Alberto Quadrio Curzio

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Alberto Quadrio Curzio con Sergio Mattarella, Giugno 2016

Alberto Quadrio Curzio (Tirano, 25 dicembre 1937) è un docente ed economista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in Scienze politiche nel 1961 all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano discutendo una tesi su "Il risparmio nella teoria del benessere economico", avendo come relatore Siro Lombardini. In seguito, ha trascorso un periodo di perfezionamento all'università di Cambridge. Ha insegnato dal 1965 all'università di Cagliari e dal 1968 al 1975 all'università di Bologna dove è diventato professore ordinario dal 1972, dove è stato anche Preside della Facoltà di scienze Politiche. È professore emerito di Economia politica all'Università Cattolica di Milano dal 2011, dove è stato professore ordinario di Economia politica dal 1976 al 2010 nonché direttore del Centro CRANEC dal 1977 al 2010 (del cui Consiglio scientifico è attualmente il presidente) e preside di Scienze Politiche dal 1989 al 2010.

Cariche e ruoli accademici[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2011 è professore emerito di Economia politica all’Università Cattolica di Milano dove è anche presidente del Centro CRANEC.

Dal 2015 è presidente dell'Accademia nazionale dei Lincei[1] della quale dal 2009 è stato vicepresidente e presidente della Classe di scienze morali, storiche e filologiche. È socio dei Lincei dal 1996. Ha partecipato in rappresentanza dei Lincei al G7 delle Accademie scientifiche in Germania (Berlino 2015) e in Giappone (Tokyo 2016) ed ha diretto il G7 della Accademie in Italia (Roma, Lincei) del 2017 coordinando anche il gruppo di lavoro che ha elaborato il “Joint Statement su New Economic Growth: the role of science, technology, innovation, infrastructure”.

E’ stato membro della commissione “EIB Prize” dal 1995 al 2000 e Presidente del Comitato Scientifico delle “Lezioni Paolo Baffi di Moneta e Finanza” della Banca d’Italia nel 2003.

Ha fatto parte della Commissione “Reflection Group on the Spiritual and Cultural Dimension of Europe”, istituita dal Presidente della Commissione europea Romano Prodi nel 2002 per riflettere sui valori che sono di particolare rilevanza per il processo di unificazione europea[2]. La sua linea di pensiero politico-economico è quella del liberalismo sociale e del solidarismo liberale che lo ha portato anche a collaborare a lungo con il cardinale arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini[3].

È stato nominato per l'anno accademico 2010-2011 Distinguished Academic Visitor al Queens' College di Cambridge e Visiting Research Fellow al Centre for financial analysis & Policy della Judge Business School.

Dal 2013 al 2015 è stato membro del Advisory Board del Centre for Financial History, dell'Università di Cambridge. È stato presidente della Società italiana degli economisti, rappresentante degli economisti italiani al CNR per 10 anni, presidente dell'Istituto lombardo di scienze e lettere, membro di varie Accademie scientifiche italiane (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Accademia Pontaniana, Accademia delle scienze dell'Istituto di Bologna), della Academia Europaea nella sezione economia e scienze economiche aziendali e manageriali, della Royal Economic Society.

È membro o presidente di organi apicali della Fondazione Edison, della Fondazione Balzan, della Casa editrice il Mulino, dell’Aspen Institute Italia, della Associazione Prometeia, dell’Istituto dell'Enciclopedia Treccani e di altri importanti istituti scientifici e culturali.

È fondatore e direttore dal 1984 della rivista del Mulino Economia politica. Journal of Analytical and Institutional economics che dal 2015 è co-edita da Il Mulino e da Springer. È membro del consiglio scientifico di riviste internazionali. Ha tenuto lezioni e seminari in molte università italiane ed estere. Ha avuto diciotto premi scientifici o culturali[4].

Dalla seconda parte degli anni ’80 è editorialista de Il Sole 24 Ore.

