Associazione Sportiva Dilettantistica Olimpia Colligiana

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A.S.D. Olimpia Colligiana
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Bianco (strisce).png Bianco-rosso
Dati societari
Città Colle di Val d'Elsa
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1922
Rifondazione 2011
Presidente Italia Massimo Rugi
Allenatore Italia Stefano Carobbi
Stadio Stadio Gino Manni
(3.000 posti)
Sito web www.colligianacalcio.it
Palmarès
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L'Associazione Sportiva Dilettantistica Olimpia Colligiana è una società calcistica italiana fondata nel 2011, con sede nella città di Colle di Val d'Elsa.

Essendo la società originale (fondata nel 1922) stata esclusa dal campionato di Serie D 2010-2011 per inadempienze economiche, venne fondata una nuova società, la Colle Giovane la quale, essendo una società di nuova costituzione, venne esclusa anche dal campionato di Eccellenza regionale ed iniziò la propria attività nella Terza Categoria della Provincia di Siena. Nel luglio 2011, attraverso una operazione societaria che ha coinvolto la società del Monteriggioni Calcio, la squadra biancorossa ha assunto l'attuale denominazione, iscrivendosi al torneo di Eccellenza[1]. Nella stagione 2012-2013 ha vinto il campionato ed è stata promossa in Serie D.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini[modifica | modifica sorgente]

L'Unione Sportiva Colligiana venne fondata il 21 aprile 1922 e come primo presidente fu nominato Remo Bocci. Inizialmente la società si occupava anche di altre discipline sportive, come ginnastica e ciclismo.

Fin dalle origini affiliata alla F.I.G.C., disputa dei buoni campionati approdando, dopo avere conquistato il campionato di Quarta Divisione vincendo gli spareggi con il Grosseto, alla Terza Divisione nella stagione 1926-1927: la squadra allenata da Frigerio si classificò al secondo posto. Nel 1927-1928 è in Terza Divisione e, nel campionato successivo, partecipa al torneo di Seconda Divisione, precursore dell'epoca del Campionato Interregionale[2]) ottenendo un 5º posto finale nel girone G. Nelle stagioni successive continua a militare in Seconda Divisione ottenendo, agli ordini di mister Zagni, un 10º posto nel campionato 1929-1930 ed un 8º posto nella stagione successiva. I campionati erano gestiti dai Direttori Regionali di Zona, per la Toscana il Direttorio VIII, mentre le finali e la promozione nella categoria superiore erano di competenza del Direttorio Divisioni Superiori.

Ad eccezione dei transitori campionati di Serie C 1946-1947 (che non riuscì a completare per difficoltà finanziarie) e 1947-1948, la società ha sempre militato fra i dilettanti, disputando oltre venti campionati di Serie D o equivalenti[2] fino alla stagione 2008-2009, quando approda in Lega Pro Seconda Divisione.

Negli anni successivi alla stagione 1947-1948 e fino al campionato 1952-1953, la Colligiana ha militato nel campionato di Promozione o IV Serie.

Il record europeo[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1957-1958 la Colligiana, sotto la presidenza dell'ing. Giustino Gallanti e con Gino Manni allenatore, visse una delle pagine più importanti della sua storia e balzò sulle cronache televisive e giornalistiche nazionali: in quella stagione ottenne infatti il record italiano ed europeo di 17 vittorie consecutive, vincendo il campionato di Prima Divisione e diventando campione regionale. Il record era appartenuto in precedenza al Siena, con la squadra definita "miracolo", con 14 incontri vittoriosi nel 1955-1956 (il Siena a sua volta aveva superato la Juventus con 11 vittorie) ed alla formazione ungherese dell'Esztergom (16 vittorie su 16 incontri).

Attualmente il record è detenuto, per i campionati professionistici, dagli scozzesi del Celtic con 25 vittorie consecutive; nei campionati professionistici italiani il record appartiene all'Inter con 17. In Italia, nelle serie minori sono diverse le società che hanno battuto il record: Olimpia Montenero (24, Seconda Categoria molisana 2007-2008), Villese (24, Eccellenza calabrese 2004-2005), Luogosano (24, Prima Categoria campana), Giana Erminio (23), Nola (23, Seconda Categoria campana), Real Bulciago (19, Terza Categoria lombarda 2000-2001) e Real Como (Seconda Categoria lombarda).

Gli anni sessanta e settanta[modifica | modifica sorgente]

La Colligiana vincitrice del campionato di Seconda Categoria 1968-1969
La Colligiana vincitrice del campionato di Prima Categoria 1972-1973

Negli anni sessanta la Colligiana disputò il campionato di Prima Categoria, sperando di essere inserita dalla federazione nel nuovo campionato di Promozione, ma venne accusata di illecito sportivo e, dopo varie sentenze e reclami, retrocessa in Seconda Categoria.

