Aerys II Targaryen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aerys II Targaryen
UniversoCronache del ghiaccio e del fuoco
SoprannomeAerys il Folle, il Re Folle, il Re Piaga
AutoreGeorge R. R. Martin
SpecieRazza Valyriana (umana)
SessoMaschio
Etniaabitante delle Terre della corona
Luogo di nascitaApprodo del Re
Data di nascita243 D.C. (dopo conquista)
ProfessioneRe degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini

Lord dei Sette Regni
Protettore del Reame

Prima di diventare re, Aerys era anche un cavaliere, avendo il titolo di ser
AffiliazioneCasa Targaryen

«Lo voglio morto, quel traditore. Voglio la sua testa. Tu portami la sua testa, o brucerai anche tu come tutti gli altri. Tutti i traditori. Rossart dice che adesso sono all'interno delle mura! E lui è andato a offrire loro un caldo benvenuto.»

(Aerys II a Jaime Lannister, l'ultima guardia reale rimasta, poco dopo l'uscita dalla sala del trono del piromante Rossart[1])

Aerys II Targeryen, conosciuto anche come Aerys il Folle, il Re Folle e il Re Piaga, è un personaggio della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco, creata dallo scrittore statunitense George R. R. Martin.

È stato il diciassettesimo e ultimo membro della dinastia Targaryen a sedere sul Trono di Spade, governando dal 262 d.C. ( D.c. sta per dopo la conquista del continente occidentale da parte di Aegon il Conquistatore) al 283 D.c.; i titoli ufficiali usati dalla sua incoronazione alla sua morte furono: Re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, Signore dei Sette Regni e Protettore del Reame.

Nato nel 243 d.C. come primogenito di Jaehaerys II e Shaera, appena incoronato si dimostrò un ottimo re, portando pace e prosperità nei sette regni; poco dopo, tuttavia, fu rapito per un alcuni mesi durante una breve ribellione conosciuta come "Ribellione di Duskendale", e quando fu liberato cominciò a vedere nemici e complotti contro di lui ovunque in una escalation di follia che porterà poi alla sua violenta destituzione.

Viene nominato e citato fin dal primo romanzo Il gioco del trono, ma non appare fisicamente in nessuno di questi, essendo vissuto prima della storia raccontata nelle Cronache.

Aspetto e carattere[modifica | modifica wikitesto]

Da giovane Aerys II era bello e affascinante e di carattere generoso e risoluto sebbene irascibile; dopo la gioventù e l'inizio della pazzia, invece, divenne scheletrico, sbilenco, con lunghe unghie animalesche e di aspetto senile nonostante avesse appena quarant'anni alla morte. Scelse come corona quella elaborata di re Aegon IV il Mediocre con l'emblema del drago di quest'ultimo. La sua follia lo porta a sviluppare un'insana attrazione per il fuoco, che col tempo diviene vera e propria piromania, tanto da usare comunemente il terribile Altofuoco per giustiziare e/o torturare "i nemici della corona e del re"; inoltre, dopo essersi ferito più volte sul Trono di Spade, sviluppa una fobia per le lame e bandisce ogni oggetto affilato in sua presenza, con l'eccezione delle spade della sua Guardia Reale, rifiutando anche di tagliarsi le unghie e i capelli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù e primi anni di regno[modifica | modifica wikitesto]

