Il laureato

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Il laureato
IlLaureato.png
Dustin Hoffman nella più famosa scena del film
Titolo originaleThe Graduate
Paese di produzioneUSA
Anno1967
Durata105 min
Generecommedia, drammatico, sentimentale
RegiaMike Nichols
Soggettodall'omonimo romanzo di Charles Webb
SceneggiaturaCalder Willingham,
Buck Henry
ProduttoreLawrence Turman
Distribuzione (Italia)Embassy Pictures,
United Artists
FotografiaRobert Surtees
MontaggioSam O'Steen
MusicheSimon & Garfunkel
ScenografiaRichard Sylbert
CostumiPatricia Zipproot
TruccoHarry Maret
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il laureato (The Graduate) è un film del 1967 diretto da Mike Nichols, basato sul romanzo omonimo di Charles Webb.

Nel 1996 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America.[1]

Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al settimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[2] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al diciassettesimo posto.[3]

Celeberrima la colonna sonora cantata da Paul Simon & Art Garfunkel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Benjamin Braddock, un giovane ben educato di ricca famiglia, torna a casa in California dopo avere terminato il college e qui viene organizzata per lui una festa con tutti gli amici dei suoi genitori, per quanto egli non gradisca il festeggiamento e preferirebbe stare solo con i propri pensieri. Il giovane è infatti disorientato e preoccupato per il proprio futuro, del quale non riesce a vedere ancora la direzione; questo stato d'animo è significativo, in quanto costituirà il leitmotiv dell'intera pellicola.
Tra gli invitati alla festa c'è Mrs. Robinson, moglie del socio d'affari del Sig. Braddock, la quale approccia Ben e, con la scusa di farsi riaccompagnare a casa sua, tenta di sedurlo. All'arrivo improvviso del marito, Ben riesce a liberarsi e ad andare via.
Tuttavia dopo qualche giorno, mosso da un irrefrenabile desiderio, Ben chiama Mrs. Robinson, invitandola in un hotel dove consuma con lei il suo primo rapporto sessuale. Da quel momento i due continueranno a frequentarsi regolarmente nei mesi successivi. Il ragazzo passerà l'estate nell'indolenza, tra la piscina dei suoi genitori e gli incontri clandestini con la donna. Mrs. Robinson gli confessa tra le altre cose di essere rimasta incinta di sua figlia Elaine per disavventura, e fa giurare a Benjamin che starà alla larga dalla ragazza.
Ma un giorno, su insistenza dei suoi genitori, Ben si trova costretto a invitare Elaine a uscire con lui.
La sera dell'appuntamento il ragazzo è inizialmente spiacevole e scontroso, ma poi le cose prendono una piega diversa e Benjamin le confida addirittura di essere stato con una donna sposata e madre d'un figlio, chiarendo però che adesso la loro relazione è finita.
Deciso a rivedere Elaine, Ben torna il giorno seguente davanti a casa sua, ma ad attenderlo trova Mrs. Robinson, che lo minaccia di parlare con la figlia della loro relazione. La situazione è concitata e Ben, preso dalla disperazione e temendo di perderla, sceglie di rivelare personalmente a Elaine la verità. Tuttavia la ragazza è sconvolta da questa rivelazione e lo caccia via.
Ben è distrutto per la perdita: di fatto, la relazione con Mrs. Robinson non ha avuto per lui nessun valore, mentre di Elaine sente d'essere innamorato veramente.
Senza perdersi d'animo, Ben si trasferisce a Berkeley, prendendo una stanza da un affittacamere per studenti. Qui scopre che Elaine s'è da poco fidanzata con un giovane di nome Carl, ma dopo una serie di ostinati tentativi riesce a riconquistarla. I due progettano di sposarsi, ma il loro rapporto s'interrompe di nuovo bruscamente quando il Sig. Robinson, venuto a sapere anch'egli dalla moglie della sua relazione con Benjamin e che questi s'è trasferito a Berkeley per stare vicino a Elaine, porta via sua figlia dall'Università.
A questo punto comincia la ricerca disperata da parte del giovane della sua amata: dapprima va alla casa di lei e vi entra di nascosto, ma vi trova solo Mrs. Robinson, che dopo aver chiamato la polizia lo informa che presto Elaine non sarà più una donna libera, in quanto il suo matrimonio è alle porte.
Ben, adirato con la donna per averlo così tanto ostacolato, fugge promettendole che troverà sua figlia.
Mancano ormai solo poche ore al matrimonio e Ben deve scoprire dove si svolgerà la cerimonia e precipitarsi il più velocemente possibile, per impedire che Elaine si sposi. Ottenute le informazioni dai compagni d'Università di Carl, dopo una corsa affannosa e spericolata, prima a bordo della sua Alfa Romeo Duetto e, dopo aver finito la benzina, a piedi, riesce a trovare la chiesa. Ma è troppo tardi: il rito nuziale si è appena concluso.
Il protagonista irrompe allora nella cerimonia urlando disperatamente il nome d'Elaine, e con estrema meraviglia dei presenti, la ragazza gli corre incontro. I parenti degli sposi s'avventano sul ragazzo, ma dopo una colluttazione con alcuni dei presenti, Benjamin riesce a liberarsi e a portare via con sé la sposa. I due, lei ancora in abito nuziale e col bouquet in mano, salgono sul primo autobus di passaggio tra lo stupore di tutti, allontanandosi verso una destinazione ignota.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il produttore Lawrence Turman acquistò i diritti cinematografici del libro già nel 1964, appena letto, per mille dollari,[4] e propose di dirigere il film a Mike Nichols, che conosceva come regista teatrale ma che a quella data non aveva ancora debuttato al cinema. Furono coinvolti diversi sceneggiatori, in successione, prima di arrivare a un testo soddisfacente per Nichols: nei titoli di testa la sceneggiatura è attribuita a «Calder Willingham e Henry Buck» non perché sia stata scritta dai due insieme, a quattro mani, ma perché pur avendo Nichols scartato quella di Willingham, questi ottenne con un arbitrato di venir comunque citato nei crediti.[5]

