Cosmopolitan (cocktail)

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Cosmopolitan
Cosmopolitan (5076906532).jpg
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Periodo Anni '70/'80
Ideatore Incerto
Locale Incerto
Bicchiere Doppia coppetta
Base primaria Vodka
Decorazione Fetta di Lime o ricciolo di scorza d'arancia
Capacità Short drink
Classe Highball
Famiglia Cape Codder
Cocktail ufficiale IBA
Inclusione 2004

Il Cosmopolitan (chiamato anche informalmente Cosmo) è un cocktail alcolico internazionale riconosciuto ufficialmente dalla International Bartenders Association a base di vodka. Fa parte della famiglia dei Cape Codder.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Ingredienti[modifica | modifica wikitesto]

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Miscelare tutti gli ingredienti nello shaker con ghiaccio, agitando bene, filtrare in una doppia coppa cocktail precedentemente raffreddata. Guarnire con una fettina di lime[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il cosmopolitan è una cocktail rosso-rosato limpido, dolce e fruttato, leggermente esperidato, facente parte della famiglia dei Cape Codder[2]. È una variante dal tenore alcolico più deciso (intorno ai 21,5°) [3], ma il sentore alcolico è smorzato dal sapore del cocktail, che deve essere equilibrato fra le note fruttate e quelle aspre degli ingredienti[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Albori[modifica | modifica wikitesto]

La storia del cocktail ha delle radici piuttosto vaghe. La prima apparizione del nome "cosmopolitan" risale al 1927[5], quando il barista scozzese Harry MacElhone nomina "Cosmopolitan" un cocktail a base di whisky, vermouth, punch svedese e vodka[6]. Nel 1934[7] fu descritta una versione molto più simile all'attuale, che prevedeva però l'uso di gin, triple sec, sciroppo di lampone e limone[8].

Ricetta contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Con la creazione del Cape Codder nel 1968, negli anni settanta vi furono molte ricette che potevano ricordare la composizione attuale; in particolare Neal Murray, barista alla steak house "Cork & Cleaver" di Minneapolis, il quale affermò di aver voluto modificare un Kamikaze. Secondo questa tesi, il nome deriverebbe dall'esclamazione fatta assaggiandolo "How cosmopolitan"[9]. Un'altra leggenda vuole invece che sia stato John Caine, barista a Provincetown[10]
Fu però intorno alla metà degli anni ottanta che ricette di cocktail simili iniziarono a diventare noti. La storia più comune indica Cheryl Cook, barista del ristorante "The Strand" di South Beach, come inventrice. Cheryl dichiarò che:

« Era circa il 1985-86; il Martini stava tornando di moda, con il suo bicchiere classico. Alle donne non sembrava piacesse molto il cocktail [...], ma piuttosto piaceva essere visti con il bicchiere Martini in mano. Ciò mi diede l'idea di creare un cocktail che potesse piacere a chiunque ma che stesse bene in questo bicchiere classico[...]. Il mio distributore mi portò un nuovo prodotto della Absolut, l'Absolut Citron[11]. Mi disse di creare qualcosa. Io amo le sfide e volevo creare un nuovo drink per il bicchiere martini, così presi gli ingredienti, Absolut Citron, una dose di triple sec, una goccia di Rose's Lime e abbastanza cranberry per renderlo così deliziosamente rosa [...][12].Servii il mio primo Cosmopolitan a Christina Solopuerto[13] la notte in cui ricevetti la mia prima bottiglia di Absolut Citron [...]. Entro 30 minuti tutto il bar avevaun Cosmo davanti a sè, in 45 minuti l'intero ristorante ne aveva uno[14]. »

Il nome deriverebbe dal magazine Cosmopolitan, che aveva dedicato un articolo alla proprietaria del ristorante[14]. Toby Cecchini dell "Odeon" di Tribeca afferma di aver creato il cosmopolitan nel 1987, prendendo spunto da un drink che faceva una sua collega, Melissa "Mesa" Huffsmith, quando era al "Life" di San Francisco, che prevedeva vodka, Rose's lime e granatina. Cecchini sostitui la vodka con vodka al limone e mise il lime fresco[14]. Dale DeGroff del "Rainbow Room" al Rockefeller Center dichiara invece di aver preso spunto da un cocktail assaggiato al "Fog City Diner" di San Francisco, e di aver inventato lui la decorazione con la scorza di arancia[15].

Cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

Il cocktail è uno dei drink più famosi del mondo, soprattutto per il consumo fra gli anni novanta e Duemila da parte di molte celebrità Americane ed europee [16] comunque è diventato famoso dopo che, nel 1996, Madonna fu fotografata al Rainbow Room con un bicchiere di Cosmopolitan in mano [17].
Il cocktail acquisisce la fama definitiva nel 1998 attraverso la serie televisiva Sex and the City, in cui Carrie Bradshaw, una delle protagoniste, ordina spesso tale drink.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Il cosmopolitan viene soventemente preparato con uso di succo di lime preimbottigliato per comodità oppure può essere chiamato attraverso nomi commerciali che ne definiscono l'uso di una particolare marca nella sua composizione (es. Absolut cosmo, Cointreaupolitan). Diverse ricette utilizzano invece differenti quantità o metodi di preparazione. Alcune varianti invece differiscono per l'uso di alcuni ingredienti diversi.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ iba-world.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  2. ^ examiner.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  3. ^ barmano.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  4. ^ inspiredtaste.net. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  5. ^ Harry MacElhone, Barflies and Cocktails, 1927, p. 82.
  6. ^ feastmagazine.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  7. ^ Charles Christopher Mueller, Pioneers of Mixing at Elite Bars: 1903-1933, 1934.
  8. ^ thrillist.com., thrillist.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  9. ^ citypages.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  10. ^ barrypopik.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  11. ^ Sebbene l'Absolut Citron sia stata venduta a partire dal 1987, Miami fu una delle città scelte per la distribuzione di "bottiglie di prova"
  12. ^ ardentspirits.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  13. ^ Un'amica della barista
  14. ^ a b c gazregan.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  15. ^ makemeacocktail.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  16. ^ liquor.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  17. ^ vinepair.com. URL consultato il 24 dicembre 2015.
  18. ^ []http://www.diffordsguide.com/cocktails/recipe/595/cosmopolitan-cocktail-1934-recipe
  19. ^ [1]
  20. ^ [2]
  21. ^ [3]
  22. ^ [4]
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