Era il campionato 1968-1969 e la Colligiana allestì una squadra per risalire subito di categoria. Dopo una dura lotta con il Castellina, la Colligiana vinse il campionato e tornò nella serie superiore. Con mister Uliano Vettori giocarono, tra gli altri, Paolo Fratiglioni in porta; in difesa Sergio Ciampoli, Carlo Cigni, Vito Galgani, Simoni, Nevio Vannuccini, Gasparri; a centrocampo Pietro Fratiglioni, Angelo Tonani, Ciardi; in attacco Mario Tozzi, Fleano Pineschi, Palazzini.

Nel campionato 1972-1973 la Colligiana, alla cui guida, a stagione iniziata, ritornò Gino Manni (l'allenatore del record), riuscì a salire in Promozione vincendo il campionato di Prima Categoria: alla fine del girone di andata la squadra era distanziata dal Cecina, primo in classifica, di sette punti ma, nel girone di ritorno recuperò lo svantaggio e, alla fine, distanziò la rivale Cecina, che si classificò al secondo posto, di cinque punti. Agli ordini di mister Manni e del presidente Igino Bartoli: i portieri Alfredo Paolicchi (ex Fiorentina nella stagione 1965-1966) e Luigi Serpi; i difensori Roberto Spinelli,Paolo Fredianelli, Mauro Marini, Mauro Viviani, Luciano Manni; i centrocampisti Pietro Fratiglioni, Aleandro Aiazzi, Rolando Baldi, Mauro Ciampi; gli attaccanti Gaetano Siracusa, Mario Tozzi, Mauro Barsotti e Ottavio Rauggi.

Vinse quindi il campionato di Prima Categoria 1972-1973 ed approdò in Promozione dove disputò diversi campionati di alta classifica per poi retrocedere nel campionato 1978-1979. Nel maggio 1974 la Colligiana sconfisse per 2-1 in amichevole il Genoa, che militava in Serie A e che vantava giocatori del calibro di Mario Corso, Roberto Rosato, Gigi Simoni, Claudio Maselli e Antonio Bordon.

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

La stagione 1981-1982 iniziò con una crisi societaria: venne eletto un nuovo consiglio ed affidata la presidenza a Pietro Fratiglioni, ex-giocatore biancorosso. La società tornò alla ribalta delle cronache nazionali organizzando nel 1982, per finanziarsi, il più colossale torneo di briscola fino allora organizzato, con la partecipazione di migliaia di coppie e con in palio addirittura un appartamento.

La squadra aveva l'obiettivo della salvezza e si affidò a giocatori locali come Paolo Fratiglioni, già portiere nel campionato 1968-1969, Franco Michelucci, Paolo Buzzichelli, Gaetano Siracusa e ad alcuni giocatori del vivaio come Luca Vettori, Carlo e Pasquale Pondrelli, Massimo Conforti, "Gigino" Gozzi e Sergio Secchi.

Nel 1982, la Colligiana abbandonò il vecchio campo sportivo per il nuovo Stadio Comunale che, successivamente, sarà intitolato a Gino Manni, maggior gloria calcistica locale con trascorsi, da terzino, nel Siena, nel Modena, nella Juventus, nel Napoli e nel Cosenza e più volte allenatore biancorosso, come nell'anno del record europeo.

Nella stagione 1983-1984, con il nuovo allenatore Mauro Bettarini, padre del più famoso Stefano, la Colligiana vinse il campionato e tornò in Promozione. La rosa comprendeva i portieri Paolo Fratiglioni e Massimo Cambi; i difensori Sergio Sezzatini, Alessio Guidotti, Pasquale Pondrelli, Massimo Cappelli, Paolo Buzzichelli; i centrocampisti Luca Vettori, Massimo Conforti, Mario Boschi, Giordano Pucci, Aleandro Aiazzi; gli attaccanti Gaetano Siracusa, Marcello Capecchi, Daniele Paoletti e Angelo Cardone.

Il Campionato di Promozione 1984-1985 vide la squadra biancorossa posizionarsi al sesto posto della classifica finale.

Gli anni del Campionato Interregionale[modifica | modifica sorgente]

La promozione nel Campionato Interregionale avvenne alla fine della stagione 1985-1986, disputata ancora sotto la guida tecnica di Bettarini. L'anno successivo la squadra retrocedette in Promozione e venne affidata alla guida tecnica di Ennio Pellegrini, già giocatore della Fiorentina e fu di nuovo promozione nel Campionato Interregionale, che riuscì poi a vincere nella stagione 1990-1991. La vittoria del girone F non valse però l'ammissione automatica alla Serie C2 in quanto, per la prima ed unica volta, l'ammissione alla serie superiore richiese una gara di spareggio con la vincente di un altro girone ed il sorteggio indicò nell'Avezzano l'avversario. La prima partita si giocò in Abruzzo e la Colligiana uscì sconfitta per 2-0. A niente valse il pareggio a Colle di Val d'Elsa per 1-1.

