Pinocchio (miniserie televisiva 2013)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pinocchio
Titolo originalePinocchio
PaeseGermania
Anno2013
Formatominiserie TV
Genereavventura, fantastico
Puntate2
Durata88 minuti (puntata)
Lingua originaletedesco
Crediti
IdeatoreAnna Justice
Interpreti e personaggi
Casa di produzioneSeven 7
Prima visione
Dal25 dicembre 2013
Al26 dicembre 2013
Rete televisivaDas Erste

Pinocchio è una miniserie televisiva del 2013 diretta da Anna Justice, basata sul romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi. È andata in onda in prima visione su Das Erste il 25 e il 26 dicembre 2013.[1][2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima parte[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata in una città italiana, dove abitano il vecchio falegname Geppetto, i vivaci fratellini Sofia e Luca, il giovane teppista Lucignolo e la sua banda e il permaloso e sfortunato scultore Antonio, innamorato perso della lavandaia Anna. Antonio prende un ramo caduto da un albero che molti dicono sia protetto da una ninfa, che rotola fino alla porta di Geppetto. Geppetto abita da solo col suo patou Pulcino e decide di costruirne una marionetta, che chiama Pinocchio. Nella notte la ninfa dell'albero ritrova il suo ramo e decide di dargli vita.

Il giorno dopo Geppetto, sorpreso, decide di considerare Pinocchio come suo figlio. Pinocchio esce fuori di casa a giocare con Sofia e Luca, inseguito da Geppetto. Durante la corsa, Pinocchio scopre una grilletta di nome Coco nella sua tasca, che decide di fargli da guida al mondo esterno. I tre combinano un sacco di disastri e fanno arrabbiare i proprietari della fattoria, Melampo e Giangio. Scappando dai due contadini, incrociano una carrozza trainata da asinelli e con molti bambini a bordo, diretta verso il Paese dei Balocchi, dove i sogni dei bambini diventano realtà.

Geppetto, ritrova il suo figliolo e lo riaccompagna a casa, dove l'intero villaggio vuole farlo arrestare dal Maresciallo Michele per i disastri combinati. Anna riesce a portare in salvo Pinocchio e il falegname viene pignorato di tutte le sue creazioni. Capendo che a Pinocchio serve un'istruzione, Geppetto, rimasto senza niente, vende la sua giacca per comprare un libro di lettere al figliolo. Anziché andare a scuola, Pinocchio vende il libro per assistere a uno spettacolo di marionette di Mastro Luca, detto Mangiafoco. Geppetto va a prendere il figlio a scuola, ma scopre da Lucignolo che Pinocchio è partito con Mangiafoco per la costa, per poi dirigersi in Spagna. Decide così di partire con Pulcino per cercarlo. Mangiafoco, dopo aver sentito la storia di Pinocchio, decide di lasciarlo andare, gli regala cinque monete d'oro e gli offre da mangiare.

Cala la notte e Pinocchio si addormenta nel bosco. Coco vede arrivare due fantasmi verso di loro, che altri non sono che il Gatto e la Volpe coperti da lenzuola. Pinocchio viene salvato dalla ninfa, sotto forma di fuoco fatuo azzurro, che acceca i furfanti, permettendo a Pinocchio di scappare. Il Gatto e la Volpe gli raccontano del Campo dei miracoli, un luogo dove i soldi crescono come semi, permettendo a chi non ha voglia di lavorare di guadagnare velocemente senza faticare.

Seconda parte[modifica | modifica wikitesto]

Pinocchio semina le monete nel Campo dei miracoli, che vengono rubate da Gatto e Volpe, che se la ridono presso una locanda vicino al mare. Pinocchio promette a Coco di andare diretto verso casa senza distrazioni. Sulla strada, però, incontra Sofia, Luca e Lucignolo diretti verso il Paese dei Balocchi e decide di seguirli. Arrivati, i bambini se la spassano, ma il giorno dopo vengono trasformati in asini grazie alla frusta magica del cocchiere, che li porta al mercato. Geppetto e Pulcino, intanto, ritrovatosi in mare aperto, diventano lo spuntino di una balenottera azzurra. Geppetto, ancora vivo, riesce a lanciare dallo sfiatatoio un messaggio in bottiglia.

Un direttore di un circo riesce a impossessarsi di Pinocchio, Sofia e Luca, ma, non ottenendo risultati dai tre asini durante le prove, li vende tutti a un macellaio. In loro soccorso sopraggiunge la ninfa, che, dopo aver mostrato a Pinocchio tutti i momenti in cui si è comportato male, porta tutti e tre alla normalità. Pinocchio e i suoi amici, quindi, tornano a casa. Sofia e Luca sono riaccolti a braccia aperte dal padre, mentre Antonio informa Pinocchio che Geppetto era partito per la costa, dandogli qualche moneta per il viaggio.

Sulla strada, Pinocchio incontra di nuovo il Gatto e la Volpe che hanno rubato una gallina, e riesce ad attirarli dentro un fienile, dove i contadini Melampo e Giangio, li fermano e li consegnano al Maresciallo Michele, che ringrazia Pinocchio. Comprata una barca, Pinocchio corre a cercare il cetaceo e liberare la sua famiglia, ma viene divorato a sua volta. All'interno della balena, Pinocchio ritrova Geppetto e i due preparano un piano di fuga. Pinocchio inizia a mentire, facendo allungare il suo naso, e riesce a raggiungere lo sfiatatoio della balena per farla starnutire. I due vengono sputati fuori, dritti verso la spiaggia, dove arrivano anche Antonio, Anna e i ragazzi. Si imbattono nel cocchiere del Paese dei Balocchi e nello scontro Sofia spezza la frusta del cocchiere, e tutti gli asini tornano bambini.

Geppetto, Pulcino e Coco si risvegliano sulla spiaggia, ma Pinocchio non si muove. Mentre Geppetto piange sul corpo di suo figlio, la ninfa riappare e compie un'ultima magia. Accanto a Geppetto appare un ragazzino con gli stessi vestiti di Pinocchio, che dice di essere lui. Geppetto non gli crede, ma il bambino, per dimostrarglielo, gli canta una canzone che gli aveva insegnato. Tornati tutti a casa, Luigi, Sofia, Luca, Anna, Antonio, Geppetto e Pinocchio banchettano tutti insieme raccontando le loro avventure.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Pinocchio (1) - Pinocchio, su daserste.de. URL consultato il 30 maggio 2019.
  2. ^ (DE) Pinocchio (Teil 2 von 2) - Pinocchio, su daserste.de. URL consultato il 30 maggio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]