All'inizio la produzione cercava attori biondi e atletici perché nel romanzo Ben è alto 1,80, ha gli occhi azzurri, i capelli biondi (come per esempio il giovanottone che sposa Elaine nel finale) e pratica surf. Buck Henry ha dichiarato che essendo appunto i protagonisti della storia dei tipici sud-californiani, Wasp e surfisti il cast ideale cui pensavano era composto da Doris Day nel ruolo di Mrs Robinson, Robert Redford in quello di Ben, Candice Bergen nella parte di Elaine. Di fronte allo sdegnato rifiuto di Doris Day per la parte della protagonista, si pensò a lei per la mamma di Ben, da affiancare nientemeno che a Ronald Reagan in quella del signor Braddock.[6] Per la signora Robinson rifiutò anche Patricia Neal, non ancora completamente ripresa da una serie di ictus.

Poi Nichols si convinse che Redford era troppo bello e affascinante per un ruolo da “imbranato” come quello di Ben: così, pur avendo fatto molti provini, scelse lo sconosciuto e poco avvenente Hoffman, ignorando i molti chi lo mettevano in guardia dal rischio di costruire il film su uno volto assolutamente nuovo, debuttante al cinema.[7]

La lavorazione si svolse dal 13 marzo al 5 agosto del 1967, fra Los Angeles, Beverly Hills, Berkeley e San Francisco. Catherine Ross ha raccontato[8] che, dopo aver faticosamente selezionato gli attori, il regista li fece provare tre settimane in studio, senza scene né costumi, prima di girare una sola scena: un metodo tipicamente teatrale, come la formazione di Nichols, giudicato dall'attrice molto proficuo, perché consentì loro di entrare al meglio nei personaggi.

