Uomo mascherato

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Uomo mascherato
The Phantom, Australian Woman's Mirror 2.jpg
Nome orig. The Phantom
Lingua orig. Inglese
Alter ego Kit Walker
Autore Lee Falk
Editore King Features Syndicate
1ª app. 17 febbraio 1936
1ª app. in New York American Journal
Editore it. Nerbini Editore
app. it. 13 settembre 1936
app. it. in L'Avventuroso
Sesso Maschio
Abilità
  • grande destrezza nel combattimento corpo a corpo
  • precisione con le armi
  • carisma sugli animali
Parenti
  • Diana Palmer-Walker (moglie)
  • Kit Walker (figlio)
  • Heloise Walker (figlia)
  • Jedda Walker (figlia) [I difensori della terra]
  • Kurt Walker (fratello) [I difensori della terra]

Uomo mascherato (The Phantom, in inglese il fantasma), conosciuto anche come l’Ombra che cammina, è un personaggio dei fumetti d'avventura statunitensi creato dallo sceneggiatore Lee Falk (autore anche del famoso Mandrake il Mago). È stato pubblicato da Egmont, Frew e Moonstone.

La serie che racconta le sue avventure iniziò in strisce in bianco e nero sul quotidiano New York American Journal il 17 febbraio, 1936, seguita da una striscia a colori sull'edizione domenicale nel maggio del 1939. Entrambe sono ancora in corso, nonostante l'autore originale sia defunto, e sono attualmente scritte da Tony DePaul, disegnate da Paul Ryan (striscia giornaliera) e Graham Nolan (striscia domenicale). Precedenti autori della striscia sono stati Ray Moore, Wilson McCoy, Bill Lignante, Sy Barry, George Olesen, Keith Williams e Fred Fredericks.

L'Uomo mascherato è conosciuto per essere il primo "supereroe in calzamaglia", il primo giustiziere dei fumetti a indossare il tipico costume che diventerà prerogativa dei supereroi, di cui rappresenta un prototipo. Altri combattenti mascherati del crimine appartenenti al mondo della fantasia, come ad esempio Zorro, non erano stati ideati specificamente per i fumetti e non indossavano calzamaglie. A differenza della maggior parte degli eroi in costume, però, non conduce una doppia vita sebbene fin quasi a metà del primo episodio la storia apparisse congegnata in modo da convincere i lettori che sotto la maschera si celasse Jimmy Wells, un ricco perdigiorno amico e corteggiatore di Diana Palmer. È solo verso la fine dell'episodio che si cominciano a citare il "giuramento del teschio" e il fatto che L'Uomo Mascherato esista da secoli; nel secondo episodio lui stesso racconterà a Diana l'origine della storia risalente al 1525.

Origine[modifica | modifica sorgente]

L'Uomo mascherato indossa una maschera e un costume viola attillato. Ciò malgrado, Falk aveva originalmente pensato a un costume grigio e aveva anche preso in considerazione di chiamare la sua creazione The Gray Ghost (Il Fantasma Grigio) prima di attestarsi su The Phantom. Il costume non venne mostrato di colore viola fino al debutto nel 1939 delle strisce domenicali, per l'appunto a colori. Evidentemente si trattò di un errore di stampa e lo stesso Falk si affrettò a disapprovarlo. Sebbene ciò non sia mai stato corretto, Falk continuò in molte occasioni successive a questa a riferirsi al costume come grigio nei testi delle strisce quotidiane (stampate in bianco e nero) in molte occasioni successive a questa, ma alla fine accettò il costume viola. In una storia retroattiva sulla continuity, fu mostrato che il primo Uomo mascherato scelse il costume basandosi sulle sembianze di un idolo della giungla, e colorò l'indumento con bacche viola della giungla. Gli editori che stamparono fumetti a colori dell'Uomo mascherato prima del 1939 scelsero il colore del costume basandosi sulle proprie preferenze, e anche più tardi diversi editori in tutto il mondo selezionarono diversi colori per il costume. Ad esempio blu in Scandinavia, rosso in Italia e marrone in Nuova Zelanda.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

