BergamoScienza

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BergamoScienza
BergamoScienza2.JPG
Il palco del Teatro Sociale durante l'edizione del 2009
Luogo Bergamo e provincia
Anni 2003 – oggi
Date Inizio Ottobre
Genere Festival di divulgazione scientifica
Staff Associazione BergamoScienza
Sito ufficiale http://www.bergamoscienza.it

BergamoScienza è un festival a carattere scientifico che, dal 2003, si svolge annualmente a Bergamo nel mese di ottobre.

L'iniziativa propone una serie di incontri, conferenze, mostre e laboratori che, disseminati nella provincia di Bergamo, hanno come scopo quello di divulgare la scienza al grande pubblico. Il fine ultimo di questa iniziativa è quello di formare le nuove generazioni relativamente ai temi scientifici, sempre più complessi e difficili da interpretare correttamente, e di informare su quello che accade nel mondo scientifico globale. Nelle varie edizioni il festival ha ospitato luminari della scienza, tra cui 22 premi Nobel, e personalità di spicco, come il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales.[1].

Nel corso delle diverse edizioni, il festival ha consolidato il rapporto con le scuole, sia primarie che secondarie, che ogni anno organizzano laboratori a tema tecnologico, scientifico e naturalistico.

La rassegna, che secondo gli organizzatori nel 2015 ha superato per il terzo anno consecutivo le 145.000 presenze distribuite su più di 190 eventi, è curata dall'omonima associazione no-profit Associazione BergamoScienza, nata nel 2005 sull'onda del successo delle precedenti due edizioni. L'Associazione BergamoScienza raggruppa varie organizzazioni pubbliche e private locali, fra cui l'Unione degli Industriali della Provincia di Bergamo, la Camera di Commercio di Bergamo, UBI Banca, l'Università degli Studi di Bergamo e l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano[2].

A partire dalla quarta edizione, ogni anno è stata scelta una frase diversa come motto della manifestazione.

Come nasce BergamoScienza[modifica | modifica wikitesto]

Questa rassegna di divulgazione scientifica nasce nel 2003 da un’idea di Raffaella Ravasio ed Umberto Corrado che convincono un gruppo di amici - Alessandro Bettonagli, Gianvito Martino e Mario Salvi -, tutti soci di SINAPSI Associazione per la Cultura, a tentare questa impresa dopo avendo constatato che oltre 50 incontri culturali incentrati soprattutto su temi scientifici - organizzati da SINAPSI nei quattro anni precedenti -, avevano riscosso una grande e partecipata attenzione da parte del pubblico partecipante. SINAPSI realizza quindi la prima edizione di BergamoScienza con il sostegno dell’Unione degli Industriali della Provincia di Bergamo, con l’appoggio convinto del loro presidente Andrea Moltrasio. Il successo dell'edizione 2003 convince SINAPSI a continuare il percorso intrapreso, individuando nella Fondazione Bergamo nella Storia (in cui è presente, tra le altre istituzioni, anche Comune di Bergamo), il partner privilegiato con il quale promuovere la successiva edizione. Il coinvolgimento cresce: due istituzioni accademiche prestigiose quali l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e l’Università degli Studi di Bergamo, la Camera di Commercio di Bergamo e Banca Popolare di Bergamo si uniscono al progetto e l’edizione 2004 prende vita e si concretizza anche grazie al contributo di molte associazioni amiche, locali e nazionali, di enti pubblici e sostenitori privati.[3].

Cosa propone BergamoScienza[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo dell’iniziativa è di organizzare incontri annuali nei quali la città sia protagonista. Tutte le iniziative sono aperte al pubblico e gratuite, sino a esaurimento dei posti, con unico obiettivo quello di rendere accessibili, a tutti coloro che sono interessati alla scienza in tutte le sue forme, gli incontri di questa rassegna, nella speranza di soddisfare le esigenze di conoscenza e le curiosità di tutti. Per allargare ulteriormente la platea, è possibile seguire le conferenze in streaming collegandosi al sito ufficiale.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

I edizione – 2003[4][modifica | modifica wikitesto]

« La conoscenza scientifica non gode di un accesso immediato alla realtà di cui parla. Non è come aprire gli occhi e constatare che si è fatto giorno. »
(A. Einstein, Motto delle prime tre edizioni)

La prima edizione del Festival BergamoScienza si svolge nelle giornate 12 aprile, 14 giugno e 20 giugno 2003, e consiste in una premiazione, due conferenze ed una mostra. La manifestazione fin da subito è stata caratterizzata da personalità di primo piano del mondo scientifico: il professor Robert Gallo, scopritore nel 1983, assieme a Luc Montagnier, del virus HIV di tipo 1, e Luigi Cavalli-Sforza, genetista ed accademico dei Lincei.