Per la colonna sonora, Nichols volle assolutamente brani cantati da Simon e Garfunkel, che nei giorni delle riprese ascoltava in modo ossessivo[9]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nei titoli di testa si legge “Canzoni di Paul Simon”, seguita dalle parole “Eseguite da Simon e Garfunkel”; infine la scritta “Musiche aggiuntive di Dave Grusin”.

Per la precisione le canzoni di Simon inserite nel film sono tre: The Sound of Silence, che apre il film già sui titoli di testa, oltre a essere ripresa, e April will come, entrambe già edite; poi Mrs. Robinson, l'unica scritta per l'occasione, che arriva quasi alla fine della pellicola.

Un quarto è ultimo brano è Scarborough Fair, appartenente alla tradizione folcloristica britannica e qui arrangiato da Simon e Garfunkel, che si sente più volte, cantato o anche solo suonato.

Quando il film uscì in Italia, i giornali attribuirono correttamente le canzoni a Paul Simon, autore sia dei testi sia della musica[10], ma nel tempo, con il successo internazionale della coppia, è invalsa l'abitudine di riferirsi alla colonna sonora del Laureato come « musiche di Simon e Garfunkel ».

La versione di Mrs. Robinson che si sente nel film è leggermente diversa da quella poi incisa: tra l'uscita della pellicola e la registrazione del disco trascorsero tre mesi.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Un'Alfa Romeo Duetto simile a quella presente nel film

Il film ebbe un successo strepitoso, tanto che è un film di culto, rivisto, citato, ricordato e apprezzato anche a distanza di moltissimi anni.[12]

La fortuna della pellicola si deve a un insieme di fattori: le interpretazioni dei protagonisti (Dustin Hoffman, al suo primo ruolo cinematografico importante; Anne Bancroft, la donna matura che seduce il giovane laureato[13], Katharine Ross nella parte della giovane Elaine), l'innovativa regia di Mike Nichols, l'utilizzo delle canzoni eseguite da Simon & Garfunkel (in particolare le due celeberrime canzoni The Sound of Silence e Mrs. Robinson, oltre a Scarborough Fair e April come she will), il tema molto trasgressivo per l'epoca, le argute situazioni grottesche.[14][15]

Alcune scene, prima fra tutte la corsa disperata di Benjamin a bordo di un'Alfa Romeo Duetto rossa (vettura poi rimasta famosa proprio grazie al film stesso) e le urla in chiesa per impedire il matrimonio di Elaine, ma anche il primo incontro fra Ben e Mrs. Robinson in albergo, sono rimaste impresse nella memoria e nell'immaginario collettivo.[14][16]

Il film, prodotto nel 1967, sia pure in veste di commedia e attraverso un taglio sentimentale e non politico, avverte e in qualche modo anticipa i fermenti giovanili di ribellione che esploderanno di lì a pochi mesi nelle grandi contestazioni del 1968.[17]

In tutta la pellicola viene continuamente sottolineata una sostanziale incomunicabilità fra i giovani (Benjamin e la sua coetanea Elaine) e il mondo degli adulti, che tentano di imporre i propri schemi perbenisti. Incomunicabilità che Benjamin ha non soltanto con i genitori ma anche con la signora Robinson, persino dopo esserne diventato l'amante. Benjamin non è ancora un figlio del '68, non si ribella apertamente, non tenta di cambiare il mondo, semplicemente si limita a disobbedire, ha il coraggio di fare di testa sua, scegliendo una strada diversa da quella pensata dagli adulti.[14]

La fuga finale dei due giovani in un autobus preso a caso può essere vista persino come una sintesi del clima di quell'epoca, la spinta a una rottura con il conformismo imposto dalla società, ma attraverso una fuga inconsapevole, colma di incertezze e priva di un reale progetto[18].

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il visto di censura (n. 52057 del 31 luglio 1968) che lo classificò «per tutti», il film uscì nella sale italiane nella stagione 1968-'69, in date diverse secondo le città, come usava all'epoca: a Roma l'11 settembre, a Milano il 27 dello stesso mese, a Firenze il 15 novembre, a Torino addirittura il 16 gennaio 1969.[19]

In occasione del film, Mondadori pubblicò il libro di Webb nella collana Medusa, usando un fotogramma per copertina (la Bancroft impellicciata, con Hoffman in secondo piano). Il testo fu poi ripubblicato nella collana Oscar (1973) ed è tuttora nel catalogo della casa editrice.

