Will Carling

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Will Carling
Dati biografici
Nome William David Charles Carling
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 180 cm
Peso 90 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Inghilterra Inghilterra
Ruolo Tre quarti centro
Ritirato 2000
Carriera
Attività di club¹
1987-2000 Harlequins Harlequins
Attività da giocatore internazionale
1988-1997
1993
Inghilterra Inghilterra
British Lions British Lions
72 (54)
1 (0)
Palmarès internazionale
Finalista RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 1991

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate all'8 febbraio 2011

William David Charles Carling (Bradford on Avon, 12 dicembre 1965) è un ex rugbista a 15 e commentatore sportivo britannico, nazionale inglese, seconda linea degli Harlequins dal 1988 al 2000 e 59 volte capitano della Nazionale.

Tra i più famosi rugbisti inglesi ad avere vissuto il passaggio dal dilettantismo al professionismo, Carling guidò l'Inghilterra attraverso due Coppe del Mondo e 10 edizioni consecutive del Cinque Nazioni, per un totale di 72 incontri internazionali, più uno con la maglia dei British Lions. Spirito polemico, fu allontanato dalla Nazionale nel 1995 dopo una diatriba con i vertici federali per esservi poi riammesso poco dopo dietro pressione dell'opinione pubblica; ritiratosi dal rugby nel 1998, accettò di rientrare un anno dopo e disputare un'ulteriore stagione al fine di guidare gli Harlequins in Europa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi superiori a Sedbergh in Cumbria, Carling frequentò l'università di Durham dalla quale uscì con il dottorato in Psicologia. Subito dopo si arruolò nell'esercito britannico dove servì con il grado di sottotenente nel Reale reggimento di fanteria del Galles. Nonostante la natura, alla fine degli anni ottanta, ancora dilettantistica del gioco, Carling si congedò dall'esercito per impiegarsi nel reparto vendite di una compagnia petrolifera, al fine di potersi dedicare all'attività sportiva; nel 1988, infatti, anno del suo abbandono della carriera militare, Carling aveva già esordito in Nazionale inglese, nel Cinque Nazioni di quell'anno.

Quasi subito divenne capitano della squadra, a soli 22 anni (il più giovane capitano inglese) e ne fu praticamente titolare fisso per nove anni: dal 1988 al 1997 non saltò una singola gara del Cinque Nazioni, vincendone cinque edizioni di cui tre consecutive (1991, 1992, 1995, 1996 e 1997), tutte con il Triple Crown (vittoria sulle altre tre Nazionali delle Isole Britanniche) e realizzando in tre occasioni anche il Grande Slam (1991, 1992 e 1995).

Nonostante le critiche rivolte alla Nazionale capitanata da Carling per il suo gioco difensivo e speculativo, paradossalmente fu proprio quando cambiò tattica per adottare una strategia più offensiva, nella finale della Coppa del Mondo 1991, che incorse in una sconfitta da parte dell'Australia, che a Twickenham si impose per 12-6; tuttavia fu proprio nel decennio di Carling che l'Inghilterra prese a battere con sistematicità le potenze del Tri Nations, cosa questa che diede un nuovo impulso alla diffusione del rugby inglese.

Nel 1993 Carling fu chiamato dai British Lions per il loro tour in Oceania: l'unico test cui prese parte fu quello contro gli All Blacks.

Alla vigilia della Coppa del Mondo di rugby 1995, l'ambiente fu scosso da un'affermazione di Carling nei confronti del comitato esecutivo della Rugby Football Union, da egli definito «un gruppo di 57 vecchi tromboni» (libera traduzione della frase originale «57 old farts»). La polemica, nata in seno al dibattito sulla trasformazione del gioco da dilettantistico a professionistico, fu originata dalla dichiarazione di un consigliere della RFU, Dudley Wood, il quale aveva fatto alcune considerazioni su di una supposta volontà dei rugbisti inglesi di tradire l'etica del gioco. A Carling fu tolta la fascia di capitano, ma poche settimane più tardi, dietro la sollevazione dell'opinione pubblica e previa presentazione di scuse formali da parte del giocatore, la questione fu ricomposta. Intervistato sull'argomento a molti anni di distanza, ancora nel febbraio 2008 Carling si disse ancora convinto della validità della sua affermazione di allora, e ribadì che uno sport professionistico non può essere gestito con i criteri ancora in voga nel dilettantismo, e che il cambio di mentalità deve coinvolgere non solo i vertici federali, ma anche tutti i soggetti che operano nel rugby, aggiungendo che la stessa mentalità arcaica era ancora riscontrabile, a suo giudizio, nell'International Rugby Board[1].

Nel 1997 giunse il ritiro dall'attività internazionale, dopo 72 incontri disputati con la maglia della Nazionale inglese (di cui 59 da capitano), 40 dei quali nel Cinque Nazioni e 11 nella Coppa del Mondo. Proprio il Cinque Nazioni fu l'inizio e la fine della carriera internazionale di Carling: in quello del 1988 Carling esordì nell'incontro di apertura contro la Francia, in quello del 1997 disputò la sua ultima partita in Nazionale, nell'incontro di chiusura contro il Galles. Un anno più tardi, nel gennaio 1998, arrivò anche il ritiro dall'attività agonistica[2] ma, appena 13 mesi dopo, i dirigenti dell'Harlequin proposero a Carling di tornare in rosa, sia pure da riserva, per aiutare la squadra in Heineken Cup. Il giocatore accettò la proposta, e fu anche schierato in Europa in alcune occasioni[3]. Nell'aprile del 2000, comunque, a causa di un infortunio alla spalla, Carling chiuse definitivamente con il rugby giocato[4].

Da allora Will Carling si è occupato della sua azienda di counselling, attività che alterna a quella di commentatore sportivo ed editorialista sulla carta stampata.

Tra i rumour che hanno accompagnato il passato di Carling, anche quello di avere avuto una relazione, a metà degli anni novanta, con la principessa Diana[5].

Nel 1991 Carling fu insignito dell'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico (OBE).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Harlequins: 1987-88, 1990-91

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Will Carling answers your questions in Daily Telegraph, 11 febbraio 2008. URL consultato l'11-4-2008.
  2. ^ (EN) Carling confirms retirement in BBC, 9 gennaio 1998. URL consultato l'8-2-2011.
  3. ^ (EN) Carling returns to Harlequins in Sports Illustrated, 2 febbraio 1999. URL consultato l'11-4-2008.
  4. ^ (EN) Rugby’s forgotten hero in BBC, 8 aprile 2000. URL consultato l'11-4-2008.
  5. ^ (EN) Jane Warren, What’s Happened to Diana’s Men? in Daily Express, 23 novembre 2007. URL consultato il 4-4-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]