Sotto la presidenza del compianto Luciano Ninci e sotto la guida tecnica di Piero Braglia: i portieri Filippo Gambelli e Andrea Alboni; i difensori: Gino Balli, Alessandro Caioni, Massimo Cardelli, Riccardo Roselli, Giovanni Guerrini, Simone Settesoldi, Baldassarre Buzzichelli, Fabio Giotti; i centrocampisti Nazzareno Baggiarini, Federico Frediani, Daniele Visani, Cristiano Signorini, Simone Baldi, Isaia Tani, Damiano Baldini; gli attaccanti Antonio Bruno, Giovanni Giordani, Alessandro Franchi, Stefano Cipriani.

Nei campionati successivi la Colligiana si batté sempre tra le prime della classe, come nella stagione 1993-1994 quando la squadra allenata da Giorgio Rosadini giunse alle spalle della più blasonata Pro Vercelli, nonostante la prolifica annata di Mastacchi, che realizzò 19 reti e di Filippo Gambelli, portiere biancorosso che per ben 7 partite difese la porta senza subire reti e che al termine della stagione passò al Siena, in Serie C1. Fu anche l'anno della giovane promessa Tommaso Movilli che a fine stagione passò al Verona.

Nella stagione 2001-2002 la Colligiana disputò la Serie D per la 15ª volta consecutiva (record nazionale): la squadra di mister Claudio Rastelli si classificò al quart'ultimo posto e, nonostante i ricorsi presentati per le irregolarità nella partita persa a Todi (il Todi avrebbe schierato in campo un giocatore che non avrebbe potuto giocare e viene multato, il giocatore squalificato, ma il ricorso respinto), retrocede in Eccellenza.

Campionato 2006-2007: primi festeggiamenti in campo per la promozione in Serie D

Alcuni campionati di assestamento e poi, con l'avvento alla presidenza di Fabio Biancucci e Mauro Monnecchi, la Colligiana inizia ad ottenere i primi risultati. Nella stagione 2006-2007 vince il campionato di Eccellenza toscana, girone B, con diverse giornate di anticipo e conquistando la promozione in Serie D. Rigucci e Rojas si sono classificati ai primi due posti della classifica marcatori. Agli ordini di mister Roberto Biccherai: i portieri Lapo Giusti, Marco Gioli e Francesco Bianciardi; i difensori Gionata Antoni, Davide Bertolucci, Luca Bonini, Massimiliano Burchi, Marcello Labruna, Andra Pobega e Alessio Vannini; i centrocampisti Hector Simon Acosta, Paolo Andreotti, Alessandro Bartoli, Andrea Corsi, Stefano Illiano, Matteo Lombardi; gli attaccanti Luigi Guerrera, Manuel Nencini, Atos Rigucci, Fermin Rojas, Dario Pietro Tranchitella e Simone Vespignani.

Nella stessa stagione la formazione Juniores, guidata da Paolo Molfese, ha vinto il campionato di categoria e conquistato il titolo di campione regionale. Nelle fasi nazionali si ferma ai quarti di finale, eliminata dal Tor di Quinto, campione in carica.

Il campionato 2007-2008[modifica | modifica sorgente]

Festeggiamenti per la promozione in Serie D
Festeggiamenti per la promozione in Serie D

Il campionato 2007-2008 ha visto la Colligiana impegnata nel girone E di Serie D, campionato al quale partecipa per la ventunesima volta. Ha raggiunto la finale della Coppa Italia Serie D perdendo con il Como: nel doppio confronto, ha perso l'andata a Como per 2-0 e pareggiato per 1-1 nel ritorno a Colle Val d'Elsa.

Concluso il campionato al secondo posto, alle spalle del Figline, conquista direttamente le semifinali nazionali dei play-off in quanto finalista di coppa (il Como ha vinto il proprio campionato ed è stato promosso direttamente). Battuto l'Alghero nel doppio confronto, perde la finale nazionale contro la Sambonifacese ma, in virtù di questi piazzamenti, la Colligiana si trova al terzo posto nelle graduatorie per il ripescaggio in Seconda Divisione e fu quindi ammessa a questo campionato per la stagione 2008-2009.

Come nella stagione precedente, la squadra Juniores, guidata da mister Paolo Molfese, vince il proprio girone del campionato nazionale di categoria classificandosi prima (per differenza reti) a pari punti con la Figlinese.

Seconda Divisione 2008-2009[modifica | modifica sorgente]

La Colligiana disputa il campionato di Lega Pro Seconda Divisione: unico obiettivo della stagione mantenere la categoria mirando ad una salvezza magari anticipata. Alla guida della squadra il confermato Roberto Bicchierai ed a svolgere le funzioni di direttore sportivo viene chiamato Nario Cardini.

