Valdelsa Football Colligiana
| Valdelsa Football Colligiana Calcio |
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|---|---|---|---|
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Colle di Val d'Elsa | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Eccellenza Toscana | ||
| Fondazione | 1922 | ||
| Rifondazione | 2011 | ||
| Presidente | Massimo Rugi | ||
| Allenatore | Paolo Molfese | ||
| Stadio | Stadio Gino Manni (3000 posti) |
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| Sito web | www.colligianacalcio.it | ||
| Palmarès | |||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
La Valdelsa Football Colligiana è una società calcistica italiana fondata nel 1922 con sede nella città di Colle di Val d'Elsa. Retrocessa nei ranghi della Lega Nazionale Dilettanti nel 2010, è stata da questa esclusa dal campionato di Serie D per inadempienze economiche. La nuova Società, la A.S.D. Colle Giovane, che ha sostituito la V. F. Colligiana (che risulta sempre iscritta nei ruoli federali) nei campionati regolari per proseguire l’attività calcistica cittadina, essendo una Società di nuova costituzione viene esclusa anche dal Campionato di Eccellenza regionale, ed inizia la propria attività, nella stagione 2010-11, nella Terza categoria dilettanti della Provincia di Siena. Nel luglio 2011 attraverso una operazione societaria che ha coinvolto la società del Monteriggioni Calcio, la squadra biancorossa, con il nome di Olimpia Colligiana si iscrive al campionato di Eccellenza regionale[1].
[modifica] Colori sociali
I colori sociali sono il bianco ed il rosso.
[modifica] Storia
[modifica] Le origini
L’Unione Sportiva Colligiana venne fondata il 21 aprile 1922 e come primo presidente fu nominato Remo Bocci. Inizialmente la società si occupava anche di altre discipline sportive, come ginnastica e ciclismo.
Fin dalle origini affiliata alla F.I.G.C., disputa dei buoni campionati, approdando alla Terza Divisione, l'ultima dell'epoca, nella stagione 1926-27 (la squadra allenata da Frigerio si classificò al secondo posto) e 1927-28. Nel campionato successivo partecipa al torneo di Seconda Divisione, precursore dell'epoca del Campionato Interregionale,[2]) ottenendo un brillante 5º posto nel girone G. Nelle stagioni successive continua a militare in Seconda Divisione ottenendo, agli ordini di mister Zagni, un 10º posto nel campionato 1929-30 ed un 8º posto nella stagione successiva. I campionati erano gestiti dai Direttori Regionali di Zona, per la Toscana il Direttorio VIII, mentre le finali e la promozione nella categoria superiore erano di competenza del direttorio Divisioni Superiori.
Ad eccezione dei transitori campionati di Serie C Centro 1946-47 (che non riuscì a completare per difficoltà finanziarie) e Serie C Centro 1947-48, la società ha sempre militato fra i dilettanti, disputando oltre venti campionati di Serie D o equivalenti[2] fino alla stagione 2008-09 quando approda in Lega Pro Seconda Divisione.
| Per approfondire, vedi le voci Valdelsa Football Colligiana 1946-1947 e Valdelsa Football Colligiana 1947-1948. |
Negli anni successivi alla stagione 1947/48 e fino al campionato 1952/53, la Colligiana ha militato nel campionato di Promozione o IV Serie (l'attuale Serie D).
[modifica] Il record europeo
Nella stagione 1957-58 la Colligiana, sotto la presidenza dell'ing. Giustino Gallanti e con Gino Manni allenatore, visse una delle pagine più importanti della sua storia e balzò sulle cronache televisive e giornalistiche nazionali: in quella stagione ottenne infatti il record italiano ed europeo di 17 vittorie consecutive, vincendo il campionato di prima divisione e diventando campione toscano di prima divisione. Il record era appartenuto in precedenza al Siena, con la squadra definita "miracolo", con 14 incontri vittoriosi nel 1955-56 (il Siena a sua volta aveva superato la Juventus con 11 vittorie) ed alla formazione ungherese dell'Estergom (16 vittorie su 16 incontri).
Attualmente il record è detenuto, per i campionati professionistici, dagli scozzesi del Celtic con 25 vittorie consecutive; nei campionati professionistici italiani il record appartiene all’F.C. Internazionale con 17. In Italia, nelle serie minori sono diverse le Società che hanno battuto il record: Olimpia Calcio (Seconda Categoria Abruzzo con 24 nel 2008); Villese di Villa San Giovanni (Eccellenza Calabrese con 24 nel 2005); S.S.D. Luogosano, 24 vittorie consecutive nel campionato campano di prima categoria; Erminio Giana di Gorgonzola (con 23); Nola (Seconda Categoria Campana con 23); Real Bulciago (Terza Categoria Lombarda con 19 nel 2001); Real Como (Seconda Categoria Lombarda).
[modifica] La striscia del record
- San Miniato-Colligiana (0-2)
- Colligiana-A.C. Pistoia (3-0)
- Montelupo-Colligiana (0-1)
- Colligiana-Sesto (3-1)
- Cerreto-Colligiana (1-4)
- Colligiana-Lastrese (7-1)
- A. Pistoia-Colligiana (0-2)
- Colligiana-Castelfiorentino (5-0)
- Peretola-Colligiana (0-2)
- Colligiana-Scandicci (1-0)
- Colligiana-Galcianese (1-0)
- Lanciotto-Colligiana (0-2)
- Colligiana-Rifredi (4-0)
- Colligiana-Jolli C. (1-0)
- Brozzi-Colligiana (0-8)
- Colligiana-San Miniato (3-0)
- A.C. Pistoia-Colligiana (0-1)
[modifica] Risultati
[modifica] Campionato
| Andata | Risultato | Calendario | Ritorno | Risultato |
| 0-2 | SAN MINIATO-COLLIGIANA | 3-0 | ||
| 3-0 | COLLIGIANA- A.C. PISTOIA | 0-1 | ||
| 0-1 | MONTELUPO-COLLIGIANA | 0-4 | ||
| 3-1 | COLLIGIANA-SESTO | 2-1 | ||
| 1-4 | CERRETO-COLLIGIANA | 05/02/1958 | 5-0 | |
| 7-1 | COLLIGIANA-LASTRESE | 3-3 | ||
| 0-2 | A. PISTOIA-COLLIGIANA | 0-2 | ||
| 09/12/1957 | 5-0 | COLLIGIANA - CASTELFIORENTINO | 0-0 | |
| 0-2 | PERETOLA-COLLIGIANA | 0-1 | ||
| 26/12/1957 | 1-0 | COLLIGIANA-SCANDICCI | 1-1 | |
| 1-0 | COLLIGIANA-GALCIANESE | 2-0 | ||
| 0-2 | LANCIOTTO-COLLIGIANA | 0-1 | ||
| 4-0 | COLLIGIANA-RIFREDI | 1-1 | ||
| 1-0 | COLLIGIANA-JOLLI C. | 2-1 | ||
| 0-8 | BROZZI-COLLIGIANA | 0-5 |
[modifica] Statistiche dei giocatori
| Giocatore | Campionato | |||
|---|---|---|---|---|
| Presenze | Gol | |||
| Leopoldo Bruchi | 34 | = | ||
| Silvano Panti | 34 | = | ||
| Eliano Biotti | 4 | = | ||
| Franco Lotti | 30 | 1 | ||
| Antonio della Malva | 2 | = | ||
| Luciano Manni | 2 | 1 | ||
| Francesco Carmignani | 34 | 3 | ||
| Danilo Nencetti | 22 | = | ||
| Giovanni Vergani | 30 | 1 | ||
| Elio Dell’Aiuto | 1 | = | ||
| Mario Vinciguerra | 2 | = | ||
| Fausto Pacchierotti | 26 | 4 | ||
| Italo Polese | 21 | 7 | ||
| Claudio Gnoato | 32 | 19 | ||
| Franco Malandrini | 31 | 21 | ||
| Pier Giorgio Soldi | 21 | 7 | ||
| Franco Morelli | 28 | 2 | ||
| Vito Agnorelli | 15 | 9 | ||
| Piaceri | 5 | 2 | ||
[modifica] Finali per il Campionato Toscano di Prima divisione
- 1957-58 semifinali:
Colligiana-
Torrita 3-0 e 1-2 - 1957-58 finali:
Collesalvetti-
Colligiana 3-1 e 1-4
[modifica] Dagli anni 60 agli anni 80
Negli anni sessanta la Colligiana disputò il campionato di prima categoria, sperando di essere inserita dalla federazione nel nuovo campionato di promozione, ma venne accusata di illecito sportivo e, dopo varie sentenze e reclami, venne retrocessa in seconda categoria.
