Amalia Ercoli-Finzi

Amalia Ercoli, coniugata Finzi (Gallarate, 20 aprile 1937), è un'ingegnera e filantropa italiana. È una delle personalità più importanti al mondo nel campo delle scienze e tecnologie aerospaziali; consulente scientifica della NASA, dell'ASI e dell'ESA, è stata Principal Investigator responsabile dello strumento SD2 sulla sonda spaziale Rosetta.
È stata la prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica,[1] nel 1962, con votazione 100/100 e lode[2][3][4] presso il Politecnico di Milano, dove è stata poi docente di meccanica orbitale.[5]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Appassionata del mondo scientifico fin da piccola, dopo il liceo scientifico, sebbene i genitori volessero avviarla ad una carriera come insegnante di matematica, preferisce iscriversi alla facoltà di ingegneria aeronautica (a quel tempo ingegneria aerospaziale non esisteva) del Politecnico di Milano, corso di studi all'epoca frequentato da 5 ragazze su 650 studenti.[6] A tal proposito racconterà: «Sono un’ingegnera nata, da piccola smontavo e rimontavo le bici senza difficoltà».[7]
Quando Jurij Gagarin diventa la prima persona a volare nello spazio, dando inizio all'era spaziale, la Ercoli, da poco laureata, determinata e dal forte spirito, inizia subito a occuparsi di tale settore, diventando docente del corso di meccanica orbitale, incarico che manterrà fino al pensionamento, nonché, in seguito, direttrice del dipartimento.[6] Progetta diversi strumenti, realizza un teorema legato al comportamento dei fluidi non newtoniani che porta il suo nome e con metodi algebrici dimostra la possibilità dell'esistenza del monopolo magnetico.[8] Collabora con l'Agenzia Spaziale Europea nella missione Giotto, con cui si riesce a passare vicini alla cometa di Halley a una velocità di 245.000 km/h;[6] quindi si occupa della missione Rosetta, lanciata nel 2004 e conclusa 12 anni dopo.[9]
Continua a collaborare con il Politecnico di Milano anche dopo il ritiro dall'insegnamento, realizzando studi sulla possibilità di atterraggio di un equipaggio umano su Marte e di realizzazione di un orto botanico sulla Luna.[9] È delegata italiana a Horizon 2020, il programma dell'Unione europea per la ricerca e l'innovazione.
Le vicende narrate da Tommaso Tirelli nel romanzo giallo La Signora delle Comete (Edizioni Dedalo) sono ispirate alla vita e al lavoro della Ercoli-Finzi.
Dal gennaio del 2023 è nel cast fisso del programma televisivo Splendida cornice condotto da Geppi Cucciari su Rai 3: nel corso del programma in qualità di "competente" risponde alle domande e curiosità del pubblico in termini di missioni spaziali e astronomia in genere.
Attività e ricerca
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Ercoli-Finzi ha tra l'altro partecipato:[10]
- al programma TSS (Tether Satellite System, di ASI e NASA);
- al programma SAX (ASI) per l'astronomia a raggi X;
- all'esperimento MITE, per la misura di tensioni interfacciali;
- al programma SPIDER (ASI) per lo sviluppo di un free-flyer robotico;
- all'esperimento SD2, di cui è responsabile scientifica, della missione europea Rosetta sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, destinato alla perforazione del nucleo cometario e alla raccolta di campioni, sia dell'esperimento DEDRI che permette la raccolta e il trasferimento verso la Terra di campioni del suolo marziano.
Autrice di oltre 150 tra pubblicazioni scientifiche e comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali, è stata direttrice del dipartimento di ingegneria aerospaziale del Politecnico di Milano, insegnandovi meccanica orbitale e sistemi spaziali. È stata, per alcuni anni, membro del Consiglio di Amministrazione del Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, nonché membro esperto dell’Human Spaceflights Vision Group (HSVG) dell'ESA per la programmazione di voli spaziali con equipaggio.[10]
Attualmente è membro del consiglio tecnico-scientifico dell'ASI e dell'Exploration Program Advisory Committee dell'ESA per l'esplorazione di Marte, nonché del Lunar Lander Science Definition Team sempre dell'ESA.[11] È inoltre consigliera dell'Associazione italiana di aeronautica e astronautica e membro di numerose associazioni scientifiche nazionali ed internazionali tra cui l'American Astronautical Society, la British Interplanetary Society e l'Internatiomal Academy of Astronautics. Presidente del comitato per le pari opportunità del Politecnico di Milano e delegata rettorale per le politiche di genere, è inoltre membro dell’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, di cui è stata presidente nazionale.[10]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Amalia Ercoli ha assunto legalmente il secondo cognome Finzi dopo il matrimonio con Filiberto Finzi, figlio del già rettore del Politecnico di Milano Bruno Finzi e fratello del professore di Scienza delle costruzioni Leo Finzi. Dal matrimonio sono nati cinque figli e sei nipoti.[7][12]
Amalia Ercoli-Finzi vive tra Marzio, in provincia di Varese,[13] e Sotto il Monte Giovanni XXIII, in provincia di Bergamo. Si professa cattolica e praticante, ritenendo che la fede possa coniugarsi con l’attività scientifica.[14]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]— 7 dicembre 2023

Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Medaglia d'oro dell'Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica[10]
- Premio Leonardo alla Carriera da parte dell'UGIS[11]
- Frank J. Malina Astronautics Medal dello IAF (2012)[15]
- "Premio Porto Venere Donna" alla carriera (2017)[16]
- l'asteroide 24890 Amaliafinzi le è stato dedicato nel 2018[17]
- Premio Giorgio Ambrosoli (2019)[18]
- Centro Studi Grande Milano l'ha nominata Ambasciatrice della Grande Milano nel mondo (2019)[19]
- Comune di Opera le ha conferito la cittadinanza onoraria nel 2022[20]
- Comune di Cantello le ha conferito la cittadinanza onoraria il 25 novembre 2023[21]
- Comune di Busalla le ha conferito la cittadinanza onoraria il 6 luglio 2025[22][23]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Elvina Finzi e Amalia Ercoli Finzi, Oltre le stelle più lontane, Milano, Edizioni Mondadori, 2021, ISBN 8835706408.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ RNews, Amalia Finzi: "Io ingegnere e nonna vi svelerò i segreti della cometa", in Repubblica, 14 novembre 2014. URL consultato il 16 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2015).
