Comando carabinieri Ministero affari esteri

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Comando carabinieri Ministero affari esteri
Scud CC Affari esteri.gif
Descrizione generale
Attiva1979 - oggi
NazioneItalia Italia
ServizioArma dei Carabinieri
TipoReparto
RuoloVigilanza e sicurezza nelle sedi diplomatiche italiane
Guarnigione/QGPalazzo della Farnesina
piazzale della Farnesina, 1, Roma
Parte di
Comandanti
Comandante attualeGenerale di Brigata Emanuele Saltalamacchia
fonte Sito Carabinieri.it
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Il Comando carabinieri Ministero affari esteri, abbreviato CDO CC MAE, è il reparto dell'Arma dei Carabinieri preposto alla tutela della sicurezza nelle sedi del Ministero degli affari esteri e delle rappresentanze diplomatiche d'Italia, la prevenzione e la repressione delle violazioni alle leggi speciali sull'emigrazione.

Ha sede a Roma nel palazzo della Farnesina, dipende dal Comando delle unità mobili e specializzate carabinieri "Palidoro" e funzionalmente dal Ministero degli affari esteri.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 settembre 1979 fu istituito il Reparto CC Ministero affari esteri per l'espletamento dei compiti di vigilanza e sicurezza presso le sedi del Ministero degli affari esteri e presso le rappresentanze diplomatiche italiane all'estero. Posto alle dipendenze funzionali del titolare del dicastero, ha assunto la denominazione di Comando carabinieri Ministero affari esteri dal 15 novembre 1987.[1]

Dal comando dipendono tutti i carabinieri in servizio presso tutte le Ambasciate d’Italia nel mondo.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando carabinieri Ministero affari esteri è articolato su:

  • un ufficio comando
  • un reparto sicurezza e vigilanza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carabinieri.it - Comando Carabinieri Ministero Affari Esteri, su carabinieri.it. URL consultato il 29 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]