Divisione unità mobili carabinieri

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Coordinate: 45°41′19.45″N 12°15′26.27″E / 45.688736°N 12.257297°E45.688736; 12.257297

Divisione unità mobili carabinieri
Descrizione generale
Attiva21 febbraio 2001 - oggi
NazioneItalia Italia
ServizioArma dei Carabinieri
TipoDivisione
Guarnigione/QGCaserma "Salvo D'Acquisto" Roma
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
Comandante in capoGen. D. M. Mezzavilla
fonte [1]
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Caserma " Salvo D'Acquisto", sede della Divisione.

La Divisione unità mobili carabinieri è un'unità militare dell'Arma dei Carabinieri posto alle dipendenze del Comando delle unità mobili e specializzate carabinieri "Palidoro".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La divisione è stata costituita il 1º febbraio 2001, con inizialmente alle dipendenze il 4º Reggimento carabinieri a cavallo e 13 battaglioni distribuiti sul territorio nazionale. [2] Nel 2013 il comando da Treviso è stato spostato a Roma, nella Caserma "Salvo D'Acquisto", acquisendo anche le unità militari dei CC con propensione all'impiego estero.

Oggi è composta da due brigate:

  • la 1a Brigata mobile, con 7 reggimenti e i 5 battaglioni mobili;
  • la 2a Brigata mobile[3], con i tre reggimenti mobili con propensione all'impiego in missioni all'estero, e le forze speciali dei GIS.

Dal febbraio 2017 è comandante il generale di divisione Maurizio Detalmo Mezzavilla. [4]

Compiti[modifica | modifica wikitesto]

Attraverso le brigate dipendenti svolge compiti militari come la difesa integrata del territorio nazionale e la partecipazione alle operazioni militari all'estero. Supporta inoltre l'Organizzazione territoriale dell'Arma e garantisce, come riserva del Comando Generale, una pronta e reattiva massa di manovra per le emergenze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • carabinieri.it, Divisione unità mobili, su carabinieri.it. URL consultato il 4 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2012).