Agenti di pubblica sicurezza

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La locuzione agenti di pubblica sicurezza indica, in Italia, i soggetti appartenenti all'autorità di pubblica sicurezza.

Attribuzione della qualifica[modifica | modifica wikitesto]

L'attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza è disciplinata dal R.D. 635/1940 che all'art. 4 bis elenca i requisiti:

  • essere maggiorenni;
  • essere in possesso del diploma di scuola media inferiore;
  • non avere subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo e non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;
  • avere il godimento dei diritti civili e politici.

Lo stesso art. 4-bis dispone che:

«Sono fatti salvi gli ulteriori requisiti richiesti per l'accesso allo specifico impiego per il quale è richiesta la qualità di agente di pubblica sicurezza.»

e inoltre:

«All'atto dell'attribuzione della qualità di Agente di pubblica sicurezza, l'interessato è tenuto a prestare giuramento, in deroga all'art. 231 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51 davanti al prefetto o suo delegato, con la seguente formula: "Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana e al suo Capo, di osservare lealmente le leggi dello Stato e delle regioni e di adempiere alle funzioni affidatemi con coscienza e diligenza e con l'unico intento di perseguire il pubblico interesse.

L'attribuzione della qualità di Agente di pubblica sicurezza è revocata, previa contestazione e nel rispetto de principio del contraddittorio, qualora venga a mancare taluno dei requisiti prescritti, ed è sospesa nei casi in cui la legge prevede la sospensione dal servizio o, comunque, quando nei confronti dell'interessato è adottato un provvedimento restrittivo della libertà personale.

Le disposizioni del presente articolo, si osservano in tutti i casi in cui disposizioni di legge o di regolamento rimettono all'autorità amministrativa il riconoscimento della qualità di Agente di pubblica sicurezza, fatte salve le disposizioni in vigore per la polizia municipale.»

Il decreto legge 6 maggio 2002 n. 83, convertito in legge 2 luglio 2002 n. 133, ha così stabilito nel regolamento per l'esecuzione del T.U. leggi di pubblica sicurezza, per l'attribuzione della qualità di agente di pubblica sicurezza:

L'art. 5 della citata norma afferma che:

«La nomina ad agente di pubblica sicurezza è conferita ai sensi dell'articolo 43 del testo unico della legge sugli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 31 agosto 1907, n. 690 previo accertamento del possesso dei requisiti di cui all'articolo 4-bis del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.»

Il porto d'armi[modifica | modifica wikitesto]

La legge 30 giugno 1889 n. 6144 ("Legge di pubblica sicurezza") consente loro il porto delle armi durante la loro partecipazioni a manifestazioni pubbliche a titolo onorifico, infatti la norma all'art. 22 stabiliva che:

«Non hanno bisogno della licenza i corpi di pompieri o vigili municipali, istituiti in forza di regolamenti debitamente approvati, per portare l'arma che i municipi somministrano loro come guardia d'onore in occasione di feste o funzioni pubbliche.»

I soggetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Forze di polizia italiane.

Gli agenti di pubblica sicurezza sono definiti tali ai sensi dagli articoli 17 18 e 43 del Testo unico legge sugli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza (R.D. 31 agosto 1907 n. 690). Il citato testo unico è stato poi aggiornato dal decreto legge 6 maggio 2002 n. 83, convertito in legge 2 luglio 2002 n. 133.

In particolare secondo l'art. 17 R.D. n. 690/1907 le guardie di città ed i reali carabinieri (oggi agenti, sovrintendenti ed ispettori fino al ruolo di sostituto commissario della Polizia di Stato ed i militari, brigadieri e marescialli fino al ruolo di luogotenente dei Carabinieri). L'art. 18 R.D. n. 690/1907 afferma che gli ufficiali, i sottufficiali e le guardie del Corpo della (Regia) Guardia di Finanza; gli ufficiali, i sottufficiali e le guardie del Corpo della (Regia) Guardia Forestale (oggi Corpo Forestale dello Stato); i sottufficiali e le guardie del Corpo degli agenti di custodia (oggi Polizia penitenziaria).

Sono agenti di pubblica sicurezza gli agenti, i sottufficiali e gli ufficiali delle Compagnie Barracellari della Regione Autonoma della Sardegna, sulla base del Regio Decreto n. 403 del 14 luglio 1898 e della Legge Regionale n.25 del 15 luglio 1988.

