Lotaringia

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Lotaringia
Lotaringia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Lotaringia
Nome ufficiale Lotharii regnum
Lingue parlate Frisone antico, Olandese antico, Alto-tedesco antico, Sassone antico, Francese antico, Latino medievale
Capitale Non specificata
Politica
Forma di governo Monarchia
Re
Duca
Re di Lotaringia 855-900
Duchi di Lotaringia 900-959
Nascita 855 con Lotario II
Causa Trattato di Prüm
Fine 959 con Bruno I di Colonia
Causa Partizione nei Ducati di Alta e Bassa Lorena
Territorio e popolazione
Bacino geografico Paesi Bassi, Renania, Lorena
Religione e società
Religioni preminenti Cristianesimo
Religione di Stato Cattolicesimo
Religioni minoritarie Ebraismo
Lotaringia - Mappa
Il regno di Lotaringia (      viola) e gli altri regni carolingi a seguito del Trattato di Prüm, 855
Evoluzione storica
Preceduto da Middle Francia 843.svg Francia Media (Regno di Lotario I)
Succeduto da Blason Lorraine.svgDucato dell'Alta Lorena
Lothringen-Nieder.PNGDucato della Bassa Lorena
Arms of Swabia.svgDucato di Svevia
Ora parte di Flag of Belgium (civil).svgBelgio
Flag of France.svgFrancia
Flag of Germany.svgGermania
Flag of Luxembourg.svgLussemburgo
Flag of the Netherlands.svgPaesi Bassi

Con il termine Lotaringia (dal latino Lotharii regnum; Lorena se si usa la forma "alla francese") si indica il territorio di cui fu re Lotario II, figlio dell'Imperatore Lotario I, e che assunse tale toponimo a causa della sua scarsa omogeneità geografica.

La regione era delimitata a settentrione dal mare del Nord, a occidente dai fiumi Saona, Mosa e Schelda, a oriente dalla linea che congiunge la foce dell'Ems alla città di Wesel (nei pressi della confluenza fra Reno e Mosella) e quindi dal fiume Reno fino alla confluenza con l'Aar. A meridione la zona era delimitata dalla catena del Giura e dal fiume Aar.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Trattato di Verdun (843) stabilì le aree di influenza di Carlo il Calvo e di Ludovico II il Germanico all'interno dell'Impero Carolingio. Il resto del territorio rimase a Lotario I, il quale mantenne la dignità imperiale. La parte di quest'ultimo comprendeva l'Italia, la Provenza, la Borgogna e una parte dell'Austrasia più precisamente un'area tra la Frisia e la Borgogna. Successivamente egli spartì il suo territorio, concedendo altre corrispondenti dignità regali, ai suoi tre figli: al primogenito Ludovico II consegnò l'Italia, a Carlo spettarono la Provenza e la Borgogna, mentre Lotario ricevette l'area fra la Frisia e la Borgogna che divenne nota in Latino come "Lotharii Regnum" e quindi come Lotaringia.

Araldicamente Lotario è noto con il nome di Lotario II, in quanto il primo Re di Lotaringia viene tradizionalmente considerato il padre Lotario, sebbene questi non assunse mai tale titolo.

Dopo la morte di Lotario II (869), il trono rimase vacante in mancanza di successori legittimi. Carlo il Calvo entrò con il suo esercito e si fece incoronare a Metz come suo successore. Il fratello Ludovico il Germanico era intenzionato a prendere possesso di quei territori e contestò la successione. I due si accordarono con il Trattato di Meerssen (870) con il quale a Carlo venne assegnata la parte occidentale e il titolo regale, mentre a Ludovico spettò la parte orientale.

Alla morte di Carlo (877), l'accordo venne confermato fra il successore di quest'ultimo, Luigi il Balbo, e Ludovico il Giovane, che tra i figli di Ludovico il Germanico era quello che ebbe assegnata l'amministrazione della parte orientale dei territori. Nell'879, alla morte del Re dei Franchi occidentali, i grandi feudatari della parte occidentale preferirono Ludovico il Giovane ai due figli di Luigi (Luigi III e Carlomanno), che tuttavia tentarono di contrastare l'ascesa del rivale.

Il trattato di Ribemont (880) assegnò la parte occidentale a Ludovico il Giovane: da quel momento il titolo regale fu strettamente legato ai Re di Germania, tranne una breve parentesi in cui alla morte di Ludovico IV il Fanciullo, i grandi feudatari preferirono eleggere il Re dei Franchi occidentali Carlo il semplice.

Il termine Lotaringia si corruppe in Lorena (Lothringen in tedesco) al principio del X secolo.

Il ducato di Lotaringia, 900-959[modifica | modifica wikitesto]

Il giovane re della Francia orientale, Ludovico il Fanciullo nel 903 nominò Gebeardo al ruolo di duca di Lotaringia. Il titolo venne ricordato all'epoca in latino come dux regni quod a multis Hlotharii dicitur: "duca del regno che si dice di Lotario". Questi morì nel 910 combattendo gli ungheresi invasori.

Quando il non carolingio Corrado I di Germania venne eletto re della Francia orientale nel 911, i nobili della Lotaringia sotto il governo del nuovo duca Reginardo votarono per unire il loro ducato alla Francia occidentale, governata sempre dalla dinastia carolingia. Nel 915 Carlo lo ricompensò concedendogli il titolo di margravio. Reginardo venne succeduto da suo figlio Gilberto che utilizzò il titolo di dux Lotharingiae : "duca di Lotaringia".

Quando i franchi occidentali deposero Carlo il Semplice nel 922, questi rimase re di Lotaringia, da dove tentò di riconquistare il suo regno nel 923. Venne catturato e posto in prigionia sino alla sua morte nel 929. Nel 923 re Enrico l'Uccellatore della Francia orientale utilizzò tale opportunità per invadere la Lotaringia (tra cui l'Alsazia). Nel 925 i lotaringi sotto Gilberto elessero Enrico l'Uccellatore a loro sovrano. Nel 930 la lealtà di Gilberto venne ricompensata ed egli ricevette la prestigiosa mano della figlia di Enrico, Gerberga.

Alla morte di Enrico nel 936 Gilberto si ribellò e tentò di scambiare l'alleanza della Lotaringia coi franchi occidentali, dal momento che il loro re Rodolfo era debole ed avrebbe interferito negli affari locali. Nel 939 il figlio e successore di Enrico, Ottone I del Sacro Romano Impero, invase la Lotaringia, e nella Battaglia di Andernach sconfisse Gilberto che annegò tentando di attraversare il Reno.

I duchi di Lotaringia vennero quindi nominati direttamente dai sovrani. Enrico I di Baviera fu duca per due anni, seguito nel 941 dal duca Ottone che nel 944 venne seguito da Corrado. La Lotaringia venne relegata ad un ducato minore, con un'identità meramente politica.

Re Luigi IV della Francia occidentale tentò di avanzare dei diritti sulla Lotaringia sposando la vedova di Gilberto nonché sorella di Ottone, Gerberga. In cambio, Ottone accettò l'omaggio di Ugo il Grande della Francia occidentale e di Erberto II di Vermandois ad Attigny nel 942. Il debole Luigi IV non ebbe altra scelta che accordarsi con Ottone per continuare a mantenere la sovranità sulla Lotaringia.[1] Nel 944 la Francia occidentale invase la Lotaringia, ma ritrattò dopo che Ottone I rispose con la mobilitazione di un grande esercito al comando del duca Ermanno I di Svevia.

La partizione del 959 e gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 953 il duca Corrado si ribellò a Ottone I, venne rimosso dalla sua posizione e rimpiazzato dal fratello di Ottone, Bruno il Grande che alla fine riuscì a pacificare la Lotaringia nel 959 dividendola in Lotharingia superior (Alta Lorena) sotto il governo di Federico I e Lotharingia inferior (Bassa Lorena) sotto Goffredo I.

Elenco dei monarchi[modifica | modifica wikitesto]

Da quel momento il titolo regale fu associato ai Re di Germania, mentre l'amministrazione dei territori fu assegnata ai Ducati di Alta e Bassa Lorena.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bartholomew, John, and Wakelyn Nightingale. Monasteries and Patrons in the Gorze Reform: Lotharingia C.850-1000 (2001)
  • Clark, Samuel. State and Status: The Rise of the State and Aristocratic Power in Western Europe (1995) pp 53–79 excerpt
  • MacLean, Simon. (2013). "Shadow Kingdom: Lotharingia and the Frankish World, c.850–c.1050". History Compass, 11: 443–457.
  • Timothy Reuter, ed. The New Cambridge Medieval History, III: c. 900–c. 1024, Cambridge: Cambridge University Press, 2005. excerpts