La squadra parte bene ed ottiene due vittorie nelle prime due gare. Nelle partite successive la superiorità di gioco della squadra rispetto alle avversarie è vanificata dalle difficoltà di realizzazione degli attaccanti. Qualche partita sotto tono fa piombare la squadra in zona play-out. Nel novembre del 2008 viene nominato Direttore generale l'ex-calciatore Giorgio Bresciani, mentre Cardini rassegna le proprie dimissioni. Alcune buone prestazioni, la solidità difensiva e la ritrovata vena realizzativa di Tranchitella non sono però sufficienti a garantire una continuità di successi. La fine del girone di andata vede la Colligiana a 22 punti, subito sopra la zona play-out.

Dopo la 7ª giornata di ritorno, viene esonerato Bicchierai e la guida tecnica della squadra viene affidata ad Agatino Cuttone che, a sua volta, dopo otto giornate e soli otto punti guadagnati, con due giornate ancora da disputare, viene sostituito dall'allenatore in seconda Girolamo Mesiti. In entrambi i casi la squadra si trova fuori dalla zona play-out. La fine del campionato vede la Colligiana al 12º posto (in coabitazione con la Sangiovannese) con la permanenza in categoria assicurata senza dover ricorrere agli spareggi.

Seconda Divisione 2009-2010[modifica | modifica sorgente]

Alla guida tecnica viene chiamato Maurizio Costantini, che vanta un passato da calciatore in Serie C e in Serie B. Nuovo anche l'assetto societario, con molti volti nuovi alla corte del patron Biancucci e del Direttore generale Giorgio Bresciani. Molte le novità tra i calciatori: rispetto alla stagione precedente restano i soli Collini, Billio, Savoldi, Russo e Pellegrini.

Dopo la sconfitta interna alla nona giornata di campionato, Costantini viene esonerato. La conduzione della squadra è affidata all'allenatore in seconda Zaccaroni. Anche il presidente Biancucci, per motivi personali legati alla sua attività imprenditoriale, si dimette dalla carica, pur mantenendo il suo ruolo nel Consiglio d'amministrazione e la maggioranza azionaria. Bresciani lo sostituisce nella carica di presidente mentre Giuliano Sili, già all'Arezzo ed al Montevarchi, assume la carica di Direttore generale.

Il 25 novembre 2009, Maurizio Costantini viene richiamato alla guida della squadra; se ne va Zaccaroni mentre il ruolo di allenatore in seconda viene assunto dal mister della squadra primavera Riccardo Marmugi, ex-giocatore biancorosso. A gennaio 2010, con la squadra relegata all'ultimo posto in classifica, viene di nuovo esonerato Costantini per far posto a Rodolfo Vanoli, già alla guida della squadra Primavera dell'Udinese. Numerose le partenze e gli arrivi in maglia biancorossa durante la sessione invernale del calciomercato: tra gli arrivi quello eccellente del trentaseienne Mirko Conte, con un passato tra le file di Sampdoria ed Inter.

Con la sessione invernale del calciomercato arrivano in biancorosso altri giocatori tra cui Cristian Iannelli, dal Catania via Nocerina; Stefano Furno, dal Benevento; Alessandro Visone dall'Arezzo; Giacomo Canalini, dalla primavera del Torino; Andrea D'Amico, dal Catania, con cui aveva esordito in Serie A; Thomas Lucie Smith, dal Potenza e Francesco Piemontese, dal Rovigo. Seguono i successi esterni nel derby con il Poggibonsi (2-0 il risultato per i biancorossi, ancora con un gol di Tortolano), di San Marino e di Vasto.

Finito il campionato, la compagine biancorossa deve vedersela con la Giacomense, che la precede di due punti in classifica, nei play-out: due pareggi con lo stesso risultato di 1-1 sanciscono la retrocessione della squadra valdelsana, che si è vista annullare il gol salvezza di capitan Collini nei minuti di recupero della partita di ritorno a Portomaggiore.

L'esclusione dai campionati e la rinascita[modifica | modifica sorgente]

All'atto delle iscrizioni ai tornei della stagione 2010-2011 la Valdelsa Football Colligiana viene esclusa dal campionato di Serie D dalla Lega Nazionale Dilettanti, per irregolarità finanziarie e non si iscrive ad alcun campionato pur rimanendo iscritta nei ruoli federali. Per proseguire l'attività calcistica cittadina viene quindi fondata una nuova Società, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Colle Giovane, che tenta senza fortuna di iscriversi al campionato di Eccellenza regionale e che si trova costretta a ripartire dalla Terza Categoria. L'assetto societario della nuova società vede presidente Giuseppe Carchivi e vicepresidenti Massimo e Paolo Rugi, mentre team manager è Enzo Menichetti. La società allestisce una squadra all'altezza, affidata a mister Paolo Molfese e dopo aver vinto la Coppa Provinciale vince anche il campionato che l'ha vista in testa dalla prima all'ultima giornata. Nel luglio 2011, attraverso una operazione societaria che ha coinvolto anche il Monteriggioni, la squadra biancorossa si iscrive al campionato di Eccellenza regionale adottando l'attuale denominazione. Sfiorati i play-off nella stagione 2011-2012, l'Olimpia Colligiana vince il campionato nella stagione successiva, ritornando quindi in Serie D. Partita senza i favori del pronostico, la squadra biancorossa, dopo qualche passo falso, si porta alle spalle di Sangiovannivaldarno e San Donato Tavernelle. Chiuso il girone di andata al terzo posto, la Colligiana nel girone di ritorno ottiene tutte vittorie ed un pareggio e a due giornate dalla fine si porta in testa al campionato. Maurizio Mitra è il capocannoniere della squadra e del girone con 20 reti.