II edizione – 2004[5][modifica | modifica wikitesto]

« La conoscenza scientifica non gode di un accesso immediato alla realtà di cui parla. Non è come aprire gli occhi e constatare che si è fatto giorno. »
(A. Einstein, Motto delle prime tre edizioni)

La seconda edizione del Festival BergamoScienza si è aperta l'8 ottobre 2004 con la partecipazione di Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la Medicina 1986 per la scoperta del fattore di accrescimento della fibra nervosa (NGF), che viene nominata Presidente Onorario del Comitato Scientifico BergamoScienza di cui il genetista Edoardo Boncinelli è presidente operativo. In questa edizione, il festival cambia periodo dell'anno spostandosi ad ottobre, tradizione poi mantenuta, e accresce l'offerta di conferenze e mostre, per un totale di 21 eventi distribuiti in 12 diversi luoghi. L'open day della sede di Ranica dell'Istituto Mario Negri offre per la prima volta la possibilità per il Festival di uscire dai confini della città di Bergamo. Le manifestazioni si sono concentrate in un fine settimana e hanno previsto, tra le altre, la conferenza di Kary Mullis, Premio Nobel per la Chimica 1993 per lo sviluppo della tecnica della reazione a catena della polimerasi (Polymerase Chain Reaction o PCR) e la tavola rotonda conclusiva dal titolo "Etica, scienza, fede e diritti dell'uomo" con Massimo Cacciari, il cardinal Renato Martino e Mauro Ceruti. La manifestazione ottiene un grande successo di pubblico, con oltre 10.000 partecipanti - secondo gli organizzatori - nella sola giornata di sabato, giornata principale del festival con 3 conferenze e 2 tavole rotonde.

Presenze: 35.000

Volontari: 81

Eventi: 21

Relatori: 41

III edizione – 2005[6][modifica | modifica wikitesto]

« La conoscenza scientifica non gode di un accesso immediato alla realtà di cui parla. Non è come aprire gli occhi e constatare che si è fatto giorno. »
(A. Einstein, Motto delle prime tre edizioni)

Nell’Anno internazionale della fisica, il Festival di BergamoScienza ritorna con la sua terza edizione. La durata del festival si espande a tre settimane, dal 23 Settembre al 16 Ottobre 2005, affrontando diverse tematiche d’impatto quali: OGM, cellule staminali e bioterrorismo. Nel corso della manifestazione si sono avvicendate diverse personalità del mondo scientifico, quali Margherita Hack, astrofisica, Oliver Sacks[7], scrittore e professore di neurologia presso Albert Einstein College of Medicine di New York, Burt Rutan, ingegnere aerospaziale e progettista del primo spazioplano privato (lo SpaceShip 1) e di nuovo Rita Levi-Montalcini. Nel corso della giornata conclusiva del festival si è tenuta una conferenza sul tema "Il Vento della Scienza. Scienza, tecnologia e occupazione", con la partecipazione di Luca Cordero di Montezemolo, all'epoca presidente di Confindustria. Le presenze, secondo gli organizzatori, sono state 61000 e vi è stata la collaborazione di oltre 110 istituti scolastici[8].