Aerys Targaryen, figlio primogenito della principessa consorte Shaera e del principe Jaehaerys, che era il secondogenito ed erede del re Aegon V, nacque 243 anni dopo la conquista del continente occidentale da parte di Aegon il Conquistatore. Ancora adolescente, sposa sua sorella Rhaella secondo l’incestuosa tradizione di famiglia (i Targaryen, e la razza valyriana in generale, hanno sempre attuato incesti per "mantenere puro il sangue di drago" essendo anche la razza valyriana praticamente estinta dopo il Disastro di Valyria). Il matrimonio viene organizzato da suo nonno, Aegon V, il quale viene spinto dalla profezia secondo la quale il "Principe che fu Promesso" sarebbe nato dalla loro linea di sangue. Secondo ser Barristan Selmy, della guardia reale, il quale era presente al matrimonio, non c’era alcun amore nella loro unione. Nel 259 d.C. Rhaella dà alla luce il loro primogenito ed erede, il principe Rhaegar. Egli nasce durante il disastro conosciuto come la "tragedia di Sala dell’Estate" (un incendio che distrusse tutta la reggia di Sala dell’Estate). Durante questi tragici eventi causati da un incendio perirono il re Aegon V e il suo primogenito, Duncan. I maestri dicono che l'incendio fu causato dalla fissa sui draghi di Aegon V, che sapeva che quest'ultimi erano la sola forza della loro casata (l'ultimo drago Targaryen morì nel 153 d.C. per questo, il re dell'epoca, Aegon III, fu chiamato "Aegon III rovina dei Draghi") e arrivò al punto di cercare di schiudere le ultime uova di drago di Westeros con l'ausilio dell' l'Altofuoco, causando, come già detto, la tragedia di Sala dell'Estate. Dopo la morte del padre, Jaehaerys II, figlio secondogenito ma erede di Aegon V (il suo primogenito Duncan, aveva rinunciato al trono), salì al trono. Governò per soli 2 anni, e morì per malattia. il trono quindi passò a un giovane Aerys, incoronato come Aerys II. Dopo l'incoronazione, il reame trascorse dodici anni di pace, e, grazie alla scelta di abili ministri, e, all'astuzia politica di un Aerys ancora non in preda alla follia, rafforzandosi e prosperando. Tuttavia, i problemi che ne sono insorti, trasformano il modo di governare di Aerys in modo radicale. La corte reale ad Approdo del Re era ottusa e conservativa, piena di uomini vecchi e di mentalità antica. Aerys attuò cambiamenti radicali, rimpiazzando diverse personalità di rango con nuovi volti più giovani. Impressionato dal modo in cui il giovane Tywin Lannister aveva gestito la ribellione dei Reyne nelle terre dell'ovest, Aerys lo nomina Primo Cavaliere del re (una sorta di "primo ministro medievale"). Tuttavia, la relazione tra Aerys e Tywin è, da sempre complicata. Infatti, ancora principe, Aerys si infatua di Joanna Lannister, promessa sposa al cugino di lei Tywin. Aerys, presente al matrimonio, si ubriaca durante il banchetto, nel quale afferma sfrontatamente quanto fosse un peccato che il diritto della prima notte fosse stato abolito. Si dice che Tywin non abbia mai perdonato il gesto insolente di Aerys. Alla fine, Aerys si pente della scelta del Primo Cavaliere, non per qualche mancanza di Tywin, ma per l'esatto contrario. Tywin, dimostra infatti di essere un brillante amministratore e la sua brutale efficacia divenne così ben rispettata e riconosciuta a tal punto che, secondo alcune dicerie, il popolo incomincia a considerare Tywin come vero governatore del reame e non Aerys. Proprio per aver detto questo, Ser Ilyn Payne, il capitano della guardia di Lord Tywin, perde la lingua su ordine di Aerys. Geloso del rispetto e del timore riservato al suo Primo Cavaliere, il re lo assolve da alcuni incarichi. Nel 276 d.C., Lord Tywin presenzia al torneo in onore del Re. In quell’occasione gli propone il matrimonio tra sua figlia Cersei e il principe Rhaegar. Tuttavia, il re rifiuta l’offerta, asserendo che

«"Sei il mio miglior servitore, Tywin" gli disse il re "ma un uomo non fa sposare il proprio erede alla figlia di un servitore."»

(Aerys II, a Tywin Lannister)

Il torneo terminò senza banchetto e l'atmosfera creata da Aerys divenne molto fredda quel giorno, e Tywin non dimenticherà tale "insulto".

Il periodo intermedio del regno di Aerys[modifica | modifica wikitesto]

Nel tardo 276 d.C., Denys Darklyn di Duskendale, trattenne per sé le tasse portuali della corona. Impaziente di dimostrare al suo Primo Cavaliere di non aver bisogno di lui, Aerys decide di risolvere il problema personalmente, ma la situazione gli si ritorce contro. Portando con sé soltanto un piccolo gruppo di forze e solo un membro della Guardia Reale, Aerys marcia di persona verso Duskendale per arrestare e giustiziare personalmente lord Denys. Quest’ultimo, entrando in panico, riesce a prende il Re come prigioniero. Successivamente, la situazione viene lasciata nelle mani del Primo Cavaliere lord Tywin, che raduna un esercito e assedia la città, ma dopo sei mesi di stasi, lord Denys minaccia di giustiziare il re se Tywin avesse varcato le mura della città. Alla fine, ser Barristan Selmy della Guardia Reale riesce a infiltrarsi nel castello e salvare il re. Lord Denys si arrende immediatamente alla notizia della liberazione del re, e implora clemenza, ma Aerys, pieno di rabbia per la prigionia, lo fa immediatamente decapitare. La sua rabbia, tuttavia, non viene saziata e ordina la distruzione delle casate dei Darklyn e dei Hollard, questi ultimi colpevoli di aver appoggiato i primi. Ogni ultimo membro delle loro famiglie viene torturato e straziato lentamente prima di essere arso vivo, con la sola eccezione per il bambino Dontos Hollard, salvato dalle suppliche di ser Barristan Selmy. Il cavaliere della Guardia Reale in seguito si chiede se abbia fatto bene a salvare il re a Duskendale, o se l’esecuzione di Aerys e l’ascesa del principe Rhaegar avessero potuto risparmiare del dolore ai Sette Regni. La Ribellione di Duskendale marca l’inizio della follia di Aerys. Fortemente scosso dalla sua prigionia, rifiuta di lasciare la Fortezza Rossa (residenza della famiglia reale e del governo) per molti anni dopo l’evento. La sua natura gelosa e sospettosa sfocia nel delirio, scorgendo prove di tradimento ovunque, non fidandosi nemmeno di sua moglie, del suo erede e specialmente del suo Primo Cavaliere, i quali crede fossero felici all’idea della sua permanenza nelle segrete di Duskendale. Sentendo voci del talento di Varys come informatore, eleva l’eunuco al rango di Maestro dei Sussurri, sostenendo che solo uno straniero che non abbia giurato fedeltà a nessun altro a Westeros potesse essere affidabile come informatore su possibili tradimenti. Col passare degli anni, Aerys diventa sempre più brutale, capriccioso e ossessivamente affascinato dal fuoco, specialmente da una sostanza altamente infiammabile conosciuta come Altofuoco, che inizia a usare per giustiziare i suoi presunti traditori. Il rapporto con Tywin si deteriora rapidamente. Ser Barristan, una decina di anni dopo, pensa che la situazione sia peggiorata a causa del già noto interesse di Aerys verso Joanna Lannister. Nonostante l'insulto subito a Lannisport, Tywin continua a sperare in un matrimonio tra Cersei e Rhaegar, ma due anni dopo, Aerys decide di stringere un legame tra Dorne e il Trono di Spade, acconsentendo al matrimonio tra Elia Martell e Rhaegar. Più avanti designa il figlio maggiore ed erede di Tywin, Jaime Lannister, come il più giovane cavaliere della Guardia Reale esistente (17 anni). Sia Tywin che Jaime arrivano a pensare che Aerys non abbia voluto onorare la loro casata permettendo a Jaime di unirsi alla Guardia Reale, ma danneggiarla, privando Tywin del suo erede e assicurandosi di poter utilizzare Jaime come ostaggio nel caso in cui Tywin avesse voluto ribellarsi. Ormai furioso, Tywin trova un pretesto per dimettersi dalla sua posizione e tornò a Castel Granito. Aerys lo rimpiazzò con lord Owen Merryweather, un uomo anziano e affabile ma non propriamente competente, infatti le sue uniche qualità sembrano essere adulare il re e saper organizzare sontuosi banchetti.

