Comando carabinieri per la tutela agroalimentare

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Comando carabinieri per la Tutela Agroalimentare
Scud Politiche agricole.gif
Descrizione generale
Attiva5 dicembre 1994 - oggi
NazioneItalia Italia
ServizioArma dei Carabinieri
RuoloControllo su prodotti e fondi riguardante l'agroalimentare
SedeRoma
Parte di
Comandanti
Comandante attualecol. Luigi Cortellessa[1]
Voci su gendarmerie presenti su Wikipedia
Sede del Nucleo di Coordinamento Operativo a Roma, Via Torino 44

Il Comando Carabinieri per la tutela agroalimentare è un reparto dell’Arma dei carabinieri, che opera nel settore dell’agricoltura e della pesca.

Nasce nel febbraio 2018 [2] per riconfigurazione del "Comando carabinieri politiche agricole e alimentari".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Istituito il 5 dicembre 1994 col nome di "Carabinieri tutela norme comunitarie e agroalimentari", ha assunto la denominazione di "Comando carabinieri politiche agricole e alimentari" con d.P.R. del 9 gennaio 2008, n. 18. Opera su tutto il territorio nazionale e, se necessario, anche all'estero nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.

Il Comando, ferma restando la sottoposizione gerarchica al Ministero della difesa - Arma dei Carabinieri, segue le direttive del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ai sensi del D.M. 2 dicembre 1997, sotto cui è posto in dipendenza funzionale. Dal 2017 è inquadrato nel Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando svolge controlli straordinari su:

Svolge inoltre controlli specifici sulla regolare applicazione dei regolamenti comunitari e concorre nell'attività di prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare coordinandosi con l'ICQ.

I suoi principali settori di intervento sono, quindi:

  1. Aiuti agli indigenti;
  2. Aiuti ai paesi in via di sviluppo;
  3. Agriturismi;
  4. Conserviero;
  5. Lattiero caseario;
  6. Oleario;
  7. Tabacco;
  8. Zootecnia;
  9. Biologico;
  10. Seminativi;
  11. Ippica e scommesse

Nello svolgimento di tali compiti, il reparto può effettuare accessi e ispezioni avvalendosi dei poteri previsti dalle norme vigenti per l'esercizio delle proprie attività istituzionali.

Tra i servizi resi, il Comando pone a disposizione del cittadino un numero verde 800 020320, in funzione 24 su 24 a cui inviare eventuali segnalazioni anche anonime.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Politiche agricole e alimentari[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando carabinieri politiche agricole e alimentari, fino a quel momento compreso nel Comando della Divisione Unità Specializzate, dal 25 ottobre 2016 passa alle dipendenze del nuovo Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

Veniva articolato su:

Tutale agroalimnetare[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2018 ha la seguente articolazione:

  • 1 Reparto di Coordinamento Operativo (N.C.O.)
  • 5 Reparti Tutela Agroalimentare (Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]