C7P

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C7P
Descrizione
Tipo trattore d'artiglieria
Equipaggio 2 + 6 passeggeri
Progettista Witold Jakusz
Costruttore PZI
Data impostazione 1931 - 1934
Data entrata in servizio 1938
Utilizzatore principale Polonia Polonia
Altri utilizzatori Germania Germania nazista
Esemplari 151
Dimensioni e peso
Lunghezza 4,60 m
Larghezza 2,40 m
Altezza 2,40 m
Peso 8,5 t
Propulsione e tecnica
Motore PZInz. 235 diesel
Potenza 115 hp
Trazione cingolata
Sospensioni a balestra con bilanciere
Prestazioni
Velocità su strada 26 km/h
Autonomia 150 km
Armamento e corazzatura
Armamento primario nessuno

[1]

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Il C7P (dal polacco Ciągnik Siedmiotonowy Polski) è stato un trattore d'artiglieria polacco, ricavato dal carro leggero 7TP.

Durante il 1931 l'ingegnere Witold Jakusz, dipendente della PZI, iniziò a lavorare su un progetto di trattore d'artiglieria, prendendo spunto dal carro 7TP, da poco elaborato ma dalle buone caratteristiche meccaniche. Nel 1934 i disegni erano terminati e la fabbrica costruì due prototipi, denominati ufficialmente C6P: alla fine dell'anno l'esercito, favorevolmente colpito dall'affidabilità del mezzo e dal suo prezzo contenuto, ne ordinò 360 esemplari; fu anche apprezzata la possibilità di interscambiare la maggior parte dei pezzi di ricambio con quelli del 7TP. La produzione ebbe inizio l'anno successivo e raggiunse i 151 esemplari prima che scoppiasse la guerra.

Quando la Germania invase la Polonia, i comandi schieravano 108 C7P: loro compito primario era il traino dei mortai pesanti Škoda wz. 32 da 220 mm, rimorchiati spesso da tre mezzi contemporaneamente; vennero dispiegati anche in unità del genio oppure in quelle di carri leggeri come officine mobili o per recuperare eventuali veicoli danneggiati che erano preposti anche all'eventuale traino di veicoli pesanti danneggiati. Dopo la vittoria, i tedeschi fermarono la produzione ma requisirono tutti i veicoli, che utilizzarono sia come rimorchiatori, sia come spazzaneve; li ritirarono dal servizio nel tardo 1941.

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