L'ultimo periodo di regno e la Guerra dell'Usurpatore[modifica | modifica wikitesto]

La diffidenza di Aerys si ribatte anche su suo figlio primogenito, il principe Rhaegar, il quale è allarmato dalla condotta di suo padre. La prima volta in cui Aerys lascia finalmente la Fortezza Rossa è per partecipare al Torneo di Harrenhal nel 281 D.C. In realtà, lascia la fortezza solo dopo essere stato incitato da Varys, il quale sostiene che Rhaegar volesse usare il torneo con lo scopo di radunare lord per prendere il trono (e quindi il posto) di suo padre. Un cavaliere misterioso, il Cavaliere dell’Albero che Ride, gareggia al torneo, tuttavia secondo alcuni il cavaliere nasconde la sua identità poiché è nemico della corona. Aerys ordina a Rhaegar di scoprire la sua identità, ma il principe non vi riesce. Rhaegar vince il torneo e, scioccando tutti i presenti, incorona con la corona onoraria di "rose e fiori" come Regina di Amore e di Bellezza Lyanna Stark, piuttosto che sua moglie, la principessa Elia. Poco tempo dopo il torneo, Rhaegar sparisce con Lyanna. Apparentemente, sembra che l'abbia rapita. Il fratello maggiore della lady, Brandon, cavalca fino ad Approdo del Re con diversi amici quando viene a sapere della notizia della sparizione della sorella. Al suo arrivo alla Fortezza Rossa, egli urla minacciosamente da sotto la Fortezza rossa verso le stanze di Rhaegar “esci fuori e muori!”. Poco dopo, scopre che Rhaegar non è presente, ma lo è il re Aerys il quale ordina di imprigionare Brandon e i suoi fratelli con l’accusa di cospirazione verso la vita del principe, domandando la presenza stessa dei loro padri per rispondere ai loro crimini. Quando ciò avviene, Aerys li fa giustiziare con l'inganno (il lord di Grande Inverno, Rickard Stark aveva chiesto un duello per singolar tenzone, e Aerys scelse come duellante della sua casata il fuoco, essento anche il motto di essa "Fuoco e Sangue") entrambi. Lord Stark viene bruciato vivo mentre era legato ed indossava la sua armatura con l’Altofuoco sotto gli occhi di suo figlio Brandon, nel frattempo quest' ultimo legato a una macchina che lo strangola mentre cerca disperatamente avvicinarsi al padre per salvarlo. Non soddisfatto, Aerys ordina a lord Jon Arryn (lord dell'omonima Valle) di mandargli la testa dei suoi due protetti, Eddard Stark (figlio di Rickard Stark) e Robert Baratheon (lord della Casa Baratheon), promesso sposo di Lyanna, entrambi considerati colpevoli e a conoscenza delle cospirazioni contro la corona, in virtù del loro legame con la Casa Stark. Jon Arryn rifiuta, dando inizio alla "Guerra dell’Usurpatore" composta dai "rivoltosi" Eddard Stark, Jon Arryn e Robert Baratheon contro la Casa Targaryen. Quindi, La Casa Arryn, la Casa Stark, la Casa Baratheon e la Casa Tully si ribellano contro il Trono di Spade, unendosi alla pretesa di Robert Baratheon, il quale è diretto discendente di sangue reale tramite sua nonna Rhaelle Targaryen, zia del re. All’inizio della Ribellione, il Primo Cavaliere del re è ancora Owen Merryweather, ma viene immediatamente rimpiazzato a causa del suo fallimento nel contenere i primi momenti di disordine. Il Re nomina al suo posto Jon Connington, un amico stretto di Rhaegar e amico di lunga data di Aerys, che gli promette di donargli la testa di Robert. Tuttavia, Connington perde contro le forze ribelli a Tempio di Pietra nella Battaglia delle Campane e per tale ragione viene esiliato e stranamente non giustiziato (probabilimente lo salvò l'amicizia di lunga data con il re Aerys). Aerys sceglie lord Qarlton Chelsted come nuovo Primo Cavaliere. Da questo momento, Aerys inizia ad aver paura di una possibile vittoria dei ribelli e organizza "il piano dell’Altofuoco", un piano che gli avrebbe fatto guadagnare una vittoria finale contro i suoi nemici in caso di una loro imminente vittoria. Ordina ai suoi piromanti di creare una gigantesca riserva di Altofuoco (quest' ultimo può bruciare qualsiasi cosa) e di nasconderla tutta intorno ad Approdo del Re, programmando di distruggere la città e la sua popolazione di mezzo milione di abitanti in un gigantesco rogo, piuttosto che consegnarla intatta a Robert Baratheon. Dopo che lord Chelsted scopre il "piano", affronta Aerys e, scoprendo che nulla avrebbe potuto dissuaderlo, si dimette dalla sua posizione con disgusto. Aerys lo giustizia bruciandolo vivo. L'Ordine degli Alchimisti, esperti dell'arte del fuoco non che produttori dell'Altofuoco, composto principalmente da Piromani ed esperti del fuoco, gode dei favori del Re dalla Sconfitta di Duskendale, alimentando la sua ossessione per l’Altofuoco: per questo motivo Aerys nomina Rossart "Leader" dell'Ordine dei Piromanti, come suo ultimo Primo Cavaliere del Re. la battaglia decisiva della ribellione fu la battaglia del Tridente, combattuta sul medesimo fiume, nella quale Rhaegar viene ucciso da Robert. L’esercito reale fu quindi sconfitto, e la vittoria dei ribelli è ormai scontata. Aerys mandò la Regina Rhaella (nuovamente incinta, della principessa Daenerys Targaryen) e il principe Viserys Targaryen (suo figlio secondo genito, ora erede dopo la morte di Rhaegar) a Roccia del Drago per sfuggire all'imminente assedio di Approdo del Re. Tuttavia, tiene la principessa Elia e i suoi figli, Rhaenys e Aegon con lui alla Fortezza Rossa, credendo di poterli usare come ostaggio per assicurarsi la fedeltà della Casa Martell e di Dorne. Questa decisione li porta alla loro brutale uccisione per mano di ser Amory Lorch e ser Gregor Clegane durante il sacco di Approdo del Re.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Ormai Aerys era in preda al dolore e alla pazzia dopo morte del figlio e la sconfitta al Tridente. Alcune ore prima dell'arrivo dell'armata ribelle di lord Eddard Stark, Protettore del Nord e lord di Grande Inverno, dodicimila uomini dell'Ovest sotto la guida del lord della Casa Lannister, il suo ex Primo Cavaliere Tywin Lannister, raggiunsero Approdo del Re e chiesero che fossero aperti i cancelli della città, offrendo aiuto al re nell'imminente assedio. Il consigliere Varys consigliò al re di non accoglierli dentro la città, temendo un possibile tradimento, ma il Gran Maestro Pycelle, sostenne che i Lannister fossero degli alleati fidati, e consigliò quindi di aprire le porte della città a Tywin. Aerys compì la scelta fatale di fidarsi del consigliere Pycelle, e ordinò di aprire le porte della città, che venne immediatamente messa a saccheggio dalle forze dei Lannister. Il piano di Aerys era quello di bruciare e distruggere Approdo del Re in modo da rendere la capitale la sua enorme pira con l'ausilio dell'Altofuoco e uccidendo nel processo Tywin e distruggendo il suo esercito che stavano razziando la città che si stavano avvicinavano alla Fortezza Rossa, probabilmente Aerys disse secondo Jaime, in quei momenti,