Serie D 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione successiva la Colligiana affronta il campionato di Serie D mantenendo in larga parte la rosa della stagione precedente con l’innesto di alcuni nuovi giocatori, tra cui l’altro cannoniere dell’Eccellenza regionale Lorenzo Sciapi, autore di 24 gol e con qualche gradito ritorno in maglia biancorossa come Andrea Corsi, già in Serie D e Seconda Divisione di Lega Pro. Obiettivo stagionale una salvezza tranquilla. Subito una serie positiva di risultati portano la compagine biancorossa nei primi posti della graduatoria. Poi una leggera flessione e poi ancora una serie di vittorie riportano la Colligiana in posizione tranquilla tanto da concludere al settimo posto finale. Nella penultima di campionato una vittoria storica per la compagine di Colle di Val d'Elsa, che espugna il campo dell’Arezzo, che tra le mura amiche non aveva ancora conosciuto la sconfitta.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'A.S.D. Olimpia Colligiana
  • 1922-1924 - ?
  • 1924-1925 - ? nel girone B di Quarta Divisione
  • 1925-1926 - 1ª nel girone B di Quarta Divisione. Green Arrow Up.svg Promossa in Terza Divisione
  • 1926-1927 - 2ª nel girone B di Terza Divisione
  • 1927-1928 - 2ª nel girone B di Terza Divisione. Ammesso alla Seconda Divisione
  • 1928-1929 - 5ª nel girone G di Seconda Divisione
  • 1929-1930 - 10ª nel girone F di Seconda Divisione
  • 1930-1931 - 8ª nel girone A di Seconda Divisione
  • 1931-1933 - inattiva
  • 1933-1934 - 7ª nel girone ? di Seconda Divisione

  • 1934-1935 - 2ª nel girone ? di Seconda Categoria ULIC
  • 1935-1936 - 5ª nel girone ? di Seconda Categoria ULIC
  • 1936-1937 - 6ª nel Campionato provinciale dei Fasci giovanili.
  • 1937-1938 - 3ª nel girone ? di Seconda Categoria ULIC
  • 1939-1940 - 1ª nel girone ? di Seconda Categoria ULIC
  • 1940-1943 - disputa i campionati di Sezione Propaganda
  • 1943-1945 - inattiva

