Il Gatto e la Volpe

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Il Gatto e la Volpe
Le avventure di Pinocchio-pag069.jpg
Lingua orig.Italiano
AutoreCarlo Collodi
1ª app.1883
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Caratteristiche immaginarie
SpecieGatto e Volpe

Il Gatto e la Volpe sono due personaggi immaginari del libro Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi. Essi campano di elemosina e inganni, infatti il protagonista Pinocchio è vittima dei loro raggiri. Il Gatto si finge cieco per aver studiato troppo, così come la Volpe che si finge zoppa per il medesimo motivo.

Ruolo nella storia[modifica | modifica wikitesto]

I due ingannatori fanno la loro apparizione nel capitolo XII, non appena Pinocchio si congeda dal burattinaio Mangiafoco dopo che esso gli ha consegnato cinque monete d'oro. Pinocchio le mostra loro incautamente e loro, con l'intenzione di rubargliele, lo convincono a sotterrarle nel paese dei Barbagianni, dove ci sarebbe un luogo chiamato Campo dei miracoli, in cui, secondo loro, sotterrando una moneta sarebbe cresciuto un albero colmo di zecchini d'oro.

Durante il tragitto sostano all'osteria del Gambero Rosso per cenare e riposarsi; i due compari ordinano una grande cena a spese di Pinocchio, che non mangia nulla avendo preso «un'indigestione anticipata di monete d'oro». Mentre Pinocchio dorme qualche ora, il Gatto e la Volpe escono segretamente e si accordano con l'oste perché svegli a mezzanotte il burattino per riprendere il cammino verso il Campo dei miracoli.

Quando Pinocchio si avvia nella notte oscura, incontra il Gatto e la Volpe che, travestiti da briganti, non riesce a riconoscere. Loro cercano con la violenza di sottrargli le monete d'oro che il burattino aveva riposto in bocca, ma non riescono nel tentativo. I due tipi incappucciati inseguono Pinocchio e dopo averlo raggiunto lo impiccano ad una quercia per poter tornare l'indomani mattina a prelevare le monete dalla bocca spalancata del burattino morto. Pinocchio viene però salvato dall'intervento della Fata.

Pinocchio, una volta lasciata la casa della Fata, incontra ancora i due imbroglioni e questi lo convincono per la seconda volta a sotterrare le rimanenti quattro monete nel Campo dei miracoli; in seguito gli dicono di aspettare lontano dal campo per venti minuti affinché l'albero degli zecchini possa crescere e fanno finta di andarsene. Pinocchio si allontana e intanto i due lestofanti tornano nel campo, rubano le monete e fuggono.

Verso la fine della storia, nel cap. XXXVI, Pinocchio e Geppetto incontrano il Gatto e la Volpe ridotti in condizioni pessime: il Gatto ora è cieco davvero e la Volpe è zoppa e mutilata, perché ha dovuto vendere la sua coda a un merciaio ambulante che ne aveva ricavato uno scacciamosche. Pinocchio si beffa di loro, vendicandosi così dei torti subiti, ignorando le loro scuse e richieste d'aiuto.

Il compagno Pinocchio[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione russa della storia, narrata da Tolstoj, il Gatto e la Volpe, che posseggono rispettivamente i nomi di Basilio e Alice, hanno lo stesso identico ruolo nella versione di Collodi, ma dopo aver rubato le monete a Pinocchio, si alleano con Carabas (la malvagia controparte di Mangiafoco) per ritrovare Pinocchio e la chiave d'oro, condividendo con lui il fato di rimanere a becco asciutto sotto la pioggia.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

In molti media, spesso i due sono raffigurati come i protagonisti di Uomini e topi, Volpe come il capo del gruppo e Gatto come una spalla comica e inetta, vittima di sfortunate vicende, oltre che alle sgridate del suo collega. Talvolta, Volpe è interpretata come femmina, molte volte, invece, i due sono al soldo di altri antagonisti della storia (spesso Mangiafuoco).

