Audi A1

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Audi A1
Audi A1 1.6 TDI Ambition front 20100901.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Audi
Tipo principale berlina 2 volumi
Produzione dal 2010
Sostituisce la Audi A2
Euro NCAP (2010[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.910 mm
Larghezza 1.739 mm
Altezza 1.400 mm
Passo 2.469 mm
Massa 1.040-1.140 kg
Altro
Assemblaggio Bruxelles, Belgio
Altre antenate Audi 50
Stessa famiglia SEAT Ibiza
Volkswagen Polo
Skoda Fabia
Auto simili Alfa Romeo MiTo
Citroën DS3
Lancia Ypsilon (2011)
Mini
Audi A1 1.6 TDI Ambition rear 20100904.jpg

L'Audi A1 è una berlina a 2 volumi compatta del Segmento B prodotta dalla casa automobilistica tedesca Audi a partire dal 2010.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Metroproject Quattro

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

La A1 è una vettura compatta a due volumi e tre porte che la Audi ha creato principalmente per contrastare il successo di Mini, Citroën DS3 e Alfa Romeo MiTo. Ha fatto la sua prima apparizione attraverso la concept Metroproject Quattro nel 2007 al Tokyo Motor Show.

Le vendite del primo modello sono incominciate in Europa nell'estate del 2010. La presentazione in Italia è ufficialmente avvenuta nel settembre 2010.

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

Il modello definitivo è stato presentato ufficialmente il 2 marzo 2010 al Salone dell'automobile di Ginevra. Le motorizzazioni disponibili al lancio erano il 1.4 TFSI da 122 CV in versione con emissioni a 122 g/km e a 119 g/km e il 1.6 TDI da 105 CV. Nell'estate 2010 è stato introdotto il 1.2 TFSI da 86 CV. A dicembre 2010 viene lanciata la variante sportiva del 1.4 TFSI, con una potenza di 185 CV, cambio S-Tronic. A giugno 2010 viene messo in commercio il 1.6 TDI da 90 CV che adegua la gamma alle esigenze dei neopatentati grazie al favorevole rapporto peso/potenza. Ad agosto 2011 fa il suo debutto il 2.0 TDI da 143 CV con cambio manuale a 6 marce, il cui scopo è principalmente creare concorrenza commerciale alla Mini Cooper SD. A ottobre 2011 viene introdotto il cambio automatico S-Tronic sul 1.6 TDI da 90 CV, che va a colmare la lacuna di una motorizzazione diesel con cambio automatico. L'auto è stata presentata con una particolare colorazione bicolore rosso con montanti argento in contrasto, soluzione simile a quella adottata dalla Citroën con il modello C3 Pluriel del 2003, in questo caso però i montanti non sono asportabili.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il pianale utilizzato è il PQ25, lo stesso usato dalla Volkswagen Polo Mk5 (2009), SEAT Ibiza Mk4 (2008) e Skoda Fabia Mk5 (2014). Si tratta di una evoluzione del precedente pianale PQ24. Le sospensioni anteriori sono a schema MacPherson, mentre al retrotreno troviamo una struttura a ponte interconnesso. La trazione è anteriore con Start&Stop (tranne per la 1.4 185 CV TFSI e per la 1.6TDI 90CV S-Tronic) e dispositivo di recupero dell'energia in fase di frenata.

Cambio[modifica | modifica wikitesto]

L'Audi A1 è disponibile con un cambio manuale a 5 o 6 marce, o con un cambio automatico robotizzato S-Tronic, rielaborazione in chiave Audi del DSG prodotto dalla Volkswagen.

Audi A1 Quattro

Audi A1 Quattro[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno del 2012, l'Audi ha offerto una serie limitata a 333 esemplari in edizione speciale chiamata A1 Quattro. Questo allestimento è stato progettato come il modello di punta e sportivo della A1 di serie con un motore a benzina da 2.0 litri con turbocompressore da 256 CV di potenza erogati a 6000 giri e 350 Nm di coppia erogati tra i 2500 a 4500 giri. Accelerazione dallo 0 a 100 avviene in 5,7 secondi e la velocità massima si attesta sui 245 km/h. Nella dotazione standard è inclusa la trazione integrale, fari allo xeno, interni in pelle Nappa con sedili sportivi, cerchi in lega bianchi da 18 pollici. Il modello era disponibile solo nella versione a tre porte e solo con la vernice in bianco e nero. Il prezzo originale era di circa 49.900 €.[2]

Audi A1 Sportback Restyling 2015

A1 Sportback[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 2011 viene presentata la variante a 5 porte, denominata A1 Sportback. La Sportback è leggermente più ampia rispetto alla 3 porte, il montante posteriore è meno spinto e inclinato per favorire abitabilità e l'altezza nella parte posteriore, mentre la lunghezza rimane sostanzialmente invariata.[3]

Posteriore di una Audi A1 Sportback Restyling 2015

Restyling del 2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2015, tutta la gamma A1 viene sottoposto a un restyling. Tutti i motori soddisfano la norma antinquinamento Euro 6, in primo luogo per i motori a due 1.0 TFSI ultra e 1.4 TDI ultra tre cilindri utilizzati dalla A1. Il turbo 1.4 TFSI da 185 CV è sostituito dal 1.8 TFSI da 192 CV. Inoltre, ora viene utilizzato un nuovo servosterzo elettromeccanico. Esteticamente si differenzia per i nuovi fari anteriori e posteriori a LED e per la parte inferiore dei paraurti sia anteriori che posteriori che ora hanno una linea più spigolosa e squadrata rispetto alle vecchie A1 che erano più rotondi e semplici.[4]

Audi S1[modifica | modifica wikitesto]

Audi S1 vista laterale
Frontale di una Audi S1

Audi S1 è, tranne che per la versione limitata speciale A1 quattro, la più potente variante della A1. Anticipata dalla Audi A1 Sport quattro nel 2014 e presentata al Salone di Ginevra 2014 , è basata sulla A1 restyling del 2015 ed è disponibile sia a tre porte e che Sportback. Il nome S1 era stato usato in passato dall'Audi per un altro modello, nella versione da competizione e da rally della Audi Sport quattro.