Era il campionato 1968-69 e la Colligiana allestì una squadra per risalire subito di categoria. Dopo una dura lotta con il Castellina, la Colligiana vinse il campionato e tornò nella serie superiore. Con mister Uliano Vettori giocarono, tra gli altri, Paolo Fratiglioni in porta; in difesa Sergio Ciampoli, Carlo Cigni, Vito Galgani, Simoni, Nevio Vannuccini, Gasparri; a centrocampo Pietro Fratiglioni, Angelo Tonani, Ciardi; in attacco Mario Tozzi, Fleano Pineschi, Palazzini.
Nel campionato 1972-73 la Colligiana, alla cui guida, a stagione iniziata, ritornò mister Gino Manni (l’allenatore del record) riuscì a salire nel campionato di Promozione vincendo il Campionato di prima categoria: alla fine del girone di andata la squadra era distanziata dal Cecina, primo in classifica, di sette punti ma, nel girone di ritorno recuperò lo svantaggio e, alla fine, distanziò la rivale Cecina, che si classificò al secondo posto, staccata di cinque punti. Agli ordini di mister Gino Manni e del presidente Igino Bartoli: i portieri Alfredo Paolicchi (ex Fiorentina nella stagione 1965-66) e Luigi Serpi; i difensori Roberto Spinelli,Paolo Fredianelli, Mauro Marini, Mauro Viviani, Luciano Manni; i centrocampisti Pietro Fratiglioni, Aleandro Aiazzi, Rolando Baldi, Mauro Ciampi; gli attaccanti Gaetano Siracusa, Mario Tozzi, Mauro Barsotti e Ottavio Rauggi.
Vinse quindi il campionato di Prima Categoria 1972-73 ed approdò in Promozione dove disputò diversi campionati di alta classifica per poi retrocedere nel campionato 1978-79. Nel maggio 1974 la Colligiana sconfisse per 2-1 in amichevole il Genoa, che militava in serie A e che vantava giocatori del calibro di Mario Corso, Roberto Rosato, Gigi Simoni, Claudio Maselli e Antonio Bordon.
[modifica] Gli anni 80
La stagione 1981-1982 iniziò con una crisi societaria, venne eletto un nuovo Consiglio ed affidata la presidenza a Pietro Fratiglioni, ex giocatore biancorosso. La società torna alla ribalta delle cronache nazionali organizzando nel 1982, per finanziarsi, il più colossale torneo di briscola fino allora organizzato, con la partecipazione di migliaia di coppie e con in palio addirittura un appartamento.
La squadra aveva l'obiettivo della salvezza e si affidò a giocatori locali come Paolo Fratiglioni, già portiere nel campionato 1968-69, Franco Michelucci, Paolo Buzzichelli, Gaetano Siracusa e ad alcuni giocatori del vivaio come Luca Vettori, Carlo e Pasquale Pondrelli, Massimo Conforti, “Gigino” Gozzi ed il promettente ma sfortunato, per gli infortuni che ne hanno interrotto la carriera, Sergio Secchi.
Nel 1982 la Colligiana abbandonò il vecchio campo sportivo per il nuovo Stadio Comunale che, successivamente, sarà intitolato a Gino Manni, maggior gloria calcistica locale con trascorsi, da terzino, nel Siena, nel Modena, nella Juventus, nel Napoli e nel Cosenza e più volte allenatore biancorosso, come nell'anno del record europeo.
Nella stagione 1983-84 con il nuovo allenatore, Mauro Bettarini, padre del più famoso Stefano, la Colligiana vinse il campionato e tornò in Promozione. Agli ordini di mister Mauro Bettarini: i portieri Paolo Fratiglioni e Massimo Cambi; i difensori Sergio Sezzatini, Alessio Guidotti, Pasquale Pondrelli, Massimo Cappelli, Paolo Buzzichelli; i centrocampisti Luca Vettori, Massimo Conforti, Mario Boschi, Giordano Pucci, Aleandro Aiazzi; gli attaccanti Gaetano Siracusa, Marcello Capecchi, Daniele Paoletti e Angelo Cardone.
Il Campionato di Promozione 1984-1985 vide la squadra biancorossa classificarsi al sesto posto della classifica finale.
[modifica] La Serie D (Campionato Interregionale)
La promozione nel Campionato Interregionale avvenne alla fine della stagione 1985-86, disputata ancora sotto la guida tecnica di Bettarini. L'anno successivo la squadra retrocedette in Promozione e venne affidata alla guida tecnica di Ennio Pellegrini, già giocatore della Fiorentina, e fu di nuovo promozione nel Campionato Interregionale, che riuscì a vincere nella stagione 1990-91. La vittoria girone F del Campionato Nazionale Dilettanti (ex Campionato Interregionale) non valse però l'ammissione automatica alla Serie C2 in quanto, per la prima ed unica volta, l'ammissione alla serie superiore richiese una gara di spareggio con la vincente di un altro girone ed il sorteggio indicò nell'Avezzano l'avversario. La prima partita si giocò in Abruzzo e la Colligiana uscì sconfitta per 2-0. A niente valse il pareggio a Colle di Val d'Elsa per 1-1.
Sotto la presidenza del compianto Luciano Ninci e sotto la guida tecnica di Piero Braglia: i portieri Filippo Gambelli e Andrea Alboni; i difensori: Gino Balli, Alessandro Caioni, Massimo Cardelli, Riccardo Roselli, Giovanni Guerrini, Simone Settesoldi, Baldassarre Buzzichelli, Fabio Giotti; i centrocampisti Nazzareno Baggiarini, Federico Frediani, Daniele Visani, Cristiano Signorini, Simone Baldi, Isaia Tani, Damiano Baldini; gli attaccanti Antonio Bruno, Giovanni Giordani, Alessandro Franchi, Stefano Cipriani.
Nei campionati successivi la Colligiana si batté sempre tra le prime della classe, come nella stagione 1993-94 quando la squadra allenata da Giorgio Rosadini giunse alle spalle della più blasonata Pro Vercelli, nonostante la prolifica annata del bomber Mastacchi che realizzò 19 reti e di Filippo Gambelli, portiere biancorosso che per ben 7 partite difese la porta biancorossa senza subire reti e che al termine della stagione passò al Siena in C1. Fu anche l'anno della giovane promessa Tommaso Movilli che a fine stagione passò alla corte del Verona.
Nella stagione 2001-02 la Colligiana disputò la Serie D per la 15 volta consecutiva (record nazionale): la squadra di mister Claudio Rastelli si classificò al quart'ultimo posto e, nonostante i ricorsi presentati per le irregolarità nella partita persa a Todi (il Todi avrebbe schierato in campo un giocatore che non avrebbe potuto giocare e viene multato, il giocatore squalificato, ma il ricorso respinto), retrocede in Eccellenza.
[modifica] La storia recente
Alcuni campionati di assestamento e poi, con l'avvento alla presidenza di Fabio Biancucci e Mauro Monnecchi, la V.F.D. Colligiana inizia ad ottenere i primi risultati e nella stagione 2006-07 ha vinto il Campionato di Eccellenza Toscana, girone B, con diverse giornate di anticipo e conquistando la promozione in Serie D. Rigucci e Rojas si sono classificati ai primi due posti della classifica marcatori. Agli ordini di mister Roberto Biccherai: i portieri Lapo Giusti, Marco Gioli e Francesco Bianciardi; i difensori Gionata Antoni, Davide Bertolucci, Luca Bonini, Massimiliano Burchi, Marcello Labruna, Andra Pobega e Alessio Vannini; i centrocampisti Hector Simon Acosta, Paolo Andreotti, Alessandro Bartoli, Andrea Corsi, Stefano Illiano, Matteo Lombardi; gli attaccanti Luigi Guerrera, Manuel Nencini, Atos Rigucci, Fermin Rojas, Dario Pietro Tranchitella e Simone Vespignani.
Nella stessa stagione la formazione juniores, guidata da Paolo Molfese ha vinto il Campionato di categoria e conquistato il titolo di campione regionale. Nelle fasi nazionali si ferma ai quarti di finale, eliminata dal Tor di Quinto, campione in carica.
[modifica] Il campionato 2007-2008
Il campionato 2007-08 ha visto la VFD Colligiana impegnata nel girone E della Serie D, serie a cui partecipa per la ventunesima volta. Ha raggiunto la finale della Coppa Italia di Serie D perdendo la doppia finale con il Como: nel doppio confronto, ha perso l'andata a Como per 2-0 e pareggiato per 1-1 nel ritorno a Colle Val d'Elsa.
Concluso il campionato al secondo posto, alle spalle del Figline, conquista direttamente le semifinali nazionali dei play-off, in quanto finalista di Coppa Italia (il Como ha vinto il proprio campionato ed è stato promosso direttamente in Serie C2). Battuto l'Alghero nel doppio confronto, ha perso la finale nazionale dei play-off di Serie D contro la Sambonifacese. In virtù di questi piazzamenti la Colligiana, al terzo posto nelle graduatorie per il ripescaggio in Seconda Divisione, è passata in Lega Pro per la stagione 2008-09.
Come nella stagione precedente la squadra Juniores, guidata da mister Paolo Molfese, vince il proprio girone del campionato nazionale Juniores classificandosi prima (per differenza reti) a pari punti con la Figlinese.
[modifica] Seconda Divisione 2008-2009
| Per approfondire, vedi la voce Valdelsa Football Colligiana 2008-2009. |
La Colligiana disputa il Campionato di Lega Pro Seconda Divisione: unico obiettivo della stagione mantenere la categoria mirando ad una salvezza magari anticipata. Alla guida della squadra il confermato Roberto Bicchierai ed a svolgere le funzioni di direttore sportivo viene chiamato Nario Cardini.
La squadra parte bene ed ottiene due vittorie nelle prime due gare. Nelle partite successive la superiorità di gioco della squadra rispetto alle avversarie è vanificata dalle difficoltà di realizzazione degli attaccanti. Qualche partita sotto tono fa piombare la squadra in zona Play-Out. Nel novembre del 2008 viene nominato Direttore Generale l'ex calciatore Giorgio Bresciani, mentre Cardini rassegna le proprie dimissioni. Alcune buone prestazioni, la solidità difensiva e la ritrovata vena realizzativa di Tranchitella non sono però sufficienti a garantire quella continuità di successi che la squadra meriterebbe per il gioco espresso.
La fine del girone di andata vede la Colligiana a 22 punti, subito sopra la zona play out.
Dopo la 7ª giornata di ritorno, viene esonerato Roberto Bicchierai e la guida tecnica della squadra viene affidata a Agatino Cuttone che, a sua volta, dopo otto giornate e soli otto punti guadagnati e con due giornate ancora da disputare, viene sostituito dall'allenatore in seconda Girolamo Mesiti. In entrambi i casi la squadra si trova fuori dalla zona play out.
La fine del campionato vede la Colligiana al 12º posto (in coabitazione con la Sangiovannese) con la permanenza in categoria assicurata senza ricorso ai play out.