Ricerca scientifica[modifica | modifica wikitesto]

La sua ricerca scientifica si è concentrata su tre linee:

a)      La teoria economica delle risorse scarse e della dinamica strutturale con importanti contributi sulla rendita e il progresso tecnico. Già dalla seconda parte degli anni ’60 ha evidenziato con i metodi analitici multisettoriali come i cambiamenti nelle tecnologie strutturali e il progresso tecnico potessero dipendere sia da quelli nella distribuzione del reddito in presenza di rendite sia dal raggiungimento di limiti di scarsità di qualche risorsa sia dalla combinazione dei due citati elementi. Con altri metodi analitici ha anche esaminato il ruolo degli investimenti in istruzione sulla crescita economica.

b)      L’economia istituzionale ed applicata con particolare riferimento sia alla economia europea ed italiana mettendo in evidenza due tipologie di fattori per lo sviluppo: le relazioni tra Istituzioni, società ed economia da un lato e dall’altro l’interazione tra i vari livelli della sussidiarietà (verticali ed orizzontali) come elementi portanti del liberalismo sociale

c)       La storia del pensiero economico con particolare riferimento a quello italiano, a cominciare dall’illuminismo di Cesare Beccaria del secondo ‘700 ed alle sue successive estensioni fino ai periodi più recenti individuando una corrente di pensiero che univa il progresso tecno-scientifico (quello degli ingegneri-economisti) e il progresso civile (degli economisti istituzionalisti) nello sviluppo creativo e solidale

La sua opera scientifica, con riferimento alla quale si riporta la principale bibliografia, è stata esaminata e valorizzata con gli “Studi in Onore” sia nel volume, curato da Gilberto Antonelli, Mario Maggioni, Giovanni Pegoretti, Fausta Pellizzari, Roberto Scazzieri, Roberto Zoboli «Economia come scienza sociale. Teoria, istituzioni, storia. Studi in onore di Alberto Quadrio Curzio» - pubblicato da Il Mulino nel 2012 con saggi di 32 suoi colleghi (molti dei quali passati allievi) - sia nel volume curato da Mauro L. Baranzini, Claudia Rotondi, Roberto Scazzieri «Resources, Production and Structural Dynamics» - a lui dedicato e pubblicato dalla Cambridge University Press nel 2015 - con saggi di Mauro L. Baranzini, Claudia Rotondi, Roberto Scazzieri, Luigi L. Pasinetti, D'Maris Dalton Coffman, Heinz D. Kurz, Neri Salvadori, Piercarlo Nicola, Albert E. Steenge, Carlo D'Adda, Faye Duchin, Heinrich Bortis, Kumaraswamy Vela Velupillai, Michael A. Landesmann, Ivano Cardinale, Lilia Costabile, Constanze Dobler, Harald Hagemann, Alessandro Roncaglia, Stefano Zamagni, Pier Luigi Porta, Moshe Syrquin, Marco Fortis, Sunanda Sen, Andrea Goldstein, Keun Lee, Antonio Andreoni. Infine, nel volume di Mauro L. Baranzini e Amalia Mirante «A compendium of Italian economists at Oxbridge» (Palgrave MacMillan 2016) si trova una sintesi valutativa efficacissima soprattutto sulla linea di analisi.

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

In gioventù è stato un grande talento dello sci alpino (allievo di Stefano Sertorelli a Bormio, dove ha vissuto a lungo). Ha trionfato, unico atleta oltre a Gustav Thöni, nei Campionati Italiani juniores del 1955 in tutte e tre le specialità. Ha abbandonato l'agonismo alla vigilia delle Olimpiadi di Cortina d'Ampezzo del 1956 per dedicarsi agli studi[5]. Secondo l’allenatore e direttore tecnico dello sci agonistico italiano Mario Cotelli è stato l’anticipatore della tecnica degli sci indipendenti (adottata poi da J.C.Killy) e del passo spinta (adottato poi da G.Thoeni)[6].

Pubblicazioni scientifiche[modifica | modifica wikitesto]

Le sue pubblicazioni scientifiche sono più di 400 di cui molte in lingua inglese; un volume è stato tradotto in lingua cinese. Diversi suoi saggi ed alcuni volumi sono edite da importanti case editrici italiane e straniere (Il Mulino, Giuffré, Vita e Pensiero, Oxford University Press, Cambridge University Press, North Holland, Elsevier, MacMillan, Basil Blackwell, Springer-Verlag, Harriman House).

Nella banca dati Econlit[7] sono registrati oltre 100 record di articoli, saggi e volumi scritti o curati da Alberto Quadrio Curzio.

