Antonio Preziosi

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Antonio Ciro Patrizio Preziosi

Antonio Ciro Patrizio Preziosi (Taranto, 16 marzo 1967) è un giornalista e scrittore italiano, dal 2009 al 2014 direttore di Rai Radio 1 e del Giornale Radio Rai, nonché dal 2010 al 2011 direttore ad interim di Rai Gr Parlamento[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Taranto e cresciuto a Pisticci (MT), si appassiona fin da giovanissimo al giornalismo e al mondo della radio e della televisione. Intraprende la carriera giornalistica presso l'emittente locale Poliradio di Policoro[3] negli anni ottanta[4].

Laureato con lode in giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma con una tesi sulla "tutela dei diritti umani"[5], successivamente consegue (nel biennio 1992-1994) il master della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia[6]. Per i successivi tre anni lavora alla sede Rai di Palermo, per poi passare al Giornale Radio Rai[7], in qualità di giornalista parlamentare, vaticanista e redattore capo ad personam[8]. Nello specifico, segue le attività del governo Prodi II, D'Alema I e II, Amato II e governo Berlusconi II, III e IV; inoltre commenta in diretta importanti avvenimenti di politica nazionale ed estera (a titolo d'esempio le Assemblee generali delle Nazioni Unite, i vertici G7 e G8, sessioni del Consiglio europeo e incontri bilaterali tra i principali leader europei e mondiali).

Il consiglio d'amministrazione della Rai il 10 agosto 2009 lo nomina direttore di Radio Uno e della testata del Giornale radio, in sostituzione di Antonio Caprarica[9]. Da aprile 2010 a settembre 2011 assume la direzione ad interim della testata GR Parlamento[2], in sostituzione dello scomparso Riccardo Berti. Tra il 2009 e il 2011 (anno di dissoluzione della società) è consigliere di amministrazione di Audiradio[10]

È consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali dal 29 dicembre 2011, nominato da Papa Benedetto XVI [11].

Dal 2012 è consigliere d'amministrazione del Centro Televisivo Vaticano[12].

Affianca al lavoro in Rai la stesura[13][14] di monografie, articoli per alcune riviste e l'attività di conferenziere[7][15].

Nel marzo 2014, a seguito di una delibera all'unanimità del consiglio d'amministrazione Rai, ha lasciato le cariche di direttore di Radio Uno e del Giornale Radio a Flavio Mucciante[16]

A distanza di un anno è stato riposizionato dal direttore generale Luigi Gubitosi all'interno dell'organigramma della redazione del Tg2. [17]

Dal 30 dicembre 2015 è corrispondente della RAI da Bruxelles.[18]

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Ha insegnato “comunicazione politica” e “politiche dei media” presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'Università Pontificia Salesiana di Roma, dove è stato titolare anche di vari corsi monografici[19]. Ha insegnato giornalismo presso l'Università Luiss Guido Carli di Roma[20] ed è stato docente del Master in Digital Journalism presso la Pontificia Università Lateranense di Roma[21].

Ha insegnato al laboratorio di giornalismo radiotelevisivo dell’Università degli Studi e della Scuola di giornalismo della Basilicata.[senza fonte]

Principali pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (con AA.VV.), Giovanni Paolo II: l'uomo, il papa, il suo messaggio, diretto da Alberto Michelini, Fabbri Editori, Roma-Milano, 1992
  • (con AA.VV.), Il caso Farouk, nel volume “Etica e giornalismo”, dipartimento per l'editoria della Presidenza del Consiglio, Roma, 1996
  • Il linguaggio della divulgazione e le sue tecniche, Rusconi, Milano, 1998
  • L'informazione giornalistica nell'età tecnologica, Elledici, Torino, 2002
  • (con AA.VV.), Dizionario della comunicazione sociale, Voci giornalistiche, Nuova Eri Rai-Elledici-Las, Roma-Torino, 2002
  • Comunicare la professione, Comunicazione italiana, Roma, 2004
  • Utilizzare i mass media, in “Marketing, comunicazione e relazioni pubbliche per gli studi professionali, Crescere tra etica e competizione”, di Vecchiato-Napolitano, FrancoAngeli, 2007
  • (AA.VV. con Vecchiato e Zicari), Comunicare le professioni intellettuali, Spazio RP, Roma, 2008
  • Silvio c'è. Cronaca di una campagna elettorale, Editoriale Il Tempo, Roma, 2008
  • “La seconda giovinezza dell'informazione radiofonica” in “Neogiornalismo” (a cura di Mario Morcellini), Mondadori, 2011 [22]
  • (con presentazione di Antonio Catricalà e prefazione di Alberto Quadrio Curzio) Radiocronaca di una crisi, Rai Eri, 2013
  • Immortale, da Lolek a San Giovanni Paolo II la grande storia di un uomo "venuto da lontano", Rai Eri, 2015, prefazione del cardinal Stanislao Dziwisz[23]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 ottobre 2013 Carlo Tecce, in un articolo apparso su Il Fatto Quotidiano, accusò Antonio Preziosi di aver causato, quale direttore di Radio Uno, un consistente calo degli ascoltatori della rete (da 8 milioni a 4 milioni in media), che aveva perso il primato nazionale nel campo in favore di Rtl 102.5, Radio Deejay e Radio 105. Preziosi venne inoltre tacciato di vicinanza a Silvio Berlusconi, citando ad esempio alcune nomine all'interno della redazione di personaggi strettamente correlati al leader di Forza Italia). In aggiunta, Tecce sottolineò come sotto la direzione Preziosi fossero state avviate nuove trasmissioni costose e di scarso successo, e che al contempo alcuni giornalisti avessero abbandonato la testata, in polemica con talune scelte editoriali[24][25][26]. Preziosi negò le accuse, definendo poco accurati i metodi di rilevamento degli ascolti radiofonici e affermando di avere a disposizione un budget troppo basso e risorse umane scarse e avanti con gli anni[27]. Il parlamentare di Forza Italia Renato Brunetta accusò altresì la dirigenza Rai di non aver difeso Preziosi stesso da "attacchi incomprensibili e politicamente mirati", definendo il giornalista lucano "equilibrato e professionale"[28].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Panicale, Panicale, Perugia, 1994
  • Mathesium, Piedimonte Matese, Caserta, 1997
  • Premio Siritide, Policoro, Matera, 1997
  • Premio Dirupo d'oro, Pisticci, Matera, 1999
  • Città di Policoro, Policoro, 1999
  • Torre d'argento, Cirigliano, Matera, 2010
  • Premio Amalfi, Amalfi, Salerno, 2010
  • Premio Siris, Nova Siri, 2010
  • Premio San Giustino De Jacobis, San Fele, 2011
  • Premio Amalfi di Giornalismo, categoria Radio, Amalfi, 2010
  • Camera Europea Alta Sartoria, Premio Eleganza, Roma, 2010
  • Sport Film Festival, Premio Migliore direttore radiofonico dell'anno, Palermo, 2010
  • Premio Penisola Sorrentina, Genius Loci, San Fele, Potenza, 2011
  • Premio di Giornalismo Lions Internazionale e Grandi Firme, Riccione, 2012
  • Premio Lucani Insigni, Potenza, Regione Basilicata, 2013
  • Premio Maratea “Eccellenza Lucana”, Maratea, 2013
  • Premio Letterario “Riviera delle Palme”, sezione Saggistica, per “Radiocronaca di una crisi”, San Benedetto del Tronto, 2013