«"I traditori vogliono la mia citta!" Jaime udii dire il re a Rossart. "Ma io darò loro solo ceneri. Che Robert sia pure il re di ossa annerite e carne cotta."»

(Aerys II)

Le botti piene di Altofuoco che erano state appena piazzate secondo i regii ordini dai suoi Alchimisti sotto tutti i luoghi più importanti della città e in tutte le fogne e ormai era pronto ad esplodere. Appena Tywin varco le mura e iniziò a saccheggiare, Comprendendo che era arrivata la fine, Aerys convocò Lord Rossart e Ser Jaime Lannister, l'ultimo cavaliere della Guardia Reale rimasto. Aerys aveva tenuto Jaime accanto a sé durante la ribellione per assicurare la lealtà di Tywin, anche se fino a quel momento Casa Lannister era stata neutrale nella ribellione. Aerys ordinò a Jaime di uccidere suo padre, poi diede a Rossart l'ordine tanto atteso di "eseguire il piano" . Jaime capendo cosa stesse per succedere (conoscendo le manie piromane del re), per salvare la capitale e la popolazione dal piano del Re, uccide fuori la Sala del Trono Il Primo Cavaliere e leader dell'Ordine degli Alchimisti Rossart, appena uscito dalla sala del trono, era vestito come un semplice armigliere per confondersi tra la folla della città in preda al saccheggio come soldato Targaryen in fuga e di attuare il Piano dal Re. Con la morte di Rossart, l'esecuzione del piano del Re fu temporaneamente interrotta. Jaime poi andò nella sala del trono, dove Aerys lo stava aspettando, e lo informò di aver ucciso Rossart. Sotto shock, Aerys tentò di fuggire sul suo trono, volendo morire da re, ma Jaime lo trascinò giù dagli scalini affondandogli la spada nel petto e uccidendo il re prima che potesse trovare un altro per inviare messaggi ai piromanti (Jaime poi tagliò la gola di Aerys subito dopo averlo ucciso, per assicurarsi che fosse morto). Pochi minuti dopo la morte di Aerys, diversi cavalieri provenienti dalle terre occidentali, tra cui Ser Elys Westerling e Lord Roland Crakehall, irruppero nella sala. Incapace di negare di aver ucciso Aerys, l'atto di Jaime gli è valso il soprannome di "Sterminatore di Re". Jaime ordinò anche agli uomini di suo padre appena entrati nella sala del trono di diffondere la notizia della morte di Aerys. Lord Crakehall chiese a Jaime se dovevano proclamare un nuovo re, e per un attimo Jaime considerò il principe Viserys Targaryen, che era diventato il nuovo erede di Aerys dopo la morte di Rhaegar, e il principe Aegon Targaryen, il figlio minore di Rhaegar. Comprendendo entrambi discendevano da Aerys, disse a Roland di proclamare chiunque gli andasse bene. Salendo i gradini del Trono di Spade, Jaime si sedette sulle ginocchia con la spada insanguinata e col cadavere del re ai piedi del trono per attendere chi sarebbe venuto a reclamare il trono.

Nel frattempo, i soldati Lannister stavano combattendo contro i restanti lealisti Targaryen di Aerys sui "gradini a serpentina", scala a chiocciola costituita da numerosi gradini che collegano il cortile alla corte sottostante, e nell'armeria della Fortezza Rossa. questa difesa fu ricordata come " L'ultima difesa " ed è ricordata appunto per l'eroica difesa degli ultimi lealisti Targaryen, divenuta dopo la guerra un argomento trattato da molte canzoni dei Bardi. In breve queste canzoni raccontano come gli ultimi soltati Targaryen di Aerys dopo la morte del loro re, combatterono stanza - a - stanza fino all'ultimo uomo, senza arrendersi (questa azione gli avrebbe probabilmente salvato la vita) mantenendo intatto l'onore dell'esercito "Dei Draghi" Targaryen.

Dopo la morte di Aerys II[modifica | modifica wikitesto]

Eddard Stark e Robert Baratheon hanno litigato per l'uccisione della famiglia di Rhaegar. Mentre Eddard credeva che fosse stato un omicidio e infanticidio ingiustificato, Robert era contento della morte dei figli di Rhaegar, che descriveva come dei "generatori di nuovi draghi". Jon Arryn non riuscì a calmare la loro rabbia e Eddard cavalcò verso sud il giorno dopo, dove fermò l'assedio di Capo Tempesta. In seguito, viaggiò fino alla torre della gioia, dove combatté contro i tre rimanenti cavalieri della Guardia Reale di Aerys II (rimasti a proteggere la torre per ordine di Rhaegar) e trovò la sorella Lyanna Stark morente. Solo il dolore che Eddard e Robert hanno condiviso con la morte di Lyanna li ha riconciliati.

Tywin Lannister ha dato ai sopravvissuti Leali ad Aerys del Sacco d'Approdo del re, come Ser Jaremy Rykker e Ser Alliser Thorne, la scelta di unirsi ai Guardiani della Notte o di essere giustiziati. Entrambi i cavalieri hanno scelto il nero piuttosto che la morte.

Robert fu incoronato prima che Eddard riuscisse a fermare l'assedio di Capo Tempesta. Mentre Eddard sosteneva che Jaime Lannister doveva essere privato del suo mantello bianco e mandato alla barriera, Robert ascoltò invece il consiglio di Jon Arryn. All'incoronazione di Robert, Jaime, Varys e Pycelle furono perdonati per i loro "crimini" e portati al servizio di Robert. Nei giorni successivi al Sacco, Jaime scovò e uccise Belis e Garigus, gli altri due piromanti che avevano saputo del piano di Aerys. (Garigus pianse per pietà e Belis tentò di corrompere Jaime con l'oro in cambio della sua vita)

La morte di Elia e dei suoi figli fece infuriare Casa Martell. Mentre i tentativi del principe Oberyn Martell di provocare un'altra guerra contro Robert furono interrotti da Doran Martell, principe (Lord) di Dorne, dopo la visita di Jon Arryn a Dorne l'anno seguente dell'incoronazione di Robert. Doran continuò a organizzare una restaurazione Targaryen in segreto. lavorando a stretto contatto con suo fratello, Oberyn.

Il Destino degli ultimi Targaryen[modifica | modifica wikitesto]

Ai tempi della Ribellione di Robert (anche chiamata guerra dell'usurpatore) Viserys Targaryen era solo un ragazzino, e la Regina Rhaella (sua madre) cercava sempre di "proteggerlo" dalla "follia" di Re Aerys (suo padre) in tutti i modi a sua disposizione. Quando suo fratello Rhaegar fu ucciso personalmente da Robert nella battaglia del Tridente, Viserys fu nominato erede di suo padre, passando sopra il figlio neonato di Rhaegar, Aegon. Viserys fu inviato con la madre regina Rhaella

(che era incinta) nell'isola fortificata di Roccia del Drago, sede ancestrale della Dinastia Targaryen. Dopo che la notizia della morte di Aerys e della morte dei figli di Rhaegar nel Sacco di Approdo del re, raggiunse Roccia del drago, e Viserys fu proclamato re.

Nel 284 D.C., nove mesi dopo essere fuggiti da Approdo del Re, Rhaella morì dando alla luce la sorellina più giovane di Viserys, Daenerys, durante una tempesta che distrusse la maggior parte della flotta di Targaryen, che era ancorata a Roccia del drago. Stannis Baratheon (fratello minore di Robert) stava per salpare con la sua nuova flotta per l'assalto a Roccia del drago, e la guarnigione di Roccia del drago era pronta a consegnare Viserys e sua sorellina appena nata alle forze di Stannis, per avere salva la vita, ma Ser Willem Darry e quattro uomini leali (gli unici che non erano disposti a tradire gli ultimi Targaryen e non infangare il loro onore) portarono i bambini a Braavos per un lungo esilio.

Differenze nella serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva Il Trono di Spade Aerys II viene presentato come figlio di Aegon V Targaryen, nei libri suo nonno, per semplificare i rapporti di parentela tra Maestro Aemon e gli altri Targaryen.

Nel cast era presente un attore che doveva interpretarlo in un flashback della prima stagione ma la scena è stata tagliata e mai mandata in onda. Appare solo in un fugace flashback di Bran, nella sesta puntata della sesta stagione, che mostra i suoi ultimi attimi di vita: qui viene interpretato dall'attore scozzese David Rintoul.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aerys II con "quel traditore" intende il padre di Jaime, Tywin Lannister che in quel momento stava saccheggiando a tradimento la capitale, Approdo del Re, dove loro si trovavano.