La S1 usa il motore 2.0 TFSI da 231 CV e 370 Nm di coppia, lo stesso della Golf GTI settima serie e in comune con la Leon Cupra, ma sulla Seat il motore eroga 280 CV. La S1 è dotata della trazione integrale quattro e di un cambio manuale a 6 marce. Le dimensioni esterne vengono aumentate per meglio adattare l'auto alla maggiore potenza; la lunghezza cresce fino a 3.975 millimetri, la larghezza tocca i 1746 mm e l'altezza arriva a 1423 mm, mentre il passo rimane invariato a 2.469 millimetri. Il peso a vuoto cresce a 1390 kg causa del maggior peso del motore e dei vari organi meccanici. Lo 0 a 100 viene coperto in 5.8 secondi e la velocità massima è autolimitata a 250 chilometri all'ora.

La trazione integrale funziona con un sistema idraulico a frizione a lamelle sull'asse posteriore. Il blocco del differenziale elettronico frena le ruote interne per garantire una migliore maneggevolezza. Alcuni componenti del sistema frenante come i dischi freno sono stati aumentati a causa della maggiore potenza. Il servosterzo elettromeccanico è più sportivo. I supporti del telaio anteriore sono stati modificati e viene fornito nella parte posteriore una sospensione che al posto del ponte torcente ha una sospensione a quattro bracci. Con l'aggiunta della trazione integrale e le modifiche al telaio nella parte posteriore, il volume di carico si è ridotto rispetto alla A1 standard di 60 litri passando a 210 con i sedili in uso e 860 litri con gli schienali dei sedili posteriori abbattuti.

Essa si distingue esteticamente per un piccolo finto estrattore posteriore in plastica grigia che integra i caratteristici quattro terminali di scarico cromati posteriori, vernice bicolore, cerchi in lega specifici di ampio diametro esclusivi per la S1 e per i paraurti anteriore con una griglia più ampia e posteriore rivisti e più sportivi e corsaioli rispetto agli altri modelli della gamma A1. La S1 si colloca tra le compatte sportive come sono la Opel Corsa OPC che ha 207 CV, Mini John Cooper Works (231 CV), Citroën DS3 Corsa (207 CV) e la Volkswagen Polo R WRC stradale (220 CV), ma nella sua categoria è l'unica ad avere la trazione integrale, le altre sono tutte a a trazione anteriore.[5]

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
cm³
Potenza Coppia Max
Nm
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 TFSI[nota 1] dal 2015 Benzina 999 70 kW (95 CV) 160 @ 1500-3500 rpm 97-102 11 186 23
1.2 TFSI dal 2010 al 2015 Benzina 1197 63 kW (86 CV) 160 @ 1500-3500 rpm 118 11.7 180 19.6
1.4 TFSI dal 2010 al 2015 Benzina 1390 90 kW (122 CV) 200 @ 1500-4000 rpm 124 8.9 203 18.9
1.4 TFSI S Tronic 119g dal 2010 al 2015 Benzina 1390 90 kW (122 CV) 200 @ 1500-4000 rpm 119 8.9 203 19.2
1.4 TFSI dal 2015 Benzina 1395 92 kW (125 CV) 200 @ 1400-4000 rpm 112-118 8.9 204 20
1.4 TFSI CoD[nota 2] dal 2015 Benzina 1395 110 kW (150 CV) 250 @ 1500-4000 rpm 109 7.8 215 21.3
1.4 TFSI S Tronic dal 2010 al 2015 Benzina 1390 136 kW (185 CV) 250 @ 2000-4500 rpm 139 6.9 227 16.9
1.8 TFSI dal 2015 Benzina 1798 141 kW (192 CV) 250 @ 1250-5300 rpm 129 6.8 234 16.9
1.4 TDI ultra[nota 1] dal 2015 Diesel 1422 66 kW (90 CV) 230 @ 1500-2500 rpm 89-95 11.4 182 29.4
1.6 TDI 90 dal 2010 al 2015 Diesel 1598 66 kW (90 CV) 230 @ 1500-2500 rpm 99 11.4 182 26.3
1.6 TDI 105 dal 2010 al 2015 Diesel 1598 77 kW (105 CV) 250 @ 1500-2500 rpm 103 10.5 190 25.6
1.6 TDI 116 dal 2015 Diesel 1598 85 kW (116 CV) 250 @ 1500-3250 rpm 92-97 9.4 200 27.7
2.0 TDI dal 2010 al 2015 Diesel 1968 105 kW (143 CV) 320 @ 1750-2500 rpm 108 8.2 217 24.4
  1. ^ a b 3 cilindri
  2. ^ Cylinder on Demand.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Crash-test EuroNCAP 2010, euroncap.com. URL consultato il 15 settembre 2015.
  2. ^ Audi A1 quattro: la fanno speciale, su www.alvolante.it. URL consultato il 28 marzo 2016.
  3. ^ L'Audi A1 Sportback è già ordinabile, su www.alvolante.it. URL consultato il 28 marzo 2016.
  4. ^ Audi A1 2015: “new look”, ma non solo, su www.alvolante.it. URL consultato il 28 marzo 2016.
  5. ^ Audi S1: la piccola “bomba”, su www.alvolante.it. URL consultato il 28 marzo 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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