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 1º marzo 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rai GR Parlamento
  2. ^ a b Preziosi nuovo asso Rai Ora dirige ad interim anche il Gr Parlamento
  3. ^ Radiocronaca di una crisi di Antonio Preziosi
  4. ^ Chi è Antonio Preziosi, nuovo direttore Gr Rai da La Repubblica - apr 2009.
  5. ^ Consiglio Informa
  6. ^ Ex-allievi - Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l'Aggiornamento in Giornalismo RadiotelevisivoCentro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l'Aggi...
  7. ^ a b Chi è Antonio Preziosi
  8. ^ Un lucano ai vertici della radio nazionale
  9. ^ Rai/ Antonio Preziosi è stato nominato nuovo direttore del Giornale Radio Rai e di Radiouno
  10. ^ AUDIRADIO: PREZIOSI, SUCCESSO RADIOUNO IN AUMENTO
  11. ^ Comunicazioni sociali, nomine nel Pontificio Consiglio. Tarquinio nuovo consultore | Chiesa | www.avvenire.it
  12. ^ Annuario Pontificio
  13. ^ Radiocronaca di una crisi
  14. ^ Comunicare la professione
  15. ^ Antonio Preziosi
  16. ^ Rai: per Gubitosi spunta la “grana” Preziosi - ilvelino.it - 13 mar 2014.
  17. ^ L'ultimo colpo di Gubitosi è per Lei. Viale Mazzini vuole chiudere il rapporto con l'ex dg. Preziosi al Tg2. Expo, lo show scatena i lavoratori Rai - La notizia giornale - 6 maggio 2015
  18. ^ Rai: Antonio Preziosi nuovo corrispondente da Bruxelles, su Agi.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  19. ^ A Civitanova Marche l'Etica della Comunicazione vista da Antonio Preziosi
  20. ^ Luiss
  21. ^ In diocesi: Alla Lateranense un corso per comunicare la fede
  22. ^ Neogiornalismo. Tra crisi e Rete, come cambia il sistema dell'informazione
  23. ^ LA STORIA DI WOJTYLA NEL LIBRO "IMMORTALE" DI ANTONIO PREZIOSI, PRESENTAZIONE A TORINO | Agenzia di Stampa Italpress, su www.italpress.com. URL consultato il 25 maggio 2015.
  24. ^ Il crac di Rai Radio Uno. Il ‘Fatto' svela il mistero - spotandweb.it - 16 ott 2013.
  25. ^ La radio dopo Audiradio/ Rtl 102.5 è la prima emittente italiana, ma è boom per 105. I primi dati della rilevazione Gfk-Eurisko - affaritaliani.it - 5 giu 2012.
  26. ^ Dati di ascolto RadioMonitor del primo semestre 2013 (PDF) - radiomonitor.it
  27. ^ Rai 1, Antonio Verro contro Giancarlo Leone: «La rete è un disastro» - ilgossip.net, 1 mar 2014.
  28. ^ Rai: Brunetta, Gubitosi smentisca voci sostituzione Preziosi - asca.it, 28 feb 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore del Giornale Radio Rai Successore
Antonio Caprarica agosto 2009 - marzo 2014 Flavio Mucciante
Predecessore Direttore di Rai Radio 1 Successore
Antonio Caprarica agosto 2009 - marzo 2014 Flavio Mucciante
Predecessore Direttore ad interim di Rai Gr Parlamento Successore
Riccardo Berti 2010 - 2011 Giovanni Miele