Le pubblicazioni di Alberto Quadrio Curzio sono presenti in vari altri repertori bibliografici tra cui RePEc (Research Papers in Economics), Elsevier's Scopus, Web of Science by Thomson Reuters, Google Scholar, Publish or Perish (PoP), Microsoft Academic

Tra i principali volumi, saggi in volumi e articoli su rivista[8]:

  • Rendita e distribuzione in un modello economico plurisettoriale, Giuffrè, Milano, 1967.
  • Investimenti in istruzione e sviluppo economico, Il Mulino, Bologna, 1973.
  • Accumulazione del capitale e rendita, Il Mulino, Bologna, 1975.
  • Rent, Income distribution and orders of efficiency and rentability, in L. Pasinetti (a cura di), Essays on the theory of joint production, Macmillan, Londra, 1980.
  • Un diagramma dell'oro tra demonetizzazione e rimonetizzazione, in «Rivista Internazionale di Scienze Economiche e Commerciali», n. 10-11, ottobre-novembre, 1981, pp. 915–940.
  • Sui momenti costitutivi dell'economia politica (con R. Scazzieri), Collana “Protagonisti del pensiero economico”, Il Mulino, Bologna, 1983.
  • Technological scarcity: an essay on production and structural change, in M. Baranzini e R. Scazzieri (a cura di), Foundations of Economics. Structures of inquiry and economic theory, Basil Blackwell, 1986, pp. 311–338.
  • The exchange production duality and the dynamics of economic knowledge (con R. Scazzieri), in M. Baranzini e R. Scazzieri (a cura di), Foundations of Economics. Structures of inquiry and economic theory, Basil Blackwell, 1986, pp. 377–407.
  • The gold problem: economic perspectives, (curatore), Oxford University Press, Oxford 1982; tradotto anche in italiano (1989) ed in cinese (1988)
  • Rent, Distribution and Economic Structure: a collection of essays, "Quaderni IDSE", n.1, CNR, Milano, 1990.
  • Structural Rigidities and Dynamic Choice of Technologies (con F. Pellizzari), in «Rivista Internazionale di Scienze Economiche e Commerciali», anno XXXVIII, n. 6-7, Milano, giugno-luglio, 1991, pp. 481–517.
  • On economic science, its tools and economic reality, in M. Baranzini and G.C. Harcourt (a cura di), The Dynamics of the Wealth of Nations. Growth, Distribution and Structural Change, St. Martin Press, New York, 1993, pp. 246–271.
  • Il pianeta diviso. Geo-economia dello sviluppo, Vita e Pensiero, Milano, 1994.
  • Innovation, Resources and Economic Growth: Changing Interactions in the World Economy, in Quadrio Curzio A.-Fortis M.-Zoboli R. (eds.), "Innovation, Resources and Economic Growth", Springer-Verlag, Berlin-Heidelberg, 1994
  • Risorse, Tecnologie, Rendita (con F. Pellizzari), Il Mulino, Bologna, 1996.
  • Noi, l'economia e l'Europa, Bologna, Il Mulino, 1996. Ristampa con Post-fazione, novembre 1996.
  • Growth and Productive Structure: A medium-Term Perspective (con M.Fortis), in B.Colombo, P.Demeny e M.F.Perutz (eds.), Resources and Population. Natural, Institutional, and Demographic Dimensions of Development (Atti della settimana di Studio “Risorse e Popolazione” del 17-22 novembre 1991), Clarendon Press, Oxford, 1996, pp. 137-156
  • Rent, in H.D.Kurz e N. Salvadori (eds.), “Elgar Companion to Classical Economics (ECCE)”, Edward Elgar, Cheltenham, 1998, pp.289-293
  • Extensive and Intensive rent (con F.Pellizzari), in H.D.Kurz e N. Salvadori (eds.), “Elgar Companion to Classical Economics (ECCE)”, Edward Elgar, Cheltenham, 1998, pp.279-283
  • Rent, Resources, Technologies (con F. Pellizzari), Springer-Verlag, Berlin-Heidelberg, 1999.
  • Complexity and industrial clusters. Dynamics and models in theory and pratice, (a cura di, in collaborazione con M. Fortis), Physica-Verlag, Heidelberg, pp. 307, 2002. Versione Italiana Quadrio Curzio, A., Fortis, M. (a cura di), Complessità e distretti induatriali. Dinamiche, modelli, casi reali, Bologna, Il Mulino, n°4 collana della Fondazione Edison, 2002
  • Sussidiarietà e sviluppo. Paradigmi per l'Europa e per l'Italia, Vita e Pensiero, Milano, 2002.
  • Technological Scarcity: an Essay on Production and Structural Change, in H. Hagemann, M. Landesmann, R. Scazzieri (a cura di), The Economics of Structural Change, Edward Elgar, vol. II, 2003, pp. 138–165.
  • Europe and Italy: Economic and Institutional Relationship, in «Risec, Rivista internazionale di Scienze economiche e Commerciali, Issue in Honour of Mario Talamona», vol. LI, n. 1, marzo, 2004, pp. 125–132.
  • Rent, Technology, and the Environment (con F. Pellizzari), in R. Arena e N. Salvadori (a cura di), Money, Credit and the Role of the State, Essay in Honour of Augusto Graziani, Ashgate, Burlington, USA, 2004, pp. 335–348.
  • Research and Technological Innovation: the challenge for a new Europe, (Editor con M. Fortis), Physica-Verlag, Heidelberg 2005
  • Economisti ed Economia. Per un'Italia europea: paradigmi tra il XVIII e il XX secolo, Il Mulino, Bologna, 2007.
  • Historical stylizations and monetary theory (con R. Scazzieri), in R. Scazzieri, A. Sen e S. Zamagni (a cura di), Markets, Money and Capital. Hicksian Economics for the Twenty-First Century, Cambridge University Press, 2008, pp. 185–203.
  • The EU and the Economies of the Eastern European Enlargement, (ed. with M. Fortis), Physica-Verlag, Heidelberg, 2008
  • Reflections on the Crisis 2007-2008 (a cura di), in «Economia politica. Journal of Analytical and Institutional Economics», 3/2008, pp. 369–380.
  • I fondi sovrani (con V. Miceli), collana "Farsi un'idea", Il Mulino, Bologna, 2009.
  • The Greek Crisis and the European Crisis. How to Face Them, in «Economia Politica. Journal of Analytical and Institutional Economics», anno XXVII, n. 1, aprile, 2010, pp. 3–8.
  • Sovereign Wealth Funds. A complete guide to state-owned investment funds (con V. Miceli), Harriman House, Petersfield, UK, 2010.
  • La Facoltà di Scienze Politiche della Università Cattolica 1989-2010. Profili istituzionali e internazionali nella interdisciplinarietà, Vita e Pensiero, Milano, 2011.
  • Economia oltre la crisi, La Scuola, Brescia, 2012.
  • L' Europa tra ripresa e squilibri: Eurozona, Germania e Italia (con Marco Fortis), Il Mulino, Bologna, 2014.
  • L'economia reale nel Mezzogiorno (a cura di, con Marco Fortis), Il Mulino, Bologna, 2014.
  • Il ruolo strategico del sistema metalmeccanico italiano: dai metalli alla meccatronica (a cura di, con Marco Fortis), Il Mulino, Bologna, 2015.
  • Riforme, ripresa, rilancio: Europa e Italia (con Marco Fortis), Il Mulino, Bologna, 2016.
  • Eurobonds for EMU stability and structural growth, in I.Cardinale, D.Coffman, R.Scazzieri (eds), The Political Economy of the Eurozone, Cambridge University Press, 2017, pp.395-434