Presenze: 61.000

Volontari: 268

Eventi: 44

Relatori: 60

IV edizione – 2006[9][modifica | modifica wikitesto]

« La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo. »
(A. Einstein, Motto della quarta edizione)

Dato il successo della terza edizione, anche nel 2006 il Festival Bergamoscienza si sviluppa su oltre due settimane, dal 28 Settembre al 15 Ottobre 2006, con oltre 50 appuntamenti tra conferenze, tavole rotonde, mostre, laboratori e spettacoli. Ad aprire e chiudere la manifestazione ci sono stati due massimi esponenti del mondo scientifico: Marvin Minsky[10], fondatore del MediaLab del M.I.T. di Boston ed esperto di intelligenza artificiale, e Paul Crutzen, Premio Nobel per la Chimica 1995 per la scoperta del metodo di formazione del buco dell’ozono. Tra gli altri ospiti della quarta edizione del Festival troviamo Giacomo Rizzolati, professore di Fisiologia umana all’Università di Parma, che ha tenuto una conferenza sui neuroni a specchio, Daniel Lloyd, professore di filosofia al Trinity College del Connecticut e scrittore, Jerome P. Kassirer, direttore del New England Journal of Medicine e Garret A. FitzGerald, professore di Medicina presso l'Università della Pennsylvania, nonché esperto mondiale di effetti indesiderati dei farmaci. La quarta edizione del Festival ha raggiunto oltre 65.000 partecipanti, secondo gli organizzatori.

Presenze: 65000

Volontari: 750

Eventi: 64

Relatori/moderatori: 74

V edizione – 2007[11][12][13][modifica | modifica wikitesto]

« La nostra conoscenza può essere solo finita, mentre la nostra ignoranza deve essere necessariamente infinita. »
(K. Popper, Motto della quinta edizione)

La quinta edizione del Festival Bergamoscienza si è tenuta dall’1 al 21 Ottobre 2007 e ha registrato, secondo gli organizzatori, ben 75.000 visitatori provenienti da tutta Italia. 408 istituti scolastici hanno partecipato attivamente al Festival, che ha visto coinvolte per la prima volta oltre 30 location. La cerimonia di apertura del 3 Ottobre, svolta presso il Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni di Bergamo, è stata seguita dal concerto “Le variazioni Goldberg” di J.S. Bach presso il Teatro Donizetti, tenuto da Ramin Bahrami. Con oltre 80 appuntamenti, il Festival va a toccare diverse tematiche tra grandi emergenze planetarie come tubercolosi, uragani, doping e specie in via di estinzione, e grandi scoperte scientifiche, come teleclonazione quantistica e protesi neurali.

Alle conferenze sono intervenuti, tra gli altri, Roald Hoffmann[14], Premio Nobel per la Chimica 1981 per i suoi studi di chimica teorica sui meccanismi delle reazioni, Mario Raviglione, Direttore del Global Tuberculosis Programme al World Health Organization (WHO), Samuel Braunstein[15], professore dell'Università di York (UK), che ha presentato il teletrasporto quantistico e Bruno Coppi, professore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston ed esperto di fusione nucleare.

Presenze: 75000

Volontari: 1354

Eventi: 90

Relatori/moderatori: 74

VI edizione – 2008[16][17][18][modifica | modifica wikitesto]

« Tutti gli uomini aspirano per natura alla conoscenza. »
(Aristotele, (Metafisica) Motto della sesta edizione)

La sesta edizione del Festival Bergamoscienza si è svolta dal 3 al 19 Ottobre 2008, con oltre 100 appuntamenti, 60 relatori e più di 1000 volontari. Hanno partecipato all’organizzazione del Festival 7 istituti superiori della provincia di Bergamo e 19 associazioni e fondazioni, con un totale, secondo gli organizzatori, di 72.000 visitatori. Di interesse la serata che ha aperto la rassegna, ossia La Notte della scienza[19], una serata d’intrattenimento con coppie d’eccezione formate da scienziati e inviati di Striscia la Notizia che ha portato in piazza migliaia di persone. Tra i ricercatori che hanno tenuto conferenze, spiccano Cesare Marchetti, dell’International Institute for Applied Systems Analysis, Laxemburg (Austria), che ha discusso delle implicazioni sociali della scienza e Peter Agre[20], Premio Nobel per la Chimica 2003 per la scoperta del canale dell'acqua nelle membrane cellulari. Il 18 Ottobre 2008 si è tenuto l’Open Day to Neuroscience, organizzato dall’Università San Raffaele di Milano. Rispetto al 2007, secondo gli organizzatori, si è avuto un incremento del 30% della partecipazione di ragazzi ai laboratori organizzati durante il Festival.

