Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare

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Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare Carabinieri
CC forestali.jpg
Descrizione generale
Attiva25 ottobre 2016[1] - oggi
NazioneItalia Italia
ServizioCoat of arms of the Carabinieri.svg Arma dei Carabinieri
TipoCarabinieri forestali
RuoloPolizia ambientale
Pubblica sicurezza
Polizia giudiziaria
Polizia amministrativa
Ordine pubblico
Sedevia Giosuè Carducci, 5 - 00187 Roma
Sito internetCuftaa
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
Comandante attualegenerale di corpo d'armata Antonio Ricciardi

[senza fonte]

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Il Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare (CUTFAA) è divenuta struttura dell'Arma dei Carabinieri, istituita il 25 ottobre 2016 (come previsto dal decreto legislativo n.177/2016 "Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di Polizia e assorbimento del Corpo Forestale dello Stato",[2] entrato in vigore il 13 settembre 2016[3]). L'assorbimento di funzioni e personale del Corpo forestale dello Stato si è concluso il 1º gennaio 2017, con lo scioglimento del corpo. Il comando unità è specializzato in materia di "tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare", ed è articolato in quattro comandi: tutela forestale, tutela ambiente, politiche agricole e alimentari e tutela biodiversità e parchi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'iter istitutivo[modifica | modifica wikitesto]

La legge delega 7 agosto 2015, n. 124 circa la riorganizzazione della pubblica amministrazione italiana, dispone all'art. 8 comma 1: "....riordino delle funzioni di polizia di tutela dell'ambiente, del territorio e del mare, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, conseguente alla riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato ed eventuale assorbimento del medesimo in altra Forza di polizia".

Il relativo decreto legislativo attuativo n. 177/2016 dispone che il Corpo forestale dello Stato venga assorbito dall'Arma dei Carabinieri ed è stato approvato preliminarmente dal consiglio dei ministri il 20 gennaio 2016.[4] Si istituisce il "Comando per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri" cui vengono attribuite le funzioni del Corpo forestale, escluse quelle antincendio, trasferite ai Vigili del Fuoco. Con il decreto vengono creati anche i nuovi "Ruoli forestali" nell'Arma.[5]

Il Comando, ferme restando le funzioni militari, di competenza del ministero della difesa, e quelle di ordine pubblico del ministero dell'interno, sarebbe alle dipendenze funzionali del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.[6] La fase transitoria di assorbimento di funzioni e personale del CFS si è conclusa il 1º gennaio 2017.[7]

Il 3 marzo 2016 è stato reso il previsto parere obbligatorio da parte della Conferenza delle Regioni,[8] il 12 maggio quello del Consiglio di Stato[9] e il 13 luglio quello delle commissioni riunite del Senato.[10] Il via libera definitivo del consiglio dei ministri avviene nella seduta del 28 luglio 2016. Con il nuovo Comando "viene potenziato il livello di presidio del territorio attraverso il rafforzamento dell’attuale assetto con la cooperazione della capillare rete di strutture dell’Arma, delle sue capacità investigative e delle sue proiezioni internazionali per le attività preventive e repressive".[11]

Con un decreto del ministro della difesa del 30 dicembre 2016, è stata prorogata la "validità delle tessere personali di riconoscimento per l'esercizio di funzioni speciali (agente di pubblica sicurezza e agente e ufficiale di polizia giudiziaria) attualmente in uso al personale del Corpo forestale dello Stato che transita nell'Arma dei carabinieri", fino al 31 dicembre 2017.[12]

Entrata in servizio[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo Comando si è ufficialmente costituito il 25 ottobre 2016 con una cerimonia solenne presso la Caserma "Salvo D'Acquisto" di Roma alla presenza del ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, e del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette.[13]

Primo comandante viene designato il generale di Corpo d'Armata Antonio Ricciardi, che mantiene anche il ruolo di Vicecomandante Generale dell'Arma fino al 21 marzo 2017, mentre lascia contemporaneamente quello di comandante delle Unità mobili e specializzate carabinieri "Palidoro".[14]

Lo stesso giorno dell’insediamento di Ricciardi, confluiscono nella nuova struttura alcuni dei reparti specializzati dell’Arma: il Comando carabinieri per la tutela dell'ambiente (già Noe) e il Comando carabinieri politiche agricole e alimentari, finora compresi nel Comando della Divisione Unità Specializzate.[15]

Operatività[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando l'1 gennaio 2017 assorbe ufficiali, sottufficiali e truppa del Corpo Forestale dello Stato in servizio come "Carabinieri Forestali".[16] Complessivamente gli agenti forestali transitati effettivamente nell'Arma sono 6.754.[17]

L'Arma ha inoltre istituito dei nuclei dei Carabinieri Forestale anche nelle regioni a statuto speciale, all'interno dei comandi provinciali.[18]

L'1 aprile 2017 l'Arma ha emanato il primo bando per l'arruolamento di 167 allievi Carabinieri Forestale [19], mentre in agosto dello stesso anno quello per 11 nuovi ufficiali[20]. Nell'agosto 2017 è stato istituito il Comando per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi, che coordina i tre neo istituiti raggruppamenti Biodiversità, Parchi e Cites. [21]

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando opera in difesa del patrimonio agro-forestale italiano, nella tutela dell'ambiente e del paesaggio, nel controllo sulla sicurezza della filiera agroalimentare e nel contrasto delle cosiddette ecomafie, ossia attività poste in essere dalla criminalità organizzata che arrecano danno all'ambiente.

Tra i suoi compiti anche la sorveglianza dei 20 parchi nazionali d'Italia, nonché di altre 130 aree protette dalla normativa europea, statale e regionale e la vigilanza sull'applicazione della Convenzione di Washington, sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione.

Concorre inoltre all'espletamento di servizi di ordine e sicurezza pubblica, nonché al controllo del territorio, con particolare riferimento alle aree rurali e montane.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La sede del comando a Roma

Suddiviso in una capillare articolazione territoriale, ha alle dipendenze reparti dedicati e specializzati in materia di tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, in sinergia con l’organizzazione territoriale [22]

Vertice[modifica | modifica wikitesto]

  • Comandante (generale di corpo d'armata dei Carabinieri): Antonio Ricciardi
  • Vice comandante (generale di divisione proveniente dal CFS): Davide De Laurentis
  • Capo di Stato Maggiore
  • Comandanti di reparto (generali di divisione o di brigata)

Territoriale[modifica | modifica wikitesto]

I comandi territoriali dipendono dal "Comando carabinieri per la tutela forestale".

  • 14 Comandi Regionali Carabinieri Forestale (generali di brigata)[23]
  • 83 Comandi Gruppo Carabinieri Forestale (ten.col. o colonnello)[24]
  • 788 Comandi Stazione Carabinieri Forestali[25]

Reparti[modifica | modifica wikitesto]

Mezzi[modifica | modifica wikitesto]

Veicoli e Uniformi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Corpo forestale dello Stato § Mezzi in dotazione.

Nella fase di start up il Comando sta utilizzando i veicoli del Corpo forestale dello stato con la tipica colorazione verde smeraldo ma con l'aggiunta della scritta "Carabinieri" e sostituendo la targa "CFS" con targa "CC".

Stessa cosa con le uniformi operative, con l'aggiunta degli alamari dei carabinieri e del fregio, la caratteristica granata accesa, simbolo dell'Arma. Per i compiti di caserma è invece già utilizzata la divisa ordinaria dei carabinieri.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Corpo forestale dello Stato § Armi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Pagina ufficiale del CUTFAA
  • Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, in materia di "Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche"