Franco Gabrielli

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Franco Gabrielli
Franco Gabrielli - Festival del Volontariato 2013 (cropped).jpg

Capo della polizia
In carica
Inizio mandato 29 aprile 2016
Predecessore Alessandro Pansa
Successore in carica

Prefetto di Roma
Durata mandato 2 aprile 2015 - 29 aprile 2016
Predecessore Giuseppe Pecoraro
Successore Paola Basilone

Capo del Dipartimento della Protezione Civile
Durata mandato 13 novembre 2010 - 2 aprile 2015
Predecessore Guido Bertolaso
Successore Fabrizio Curcio

Prefetto dell'Aquila
Durata mandato 6 aprile 2009 - 14 maggio 2010
Predecessore Aurelio Cozzani
Successore Giovanna Maria Rita Iurato

Direttore dell'agenzia informazioni e sicurezza interna
Durata mandato 4 agosto 2007 - 15 giugno 2008
Predecessore agenzia inesistente (se stesso come direttore della SISDE)
Successore Giorgio Piccirillo

Direttore del servizio per le informazioni e la sicurezza democratica
Durata mandato 16 dicembre 2006 - 3 agosto 2007
Predecessore Mario Mori
Successore agenzia soppressa (se stesso come direttore dell'AISI)

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Alma mater Università degli studi di Pisa

Franco Gabrielli (Viareggio, 13 febbraio 1960) è un prefetto e poliziotto italiano.

Già direttore del SISDE e dell'AISI, prefetto dell'Aquila, capo del Dipartimento della Protezione Civile e prefetto di Roma. Il 29 aprile 2016 è nominato Capo della polizia - direttore generale della pubblica sicurezza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In polizia[modifica | modifica wikitesto]

Conseguito il diploma presso il liceo classico Pellegrino Rossi di Massa, laureato in giurisprudenza, diviene funzionario della polizia di Stato, e nel 1987 ha lavorato nella Digos di Imperia e dal 1990 in quella di Firenze. Si è distinto poi in numerose esperienze investigative: alle indagini del 1993 sulle stragi di via dei Georgofili a Firenze e di via Palestro a Milano, la gestione dell'Ufficio di Protezione per i pentiti di Cosa Nostra.[1] Nel 1996 è passato al Servizio Centrale di Protezione della direzione centrale polizia criminale. Nel 2001 è diventato capo della Digos per la Questura di Roma, dove lavorava dal 2000. Il 23 ottobre 2003 è stato promosso a Dirigente Superiore per il contributo nell'indagine contro le Nuove Brigate Rosse. Ha quindi lavorato alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione dal 2004.

Dal 2005 è stato direttore del "Servizio Centrale Antiterrorismo" della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione del Ministero dell'Interno. Nel luglio dello stesso anno ha contribuito all'arresto di Hamdi Adus Isaac[2], uno degli autori degli attentati di Londra del 21 luglio 2005.

Nominato prefetto il 16 dicembre 2006, è stato direttore del SISDE, il servizio segreto civile italiano da quella data a ottobre 2007, quando l'agenzia è stata sostituita dall'AISI, che ha continuato a guidare fino al 15 giugno 2008. Nell'anno accademico 2008-2009 è stato docente di Analisi criminale presso la Facoltà di Psicologia dell'Università dell'Aquila.[3]

Prefetto[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 aprile 2009 il Consiglio dei Ministri lo ha nominato prefetto dell'Aquila. Dal 1º maggio 2009 al 31 gennaio 2010 è stato vice commissario vicario dell'Emergenza Abruzzo, al fianco del Commissario Guido Bertolaso.

Dal 15 maggio 2010 al 12 novembre 2010 Gabrielli è stato vicecapo del dipartimento della protezione civile per l'area tecnico amministrativa e per la gestione delle risorse aeree. Dal 13 novembre 2010 ha assunto l'incarico di capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, al posto di Guido Bertolaso, che due giorni prima era andato in pensione[4]. Dopo le vicende[5] legate agli appalti della Protezione Civile della gestione Bertolaso, Gabrielli ha sottoscritto un accordo[6] con la Consip, la centrale acquisti nazionale, per facilitare - sotto la guida strategica della Protezione Civile - gli approvvigionamenti di gestione delle emergenze, secondo i migliori standard internazionali del cosiddetto emergency procurement.

Dal 7 aprile 2011 al 31 dicembre 2012 è stato commissario delegato del Governo per l'Emergenza immigrazione dal Nord Africa. Il 30 dicembre 2011, il Presidente del Consiglio Mario Monti lo ha confermato nell'incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Il 20 gennaio 2012, è stato nominato Commissario delegato per l'Emergenza conseguente al naufragio della motonave Costa Concordia, avvenuto la sera del 13 gennaio 2012, nei pressi dell'Isola del Giglio. La gestione dell'emergenza, cui ha posto fine la delibera del Consiglio dei ministri del giorno 8 agosto 2014, si è sostanziata nel coordinamento delle attività pubbliche volte al controllo dell'azione del privato (Armatore Carnival e Assicuratori P&I) cui era demandata la rimozione della nave. La nave è giunta nel porto di Genova Pra-Voltri il giorno 27 luglio 2014, dopo 4 giorni di navigazione.