[modifica] Seconda Divisione 2009-2010
| Per approfondire, vedi la voce Valdelsa Football Colligiana 2009-2010. |
La Colligiana disputa per il secondo anno consecutivo il Campionato di Lega Pro Seconda Divisione. Alla Guida tecnica viene chiamato Mister Maurizio Costantini, che vanta un buon passato da calciatore in Serie C e B (per diversi anni difensore della Triestina in Serie B) e da allenatore in diverse società di C (Giorgione, Triestina, Mestre, Acireale Calcio, Salernitana, e nell'ultima stagione nella Juve Stabia) e nel Catania in Serie B nella stagione 2004-05, poi sostituito alla guida tecnica da Nedo Sonetti.
Nuovo anche l'assetto societario, con molti volti nuovi alla corte del patron Biancucci e del Direttore Generale Giorgio Bresciani.
Molte le novità tra i calciatori: rispetto alla stagione precedente restano i soli Collini, Billio, Savoldi, Russo e Pellegrini.
Dopo la sconfitta interna alla nona giornata di campionato, viene esonerato mister Maurizio Costantini. La conduzione della squadra è affidata all'allenatore in seconda Zaccaroni. Anche il Presidente Biancucci, per motivi personali legati anche alla sua attività imprenditoriale, si dimette da Presidente pur mantenendo il suo ruolo nel Consiglio di Amministrazione e la maggioranza azionaria. Giorgio Bresciani lo sostituisce nella carica di Presidente. Giuliano Sili, già all’Arezzo ed al Montevarchi, assume la carica di Direttore Generale.
Il 25 novembre 2009 Maurizio Costantini viene richiamato alla guida della squadra; se ne va Zaccaroni mentre il ruolo di allenatore in seconda viene assunto dal mister della squadra primavera Riccardo Marmugi, ex giocatore biancorosso. a gennaio 2010, con la squadra relegata all'ultimo posto in classifica, viene di nuovo esonerato Costantini per far posto a Rodolfo Vanoli già alla guida della squadra Primavera dell’Udinese. Numerose le partenze e gli arrivi in maglia biancorossa durante la sessione invernale del calciomercato: tra gli arrivi quello eccellente del trentaseienne Mirko Conte con un glorioso passato tra le file di Sampdoria ed Inter.
Con la sessione invernale del calciomercato arrivano in biancorosso altri giocatori tra cui Cristian Iannelli, dalCatania via Nocerina, Stefano Furno,dal Benevento, Alessandro Visone dall’Arezzo, Giacomo Canalini dalla primavera del Torino, Andrea D'Amico dal Catania con cui aveva esordito in Serie A, Thomas Lucie Smith dal Potenza e Francesco Piemontese, dal Rovigo.
Non valgono a dare una posizione tranquilla in classifica i successi esterni nel derby con il Poggibonsi (2 a 0 il risultato per i biancorossi, ancora con un gol di Tortolano) di San Marino e di Vasto.
Finito il campionato la compagine biancorossa deve vedersela con la Giacomense, arrivata in classifica con due punti in più della Colligiana, nei Play-Out: due pareggi con lo stesso risultato di 1 a 1 sanciscono la retrocessione della squadra valdelsana che si è vista annullare il gol salvezza di capitan Collini nei minuti di recupero della partita di ritorno a Portomaggiore.
