Pinocchio - Il grande musical

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pinocchio - Il grande musical
StatoItalia
Anno2003
CompagniaCompagnia della Rancia
GenereMusical
RegiaSaverio Marconi
SoggettoCarlo Collodi (romanzo)
Personaggi e attori

Pinocchio - Il grande musical (o semplicemente Pinocchio il musical) è uno spettacolo teatrale creato dalla Compagnia della Rancia, basato sull'omonimo romanzo di Carlo Collodi. Le musiche usate nello spettacolo sono state scritte dai Pooh.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Atto primo[modifica | modifica wikitesto]

Nel bosco, un fulmine centra un solitario albero centenario, che viene quindi infuso di vita. (C'era una volta)

Il tronco viene prelevato da Geppetto, un falegname, e portato nel suo laboratorio. Entra Lucignolo, inseguito dalla madre, che si rifiuta di andare a scuola. Geppetto, quindi, si mette a dire come si dovrebbe comportare un figlio e come lo tratterebbe (Un figlio perfetto). Lucignolo però lo contraddice dicendo che la sua definizione di "bambino", altri non è che un burattino. Ispirato, Geppetto crea dal tronco una marionetta e la chiama Pinocchio. Incredibilmente, davanti agli occhi di tutti, Pinocchio si muove e parla. Geppetto è al settimo cielo.

Tornati a casa, Geppetto gli insegna alcune cose basilari. Una volta andati a dormire, Pinocchio nel letto e Geppetto nella vasca, il burattino viene svegliato dai versi di un insetto che, aprendo un armadio, scopre essere il Grillo Parlante, pronto a fargli da coscienza e da guida e che solo lui potrà vederlo e udirlo (Il Grillo Parlante).

Il giorno dopo, quando Geppetto va a fare compere, Pinocchio esplora il quartiere facendo conoscenza con i suoi vicini e Angela, che vuole farne un bambino ubbidiente. (Buongiorno!) Pinocchio però, imitando Lucignolo, non vuole lavorare o studiare, ma solo divertirsi e vedere lo spettacolo dei burattini di Mangiafuoco. Geppetto torna e regala a Pinocchio un abbecedario con cui imparare a leggere e scrivere e potersi guadagnare così da vivere(Insieme).

Il giorno dopo Pinocchio vende l'abbecedario per poter vedere lo spettacolo de Il servitore di due padroni, dove le marionette lo invitano a salire sul palco e gli spiegano come muoversi senza fili (Liberi liberi). Pinocchio, quindi, stacca i loro fili e le marionette riescono a muoversi da sole. D'improvviso giunge il burattinaio Mangiafuoco che intende bruciare Pinocchio per avergli rovinato lo spettacolo (Mamma mia). La marionetta però inizia a piangere e chiede perdono, tanto che Mangiafuoco si commuove. Arlecchino, quindi, spiega a Pinocchio la situazione. Furioso che una sua marionetta abbia rivelato a tutti di essere un debole, Mangiafuoco decide di buttare Arlecchino nel fuoco appena riacceso. Pinocchio implora pietà e si offre di buttarsi al suo posto, ma Mangiafuoco starnutisce e spegne il fuoco. Compassionevole, Mangiafuoco perdona Pinocchio e gli dà cinque soldi per poter riacquistare l'abbecedario.

Pinocchio, passando per un chiosco, incontra il Gatto e la Volpe che, udendo le monete tintinnare, decidono di ingannare Pinocchio (Gatto & Volpe S.p.A.). I due gli dicono dell'esistenza di un campo magico, oltre il bosco, che può far germogliare le monete come semi e far nascere un albero di monete, il Campo dei Miracoli(Da cosí a cosí). Pinocchio si convince, ma, incantato dalla possibilità di diventare ricco, Pinocchio rimane a sognare a occhi aperti dal chiosco (La notte dei miracoli), finché questi non chiude e Pinocchio si dirige nel bosco, dove è aggredito da due assassini (il Gatto e la Volpe), ma Pinocchio si nasconde le monete in bocca, tanto che i due assassini si vedono costretti a impiccarlo ad un albero, aspettando che apra la bocca.

Geppetto, intanto, accompagnato da Angela, sta cercando Pinocchio per tutta la città (Che tempi bui e Figli). A soccorrere Pinocchio è una fata, colei che piantò l'albero da cui Pinocchio fu ricavato, che lo fa portare in casa e, una volta che Pinocchio si risveglia, gli domanda come mai non era andato a scuola e perché era impiccato ad un albero e non a casa a dormire. Pinocchio, imbarazzato, mente, facendosi crescere il naso. Pinocchio vuota il sacco e il naso torna normale. La fata, quindi, gli chiede di promettere di comportarsi bene e di tornare subito a casa (Giuro e Vita).

Atto secondo[modifica | modifica wikitesto]

Sulla via di casa, Pinocchio vede Lucignolo salire su un pulmino assieme ad altri ragazzi. Lucignolo gli spiega che sono diretti nel Paese dei Balocchi e cerca di convincere Pinocchio a venire con loro (Nel Paese dei Balocchi). Pinocchio, di principio rifiuta ma poi cambia idea. Arrivati, Pinocchio e Lucignolo si divertono per mesi (Sballo!), ma poi Pinocchio inizia a sentire nostalgia di casa (Voglio andare via) e cerca di uscire, ma è fermato dal autista, nonché proprietario del posto, che gli dice che tutti i bambini possono entrare ma escono solo asini. Proprio allora, Pinocchio e gli altri si trasformano in somari e sono portati al circo dove si esibiscono in numeri di danza e di corsa. Pinocchio, nel cercare di farsi notare dal Grillo, inciampa sul cerchio e si azzoppa. Lucignolo prova ad aiutarlo ma rompe le fila, rovinando anche lui lo spettacolo. Mentre i due amici passano un'ultima notte assieme, prima di essere l'uno venduto da un macellaio e l'altro buttato da una scogliera, i due si ripromettono che qualunque cosa succede saranno sempre amici (Un vero amico).

Pinocchio viene gettato in mare dentro un sacco, ma delle sirene lo liberano, lo ritrasformano in una marionetta e lo fanno unire alla loro danza assieme agli altri pesci (Galleggiando), ma la festa è interrotta dall'arrivo del temuto e gigantesco Pesce-Cane, che inghiotte Pinocchio. Dentro il Pesce-Cane, Pinocchio ritrova Geppetto, che, avendolo cercato ovunque, aveva pensato avesse preso il largo (Insieme-ripresa). Pinocchio però decide di scappare con il padre dal mostro marino e, approfittando del fatto che il Pesce-Cane dorme con la bocca aperta, i due si buttano in mare e raggiungono la riva e tornano in paese dove si stanno preparando le decorazioni di Natale (Tutti in piazza).

Mentre Geppetto decide di fidanzarsi con Angela, Pinocchio incontra Lucignolo, che è miracolosamente tornato normale. Lucignolo gli dice che ha imparato molto ed è maturato non solo fisicamente ma anche mentalmente e decide che non può essere amico di un burattino. Pinocchio allora nota come la vita è ingiusta e lui non possa crescere e vivere come una persona normale come Geppetto. Proprio allora, la fata fa sparire Pinocchio in una nuvola di fumo, davanti agli occhi dei cittadini, e alle loro spalle compare un bambino in carne ed ossa con i vestiti della marionetta(È soltanto amore).

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi Cast Originale italiano 2003 Cast italiano 2004 Cast italiano 2005 Cast italiano 2006 Cast italiano 2007 Cast italiano 2008 Cast italiano 2009 Cast Coreano 2009 Cast Broadway 2010 Cast italiano 2015
Pinocchio Manuel Frattini Riccardo Simone Berdini Manuel Frattini
Geppetto Pietro Pignatelli Pierpaolo Lopatriello Roberto Colombo
Angela Lena Biolcati Simona Rodano Claudia Belli
Gatto Felice Casciano Luca Arrigoni Fabrizio Checcacci Luca Arrigoni Gianluca Sticotti
Volpe Simona Patitucci Silvia Di Stefano Giulia Marangoni
Lucignolo Mauro Simone Angelo di Figlia Mauro Simone Gioacchino Inzirillo
Fata Turchina Arianna Martina Bergamaschi Daniela Pobega Beatrice Baldaccini
Grillo Parlante Andrea Verzicco Adriano Gherardini Andrea Verzicco Luigi Fiorenti
Mangiafuoco Roberto Nencini Marco Brancato Raffaele Latagliata Marco Brancato Raffaele Latagliata Fabrizio Corucci
Omino di Burro Marco Brancato
Madre di Lucignolo Silvia Querci Paola Ciccarelli