Il Gatto e la Volpe nella versione Disney
  • Il Gatto e la Volpe, antagonisti iniziali del film Disney Pinocchio del 1940, sono rappresentati come animali antropomorfi e dotati di nome proprio (nella versione originale): la Volpe si chiama John Worthington "Honest John" Foulfellow e il Gatto si chiama Gideon ed è muto. Il duo è ispirato a degli artisti del vaudeville, e rappresentano, a differenza del Grillo Parlante, la tentazione e la disonestà, nonché il destino di chi sceglie la strada in apparenza più facile. I due inizialmente decidono di far soldi con Pinocchio vendendolo a Mangiafuoco e poi si mettono in affari con il Postiglione.
    • Sempre in ambito Disney, il Gatto e la Volpe compaiono sporadicamente anche nella serie televisiva House of Mouse - Il Topoclub come ospiti fissi del locale. Compaiono anche in altre storie a fumetti, tra cui L'inferno di Topolino in cui interpretano sia dei condannati nel girone dei violenti che la personificazione della tentazione.
    • Nel remake del 2022, il Gatto e la Volpe hanno un ruolo relativamente breve, e si limitano a portare Pinocchio da Mangiafuoco, venendo brevemente ostacolati dal Grillo Parlante. Volpe è rinominato Volpe "l'Onesto" nella versione italiana.
      Franco Franchi e Ciccio Ingrassia interpretano i due furfanti nello sceneggiato TV.
  • Nello sceneggiato TV del 1972 Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, Gatto e Volpe sono interpretati da Franco e Ciccio e sono due suonatori al servizio di Mangiafoco. Quando il loro capo vuole bruciare Pinocchio per far cuocere il suo montone, i due trovano il Pinocchio umano, sostenendo che Mangiafoco si sia sognato tutto, venendo per questo licenziati. Poi incontrano Pinocchio per strada e cercano di raggirarlo parlandogli del Campo dei miracoli.
  • Ne Le nuove avventure di Pinocchio, chiamati in inglese Willie e Ferdy, sono interpretati da una donnola e una volpe. Sebbene riprendano bene la loro controparte originale, si rivelano infine buoni, tanto che aiuteranno Pinocchio negli ultimi archi narrativi della serie.
  • Ne Le straordinarie avventure di Pinocchio, Gatto e Volpe sono due umani di nome Volpo (Rob Schneider) e Felinetta (Bebe Neuwirth); in questo caso è il Gatto a ricoprire il ruolo di capo del duo e la Volpe quello poco sveglio e pasticcione. I due si limitano a miagolare o ringhiare come gli animali, ma a fine film, grazie alla maledizione di Terra Magica, sono poi tramutati in veri e propri animali.
  • In Pinocchio 3000, il Gatto e la Volpe sono interpretati da due robot di nome Cabby e Rodo che, rispettivamente, somigliano a un umano e un riccio su una ruota azionato a molla.
  • Nell'anime Pinocchio, i due sono chiamati Volpe Rognosa e Gatto Randagio e sono rappresentati in modo fedele al libro, con una zampa fasciata e un paio di occhiali da non vedenti per fingersi zoppi e ciechi.
  • Nel film del 2002 Pinocchio di Roberto Benigni, i due furfanti sono interpretati dai Fichi d'India e ricalcano in maniera fedele (fatta eccezione per la loro finta invalidità) e comica i due antagonisti.
  • Nella serie TV C'era una volta, il Gatto e la Volpe sono visti nei personaggi di Martin e Myrna, i genitori di Jiminy, futuro Grillo Parlante: sono una coppia di burattinai che, con la (forzata) complicità del figlio, derubano i distratti spettatori o turlupinano gente a caso vendendogli ciarpame come una presunte "pozioni elfiche". Due di queste vittime sono Donna e Stefano, i genitori di Geppetto.
  • Nel film del 2019 Pinocchio di Matteo Garrone, il Gatto e la Volpe sono interpretati da Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini e sono rappresentati fedelmente al romanzo: sono due animali antropomorfi che si fingono invalidi e passano il tempo a cercare da mangiare, finché non incontrano Pinocchio e decidono di rubargli le monete, raccontandogli del Campo dei miracoli.
  • Nell'adattamento in stop motion del 2022 di Guillermo del Toro, la Volpe e Mangiafuoco sono fusi in un unico personaggio chiamato Conte Volpe, un nobile decaduto che sfrutta Pinocchio come attrazione del suo circo e vorrebbe farlo esibire davanti al Duce; è doppiato in originale da Christoph Waltz.

Riferimenti culturali[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del grande successo ottenuto dall'opera letteraria di Collodi, i due personaggi sono entrati nell'immaginario collettivo, in cui rappresentano gli imbroglioni e i falsi amici per antonomasia; l'espressione "il gatto e la volpe" è comunemente usata per indicare una coppia di soggetti poco raccomandabili.

Il cantautore Edoardo Bennato ha scritto una canzone chiamata proprio Il gatto e la volpe, diventata uno dei suoi brani più popolari, nella quale i due malfattori sono due agenti discografici che ammaliano con false promesse gli aspiranti artisti.

In Lupo Alberto compaiono due personaggi chiamati Jasper la Volpe e Gideon il Gatto, che ricordano molto i loro sosia letterari e cinematografici.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]