  • 1945-1946 - ?ª nel girone D della Prima Divisione. Ammessa alla Serie C Regionale
  • 1946-1947 - 12ª nel girone D della Serie C. Retrocessa e successivamente ripescata
  • 1947-1948 - 13ª nel girone C della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione
  • 1948-1949 - 11ª nel girone H di Promozione
  • 1949-1950 - 8ª nel girone H di Promozione
  • 1950-1951 - 3ª nel girone H di Promozione
  • 1951-1952 - 4ª nel girone H di Promozione. Ammessa alla nuova IV Serie
  • 1952-1953 - 16ª nel girone F di IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione
  • 1953-1954 - 16ª nel girone C di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Divisione
  • 1954-1955 - 6ª nel girone B di Prima Divisione
  • 1955-1956 - 9ª nel girone B di Prima Divisione
  • 1956-1957 - 4ª nel girone B di Prima Divisione
  • 1957-1958 - 1ª assoluta in Prima Divisione. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Dilettanti
  • 1958-1959 - 13ª nel girone B toscano del Campionato Dilettanti
  • 1959-1960 - 3ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1960-1961 - 4ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1961-1962 - 2ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1962-1963 - 9ª nel girone B di Prima Categoria
  • 1963-1964 - 12ª nel girone B di Prima Categoria
  • 1964-1965 - 15ª nel girone B di Prima Categoria. Retrocessa a causa della peggiore differenza reti con l'Audace Galluzzo ma successivamente ripescata.
  • 1965-1966 - 8ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1966-1967 - 10ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1967-1968 - 11ª nel girone C di Prima Categoria. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Seconda Categoria
  • 1968-1969 - 1ª nel girone C di Seconda Categoria. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Categoria
  • 1969-1970 - 3ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1970-1971 - 4ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1971-1972 - 4ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1972-1973 - 1ª nel girone C di Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione
  • 1973-1974 - 7ª in Promozione
  • 1974-1975 - 7ª in Promozione
  • 1975-1976 - 4ª nel girone A di Promozione
  • 1976-1977 - 9ª nel girone B di Promozione
  • 1977-1978 - 12ª nel girone B di Promozione
  • 1978-1979 - 14ª nel girone B di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria
  • 1979-1980 - 6ª nel girone D di Prima Categoria
  • 1980-1981 - 10ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1981-1982 - 11ª nel girone C di Prima Categoria
  • 1982-1983 - 5ª nel girone D di Prima Categoria
  • 1983-1984 - 1ª nel girone D di Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 1984-1985 - 6ª nel girone B di Promozione
  • 1985-1986 - 1ª nel girone B di Promozione. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Interregionale
  • 1986-1987 - 15ª nel girone F del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione
  • 1987-1988 - 1ª nel girone B di Promozione. Green Arrow Up.svg Promossa nel Campionato Interregionale
  • 1988-1989 - 4ª nel girone F del Campionato Interregionale
  • 1989-1990 - 10ª nel girone F del Campionato Interregionale
  • 1990-1991 - 1ª nel girone F del Campionato Interregionale. Perde lo spareggio con l'Avezzano per l'accesso alla Serie C2
  • 1991-1992 - 4ª nel girone E del Campionato Interregionale
  • 1992-1993 - 13ª nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1993-1994 - 2ª nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1994-1995 - 5ª nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1995-1996 - 6ª nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1996-1997 - 6ª nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1997-1998 - 10ª nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1998-1999 - 6ª nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1999-2000 - 9ª nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 2000-2001 - 13ª nel girone E di Serie D.
  • 2001-2002 - 15ª nel girone F di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza
  • 2002-2003 - 6ª nel girone B di Eccellenza
  • 2003-2004 - 5ª nel girone B di Eccellenza
  • 2004-2005 - 5ª nel girone B di Eccellenza
  • 2005-2006 - 7ª nel girone B di Eccellenza
  • 2006-2007 - 1ª nel girone B di Eccellenza. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D
  • 2007-2008 - 2ª nel girone E di Serie D. Perde la finale di Coppa Italia Serie D con il Como. Perde la finale dei play-off contro la Sambonifacese, ma è ugualmente ammessa alla Lega Pro Seconda Divisione a completamento degli organici
  • 2008-2009 - 12ª nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione
  • 2009-2010 - 17ª nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie D. A causa di problemi finanziari la società non iscrive alcun squadra alla stagione successiva. Nasce la nuova A.S.D. Colle Giovane
  • 2010-2011 - 1° in Terza Categoria. Vince la Coppa Provinciale. Green Arrow Up.svg Promossa in Seconda Categoria. A fine stagione cambia nome in A.S.D. Olimpia Colligiana ed è ammessa all'Eccellenza
  • 2011-2012 – 6ª in Eccellenza. Perde la finale regionale di Coppa Italia Dilettanti
  • 2012-2013 – 1ª nel girone B di Eccellenza. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D
  • 2013-2014 - 7ª nel girone E di Serie D
  • 2014-2015 - ?ª nel girone ? di Serie D

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

I colori sociali sono il bianco ed il rosso.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Gino Manni.

L'impianto che ospita le partite casalinghe del club è lo Stadio Gino Manni. Inaugurato nel 1982, ha una capienza di oltre 3.000 spettatori, è dotato di una tribuna coperta e di una gradinata scoperta. Sotto la tribuna trovano posto gli uffici della sede sociale, i servizi igienici ed i magazzini. Le misure del terreno di gioco sono 105 per 65 metri.

Il complesso sportivo di cui fa parte comprende un campo sussidiario in erba di misure regolamentari, dotato di tribuna scoperta, due campi sussidiari in terra vulcanica, tre campi di calcetto in sintetico, di cui uno coperto, una palestra. Tutti gli impianti sono dotati di illuminazione.

Società[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Dirigenti della V.F. Colligiana.

Organigramma societario[modifica | modifica sorgente]

Staff societario
  • Italia Massimo Rugi - Presidente
  • Italia Susanna Rugi - Vice Presidente
  • Italia Lorenzo Ticci - Direttore Generale
  • Italia Giacomo Biagi - Direttore sportivo
  • Italia Dott. Claudio Pagliantini - Medico sociale
  • Italia Enzo Menichetti - Team Manager
  • Italia Alessandro Moppi - Preparatore Atletico
  • Italia Fulvio Gianneschi - Preparatore Portieri
  • Italia Roberto Francioli - Addetto Stampa


Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori della V.F. Colligiana.
Allenatori[3]
  • 1926-1927 Italia Frigerio
  • 1927-1928 Italia Ferrero
  • 1928-1929 Italia Pietro Piselli
  • 1929-1930 Italia Zagni
  • 1947-1948 Italia Cinzio Scagliotti
  • 1948-1949 Italia Moretti, Falcinelli
  • 1949-1951 Italia Gino Manni
  • 1951-1953 Italia Ostilio Capaccioli
  • 1953-1954 Italia Del Gamba, Francini, Callaini
  • 1954-1955 Italia Francini, Callaini
  • 1955-1957 Italia Vittorio Cappellini
  • 1957-1961 Italia Gino Manni
  • 1961 Italia Carlo Di Clemente
  • 1961-1962 Italia Renato Calzolari
  • 1962-1963 Italia Aldo Dapas, Amerigo Pinori
  • 1963-1964 Italia Amerigo Pinori
  • 1964-1965 Italia Sergio Banti, Fernando Burresi
  • 1966-1967 Italia Fernando Burresi
  • 1967-1968 Italia Gino Manni, Uliano Vettori
  • 1968-1970 Italia Uliano Vettori
  • 1970-1972 Italia Reano Romoli
  • 1972-1973 Italia Tito Bini, Gino Manni
  • 1973-1974 Italia Gino Manni
  • 1974-1975 Italia Mino Soldi
  • 1975-1976 Italia Vito Galgani
  • 1976-1977 Italia Fabrizio Mazzocchi
  • 1977 Italia Gino Manni
  • 1977-1978 Italia Auro Capresi
  • 1978-1979 Italia Roberto Marcacci
  • 1979-1981 Italia Loris Bonini
  • 1981-1982 Italia Massimo Gori
  • 1982-1983 Italia Mino Soldi
  • 1983-1987 Italia Mauro Bettarini
  • 1987-1989 Italia Ennio Pellegrini
  • 1989 Italia Mauro Niccolai
  • 1990 Italia Graziano Landoni
  • 1990-1992 Italia Piero Braglia
  • 1992-1993 Italia Maurizio Hemmy
  • 1993-1994 Italia Giorgio Rosadini
  • 1994-1995 Italia Alberto Favilla
  • 1995 Italia Fausto Landini
  • 1995-1996 Italia Alberto Cei
  • 1996-1998 Italia Giorgio Rosadini
  • 1998-1999 Italia Ennio Pellegrini
  • 1999-2000 Italia Franco Tintisona
  • 2000-2002 Italia Claudio Rastelli
  • 2002 Italia Roberto Spinelli
  • 2002-2003 Italia Riccardo Marmugi
  • 2003 Italia Salvatore Vassallo
  • 2003-2004 Italia Paolo Tafi
  • 2004-2005 Italia Sauro Fattori
  • 2005-2006 Italia Mario Vittadello
  • 2006 Italia Sauro Fattori
  • 2006-2008 Italia Roberto Bicchierai
  • 2008-2009 Italia Agatino Cuttone
  • 2009 Italia Girolamo Mesiti
  • 2009 Italia Maurizio Costantini
  • 2009-2010 Italia Enrico Zaccaroni
  • 2010 Italia Maurizio Costantini
  • 2010 Italia Rodolfo Vanoli
  • 2010-2014 Italia Paolo Molfese
  • 2014-oggi Italia Stefano Carobbi
Presidenti[4]
  • 1922 Italia Remo Bocci
  • 1922-1923 Italia Nello Susini
  • 1923-1924 Italia Alfonso Giacchi
  • 1928-1929 Italia Silvio Montanelli
  • 1929-1933 Italia Fernando Lepri
  • 1933-1934 Italia Aladino Masoni
  • 1934-1935 Italia Nestore Cappelli
  • 1935-1936 Italia G. Gastone Bottai
  • 1936-1937 Italia Alfonso Lepri
  • 1937-1943 Italia ?
  • 1945-1946 Italia Portigiani
  • 1946-1948 Italia Leonardo Meoni
  • 1948-1949 Italia Feruglio Pertici
  • 1949-1953 Italia ?
  • 1953-1958 Italia Giustino Gallanti
  • 1958-1959 Italia Varno Pacini
  • 1959-1964 Italia Giustino Gallanti
  • 1964-1967 Italia Giovanni Mezzetti
  • 1967-1968 Italia Giovanni Mezzetti, Guglielmo Panti
  • 1968-1969 Italia Guglielmo Panti, Corrado Mori
  • 1969-1972 Italia Francesco Bottai
  • 1972-1978 Italia Igino Bartoli
  • 1978 Italia Franco Traiani
  • 1978-1979 Italia Alessandro Nencini
  • 1979-1981 Italia Silvano Busini
  • 1981-1987 Italia Pietro Fratiglioni
  • 1987-1990 Italia Mino Senesi
  • 1990-1996 Italia Luciano Ninci
  • 1996-1997 Italia Luciano Ninci, Pietro Fratiglioni
  • 1997-1998 Italia Luciano Ninci, Alberto Brandani
  • 1998-1999 Italia Alberto Brandani
  • 1999-2001 Italia Pietro Fratiglioni
  • 2001Italia Enzo Menichetti
  • 2002Italia Pietro Fratiglioni
  • 2003Italia Enzo Menichetti
  • 2003-2005 Italia Fabiano Bagnoli
  • 2005-2006 Italia Fabio Biancucci
  • 2006-2007 Italia Mauro Monnecchi, Fabio Biancucci
  • 2007-2009 Italia Fabio Biancucci
  • 2010 Italia Giorgio Bresciani
  • 2010-2011 Italia Giuseppe Carchivi, Massimo Rugi, Paolo Rugi
  • 2011-oggi Italia Massimo Rugi