Presenze: 72051

Volontari: 1225

Eventi: 106

Relatori/moderatori: 106

VII edizione – 2009[21][22][23][modifica | modifica wikitesto]

« Felice è colui che ha potuto conoscere la causa delle cose. »
(Virgilio, (Georgiche) Motto della settima edizione)

La settima edizione del Festival Bergamoscienza, tenutasi dal 3 al 18 ottobre 2009, ha visto oltre 87.000 presenze[24], secondo gli organizzatori, divisi tra 124 conferenze, mostre, laboratori e concerti, con oltre 60 luoghi coinvolti. Tra i relatori, da segnalare i premi Nobel John F. Nash[25], vincitore del Premio Nobel per l'economia 1994 per i suoi studi sulla teoria dei giochi, e Aaron Ciechanover, premio Nobel per la chimica 2004 per la scoperta della degradazione delle proteine ubiquitina-dipendente[26], che ha permesso di capire meglio l'insorgere di malattie come il morbo di Alzheimer. Dopo il successo della precedente edizione, si è riproposta La Notte della scienza, una serata d’intrattenimento con coppie d’eccezione formate da scienziati e inviati della trasmissione Le Iene, che ha portato in piazza 4.500 persone. Inoltre, per celebrare il quarantennale dallo sbarco sulla Luna, è stata allestita la mostra Dalla Luna alla Terra presso il Museo di Scienze Naturali di Bergamo, realizzata in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana[27]. Gran finale con le conferenza di Jimmy Wales[1], fondatore di Wikipedia, e del pilota Alex Zanardi.

Presenze: 87176

Volontari: 1551

Eventi: 124

Relatori/moderatori: 124

VIII edizione – 2010[28][29][30][modifica | modifica wikitesto]

« Lo scienziato non è l'uomo che fornisce le vere risposte: è quello che pone le vere domande. »
(Claude Lévi-Strauss, Motto dell'ottava edizione)

L'ottava edizione del Festival Bergamoscienza si è tenuta dall'1 al 17 ottobre 2010, con oltre 200 eventi e più di 70 luoghi coinvolti. I partecipanti sono stati, secondo gli organizzatori, 99 465[31]. Nel week-end di apertura, la terza Notte della Scienza si è tinta di rosa, proponendo una riflessione tutta al femminile sul mondo scientifico. Tra gli ospiti d'eccellenza i premi Nobel Martin Chalfie, biologo della Columbia University, Premio Nobel per la chimica 2008 per la scoperta della Green Fluorescent Protein (GFP) usata come marcatore in medicina, ed Eric Kandel[32], psichiatra e neuroscienziato della Columbia University, Premio Nobel per la Medicina 2000 per gli studi effettuati sulle basi fisiologiche della conservazione della memoria nei neuroni. Altri relatori di primo piano, tra gli altri, sono Craig Venter, che ha decodificato il genoma umano e creato la prima "cellula artificiale", e il matematico Thomas Banchoff, che ha trattato le teorie della quarta dimensione e l'ipercubo. La chiusura del Festival è stato lo spettacolo Le Parole di Rita, con Anna Bonaiuto, dedicato a Rita Levi Montalcini, presso il Teatro Sociale di Bergamo.

Nel 2010 vengono riproposte iniziative che hanno riscosso notevole successo già nella settima edizione, tra cui il concorso fotografico Fotografa BergamoScienza[33], il laboratorio itinerante per le scuole L’Autobus della Scienza[34], Le Vetrine della Scienza e il punto d’incontro e di ristoro BergamoScienza Café, allestito in Piazza della Libertà a Bergamo. Novità dell'ottava edizione è invece il Temporary Lab, un luogo della città allestito per ospitare alcuni eventi già dal mese di settembre, per anticipare e lanciare il Festival vero e proprio.

