Il laureato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il laureato
IlLaureato.png
Dustin Hoffman nella più famosa scena del film
Titolo originale The Graduate
Paese di produzione USA
Anno 1967
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico, sentimentale
Regia Mike Nichols
Soggetto Charles Webb (romanzo)
Sceneggiatura Calder Willingham,
Buck Henry
Produttore Lawrence Turman
Distribuzione (Italia) Embassy Pictures,
United Artists
Fotografia Robert Surtees
Montaggio Sam O'Steen
Musiche Simon & Garfunkel
Scenografia Richard Sylbert
Costumi Patricia Zipproot
Trucco Harry Maret
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il laureato (The Graduate) è un film del 1967 diretto da Mike Nichols, basato sul romanzo omonimo di Charles Webb.

Nel 1996 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America.[1]

Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al settimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[2] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al diciassettesimo posto.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Benjamin Braddock,un giovane ben educato di ricca famiglia, torna a casa a Pasadena dopo avere terminato il college e qui viene organizzata per lui una festa con tutti gli amici dei suoi genitori. Egli non gradisce la presenza degli amici di famiglia, e vorrebbe stare solo con i propri pensieri. Il giovane è infatti disorientato e preoccupato per il proprio futuro, un futuro del quale non riesce a vedere ancora la direzione, uno stato d'animo, questo del protagonista, che costituirà anche il leitmotiv dell'intera pellicola. A chiunque gli chiederà cosa intenda fare dopo il college, il giovane risponderà che ci sta ancora pensando.
Tra gli invitati alla festa c'è la sig.ra Robinson, moglie del socio d'affari del sig. Braddock, la quale approccia Ben e con la scusa di farsi riaccompagnare a casa sua, riesce a farlo entrare. Dopo averlo condotto nella stanza di sua figlia Elaine per mostrargli il suo ritratto, la donna comincia a spogliarsi di fronte a lui, con grande imbarazzo del giovane, e tenta di sedurlo. Ma all'arrivo improvviso del marito, Ben riesce a liberarsi e ad andare via.
Ma dopo qualche giorno, mosso da un irrefrenabile desiderio, Ben chiama la sig.ra Robinson, invitandola in un hotel dove consuma il primo rapporto sessuale. Da quel momento i due continueranno a frequentarsi regolarmente per i mesi successivi. Il ragazzo passerà l'estate nell'indolenza, tra la piscina dei suoi genitori e gli incontri clandestini con la donna.
Benjamin non era mai stato con una donna prima. La donna, vent'anni più grande di lui, ha un carattere duro e scontroso, ma sicuro di sé, ed egli ne è soggiogato. D'altra parte, questa sua relazione con l'amica dei suoi genitori gli creerà non poco tormento. Il ragazzo, inoltre, non si troverà mai veramente a suo agio con la donna, soprattutto per via della difficoltà che i due incontreranno a comunicare.
In queste loro frequentazioni essi finiscono per parlare di Elaine. La sig.ra Robinson sembra molto preoccupata all'idea che sua figlia possa uscire con Benjamin, e cerca di fargli promettere che starà alla larga dalla ragazza.
Ma ecco che un giorno, spinto da suo padre, Ben decide d'invitare Elaine a uscire con lui, essendo la ragazza di nuovo a casa in vacanza dal college.
La sera dell'appuntamento, Ben è inizialmente scontroso con Elaine, finché non scopre di stare bene con lei. Egli si apre con la ragazza rivelandole i suoi tormenti interiori, tra cui quello d'essere stato con una donna sposata e madre d'un figlio, ma chiarisce che adesso la loro relazione è finita.