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori della V.F. Colligiana.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1990-1991 (girone F)

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

1925-1926
1957-1958
1968-1969
1972-1973, 1983-1984
1985-1986 (girone B), 1987-1988 (girone B)
2006-2007 (girone B), 2012-2013 (girone B)

Competizioni provinciali[modifica | modifica sorgente]

2010-2011
  • Coppa Provinciale: 1
2010-2011

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

C

4 1946-1947 2009-2010

D

24 1928-1929 2013-2014

In 27 stagioni sportive disputate nella Lega Nazionale Dilettanti e nella Lega Italiana Calcio Professionistico.

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Il tifo organizzato della Colligiana ha inizio nel settembre 1977, grazie al gruppo dei "Guelfi Colle", che rimase come guida del tifo biancorosso fino al 1983, quando prese il sopravvento "l'Onda d'urto" che, dopo alcuni anni, all'inizio degli anni novanta a causa di alcune divisioni interne, si sciolse. Il suo posto fu quindi preso dalla "Gioventù biancorossa" (nata nel 1985) che ancora oggi rappresenta il tifo organizzato della Colligiana.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

Amicizie[modifica | modifica sorgente]

  • Fiorentina Fiorentina: tra le amicizie spicca quella con la Fiorentina, una delle più vecchie amicizie del calcio italiano; amicizia dovuta al famoso dono delle maglie biancorosse nel 1927, ma anche per la storica fratellanza tra le due città, alleate nel medioevo, quando entrambe le città erano guelfe.
  • Rondinella Rondinella: sempre a livello di tifoseria, è stato stretto un gemellaggio con la "Vecchia Guardia", storico gruppo ultras della Rondinella.

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

  • Poggibonsi Poggibonsi: nei derby la società biancorossa ha ottenuto il miglior risultato di sempre, andando a vincere a Poggibonsi con il risultato di 6-0 nel campionato di Promozione Interregionale 1949-1950. Sempre in trasferta ha ottenuto, nel Campionato Nazionale Dilettanti 1996-1997, una vittoria per 4-1. Le due squadre si sono affrontate anche nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione, il 14 settembre 2008: il derby è stato vinto dal Poggibonsi per 1-0 (1-1 il ritorno). Nella stagione 2009-2010, il derby casalingo vede la Colligiana sotto di due goal alla fine del primo tempo, per poi pareggiare i conti dopo tre minuti dalla ripresa e rovesciare il risultato in 18 minuti terminando la gara vincendo per 4 a 2[5]. Vittoria anche nel derby di ritorno per 2 a 0.
  • Siena Siena: il 15 marzo 1931, il derby Colligiana-Siena, venne rinviato per motivi di ordine pubblico ed il Siena ottenne lo 0-2 a tavolino, facendo infuriare gli sportivi della Colligiana. Questo derby, aveva il nome di "guelfi-ghibellini". Dal 2004, il termine "derby guelfi-ghibellini", è stato trasferito alla partita Fiorentina-Siena. Si tratta di una rivalità molto più storica che sportiva, una rivalità tra le città di Colle e Siena, che tutt'oggi è molto sentita. Sfottò tra le due tifoserie si sono registrati nell'amichevole dell'agosto 2007.
  • Gracciano: non si tratta di una vera e propria rivalità, ma le due storiche identità sportive colligiane, si sono sempre fieramente diversificate. Il primo derby ufficiale, è arrivato il 31 agosto 2011 a San Marziale (coppa Italia), con oltre cinquecento spettatori e con la vittoria della Colligiana per 1-0 a tempo scaduto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nasce l'Olimpia Colligiana
  2. ^ a b Si consulti la pagina per approfondire l'evoluzione del calcio in Italia e dei suoi livelli.
  3. ^ Fonte: Francioli Roberto, Novanta anni di calcio in biancorosso, Editori dell’Acero, Empoli, 2012. ISBN 978-88-86975-69-8.
  4. ^ Fonte: Francioli Roberto, Novanta anni di calcio in biancorosso, Editori dell’Acero, Empoli, 2012. ISBN 978-88-86975-69-8.
  5. ^ La notizia su Valdelsa.net

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francioli Roberto, Novanta anni di calcio in biancorosso, Editori dell’Acero, Empoli, 2012. ISBN 978-88-86975-69-8.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]