Carlo Semenza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

« Quando un'opera è terminata gioia e amarezza si fondono: gioia perché ognuno di noi può dire ci siamo riusciti, ma le ansie, le ore di fatica, e soprattutto il ricordo dei nostri compagni caduti sul lavoro, un po' di noi stessi insomma non ci appartengono più. Restano là sull'opera e nel tempo patrimonio di tutti. »

(L'ing. Carlo Semenza progettista della diga, nel cortometraggio H max 261,6 m a ricordo del lavoro di costruzione della diga del Vajont.)
Carlo Semenza. Sullo sfondo la Diga del Vajont.

Carlo Semenza (Milano, 9 luglio 1893Venezia, 30 ottobre 1961) è stato un ingegnere italiano. Viene principalmente ricordato per essere stato il progettista della diga del Vajont.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La diga del Vajont, pochi mesi prima della frana dell'ottobre del 1963
La diga del Vajont da lui progettata.

Carlo Semenza era il responsabile per la società SADE delle costruzioni idrauliche delle dighe. In particolare collaborò allo sfruttamento idroelettrico dell'area veneta attuato con la creazione di bacini di ritenuta idrica tramite grandi dighe. Di queste si ricordano quelle di Fedaia, Corlo, La Stua, Senaiga, Val Gallina, Schenèr, Valle di Cadore, Sauris, Kurobe e la diga del Vajont.

Nel 1925 fu socio fondatore (e probabilmente il primo presidente) della sezione Club Alpino Italiano di Vittorio Veneto.

La mattina del 29 ottobre 1961, uscendo dalla messa, ebbe una emorragia cerebrale. Rimase in coma meno di 24 ore e morì il giorno dopo. Alla SADE il suo ruolo viene ricoperto dall'ingegnere Alberico Biadene, suo vice.

Alla sua morte il Consiglio decise di dedicare all'ingegnere un rifugio. Nel 1963 venne inaugurato il Rifugio Semenza[1].

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Niccoli e Duccio Boscoli, Vajont - Storia di una diga, Becco Giallo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia della sezione CAI di Vittorio Veneto, su caivv.it.
  2. ^ Vajont, su antoniogenna.net.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]