Deciso a rivedere Elaine, il giorno dopo Ben torna a casa sua per prenderla e portarla a fare un giro in macchina, ma qui ad attenderlo c'è la sig.ra Robinson che lo minaccia di parlare con la figlia della loro relazione. La situazione è concitata e Ben, preso dalla disperazione e temendo di perderla, preferisce essere lui stesso a fare a Elaine tale rivelazione. Quando la ragazza capisce che è sua madre la donna con cui Ben aveva avuto una relazione, resta sconvolta e lo caccia via.
Ben è distrutto per la perdita. Di fatto, la relazione con la sig.ra Robinson non ha avuto per lui nessun valore, mentre di Elaine sente d'essere innamorato veramente. Il ragazzo sembra avere trovato nella sua coetanea quella dolcezza e quella bellezza interiore che non appartengono alla più matura signora. Questa semplice verità fondata sull'amore è per lui quanto basta a giustificare la sua scelta. Di fatto, fino alla fine, egli mai mostrerà di comprendere veramente perché la sig.ra Robinson ostacoli così tanto il suo rapporto con la figlia.
Deciso a sposare Elaine, Ben si trasferisce a Berkeley, prendendo una stanza da un affittacamere per studenti. Qui tuttavia scopre che la ragazza s'è da poco fidanzata con un giovane di nome Carl. Dopo alcuni ostinati tentativi di riconciliarsi con l'amata, alla fine il protagonista riesce a riconquistarla.
I due progettano di sposarsi, ma il loro rapporto s'interrompe di nuovo bruscamente quando il sig. Robinson, venuto a sapere anch'egli dalla moglie della sua relazione con Benjamin, e che questi s'è trasferito a Berkeley per stare vicino a Elaine, porta via sua figlia dall'Università.
A questo punto comincia la ricerca disperata da parte del giovane della sua amata.
Dapprima va a casa sua e vi entra di nascosto per cercare di rivederla e di parlarle, ma vi trova solo la sig.ra Robinson, che dopo avere chiamato la polizia, l'informa che presto Elaine non sarà più una donna libera, perché hanno organizzato il matrimonio.
Benjamin, adirato con la donna per averlo così tanto ostacolato, fugge promettendole che troverà sua figlia.
Mancano ormai solo poche ore al matrimonio e Ben deve scoprire dove si svolgerà la cerimonia e precipitarsi il più velocemente possibile, per tentare d'impedire che Elaine si sposi. Ottenute le informazioni dai compagni d'Università di Carl, dopo una corsa affannosa e spericolata, prima a bordo della sua Alfa Romeo Duetto e successivamente a piedi, riesce a trovare la chiesa. Ma è troppo tardi: Elaine s'è appena sposata.
Il protagonista irrompe nella cerimonia urlando disperato il nome d'Elaine, e con estrema meraviglia dei presenti, la ragazza gli corre incontro. I parenti degli sposi s'avventano sul ragazzo. Dopo una colluttazione con alcuni dei presenti, Benjamin riesce a liberarsi e a portare via con sé la promessa sposa. I due (lei è in abito da sposa col bouquet in mano) salgono sul primo autobus di passaggio tra lo stupore di tutti e finalmente, allontanandosi verso una destinazione ignota, riescono a ritrovare il sorriso. Ma è un sorriso fugace, in un breve istante i loro volti si fanno seri.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene Anne Bancroft interpreti la parte della matura signora che seduce il giovane Benjamin, interpretato da Dustin Hoffman, tra i due attori ci sono solo sei anni di differenza: all'epoca la Bancroft aveva 36 anni e Hoffman 30. Katharine Ross, che interpreta la giovane Elaine, aveva 27 anni, solo dieci in meno rispetto a sua "madre".

