Vickers 6-Ton
| Vickers 6-Ton | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | Carro armato leggero |
| Equipaggio | 3 |
| Progettista | Vickers |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 4.88 m |
| Larghezza | 2.41 m |
| Altezza | 2.16 m |
| Peso | 7.3 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Siddeley Puma |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 35 km/h |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | cannone da 47 mm |
| Armamento secondario | 1 o 2 mitragliatrici |
| Corazzatura | 13 mm |
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Il Vickers 6-Ton o Vickers Mark E fu un carro armato leggero britannico costruito e progettato da Vickers. Non ebbe molto successo in Inghilterra ma tuttavia venne largamente utilizzato da altre nazioni e anche copiato, infatti il carro russo T-26 risulta essere una copia del Vickers. Allo scoppio della seconda guerra mondiale questo era il secondo carro armato più diffuso e conosciuto al mondo dopo il francese Renault FT-17.
Indice |
Storia [modifica]
Il primo 6-ton (Mark E) venne costruito nel 1928 da un progetto di un carro armato creato dai celebri progettisti John Valentine Carden e Vivian Loyd. La struttura era composta da acciaio rivettato, la parte anteriore e la torretta presentavano circa 25 mm di corazzatura mentre la parte posteriore solo 19 mm. Era dotato di un motore Armstrong Siddeley Puma che emanava 80 o 95 cavalli che rendeva in grado i Mark E di raggiungere una velocità massima su strada di circa 35 km/h.
Le sospensioni erano composte di due assi, ogni asse reggeva un "carrello" collegato ad una sorta di balestra, così il movimento verso l'alto di un ruota portava l'altra a scendere. Il Vickers 6-Ton venne prodotto in due versioni: la prima versione detta A presentava due torrette e montava una mitragliatrice Vickers, mentre la versione B, che presentava una sola torretta, montava un cannone da 47 mm. La versione B dimostrò di essere una vera innovazione, presentando una sola torretta ma due uomini che al suo interno erano incaricati di sparare, aumentò notevolmente la cadenza di fuoco tanto che questa idea venne adottata nei carri armati prodotti successivamente al Mark E. I polacchi, utilizzatori di questo modello prima e durante la seconda guerra mondiale, fecero notare che il motore tendeva a surriscaldarsi, questo problema venne prontamente risolto applicando delle grandi prese d'aria sui lati della struttura del carro. Per un ordine belga vennero apportate modifiche per dotare questo carro armato di un motore Rolls-Royce, riscaldato ad acqua. Questo motore per ragioni di spazio era stato posizionato sul lato sinistro del carro, che costrinse i progettisti a spostare in dietro e a destra la torretta. Il Mark F, la versione dotata del motore Rolls-Royce venne respinto dopo un periodo di prova dai belgi, ma ebbe successo sia in Finlandia che in Thailandia. La Polonia molto soddisfatta del progetto ne acquistò 50 e chiese i diritti per la produzione locale del Mark E, applicando così prese d'aria più grandi, mitragliatrici già in uso nell'esercito polacco ed un periscopio rotante a 360º[1] inoltre cambiarono anche il motore a benzina di serie nel Mark E dotando i loro carri con un motore diesel. I polacchi, successivamente tennero solo 38 dei 50 Mark E in servizio, di questi 38
carri versione A a due torrette 22 furono convertiti alla versione B con una sola torretta. Ai russi come ai polacchi fu concessa la produzione autonoma di questo modello di carro armato, infatti i russi progettarono e produssero il T-26. Di T-26 ne vennero costruiti circa 1200 in differenti versioni. I russi crearono modelli sia con una che con due torrette e dotate di diverse armi sia mitragliatrici che cannoni a piccolo calibro. Nel 1939 nella Guerra d'inverno tra l'Unione sovietica e la Finlandia i finlandesi erano dotati di circa 32 obsoleti Renault FT-17 alcuni Carden Loyd Mk. IV tankette equipaggiati solo con mitragliatrici ed infine 26 Vickers 6-Ton equipaggiati con Bofors 37 mm ma solo la metà di questi carri parteciparono alla guerra[2]. Nella battaglia di Honkaniemi, 26 febbraio 1940 i finlandesi utilizzarono i 26 Vickers 6-Ton ma con esito disastroso, infatti solo 13 di essi furono in grado di combattere al primo impatto con i russi, anche se i 6-Ton riuscirono a distruggere alcuni carri sovietici la maggior parte furono bloccati a causa delle larghe trincee e quindi distrutti[3]. I finlandesi nel 1940 si riarmarono di Vickers 6-Ton e anche di T-26 per combattere la guerra di continuazione. Presso l'esercito finlandese rimasero in servizio anche dopo la seconda guerra mondiale 19 Vickers 6-Ton e 75 T-26[4], alcuni di questi carri armati rimasero in servizio in Finlandia fino al 1959 quando furono sostituiti con carri armati più moderni di fabbricazione inglese e russa[5].
Utilizzatori [modifica]
Bolivia - utilizzò sia la versione A che la B per la guerra del Chaco ma tutti vennero distrutti o catturati dai paraguaiani.
Bulgaria - acquistò otto Vickers 6-Ton, utilizzati solo per l'addestramento.
Taiwan - Comprò 20 6-Ton per combattere i Giapponesi a Shanghai.
Finlandia - Usò diversi 6-Ton anche nella guerra d'inverno contro l'Unione sovietica.
Grecia - 2 di tipo A e due di tipo B comprati intorno al 1935.
Paraguay - I carri catturati dai boliviani.
Polonia - Usò diversi carri dal 1932 che combatterono anche nella campagna di Polonia
Portogallo - due carri per test
URSS - fu il primo cliente del Vickers 6-Ton ma poi creò il T-26 una versione locale copiata dal 6-Ton.
Spagna - Alcuni T-26 ed un 6-Ton ex-boliviano.
Thailandia - Usò circa 30 Vickers 6-Ton per combattere la guerra Franco-Thailandese in Indocina francese.
Regno Unito - solo quattro per addestramento.
Note [modifica]
- ^ 7TP vol.II,Janusz Magnuski, Militaria 317,Warszawa 2009.
- ^ Kantakoski, p. 257
- ^ Muikku, p. 18
- ^ Muikku, Suomalaiset Panssarivaunut 1918–1997, p. 191
- ^ Muikku, p. 191
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