Geppetto (film)

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Geppetto
Titolo originale Geppetto
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2000
Formato film TV
Genere fantastico, musical
Durata 89 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 1,33 : 1
Colore colore
Audio sonoro (stereo)
Crediti
Regia Tom Moore
Soggetto Carlo Collodi (romanzo)
Sceneggiatura David I. Stern
Interpreti e personaggi
Fotografia Stephen M. Katz
Montaggio Virginia Katz
Musiche Stephen Schwartz
Scenografia Charles Wood
Costumi Hope Hanafin
Produttore Ted Zachary
Produttore esecutivo Drew Carey, Mike Karz, James Pentecost
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Data 7 maggio 2000
Rete televisiva ABC

Geppetto è un film musicale per la televisione del 2000 diretto da Tom Moore, basato sul romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi, con Drew Carey e Julia Louis-Dreyfus. Le musiche originali sono di Stephen Schwartz, fatta eccezione per I've Got Not Strings (musica di Leigh Harline, liriche di Ned Washington) tratta dal film Disney Pinocchio (1940). La partitura era originariamente pensata per il ricongiungimento di Julie Andrews e Dick Van Dyke - già protagonisti di Mary Poppins - ma, dovendo la Andrews affrontare un delicato intervento alle corde vocali, l'idea venne abbandonata.


Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film comincia con il riassunto della storia di Pinocchio, dall'inizio fino al momento in cui Geppetto viene ingoiato da la balena. A questo punto il narratore decide di raccontare la storia da capo dal punto di vista del falegname. Geppetto ha appena aperto il suo negozio di giocattoli ed è sorpreso nel vedere che, nonostante le apparenze, è magnifico fare il genitore, difatti il falegname gode solo della compagnia del suo gatto Figaro. Finita la giornata Geppetto termina il suo progetto segreto: Pinocchio, e desidera che la sua marionetta diventi un ragazzo in carne ed ossa. Nella notte la Fata Turchina esaudisce il suo desiderio davanti ai suoi occhi. Il falegname è al settimo cielo e trascorre l'intera giornata con il figlioletto. Il secondo giorno Geppetto decide di mandarlo l'indomani a scuola, la cosa non migliora la situazione del burattino: infatti, Pinocchio fa già a botte con un suo compagno e attira l'attenzione di Stromboli (alias Mangiafuoco) che intende assumere il burattino per farne una star, Geppetto rifiuta categoricamente e mette in punizione Pinocchio, dopo di che va dalla fata a chiedere se può migliorare il comportamento del figlio, ma ella risponde che se vuole che Pinocchio diventi un bambino dovrà dare lui stesso il suo contributo. Tornato a casa, Geppetto viene a sapere che Pinocchio, deluso da suo padre, ha accettato di recitare per Stromboli, Geppetto va allo spettacolo nel tentativo di convincere il burattino a tornare. Ma Stromboli, rinchiude Pinocchio in una gabbia e la nasconde prima che il falegname entri per poi dirgli che il ragazzo non contento di fare l'attore è andato via. Quando Geppetto esce e "rincorre" il figlio, Mangiafuoco scopre che Pinocchio è fuggito sul serio! Disfatti (letteralmente) baracca e burattini egli parte al suo inseguimento scorgendolo salire su una carrozza diretta all'isola dei Balocchi. Frattempo Geppetto incontra un prestigiatore fallito, che imparerà a fare ciò che gli riesce meglio, e una città con genitori con bimbi "artificiali" (in quanto creati da una macchina, affinché soddisfino i genitori al 100%). Geppetto, terrorizzato, fugge dalla città e incontra la fata che gli comunica la vera locazione di suo figlio, seguito a sua volta da Stromboli. A "Pleasure Island" Pinocchio rifiuta di seguire sia il suo capo che suo padre, che intanto a scoperto la maledizione di quel posto: ogni bambino svogliato si tramuta in asino e Pinocchio fa la stessa fine. Tutti gli asini vengono poi portati in nave per venderli al mercato, Geppetto prova a raggiungerla con una barca di fortuna mentre Pinocchio si getta in mare per raggiungerlo. Entrambi vengono divorati da una balena gigante e Pinocchio, grazie ai pesci che hanno divorato la pelle d'asino, è tornato normale. A seguito delle scuse reciproche i due, approfittando del naso bugiardo di Pinocchio, solleticano l'ugola del mostro e fuggono dalla sua bocca. Una volta a terra i due tornano a casa, ma Figaro non è l'unico ad attenderli: Stromboli armato del contratto firmato da Pinocchio, impone che lui ritorni a lavorare per lui. Inutili sono sia le suppliche del padre che i poteri della fata, così Geppetto chiede a ella di tramutarlo in burattino affinché stia con suo figlio anche se schiavizzati da Mangiafuoco. La fata felice che il padre abbia capito a sacrificarsi per il figlio e viceversa, trasforma Pinocchio in bambino. Lasciando Stromboli senza attrazione principale per poi scacciarlo a suon di bacchettate magiche. Geppetto e Pinocchio vissero così felici e contenti.

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

  1. Once Upon a Time - Geppetto
  2. Toys - Cast
  3. Empty Heart - Geppetto
  4. And Son - Geppetto, Pinocchio
  5. Just Because It's Magic - Fata Turchina, Geppetto
  6. I've Got No Strings - Pinocchio
  7. Bravo, Stromboli! - Stromboli
  8. Toys (reprise) - Geppetto, Mago
  9. Satisfaction Guaranteed - Professor Buonragazzo, Cast
  10. Just Because It's Magic (Reprise) - Fata Turchina
  11. Pleasure Island" - Ringleader
  12. And Son (reprise) - Pinocchio, Geppetto
  13. Since I Gave My Heart Away - Geppetto, Fata Turchina
  14. Since I Gave My Heart Away (single version) - Sonya Isaacs

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006, Geppetto è stato adattato in un musical per il teatro e rinominato Disney's My Son Pinocchio: Geppetto's Musical Tale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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