[modifica] L'esclusione dai campionati e la rinascita
All'atto delle iscrizioni ai tornei della stagione 2010-11 la V.F. Colligiana viene esclusa dal campionato di Serie D dalla Lega Nazionale Dilettanti, per irregolarità finanziarie e non si iscrive ad alcun campionato pur rimanendo iscritta nei ruoli federali. Per proseguire l’attività calcistica cittadina in campionati di calcio viene quindi fondata una nuova Società, l’A.S.D. Colle Giovane, che tenta di iscriversi, venendone esclusa dal Comitato Regionale Dilettanti, al campionato di eccellenza regionale, e che si trova costretta a ripartire dalla terza categoria dilettanti. L’assetto societario della nuova società vede presidente Giuseppe Carchivi e vice presidenti Massimo e Paolo Rugi, mentre team manager è Enzo Menichetti. La Società allestisce una squadra all'altezza, affidata a mister Paolo Molfese, e dopo aver vinto la Coppa Provinciale vince anche il campionato che l'ha vista in testa dalla prima all'ultima giornata. Nel luglio 2011 attraverso una operazione societaria che ha coinvolto la società del Monteriggioni Calcio, la squadra biancorossa, con il nome di Olimpia Colligiana si iscrive al campionato di Eccellenza regionale.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria della Colligiana Calcio | ||
|---|---|---|
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[modifica] Allenatori
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[modifica] Rosa 2011-2012
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[modifica] Staff tecnico e societario
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[modifica] Stagioni precedenti
[modifica] Giocatori celebri
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori della V.F. Colligiana. |
[modifica] Palmarès
- 1925-26
- Campionato ULIC 1
- 1938-39
- 1957-58
- Prima Divisione: Campione Regionale di Prima Divisione dilettanti
- 1957-58
- Record europeo con 17 vittorie consecutive
- 1957-58
- 1968-69
- 1972-73, 1983-84
- Promozione: 2
- 1985-86, 1987-88
- 1990-91 (Girone F)
- 1993
- 2003
- Eccellenza: 1
- 2006-07 (Girone B)
- 2010-11
- Coppa Provinciale: 1
- 2010-11
[modifica] Campionati nazionali
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
C |
4 | 1946-1947 | 2009-2010 |
D |
23 | 1928-1929 | 2007-2008 |
In 27 stagioni sportive disputate nelle leghe calcistiche interregionali, la Lega Pro e la Lega Nazionale Dilettanti. Non sono conteggiate le annate a livello regionale.
[modifica] Tifosi
Il tifo organizzato della Colligiana ha inizio nel settembre 1977, grazie al gruppo dei "Guelfi Colle", che rimase come guida del tifo biancorosso fino al 1983, quando prese il sopravvento "l'Onda d'urto" che, dopo alcuni anni, all'inizio degli anni novanta a causa di alcune divisioni interne, si sciolse. Il suo posto fu quindi preso dalla "Gioventù biancorossa" (nata nel 1985) che ancora oggi rappresenta il tifo organizzato della Colligiana.
[modifica] Rivalità e gemellaggi
[modifica] Rivalità
- Le rivalità calcistiche si sono materializzate nei derby con il Siena ed il Poggibonsi.
Poggibonsi Nei derby la società biancorossa ha ottenuto il miglior risultato di sempre andando a vincere in trasferta a Poggibonsi con il risultato di 6 a 0 nel campionato di Promozione Interregionale 1949-1950 (con tripletta di Farano I e goal di Valentini, Agnorelli e Del Bravo per la Colligiana). Sempre in trasferta ha ottenuto, nel Campionato Nazionale Dilettanti 1996-1997 una netta vittoria per 4 a 1, con due reti del bomber Claudio Mastacchi; di Lenzi e Caiaffa le altre realizzazioni per i biancorossi. Per la prima volta poi, le due squadre si sono affrontate nel Campionato di Lega Pro Seconda Divisione, il 14 settembre 2008: il derby è stato vinto dal Poggibonsi con il risultato di 1-0. Il derby di ritorno si è concluso in parità con il risultato di 1 a 1. Nella stagione di Lega Pro Seconda Divisione 2009-10 il derby casalingo di andata è al cardiopalma: sotto di due goal alla fine del primo tempo, nella ripresa i biancorossi annichiliscono gli avversari con quattro goal, pareggiando i conti dopo appena tre minuti di gioco e rovesciando il risultato in appena 18 minuti[4].