Come avvisa il traduttore, e come sottolineò Tullio Kezich su Panorama, il titolo Il laureato è «inesatto», o quantomeno approssimativo, ma non essendoci corrispondenza fra il sistema scolastico italiano e quello statunitense, specie a livello universitario, non c'era espressione migliore: in realtà, «il termine graduate si riferisce al titolo B.A. (Bachelor of Arts), di poco superiore alla nostra maturità».[20] Tant'è che Benjamin all'inzio del film ha 20 anni, torna da un college – non da una university – con una borsa di studio per proseguire e laurearsi: cosa che i genitori e i loro amici danno per scontato, mentre lui confida a Elaine di non volerlo, quando lei in auto gli chiede appunto se intenda continuare gli studi iscrivendosi all'università («graduate school» nella versione originale, espressione usata dal signor Braddock quando sgrida Ben «alla deriva» in piscina).

Ma nell'Italia odierna, con l'introduzione di lauree triennali, forse la discrepanza si nota meno.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film non sono mai citate la località californiana dove Ben vive e quella nell'Est dove ha studiato, a differenza del racconto, in cui sono rispettivamente Pasadena e il Williams College di Williamstown (Massachusetts), luoghi dove ha vissuto e si è diplomato Charles Webb.
  • Non sono precisati nemmeno i mesi o le stagioni nei quali si svolge l'azione, e l'abbigliamento dei protagonisti non aiuta: si passa infatti dalle giornate assolate in costume da bagno, nella piscina di Ben, alla pelliccia leopardata della signora Robinson, la sera del primo appuntamento in hotel.
  • Buck Henry, sceneggiatore del film, compare nelle scene dell'hotel, dove interpreta l'impiegato della reception.
  • Se nella finzione scenica la signora Robinson ha «il doppio degli anni» di Ben, come gli ricorda lei stessa, tra i due interpreti ci sono solo sei anni di differenza: all'epoca delle riprese infatti la Bancroft non aveva ancora 36 anni e Hoffman doveva compierne 30. Anche Katharine Ross, che aveva 27 anni, è un po' fuori età sia rispetto a Elaine sia alla madre, di solo nove più vecchia.
  • La giovane età del protagonista e l'aria giovanile dell'interprete trassero in inganno il Corriere della sera sugli anni di Hoffman, presentato come «un ventenne che qualcuno negli Stati Uniti ha già definito il migliore dei nuovi attori americani»[21], quando ne aveva già compiuti 31.
  • Lo studente che a Berkeley si offre di chiamare la polizia quando Elaine urla, è un giovanissimo – e non accreditato – Richard Dreyfuss.
  • Intervistato nel 25° del film, Hoffman dichiarò di aver proposto a Nichols un seguito del Laureato, dove Ben e Elaine avrebbero avuto due figli adolescenti, la signora Robinson sarebbe stata una nonna collaborativa, e Ben avrebbe avuto una relazione con la fidanzata del figlio: Nichols ci sorrise sopra, “accusando” Hoffman di voler diventare lui la “nuova” Mrs. Robinson...[22]
  • Un seguito letterario fu effettivamente scritto da Charles Webb, oltre 40 anni dopo l'uscita del racconto: s'intitola Home School ed è stato pubblicato nel 2007 in Inghilterra, dove l'autore californiano vive, sfidando la complicata situazione dei diritti, ceduti nel 1964 e oggi posseduti dalla francese Canal+.[23]
  • Nel gennaio 2013 l'attrice Linda Gray affermò che è sua la gamba in primo piano nel celebre manifesto del film: nel 1967 era ancora una modella sconosciuta e posò lei, al posto della Bancroft, per la foto poi usata nei manifesti, venendo pagata «25 dollari per una gamba!»[24]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Fonti: Metro-Goldwyn-Mayer.com.[25]

Citazioni e parodie[modifica | modifica wikitesto]

Diverse scene del film sono state riprese o parodiate in numerose opere:

  • Nel film Sperduti a Manhattan Nancy Clark per avere una stanza in albergo si trasforma in un'esplosiva sig.ra Robinson.
  • La scena della disperata corsa in auto, della fermata al benzinaio e della chiesa viene parodiata nel film del 1993 Fusi di testa 2.
  • La scena della chiesa e la seguente fuga in autobus è stata parodiata nel 1994 nella serie tv I Simpson, nel 21º episodio della V stagione (L'amante di Lady Bouvier).[26] La stessa scena del matrimonio e fuga è stata parodiata nell'episodio 11, "Il matrimonio di Ayukawa" della serie televisiva Orange Road.
  • La scena dell'arrivo in macchina, della chiesa e la seguente fuga in autobus è stata parodiata nella serie tv I Griffin, nel 22º episodio della III stagione Come non pagare le tasse.
  • Nel film American Pie del 1999 la madre di Steve Stiffler cita la famosa frase del film: «Signor Finch, sta cercando di sedurmi?»
  • Nel film Shrek 2 del 2004 la scena in cui il protagonista si trova dietro una finestra guardando in direzione opposta la sua amata insieme a un altro e la chiama gridando e sbattendo le mani sui vetri è una chiara citazione della sequenza in chiesa dove Benjamin chiama disperatamente Elaine da dietro un vetro.[27]
  • Il laureato nel 2005 servirà come spunto per il film Vizi di famiglia (regia di Rob Reiner, con Kevin Costner e Jennifer Aniston) dove si racconta che i fatti del film Il laureato sono realmente avvenuti e hanno conseguenze per i personaggi del film Vizi di famiglia.[28]
  • In Italia ne è stata fatta anche una versione teatrale con protagonista Giuliana De Sio, che è stata rappresentata dal 2007 al 2009.[29]
  • La miniserie televisiva RAI Giandomenico Fracchia (1975), sul ragioniere frustrato e sognatore, interpretato da Paolo Villaggio, vede una delle sue "evasioni" ripercorrere la scena finale del film, con tanto di colonna sonora originale, per appagare il suo desiderio con la collega d'ufficio.
  • Sono presenti dei riferimenti a Il laureato in due episodi della serie televisiva britannica Doctor Who. River Song, dopo essersi rigenerata e avere cambiato aspetto, si rivolge al dottore dicendo "Ciao, Benjamin!". Il film verrà citato una seconda volta quando, sempre River Song, sarà chiamata "Mrs. Robinson" dal dottore.
  • Nel telefilm Dawson's Creek la signorina Jacobs vuole noleggiare Il laureato.
  • Nel romanzo del 2011 E. L. James Cinquanta sfumature di grigio, la protagonista Anastasia riferendosi alla donna che ha iniziato Christian Grey alle pratiche sadomaso e sedotto da ragazzo la chiama "Mrs. Robinson".
  • La lunga carrellata in aeroporto all'inizio del film Jackie Brown di Quentin Tarantino, è un omaggio alla sequenza di apertura de Il laureato.
  • Il laureato viene citato nell'incipit del film (500) giorni insieme.
  • Nel film L'amore non va in vacanza Dustin Hoffman compare in un cameo nella scena girata nel videonoleggio, quando Jack Black parla del film Il laureato.
  • Il film viene citato da Simon Lewis nella serie TV Shadowhunters.
  • In "Shameless" nell'episodio 6x07 c'è un chiaro riferimento al film, quando Lip chiama urlando la professoressa Helene (da notare anche la pseudo omonimia delle due protagoniste).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films To National Film Registry, Library of Congress, 3 dicembre 1996. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  4. ^ Lawrence Turman, intervistato nel doppio DVD Il laureato edito dall'Universal nel 2009
  5. ^ Mark Harris, Pictures at a Revolution: Five Movies and the Birth of the New Hollywood, Penguin 2008, pagg. 362–363 ISBN 1594201528
  6. ^ Buck Henry, intervistato nel doppio DVD Universal del 2009
  7. ^ Buck Henry, intervistato nel doppio DVD Universal del 2009
  8. ^ intervista nel doppio DVD Universal del 2009
  9. ^ Lawrence Turman, intervistato nel doppio DVD Universal del 2009
  10. ^ Edizioni musicali Ritmi e Canzoni srl, Milano 1981
  11. ^ Buck Henry, intervistato nel doppio DVD Universal del 2009
  12. ^ Review Summary and Plot Commentary about The Graduate, AllWatchers.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  13. ^ In realtà vi erano solo sei anni di differenza fra Anne Bancroft e Dustin Hoffman (all'epoca delle riprese lei aveva 36 anni, lui 30), ma il regista Mike Nichols fece in modo di far apparire Hoffman come un ventenne e la Bancroft come una donna molto più matura, mostrando nel film una differenza di età molto maggiore.
  14. ^ a b c (EN) Rogert Ebert, The Graduate, Roger Ebert.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  15. ^ "Un film di culto per il pubblico giovanile degli ultimi anni '60 per l'innovativo uso della musica pop (Simon & Garfunkel), la trasgressiva tematica sessuale, la bravura degli interpreti tra cui Hoffman nella 1ª parte importante della sua carriera. Molto datato, ma prezioso per capire l'aria dell'epoca." da Il Morandini 2008, Zanichelli Ed.
  16. ^ (EN) 1986 Alfa Romeo Spider Graduate Review, su thetruthaboutcars.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  17. ^ Il 1968 doveva essere un anno di agitazione in tutto il mondo, particolarmente in quello studentesco e giovanile in generale. Negli Stati Uniti quest'agitazione si sarebbe cristallizzata nell'opposizione alla guerra del Vietnam, ma nel 1967 il problema non era stato ancora chiaramente messo a fuoco: esisteva solo un senso di insoddisfazione nei confronti dello status quo. Il tono anarchico del laureato si accordava perfettamente ai sentimenti di quel tempo, combinando umorismo e satira dei costumi sociali e sessuali." da: Fondazione Toscana Spettacolo - aprile 2009 www.toscanaspettacolo.com/index.php?code=4966
  18. ^ "La cosa che mi piace di più de Il laureato sono gli ultimi tre minuti del film, durante i quali i due giovani stanno seduti sull'autobus, frastornati e totalmente consapevoli di non aver risolto alcunché... Non sanno che diavolo dirsi... Molte cose sono possibili. Non si tratta di una conclusione, per Benjamin molte scelte rimangono aperte." (il regista Mike Nichols, in una sua intervista - e.l. Espressione Giovani settembre-ottobre1984)
  19. ^ Corriere della sera, 26 settembre 1968; L'Unità, 15 novembre 1968; La Stampa, 15 gennaio 1969
  20. ^ Tullio Kezich, Il millefilm, pag. 312, Edizioni Il Formichiere, Milano 1977
  21. ^ Corriere della sera, 20 settembre 1968 pag. 12
  22. ^ intervista riproposta nel doppio DVD Universal del 2009
  23. ^ The Guardian, 27 marzo 2005
  24. ^ Daily Mail, 29 gennaio 2013, su dailymail.co.uk. URL consultato il 10 agosto 2017.
  25. ^ The Graduate, MGM.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  26. ^ Matt Groening, The Trivial Simpsons 2008 366-Day Calendar, Harper Collins Publishers, 2007, ISBN 0-06-123130-4.
  27. ^ (EN) Movie connections for Shrek 2 (2004), IMDb. URL consultato l'8 settembre 2010.
  28. ^ Vizi di famiglia, MyMovies. URL consultato il 21 luglio 2011.
  29. ^ Masolino d'Amico, Così Giuliana De Sio seduce "Il laureato", in Stampa.it, 6 dicembre 2007. URL consultato il 21 luglio 2011.

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