Inizialmente la parte della signora Robinson era stata proposta a Doris Day attrice di sette anni più grande della Bancroft, che però la rifiutò.[4]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Un'Alfa Romeo Duetto simile a quella presente nel film

Il film ebbe un successo strepitoso, tanto che è un film di culto, rivisto, citato, ricordato e apprezzato anche a distanza di moltissimi anni.[5]

La fortuna della pellicola si deve a un insieme di fattori: le interpretazioni dei protagonisti (Dustin Hoffman, al suo primo ruolo cinematografico importante; Anne Bancroft, la donna matura che seduce il giovane laureato[6], Katharine Ross nella parte della giovane Elaine), l'innovativa regia di Mike Nichols, l'utilizzo delle canzoni di Simon & Garfunkel (in particolare le due celeberrime canzoni The Sound of Silence e Mrs. Robinson, oltre a Scarborough Fair e April come she will), il tema molto trasgressivo per l'epoca, le argute situazioni grottesche.[7][8]

Alcune scene, prima fra tutte la corsa disperata di Benjamin a bordo di un'Alfa Romeo Duetto rossa (vettura poi rimasta famosa proprio grazie al film stesso) e le urla in chiesa per impedire il matrimonio di Elaine, ma anche il primo incontro fra Ben e Mrs. Robinson in albergo, sono rimaste impresse nella memoria e nell'immaginario collettivo.[7][9]

Il film, prodotto nel 1967, sia pure in veste di commedia e attraverso un taglio sentimentale e non politico, avverte e in qualche modo anticipa i fermenti giovanili di ribellione che esploderanno di lì a pochi mesi nelle grandi contestazioni del 1968.[10]

In tutta la pellicola, viene continuamente sottolineata una sostanziale incomunicabilità fra i giovani (Benjamin e la sua coetanea Elaine) e il mondo degli adulti, che tentano di imporre i propri schemi perbenisti. Incomunicabilità che Benjamin ha non soltanto con i genitori ma anche con la signora Robinson, persino dopo esserne diventato l'amante. Benjamin non è ancora un figlio del '68, non si ribella apertamente, non tenta di cambiare il mondo, semplicemente si limita a disobbedire, ha il coraggio di fare di testa sua, scegliendo una strada diversa da quella pensata dagli adulti.[7]

La fuga finale dei due giovani in un autobus preso a caso può essere vista persino come una sintesi del clima di quell'epoca, la spinta a una rottura con il conformismo imposto dalla società, ma attraverso una fuga inconsapevole, colma di incertezze e priva di un reale progetto[11].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Fonti: Metro-Goldwyn-Mayer.com.[12]

Citazioni e parodie[modifica | modifica wikitesto]

[13] Diverse scene del film sono state riprese o parodiate in numerose opere:

