Ugola

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Ugola
Throat with Tonsils-IT.jpeg
Ugola, in rapporto con tonsille, palato e faringe.
Anatomia del Gray(EN) Pagina 1112
Nome latinouvula palatina
Localizzazione anatomicacavità orale
Identificatori
MeSHA14.549.617.780.729
TAA05.2.01.004
FMA55022

L'ugola, o velopendulo, è un prolungamento mediano del palato molle di forma conica, che pende verticalmente al termine del cavo orale.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Istologia[modifica | modifica wikitesto]

L'ugola è composta da tessuto connettivo e contiene diverse ghiandole racemose e fibre muscolari (musculus uvulae).[1] Contiene anche ghiandole sierose che hanno la funzione di produrre saliva molto sottile.[2]

Muscolatura[modifica | modifica wikitesto]

Il musculus uvulae si trova interamente all'interno dell'ugola, e la sua contrazione provoca l'accorciamento e allargamento dell'ugola. La contrazione cambia il profilo della parte posteriore del palato molle, consentendo al palato di adattarsi alla parete posteriore faringea, per aiutare a chiudere la rinofaringe durante la deglutizione.[3]

È innervata dal ramo faringeo del nervo vago.

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

L'ugola ha un ruolo importante durante la deglutizione. Quando ci si appresta a deglutire, l'ugola si solleva andando a separare le cavità orali da quelle nasali, instradando il cibo nella faringe. È stato anche proposto che la grande quantità di saliva sottile prodotta dall'ugola serva a mantenere la gola ben lubrificata.[2]

Un'altra importante funzione dell'ugola è quella di modulare la fonazione di alcuni suoni.[4] In molte lingue, l'ugola viene utilizzata per articolare diverse consonanti, note come consonanti uvulari. Il vibrante uvulare, usato nel francese arabo ed ebraico, ne è un esempio.

Patologia[modifica | modifica wikitesto]

Infiammazione[modifica | modifica wikitesto]

La membrana mucosa attorno all'ugola può gonfiarsi, causando l'espansione dell'ugola di 3-5 volte rispetto alla sua dimensione normale. Questa condizione è nota come uvulite. Quando l'ugola tocca la gola o la lingua, può dare sensazione di soffocamento, anche se non è presente alcuna sostanza estranea. Ciò può causare problemi nella respirazione, fonazione e nel mangiare. Esistono molte teorie sulle cause dell'ingrossamento dell'ugola, fra di esse troviamo la disidratazione, il fumo, l'inalazione di sostante irritanti, la qualità dell'aria, le allergie e le infezioni batteriche e virali. Anche l'ulcera aftosa, formatasi nell'ugola, può dare gonfiore e sensazione di disagio.[5]

Insufficienza velofaringea[modifica | modifica wikitesto]

In alcune persone, l'ugola non si chiude correttamente sulla parte posteriore della gola, provocando una condizione nota come insufficienza velofaringea. Ciò causa una parlata "nasale", in cui l'oratore non è in grado di pronunciare correttamente certe consonanti, come la "b" o la "m".

Sonno[modifica | modifica wikitesto]

L'ugola può incidere nella respirazione durante il sonno; avere un'ugola allungata può causare vibrazioni che portano al russare. In alcuni casi, se l'ugola è particolarmente prominente, può causare delle apnee notturne, che possono essere trattate mediante la rimozione dell'organo di parte di esso, con un'operazione nota come uvulopalatofaringoplastica.[6]

Ugola bifida[modifica | modifica wikitesto]

Una particolare condizione patologica dell'ugola è l'ugola bifida, in cui l'ugola appare scissa o spaccata a causa della fusione incompleta delle mensole palatine.Le persone con questa condizione hanno la muscolatura ugulare più debole rispetto alle persone con un'ugola normale, cosa che può causare ricorrenti infezioni dell'orecchio medio. Durante la deglutizione, il palato molle viene spinto all'indietro, impedendo che cibo e bevande entrino nella cavità nasale. Se il palato molle non riesce a toccare la parte posteriore della gola mentre si deglutisce, cibo e bevande possono entrare nella cavità nasale. La scissione dell'ugola è una condizione rara, e si verifica in circa il 2% della popolazione generale,[7] anche se l'incidenza può aumentare in alcune popolazioni, come nei nativi americani, dove il tasso sale al 10%.[8]

L'ugola bifida è un sintomo comune della rara sindrome genetica di Loeys-Dietz, che è associata ad un aumentato rischio di aneurisma aortico.[9] I neonati con palatoschisi hanno spesso anche l'ugola bifida.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

In latino, uvula significa "piccola uva", diminutivo dell'omonimo frutto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nanci, Antonio,, Ten Cate's oral histology : development, structure, and function., 8ª ed., Elsevier, p. 123, ISBN 9780323242073, OCLC 884338487.
  2. ^ a b G. W. Back, S. Nadig e S. Uppal, Why do we have a uvula?: literature review and a new theory, in Clinical Otolaryngology and Allied Sciences, vol. 29, nº 6, 2004-12, pp. 689–693, DOI:10.1111/j.1365-2273.2004.00886.x. URL consultato il 10 giugno 2018.
  3. ^ Fehrenbach, Margaret J.,, Illustrated anatomy of the head and neck, 5ª ed., Saunders, p. 12, ISBN 9780323396349, OCLC 914217707.
  4. ^ Y. Finkelstein, A. Meshorer e Y. P. Talmi, The riddle of the uvula, in Otolaryngology--Head and Neck Surgery: Official Journal of American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery, vol. 107, nº 3, 1992-9, pp. 444–450, DOI:10.1177/019459989210700318. URL consultato l'11 giugno 2018.
  5. ^ L. A. Biblo e I. A. Gilbert, Aphthous ulcer of the uvula and the painful burp, in The New England Journal of Medicine, vol. 308, nº 19, 12 maggio 1983, pp. 1168, DOI:10.1056/NEJM198305123081921, PMID 6835348. URL consultato l'11 giugno 2018.
  6. ^ (EN) Sleep Apnea Treatments, in WebMD. URL consultato l'11 giugno 2018.
  7. ^ (EN) Asked by Ed, Will a bifid uvula cause any problems? - CNN.com. URL consultato l'11 giugno 2018.
  8. ^ McMillan, Julia A. e Oski, Frank A., Oski's pediatrics : principles & practice, 4ª ed., Lippincott Williams & Wilkins, 2006, p. 469, ISBN 0781738946, OCLC 62885437.
  9. ^ (EN) Isidre Vilacosta e Victoria Cañadas Godoy, Bifid Uvula and Aortic Aneurysm, in New England Journal of Medicine, vol. 359, nº 2, 10 luglio 2008, pp. e2, DOI:10.1056/NEJMicm070582. URL consultato l'11 giugno 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anastasi et al., Trattato di anatomia umana, Milano, Edi. Ermes, 2006.

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