Presenze: 99465

Volontari: 1956

Eventi: 189

Relatori/moderatori: 145

IX edizione – 2011[35][modifica | modifica wikitesto]

« Il dubbio cresce con la conoscenza »
(W. Goethe, Motto della nona edizione)

La nona edizione del Festival Bergamoscienza si è tenuta dal 1 al 16 ottobre 2011 ed ha registrato, secondo gli organizzatori, 112 500 presenze[36]. In occasione dell'Anno internazionale della chimica, il Festival ha presentato un programma con tema principale chimica. Si annoverano tra gli eventi la conferenza-spettacolo Cervello e Musica, tenutasi il 30 settembre 2011 con la neuropsicologa Isabelle Peretz, per scoprire le relazioni tra suoni e cervello, sulle note del quartetto The Italian Saxophon Quartet, e la Giornata Molecolare, organizzata il 15 Ottobre 2011 per celebrare l’Anno Internazionale della Chimica. I premi Nobel, entrambi per la medicina, che animano la manifestazione sono Barry J. Marshall[37] (Premio Nobel per la Medicina 2005), che ha scoperto che l’ulcera gastrica è causata dal batterio Helicobacter pylori, e il biochimico inglese R.Timothy Hunt[38], Premio Nobel per la Medicina 2001 Nobel per i suoi studi riguardo al ciclo cellulare e all'attività delle cicline.

Eventi collegati al festival sono la mostra Elements: the beauty of chemistry, coprodotta dall’Associazione BergamoScienza e dalla Science Gallery del Trinity College di Dublino, e la celebrazione dei Premi Nobel Italiani per la Chimica, la Fisica e la Medicina, in occasione del 150º Anniversario dell’Unità d’Italia. Una novità rispetto alle iniziative delle edizioni passate è il Bookshop della Scienza, a cura dell’Associazione Librai di Bergamo.

Presenze: 112.500

Volontari: 2386

Eventi: 211

Relatori/moderatori: 126

X edizione – 2012[39][modifica | modifica wikitesto]

« Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta »
(Louis Pasteur, Motto della decima edizione)

La decima edizione del Festival Bergamoscienza si è tenuta dal 5 al 21 ottobre 2012, dando risalto al tema dello spazio, e ha registrato, secondo gli organizzatori, 123.900 visitatori[40]. Per la prima volta nella sua storia il festival ha commissionato al compositore israeliano Yuval Avital la creazione di due opere inedite che rappresentassero un punto d'incontro tra lo spazio e la musica. Avital, collaborando con il planetologo e coordinatore delle agenzie NASA ed ESA Marcello Coradini, gli astrofisici Philippe Zarka (Observatoire de Paris) e Alexander G. Kosovichev (Stanford University), ha realizzato l'installazione concertistica Spaces Unfolded (per 120 nastri, 8 casse e un sistema di intelligenza artificiale) e il concerto multimediale Unfolding Space.

Tra gli eventi più interessanti della decima edizione ci sono la conferenza-spettacolo tenutasi nella serata di apertura del Festival a cui ha partecipato anche lo scrittore Fabio Volo[41] e lo Space Day, una giornata interamente dedicata al tema dello spazio realizzata in collaborazione con INAF (Istituto Nazionale Astrofisica), ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ESA (European Space Agency) e NASA (National Aeronautics and Space Administration). All'interno di tale cornice l'astronauta Paolo Nespoli, veterano della missione MagISStra su ISS (International Space Station), ha tenuto una conferenza partecipatissima.

I vincitori di Premi Nobel presenti sono tre: Linda Buck (Premio Nobel per la Medicina 2004, per le sue ricerche sui recettori olfattivi e sul funzionamento del sistema olfattivo), Bruce Beutler[42] (Premio Nobel per la Medicina 2011, per le scoperte riguardo l'immunità innata) e James Dewey Watson[43] (Premio Nobel per la Medicina 1962, per gli sulla struttura molecolare degli acidi nucleici e il suo significato nel meccanismo di trasferimento dell'informazione negli organismi viventi). Altri ospiti di primo piano sono la giornalista Deborah Blum, vincitrice del premio Pulitzer 1992, che ha parlato di tossicologia forense, Federico Faggin, inventore del primo microprocessore (Intel 4004), e il gruppo d'archi Kronos Quartet[44]. Interessante l’approfondimento di tematiche attuali, quali il bosone di Higgs, ad opera del fisico del CERN Guido Tonelli e la clonazione, con Ian Wilmut, il “papà” della pecora Dolly.

Presenze: 123.900

Volontari: 2482

Eventi: 184

Relatori/moderatori: 142

XI edizione – 2013[45][modifica | modifica wikitesto]

Fabiola Gianotti Bergamoscienza 12-10-13
« Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo, sono la mente »
(Rita Levi Montalcini, Motto dell'undicesima edizione)

L'undicesima edizione del Festival BergamoScienza si è tenuta dal 4 al 20 ottobre 2013, con un bacino di 147.000 partecipanti, secondo gli organizzatori. Tema dell'anno è il cibo, in anticipazione di EXPO Milano 2015. Il Festival si apre con Planetario, uno spettacolo astronomico-musicale a cura di Deproducers. Anche nel 2013 Bergamoscienza ha il piacere di ospitare tre premi Nobel: il premio Nobel per la Medicina 2009 Jack W. Szostak[46][47], con una conferenza sull’invecchiamento cellulare, il premio Nobel per la Fisica 1997 Claude Cohen-Tannoudji[48], che ha parlato della sua scoperta sulle tecniche per raffreddare e intrappolare atomi con luce laser e il premio Nobel per la Fisica 2004 Frank Wilczek[49], per i suoi studi sulla cromodinamica quantistica. Da segnalare la presenza della fisica Fabiola Gianotti[50][51], all'epoca coordinatrice dell'esperimento ATLAS presso il CERN, che nel 2012 ha osservato per la prima volta il Bosone di Higgs. Eventi non strettamente scientifici vengono racchiusi nella sezione Contaminazioni Contemporanee che propone concerti con artisti di fama internazionale: il pianista Michael Nyman, la compositrice Meredith Monk[52] e la voce di Elina Duni. L'edizione chiude i battenti domenica 20 ottobre 2013 con Nutriamoci di Scienza, giornata dedicata al cibo e all’alimentazione. A seguito dell'edizione 2013 si crea il Comitato Giovani BergamoScienza, gruppo di ragazzi under-30 che si prefigge l'obiettivo di proporre attività durante il Festival su tematiche di maggior interesse per un pubblico scolare e universitario.

Presenze: 147.351

Volontari: 3060

Eventi: 255

Relatori/moderatori: 145

XII edizione – 2014[53][modifica | modifica wikitesto]

Il premio Nobel Michael Stuart Brown a BergamoScienza nel 2014.
« Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono »
(Galileo Galilei, Motto della dodicesima edizione)

La dodicesima edizione del Festival BergamoScienza è tenuta dal 3 al 19 ottobre 2014 ed ha raggiunto, secondo gli organizzatori, il numero record di 152.069 visitatori. Il tema prevalente della manifestazione è il mare. Tra i relatori spiccano Michael Stuart Brown, premio Nobel per la Medicina 1985, che ha presentato le sue scoperte sul metabolismo del colesterolo e Sydney Brenner[54], premio Nobel per la Medicina 2002, che ha partecipato alla presentazione del Festival con la conferenza Le forme della vita: Scienza e bellezza nelle lezioni dei Nobel. Diversi sono stati anche gli interventi sulle tematiche di salute e medicina, come Pier Paolo Di Fiore, dell'Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, a proposito delle cellule staminali dei tumori, e Ian Wilson, dello Scripps Research Institute di La Jolla, California, che ha trattato della progettazione dei vaccini per i virus di influenza, HIV e epatite C. Il tema delle ricerche spaziali è stato affrontato da ospiti d'eccezione, quali l'astronauta Luca Parmitano[55] e Amalia Ercoli Finzi, responsabile della strumentazione scientifica della missione Rosetta, la prima sonda scientifica ad atterrare su una cometa. Su invito del Comitato Giovani[56], hanno partecipato Federico Augugliaro[57], PhD student di ETH - Zurigo, che ha parlato di robotica e programmazione di droni, e il giornalista e debunker Paolo Attivissimo[58]. Il festival si chiude con una conferenza dal titolo Che cos'è la vita, con l'intervento del genetista Edoardo Boncinelli, Presidente del Comitato Scientifico Associazione BergamoScienza.

Presenze: 152.069

Volontari: 2945

Eventi: 182

Relatori/moderatori: 122

XIII edizione – 2015[59][modifica | modifica wikitesto]

« Vi è un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l’ignoranza »
(Socrate, Motto della tredicesima edizione)

La tredicesima edizione del Festival BergamoScienza si è tenuta dal 2 al 18 ottobre 2015 e, per il terzo anno consecutivo, ha registrato oltre 145.000 visitatori[60], secondo gli organizzatori. Tra i 90 relatori spiccano tre premi Nobel: Peter Charles Doherty[61], premio Nobel per la Medicina 1996 per le scoperte sulla specificità dell'immunità cellulo-mediata, Richard R. Ernst[62], premio Nobel per la chimica 1991, per i suoi contributi allo sviluppo del metodo spettroscopico ad alta risoluzione della risonanza magnetica nucleare e Konstantin Novosëlov[63], premio Nobel per la Fisica 2010 per i pionieristici esperimenti riguardanti il grafene. Il Festival ha inizio Venerdì 2 Ottobre nell’ex chiesa di Sant’Agostino, Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, con l’intervista al premio Nobel Peter Doherty da parte dei membri del Comitato Giovani, cui è seguito I magnifici 7 + 1, un dialogo tra Edoardo Boncinelli e Piergiorgio Odifreddi riguardo ai sette scienziati considerati più influenti dal Comitato Scientifico di Bergamoscienza. La serata inaugurale si è conclusa con un concerto di Verdena[64] presso Teatro Sociale di Bergamo.

Gli oltre 190 eventi tra conferenze, mostre, laboratori e spettacoli hanno animato per 17 giorni consecutivi 99 location, 57 a Bergamo, 42 in comuni limitrofi e a Mantova, la prima sede fuori Provincia a ospitare la manifestazione. Fondamentale è stato il contributo dei 3.976 volontari, di cui oltre 3.300 studenti. La seconda edizione di La Scuola in Piazza! ha ospitato sul Sentierone di Bergamo gli stand di 28 Istituti scolastici di Bergamo e Provincia, in cui professori e studenti si sono impegnati nel presentare mostre, esperimenti scientifici e attività interattive.

Dall'anno 2015 BergamoScienza affianca all’appuntamento annuale del festival una nuova attività di divulgazione continuativa, che ruoterà attorno al BergamoScience Center[65] situato in Piazzale Alpini a Bergamo, sede di mostre e laboratori temporanei gestiti dalle scuole e associazioni. Presso la nuova sede si tengono anche incontri e cineforum, sempre a tema scientifico, organizzati dal Comitato Giovani.

Presenze: 145.413

Volontari: 3976

Eventi: 191

Relatori: 90

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il fondatore di Wikipedia ospite di BergamoScienza, ecodibergamo.it.
  2. ^ Soci Bergamoscienza, bergamoscienza.it.
  3. ^ Storia BergamoScienza, bergamoscienza.it.
  4. ^ Volantino 2003 (JPG), bergamoscienza.it.
  5. ^ Programma Edizione 2004, bergamoscienza.it.
  6. ^ Programma e Rassegna Stampa 2005, bergamoscienza.it.
  7. ^ Intervista Oliver Sacks, ecodibergamo.it.
  8. ^ RASSEGNA STAMPA BERGAMOSCIENZA 2005, bergamoscienza.it.
  9. ^ Programma e rassegna stampa 2006, bergamoscienza.it.
  10. ^ Marvin Minsky a «BergamoScienza», ecodibergamo.it.
  11. ^ Programma e rassegna stampa 2007, bergamoscienza.it.
  12. ^ Bergamo Scienza 2007, corriere.it.
  13. ^ «BergamoScienza» da oggi al 21 ottobre, ilgiornale.it.
  14. ^ A BergamoScienza il Nobel Hoffmann, ecodibergamo.it.
  15. ^ Star Trek è dietro l'angolo, ecodibergamo.it.
  16. ^ Bergamoscienza chiude i battenti con 72mila presenze, ecodibergamo.it.
  17. ^ Programma e rassegna stampa 2008, bergamoscienza.it.
  18. ^ BERGAMOSCIENZA - VI edizione, cnr.it.
  19. ^ Il 4 ottobre va in scena«La notte della scienza», ecodibergamo.it.
  20. ^ A «BergamoScienza» c’è il Nobel Peter Agre, ecodibergamo.it.
  21. ^ Programma e rassegna stampa 2009, bergamoscienza.it.
  22. ^ BergamoScienza 2009: quando la scienza è divertimento, daily.wired.it.
  23. ^ Dimensione Bergamoscienza: la ricerca in parole semplici, repubblica.it.
  24. ^ BergamoScienza chiude: 87.176 presenze, più 17 %, ecodibergamo.it.
  25. ^ Teorie dei giochi e premi Nobel John Nash e Kuhn a Bergamo, ecodibergamo.it.
  26. ^ Premi Nobel per la chimica 2004, nobelprize.org.
  27. ^ A BergamoScienza la mostra “Dalla Luna alla Terra”, asi.it.
  28. ^ BergamoScienza scalda i motori tra premi Nobel e neurofilosofi, ecodibergamo.it.
  29. ^ Programma e rassegna stampa 2010, bergamoscienza.it.
  30. ^ Bergamo 2010, una città a tutta scienza, ilsole24ore.com.
  31. ^ BergamoScienza chiude col botto: ai 189 eventi 100 mila presenze, ecodibergamo.it.
  32. ^ «Bergamo capitale della scienza» Il Nobel Kendel apre la kermesse, ecodibergamo.it.
  33. ^ Bergamoscienza, le foto: premiati una milanese e un bergamasco, ecodibergamo.it.
  34. ^ Con BergamoScienza bus e tram gratis. E torna «l'autobus degli esperimenti», ecodibergamo.it.
  35. ^ Programma e rassegna stampa 2011, bergamoscienza.it.
  36. ^ BergamoScienza, cifre record: 112.500 presenze, 211 eventi, ecodibergamo.it.
  37. ^ Sabato al via BergamoScienza: parla il Nobel che ha sconfitto l'ulcera, ecodibergamo.it.
  38. ^ Timothy Hunt a BergamoScienza: tenete gli occhi aperti sul mondo, ecodibergamo.it.
  39. ^ Programma e rassegna stampa 2012, bergamoscienza.it.
  40. ^ BgScienza chiude la X edizione È record: 123.900 presenze, ecodibergamo.it.
  41. ^ BergamoScienza in alto con Volo: Il non scrittore parla dei pronomi, ecodibergamo.it.
  42. ^ Il Nobel Beutler a BergamoScienza: «Batteremo le malattie autoimmuni», ecodibergamo.it.
  43. ^ BergamoScienza, arriva Watson: 50 anni fa il Nobel per il DNA, ecodibergamo.it.
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  48. ^ Il Nobel Cohen-Tannoudji: chi fa scienza dovrebbe insegnare, ecodibergamo.it.
  49. ^ In arrivo il Nobel Frank Wilczek «Fisica: una nuova età dell'oro», ecodibergamo.it.
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  52. ^ BergamoScienza, concerti gratis: si esibiscono Nyman e Monk, ecodibergamo.it.
  53. ^ BergamoScienza, nuovo record: 152 mila presenze, balzo del 3%, ecodibergamo.it.
  54. ^ BergamoScienza, partenza col botto, ecodibergamo.it.
  55. ^ Luca Parmitano fa il pienone, ecodibergamo.it.
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  57. ^ Con i droni siamo già nel futuro: Le applicazioni sono infinite, ecodibergamo.it.
  58. ^ A BergamoScienza l’esperto antibufale Attivissimo: «Sempre chiedere le fonti», ecodibergamo.it.
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  61. ^ Primo weekend di BergamoScienza: Ok, in ventimila nonostante il diluvio, ecodibergamo.it.
  62. ^ BergamoScienza, così nel weekend c’è anche il Nobel della chimica Ernst, ecodibergamo.it.
  63. ^ Gran finale per BergamoScienza: C’è il Nobel per la Fisica Novoselov, ecodibergamo.it.
  64. ^ BergamoScienza rock: Verdena in acustico, bergamo.corriere.it.
  65. ^ «BergamoScienza tutto l’anno», bergamo.corriere.it.

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