  • La scena della disperata corsa in auto, della fermata al benzinaio e della chiesa viene parodiata nel film del 1993 Fusi di testa 2.
  • La scena della chiesa e la seguente fuga in autobus è stata parodiata nel 1994 nella serie tv I Simpson, nel 21º episodio della V stagione (L'amante di Lady Bouvier).[14] La stessa scena del matrimonio e fuga è stata parodiata nell'episodio 11, "Il matrimonio di Ayukawa" della serie televisiva Orange Road.
  • La scena dell'arrivo in macchina, della chiesa e la seguente fuga in autobus è stata parodiata nella serie tv I Griffin, nel 22º episodio della III stagione Come non pagare le tasse.
  • Nel film American Pie del 1999 la madre di Steve Stiffler cita la famosa frase del film: «Signor Finch, sta cercando di sedurmi?»
  • Nel film Shrek 2 del 2004 la scena in cui il protagonista si trova dietro una finestra guardando in direzione opposta la sua amata insieme a un altro e la chiama gridando e sbattendo le mani sui vetri è una chiara citazione della sequenza in chiesa dove Benjamin chiama disperatamente Elaine da dietro un vetro.[15]
  • Il laureato nel 2005 servirà come spunto per il film Vizi di famiglia (regia di Rob Reiner, con Kevin Costner e Jennifer Aniston) dove si racconta che i fatti del film Il laureato sono realmente avvenuti ed hanno conseguenze per i personaggi del film Vizi di famiglia.[16]
  • In Italia ne è stata fatta anche una versione teatrale con protagonista Giuliana De Sio, che è stata rappresentata dal 2007 al 2009.[17]
  • Sono presenti dei riferimenti a Il laureato in due episodi della serie televisiva britannica Doctor Who. River Song, dopo essersi rigenerata ed aver cambiato aspetto, si rivolge al dottore dicendo "Ciao, Benjamin!". Il film verrà citato una seconda volta quando, sempre River Song, sarà chiamata "Mrs. Robinson" dal Dottore.
  • Nel telefilm Dawson's Creek la signorina Jacobs vuole noleggiare Il laureato.
  • Nel romanzo del 2011 E. L. James Cinquanta sfumature di grigio, la protagonista Anastasia riferendosi alla donna che ha iniziato Christian Grey alle pratiche sadomaso e sedotto da ragazzo la chiama "Mrs. Robinson".
  • La lunga carrellata in aeroporto all'inizio del film Jackie Brown di Quentin Tarantino, è un omaggio alla sequenza di apertura de Il laureato.
  • Il laureato viene citato nell'incipit del film (500) giorni insieme.
  • Nel film L'amore non va in vacanza, Dustin Hoffman compare in un cameo nella scena girata nel videonoleggio, quando Jack Black parla del film Il laureato.
  • Il film viene citato da Simon Lewis nella serie TV Shadowhunters
  • In "Shameless (serie televisiva 2011)nell'episodio 6x07 c'è un chiaro riferimento al film, quando Lip chiama urlando la professoressa Helene (da notare anche la pseudo omonimia delle due protagoniste).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films To National Film Registry, Library of Congress, 3 dicembre 1996. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  4. ^ “Il laureato”, tutti i retroscena di un film di culto nel radiodramma BBC “Mrs Robinson, I Presume”. Ascoltalo, storie.it.
  5. ^ Review Summary and Plot Commentary about The Graduate, AllWatchers.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  6. ^ In realtà vi erano solo sei anni di differenza fra Anne Bancroft e Dustin Hoffman (all'epoca delle riprese lei aveva 36 anni, lui 30), ma il regista Mike Nichols fece in modo di far apparire Hoffman come un ventenne e la Bancroft come una donna molto più matura, mostrando nel film una differenza di età molto maggiore.
  7. ^ a b c (EN) Rogert Ebert, The Graduate, Roger Ebert.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  8. ^ "Un film di culto per il pubblico giovanile degli ultimi anni '60 per l'innovativo uso della musica pop (Simon & Garfunkel), la trasgressiva tematica sessuale, la bravura degli interpreti tra cui Hoffman nella 1ª parte importante della sua carriera. Molto datato, ma prezioso per capire l'aria dell'epoca." da Il Morandini 2008, Zanichelli Ed.
  9. ^ (EN) 1986 Alfa Romeo Spider Graduate Review, thetruthaboutcars.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  10. ^ Il 1968 doveva essere un anno di agitazione in tutto il mondo, particolarmente in quello studentesco e giovanile in generale. Negli Stati Uniti quest'agitazione si sarebbe cristallizzata nell'opposizione alla guerra del Vietnam, ma nel 1967 il problema non era stato ancora chiaramente messo a fuoco: esisteva solo un senso di insoddisfazione nei confronti dello status quo. Il tono anarchico del laureato si accordava perfettamente ai sentimenti di quel tempo, combinando umorismo e satira dei costumi sociali e sessuali." da: Fondazione Toscana Spettacolo - aprile 2009 www.toscanaspettacolo.com/index.php?code=4966
  11. ^ "La cosa che mi piace di più de Il laureato sono gli ultimi tre minuti del film, durante i quali i due giovani stanno seduti sull'autobus, frastornati e totalmente consapevoli di non aver risolto alcunché... Non sanno che diavolo dirsi... Molte cose sono possibili. Non si tratta di una conclusione, per Benjamin molte scelte rimangono aperte." (il regista Mike Nichols, in una sua intervista - e.l. Espressione Giovani settembre-ottobre1984)
  12. ^ The Graduate, MGM.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  13. ^ Nel film Sperduti a Manhattan (regia di Sam Weisman con Steve Martin e Goldie Hawn) Nancy Clark per avere una stanza in albergo si trasformerà in un'esplosiva sig.ra Robinson.
  14. ^ Matt Groening, The Trivial Simpsons 2008 366-Day Calendar, Harper Collins Publishers, 2007, ISBN 0-06-123130-4.
  15. ^ (EN) Movie connections for Shrek 2 (2004), IMDb. URL consultato l'8 settembre 2010.
  16. ^ Vizi di famiglia, MyMovies. URL consultato il 21 luglio 2011.
  17. ^ Masolino d'Amico, Così Giuliana De Sio seduce "Il laureato", in Stampa.it, 6 dicembre 2007. URL consultato il 21 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema