Americano (cocktail)

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Americano
Americano cocktail.jpg
Nazione Italia Italia
Periodo Primi del '900
Bicchiere Old fashioned (bicchiere)
Base primaria
Decorazione Fettina d'arancia
Tecnica di miscelazione Build
Capacità Short drink
Momento del consumo Aperitivo
Classe French-italian
Famiglia Americani
Cocktail ufficiale IBA
Inclusione 2004

L'Americano è un cocktail italiano che, a dispetto del nome,

fa uso esclusivamente di prodotti italiani: bitter Campari, Vermouth rosso e seltz. È un cocktail ufficiale della IBA.[1]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Ricetta[modifica | modifica wikitesto]

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

L'Americano si prepara con la tecnica build (costruzione direttamente nel bicchiere) e si serve di un bicchiere Old Fashioned. Si versa dunque nel bicchiere colmo di ghiaccio Vermouth rosso e Bitter, dopodiché si va a completare con la Soda la quale va miscelata leggermente utilizzando lo stirrer oppure la semplice cannuccia. Alla fine si strizza e si mette all'interno del cocktail una scorzetta di limone e una fettina d'arancia come decorazione.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come molti cocktail, la sua origine è ignota ma vi sono diversi racconti che accompagnano la sua storia. Il più antico cita l'Americano nel 1860, ideato presso il Gaspare Campari's bar a Milano. Un altro racconto lo fa risalire agli anni trenta, dando anche una spiegazione al perché del nome che non rispecchia la natura del cocktail e dei suoi ingredienti; i quali sono, di fatto, tutti tipicamente italiani: il Campari è di Milano, il Vermut è di Torino; milanese è anche la Soda. Il cocktail quindi sarebbe stato chiamato così in onore di Primo Carnera, un pugile italiano molto attivo negli Stati Uniti, e per questo detto appunto "l'Americano".

L'Americano diventa, negli anni un cocktail di successo, raggiungendo una certa fama anche grazie ad alcuni omaggi cinematografici. Il cocktail italiano è considerato anche il "padre" del Negroni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lista cocktail ufficiali IBA, su iba-world.com. URL consultato il 22 maggio 2013.
  2. ^ ricetta IBA, su iba-world.com. URL consultato il 22 maggio 2013.
  3. ^ Gino Pugnetti e Renato Olivieri, Americano rosso, Editoriale Nuova, 1983.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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