Dal 20 maggio al 29 luglio 2012 ha coordinato gli interventi emergenziali, conseguenti al sisma che ha colpito i territori delle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e Rovigo. Nell'occasione, stante il decreto legge 59/2012 che ha riformato la protezione civile, ha emanato le ordinanze necessarie alla gestione della prima emergenza, una delle principali novità del nuovo assetto normativo.

Il 7 giugno 2013, il Presidente del Consiglio Enrico Letta lo ha confermato nell'incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il 9 aprile 2014, lo ha confermato nell'incarico.[7]

Il 2 aprile 2015 il Governo Renzi lo nomina prefetto di Roma.[8] Il 27 agosto 2015, in vista del Giubileo lo stesso Renzi gli ha affidato inoltre "il compito [...] di realizzare il necessario “raccordo operativo” tra le varie Istituzioni interessate".[9]

Capo della polizia[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile 2016 il Consiglio dei ministri lo nomina Capo della Polizia.[10].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'Argento al Merito della Croce Rossa Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Argento al Merito della Croce Rossa Italiana
«emergenza Abruzzo»
— 6 aprile 2009
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2011[11]
Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana
«per l'emergenza Emilia Romagna»
— 20 maggio 2012

È cittadino onorario di Capitignano (AQ),[12] Cagnano Amiterno (AQ),[13] Crevalcore (BO),[14] Montignoso (MS),[15] Stazzema (LU),[16] Ravenna,[17] Vigarano Mainarda (FE),[18] San Felice sul Panaro (MO),[19] Isola del Giglio (GR).[20]

Il 3 luglio 2015 è stato nominato Disaster Risk Reduction Champion da Margareta Wahlström, Segretario Generale UNISDR (United Nations Office for Disaster Risk Reduction), per il suo impegno nel far progredire in Italia la cultura della riduzione dei rischi da disastri.[21]

Dal 23 ottobre 2015 è Confratello Onorario della Venerabile Misericordia di Firenze.[22]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniele Biacchessi, Vie di fuga: storie di clandestini e latitanti, Milano, Mursia, 2004, p.144. ISBN 88-425-3266-5
  2. ^ Protezione Civile, dopo Bertolaso arriva Gabrielli? - Terremoto - PrimaDaNoi.it
  3. ^ Sito web del Governo Italiano: Curriculum dei dirigenti dei titolari di incarichi di diretta collaborazione, governo.it. URL consultato il 13-10-2014.
  4. ^ Il prefetto Gabrielli alla guida della protezione civile. Bertolaso: lascio una struttura ammaccata ma solida - Il Sole 24 ORE
  5. ^ Grandi eventi, rinviati a giudizio Bertolaso, Balducci e Anemone - Repubblica.it
  6. ^ Protezione civile e Consip: stipulata la convenzione per l’acquisizione di beni e servizi. L’accordo triennale faciliterà gli approvvigionamenti per la gestione delle emergenz...
  7. ^ Sito web della Protezione Civile: dettaglio provvedimento, protezionecivile.gov.it. URL consultato il 13-10-2014.
  8. ^ Sito web del Governo Italiano: Consiglio dei Ministri n.55, governo.it. URL consultato il 02-04-2015.
  9. ^ Consiglio dei Ministri n.78, Governo Italiano, 27 agosto 2015. URL consultato il 28-8-2015.
  10. ^ http://www.repubblica.it/politica/2016/04/29/news/nomine_sicurezza_pansa_al_dis_parente_all_aisi-138735232/
  11. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  12. ^ Gabrielli in visita a Capitignano elogia il Piano Case, assergiracconta.altervista.org, 10 novembre 2013. URL consultato il 13-10-2014.
  13. ^ Bertolaso e Gabrielli cittadini onorari di Cagnano, ilcentro.gelocal.it, 23 settembre 2010. URL consultato il 13-10-2014.
  14. ^ Crevalcore. La cittadinanza al prefetto Franco Gabrielli, "Corriere di Bologna", 16 maggio 2013.
  15. ^ Cittadinanza onoraria a Gabrielli al Festival della Protezione Civile di Massa Carrara, gabbianonews.tv, 2 ottobre 2013. URL consultato il 13-10-2014.
  16. ^ Franco Gabrielli sarà cittadino onorario di Stazzema, iltirreno.gelocal.it, 23 febbraio 2014. URL consultato il 13-10-2014.
  17. ^ Franco Gabrielli cittadino onorario di Ravenna, ravennatoday.it, 14 aprile 2014. URL consultato il 13-10-2014.
  18. ^ Gabrielli è cittadino onorario di Vigarano, estense.com, 21 maggio 2014. URL consultato il 13-10-2014.
  19. ^ San Felice: Errani, Costi e Gabrielli cittadini onorari. L'opposizione: "Loro più meritevoli di altri?" - SulPanaro | News, sulpanaro.net. URL consultato il 28 agosto 2015.
  20. ^ Giglio: al Prefetto Gabrielli la cittadinanza onoraria, su giglionews.it. URL consultato il 4 maggio 2016.
  21. ^ Senior Italian official named DRR champion, su unisdr.org. URL consultato il 4 maggio 2016.
  22. ^ Gabrielli fratello onorario della Misericordia, su quinewsfirenze.it. URL consultato il 4 maggio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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