Sono pure agenti di pubblica sicurezza le Guardie Boschive, Campestri, Daziarie ed altre dei Comuni nominate in forza di regolamenti, riconosciute dalle forme di legge e nominate dal Prefetto, come stabilito dal R.D.L. 0 giugno 1914 n. 563 che disciplinava l'art. 44 del testo unico della legge sugli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza,[1] anche queste guardie sono munite della qualifica secondo la legge 2 luglio 2002 n. 133. Sono inoltre agenti anche i membri del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.[2]

Infine, ai sensi della legge 6 novembre 2003 n. 300, la qualifica di agente di pubblica sicurezza può essere conferita, in modo eccezionale e temporaneo, ai conducenti di veicoli in uso ad alte personalità che rivestono incarichi istituzionali di governo.

Inoltre, per quanto riguarda i requisiti e le modalità di attribuzione della qualifica, fonte è anche il regio decreto 6 maggio 1940 n. 635 ("Regolamento per l'esecuzione del Testo Unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza").

La polizia locale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Polizia municipale e Polizia provinciale.

I corpi e servizi di polizia municipale e di polizia provinciale restano disciplinati dalla legge quadro 7 marzo 1986 n. 65, ed in particolare dall'art. 5, ai quali il Prefetto può conferire al suddetto personale, previa comunicazione del sindaco o del presidente della provincia (per la polizia provinciale), le funzioni di agente di pubblica sicurezza,[3] dopo aver accertato il possesso dei seguenti requisiti:

  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;
  • non essere stato espulso dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici.

Il prefetto, sentito il sindaco o il presidente della provincia, dichiara la perdita della qualità di agente di pubblica sicurezza qualora accerti il venir meno di alcuno dei suddetti requisiti. Nell'esercizio delle funzioni di agente di pubblica sicurezza, il personale della polizia locale, municipale e provinciale è a disposizione rispettivamente del sindaco o del presidente della provincia e dipende operativamente dalla competente autorità di pubblica sicurezza, nel rispetto dei protocolli d'intasa stabiliti fra questa autorità e il sindaco o il presidente della provincia. I corpi di polizia locale svolgono funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza e partecipano ai vari servizi di ordine pubblico sotto le dipendenze funzionali dell'autorità di pubblica sicurezza.

Gli addetti al servizio di polizia locale ai quali è conferita la qualità di agente di pubblica sicurezza possono, previa deliberazione in tal senso del consiglio, portare, senza licenza, le armi di cui possono essere dotati in relazione al tipo di servizio nei termini e nelle modalità previsti dai rispettivi regolamenti, anche fuori dal servizio, purché nell'ambito territoriale dell'ente di appartenenza e nei casi previsti dalla normativa.

Le Compagnie Barracellari[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Compagnia barracellare.

Il personale delle Compagnie Barracellari, nell'esercizio delle proprie funzioni è titolare della qualifica di agente di pubblica sicurezza conferita dal Prefetto e sulla base del Regio Decreto n. 403 del 14 luglio 1898 e della Legge Regionale n.25 del 15 luglio 1988. A differenza degli altri corpi di polizia locale, non si può essere barracello se la Prefettura non conferisce la qualifica di agente di pubblica sicurezza, per la quale è necessario il possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver subito condanna a pene detentive per delitto non colposo e non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;
  • non essere stato espulso dalle forze armate o da corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici;
  • idoneità fisica;.

Il Prefetto dichiara la perdita della qualità di agente di pubblica sicurezza qualora accerti il venir meno di alcuno dei suddetti requisiti. Nell'esercizio delle funzioni di agente di pubblica sicurezza, i barracelli è a disposizione del Sindaco e dipende operativamente dalla competente autorità di pubblica sicurezza, nel rispetto dei protocolli d'intasa stabiliti fra questa autorità e il Sindaco. l barracelli, come gli altri corpi di polizia locale, svolgono funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza e possono partecipare ai ari servizi di ordine pubblico sotto le dipendenze funzionali dell'autorità di pubblica sicurezza.

I barracelli portano, senza licenza, le armi di cui possono essere dotati nei termini e nelle modalità stabilite nel Decreto Prefettizio di nomina ad agente di pubblica sicurezza, limitatamente al servizio ed esclusivamente nell'ambito territoriale dell'ente di appartenenza e nei casi previsti dalla normativa vigente.

I vigili del fuoco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sia in servizio permanente che volontario, nell'esercizio delle proprie funzioni gode della qualifica di agente di pubblica sicurezza, secondo l'art. 8 comma 1 della legge 27 dicembre 1941 n. 1570 ancora vigente anche dopo l'avvenuto riassetto del Corpo operato dall'art. 35 del decreto legge 8 marzo 2006 n. 139.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Approvato con regio decreto 31 agosto 1907, n. 690
  2. ^ Art. 8 legge legge 27 dicembre 1941 n. 1570.
  3. ^ http://www.prefettura.it/messina/contenuti/43431.htm

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]