Siena La rivalità è storicamente dovuta alla antica alleanza tra Firenze e Colle di Val d'Elsa al tempo dei guelfi e ghibellini che videro le due fazioni contrapporsi nella Battaglia di Colle del 1269. La Provincia di Siena è inoltre quella con il maggior numero di viola club dopo la provincia di Firenze. Record di spettatori, con 4.361 presenze, nel campionato di IV Serie 1952-53, in occasione del derby con i bianconeri del Siena, vinto dalla Colligiana con il risultato di 2-1. Altra vittoria sul Siena allora in Serie C, in un'amichevole del 1987, risultato di 1-0 con rete di Ilio Giovannetti.
Gracciano Il derby cittadino è con il Gracciano, l'altra squadra calcistica di Colle di Val d'Elsa.La maglia ufficiale del Gracciano è quella gigliata biancoazzurra, anche se i colori originari sono quattro: azzurro, bianco, giallo e rosso.La seconda maglia è gialla: indossata anche in Gracciano-Virtus del 1º maggio 2011; giorno della storica festa per la vittoria del campionato di promozione. Il Gracciano fu fondato da Aldo Grassi e Renato Pocci, anche se già esisteva la "Libertas A.S. Gracciano", una delle primissime società sportive amatoriali di divertimento di Colle di Val d'Elsa, che però svolgeva solo tornei amatoriali di parrocchia, di calcio e tennis in Sant'Agostino.Il calcio vero e proprio biancoazzurro, è nato nel 1964, quando la società "gigliata biancoazzurra" iniziò il calcio dilettantistico con il nome di A.S. Gracciano. Dobbiamo doverosamente dire, che i tifosi biancoazzurri hanno sempre amato la città allo stesso modo di quelli biancorossi, ed anche loro (come i tifosi biancorossi), hanno mantenuto l'attaccamento alla tradizione filofiorentina, pur essendo sportivamente antagonisti dei tifosi della Colligiana. Colle di Val d' Elsa, come tutte le grandi città, ha da sempre due squadre in campanile tra loro. Un fatto simpatico di questo derby tutto colligiano, riguarda il primo simbolo del Gracciano, che era un asinello che portava in groppa lo stemma graccianese (il pilastro romano con i due gigli). L'asinello è il simbolo dei poveri, che allora fu messo per distinguersi dal cavallo della Colligiana, il simbolo del cavallo, da sempre rappresenta la nobiltà. I colligiani del Gracciano, portavano con soddisfazione il simbolo dell'asinello, come per dire: "siamo più poveri di voi ma più felici". Le due squadre hanno avuto modo di incrociarsi in gare ufficiali solo nella stagione 2011/12 (in precedenza solo una partita amichevole, nell'agosto 2006, terminata con il risultato di 6 a 1 per la Colligiana); nelle gare Ufficiali di Coppa Italia di Eccellenza, due vittorie biancorosse: in "trasferta" per 1 a 0 ed in casa per 2 a 1; nella gara di andata di campionato, vittoria per la Colligiana in trasferta per 3 a 2.
[modifica] Amicizie
Fiorentina Tra le amicizie spicca quella con la Fiorentina alla quale la Colligiana ha donato le maglie (biancorosse) nel 1927 in onore dell'antica fratellanza tra le città di Colle e Firenze. La storia vuole che il federale fascista Marchese Luigi Ridolfi, uno dei fondatori della A.C. Fiorentina, si trovasse a Colle di Val d'Elsa ospite di amici e che avesse assistito ad una partita di calcio della Colligiana. Dopo il dono delle maglie, un errato lavaggio avrebbe fatto cambiare i colori delle maglie che diventarono viola, il colore poi adottato ufficialmente dalla A.C. Fiorentina.
Rondinella Sempre a livello di tifoseria è stato stretto un gemellaggio con la Vecchia Guardia, storico gruppo degli Ultras della Rondinella.
[modifica] Note
- ^ NASCE L’OLIMPIA COLLIGIANA
- ^ a b si consulti la pagina per approfondire l’evoluzione del calcio in Italia e dei suoi livelli
- ^ dal sito ufficiale della Colligiana Calcio
- ^ La notizia su Valdelsanet
[modifica] Voci correlate
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