- ↑ Amalia Ercoli Finzi, su polimi.it. URL consultato il 6 giugno 2025.
- ↑ Amalia Ercoli Finzi - Curriculum Vitae (PDF), su iuss.unife.it.
- ↑ Impronte Politecniche - Amalia Ercoli Finzi intervistata da Michèle Lavagna. URL consultato il 25 marzo 2023.
- ↑ Scheda Docente, su onlineservices.polimi.it. URL consultato il 10 aprile 2020.
- 1 2 3 La donna cresciuta con lo spazio, su researchitaly.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 12 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2018).
- 1 2 Amalia Ercole Finzi: "La mia regola dei tre metalli: nervi d'acciaio, salute di ferro e marito d'oro", su famigliacristiana.it, 1º settembre 2017. URL consultato il 25 maggio 2018.
- ↑ Giovanni Caprara, Miss Cometa: lo spazio? È un Nilo (PDF), su Corriere Innovazione, 27 aprile 2018, p. 35. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- 1 2 L'instancabile Amalia Ercole Finzi, ingegnere con la testa nello spazio, su bergamopost.it, 12 aprile 2018. URL consultato il 12 agosto 2018.
- 1 2 3 4 Sulle Spalle dei Giganti Conversazioni con i protagonisti della scienza (PDF), su museoscienza.org, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, 28 aprile 2006. URL consultato il 16 ottobre 2015.
- 1 2 Amalia Ercole Finzi, Premio Leonardo alla carriera, su orbiter.it. URL consultato il 16 ottobre 2015.
- ↑ Le eccellenze del Made in Italy, Amalia Ercole Finzi: da angelo del focolare a signora delle stelle, su ilsudonline.it. URL consultato il 16 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2024).
- ↑ Marzio su Rai 3: la “Signora delle comete” Amalia Finzi si racconta in TV, 18 settembre 2020. URL consultato il 15 luglio 2026.
- ↑ Amalia Ercoli Finzi: studia lo spazio e crede in Dio. È buono e cerca il nostro bene!, su it.aleteia.org. URL consultato il 15 aprile 2019.
- ↑ Scheda di Amalia Ercoli-Finzi sul sito IAF
- ↑ Fabio Lugarini, Porto Venere incorona Amalia Ercoli Finzi, la prima donna ingegnere aerospaziale, su Città della Spezia, 17 luglio 2017. URL consultato il 13 dicembre 2024.
- ↑ Un asteroide porta ora il nome di Amalia Ercoli Finzi, su polimi.it. URL consultato il 17 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2018).
- ↑ Premio Giorgio Ambrosoli VII Edizione (2019), su Confcommercio-Imprese per l'Italia. URL consultato il 12 dicembre 2024 (archiviato il 19 giugno 2024).
- ↑ Ambasciatori della Grande Milano nel mondo 2019, su Centro Studi Grande Milano. URL consultato il 12 dicembre 2024 (archiviato il 22 settembre 2020).
- ↑ Delibera di Consiglio Comunale 35/2022, su www.comune.opera.mi.it. URL consultato il 26 ottobre 2022.
- ↑ Cantello conferisce la cittadinanza onoraria alla scienziata Amalia Ercoli Finzi, signora delle comete, su Varese News, 20 novembre 2023. URL consultato il 14 ottobre 2024.
- ↑ Convocazione CONSIGLIO COMUNALE del 26 giugno 2024, su www.comune.busalla.ge.it. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ Busalla tra le stelle: al via il Festival dello Spazio, su La Stampa, 2 luglio 2025. URL consultato l'8 luglio 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Amalia Ercoli-Finzi
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Amalia Ercoli-Finzi
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Amalia Ercoli-Finzi, su enciclopediadelledonne.it, Enciclopedia delle donne.
- Registrazioni di Amalia Ercoli-Finzi, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Intervista a Che Tempo Che Fa, su raiplay.it (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2018).
- Intervista a Soul TV2000, su tv2000.it.
- Intervista al Festival Della Mente, su youtube.com.
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