  30. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus III: Flodoardi Annales, pag. 397

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1979, pp. 636–661

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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