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e cultura - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e cultura
— Conferita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il 29 settembre 2000
Ambrogino d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Ambrogino d'oro
— Conferito dal Comune di Milano nel 2011
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno
— Conferito da Sua Santità Papa Francesco e consegnato dal Segretario di Stato della Santa Sede Cardinale Pietro Parolin, Febbraio 2014
Cavaliere dell'Ordine Piano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Piano
— Conferito da Sua Santità Papa Francesco e consegnato dal Segretario di Stato Cardinale Pietro Parolin, 17 Maggio 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quadrio Curzio nuovo Presidente dei Lincei, su ilsole24ore.com. URL consultato il 21 Agosto 2015.
  2. ^ Some Thoughts on Solidarity and Subsidiarity, in The Spiritual and Cultural Dimension, Reflection Group, European Commission, 2005, pp. 39-41. (PDF) (PDF), cordis.europa.eu.
  3. ^ Affrontare la tempesta con serenità e con forza. L'attenzione al sociale e al lavoro nel magistero di Carlo Maria Martini, Centro Ambrosiano, 2014, su ibs.it. URL consultato il 13 Gennaio 2017.
  4. ^ QUADRIO CURZIO ALBERTO - Docente Università Cattolica del Sacro Cuore, su docenti.unicatt.it. URL consultato il 13 Gennaio 2017.
  5. ^ Credito Valtellinese, Un secolo di turismo in Valtellina. Viaggio fra storia e attualità, Electa, 2004, p. 394.
  6. ^ M. Cotelli, L'epopea della nazionale di sci, New Press Edizioni, 2016, p. 11-12.
  7. ^ Econlit - American Economic Association, su aeaweb.org.
  8. ^ La maggior parte dei quali si trovano sul catalogo del Servizio bibliotecario nazionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione generale Biblioteche e istituti culturali; URL consultato il 28 agosto 2016

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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