La base di Phantom è nella foresta profonda dell'isola Eden appartenente allo stato di Bangalla o Bengalia o Bangolia, una nazione di fantasia (il cui presidente è Luaga, un suo amico); inizialmente lo stato era collocato in Asia, approssimativamente vicino all'India o nell'indonesia, in seguito, dopo gli anni sessanta, venne indicativamente spostato in Africa. In una nazione confinante con Bangalla si trova una città chiamata Bengasi (ma non quella reale); L'uomo mascherato risiede sempre sull'isola Eden che è sede del comando segreto della Jungle Patrol (Pattuglia della Giungla). La sua residenza è nella Caverna del Teschio, una vasta grotta fornita di saloni, stanze, e cunicoli, la cui entrata assomiglia appunto ad un teschio; la Caverna è situata nel cuore della giungla ed è raggiungibile solo attraversando tortuosi passaggi, transitando sotto ad una cascata ed attraversando una remota zona controllata dai pigmei Bantar guidati da Guran, praticamente sue particolari guardie personali, pacifici omini arboricoli minuti e di statura nana ma fedelissimi e letali. Solitamente nessuno conosce o visita la sua caverna segreta, ma talvolta sedendosi su di un impressionante trono di pietra riceve a colloquio alcuni personaggi che lo raggiungono nella foresta.

Personaggio[modifica | modifica sorgente]

L'Uomo mascherato è naturalmente dotato di caratteristiche psicofisiche al limite del sovrumano: oltre ad eccellere in tutte le caratteristiche fisiche come velocità forza e precisione, eccelle in tutte le caratteristiche psichiche come intelligenza, logica ed intuizione, ed in tutte le caratteristiche morali come giustizia, lealtà e stoico coraggio, in più può vantare una concentrazione ed un autocontrollo estremo, ad esempio riuscendo a sopportare colpi, dolori, lesioni e ferite per altri mortali, senza battere ciglio. In questo senso L'Uomo Mascherato non appartiene alla categoria dei supereroi dotati di speciali poteri sovrannaturali ma manifesta il suo eroismo attraverso il carisma frutto delle sue capacità di affrontare le difficoltà e di sconfiggere nemici ed avversari.

L'Ombra che cammina con Diavolo ed Eroe

L'Uomo mascherato è equipaggiato con due Colt calibro 45, che naturalmente usa contemporaneamente e senza sbagliare un colpo. È dotato inoltre di due anelli con due marchi caratteristici, il segno del bene ed il segno del male, che appone indelebilmente come monito agli altri personaggi delle storie. Uno, che porta al dito medio della mano sinistra, è un disegno che ricorda una croce crismon che imprime con una gentile pressione sul braccio o sulla mano dei personaggi positivi, ai visitatori della sua regione, una sorta di lasciapassare con cui marca la sua approvazione e che la persona è sotto la sua protezione. L'altro è la figura stilizzata di un teschio, che porta sul dito medio della mano del pugno preferito, il destro, con cui imprime una cicatrice infamante sul volto dei nemici che colpisce tipicamente con un diretto o un uppercut, alla mascella o allo zigomo.

L'Uomo mascherato può farsi aiutare dalla forza o dalla velocità delle bestie, evocando qualsiasi specie : un lupo (battuta ricorrente di Phantom in tutti i posti in cui non sono ammessi cani: non è un cane, è un lupo) di nome Diavolo (Devil), un cavallo, Eroe (Hero), un falco addestrato chiamato Fraka, e Kisa, una pantera nera che appare solo ne I difensori della Terra.

Phantom è dotato di un particolare carisma sugli animali che gli permette di addomesticare e controllare praticamente ogni specie, anche selvaggia, derivatogli dal fatto di essere nato e vissuto al contatto con la natura della foresta in una casa sugli alberi fino ai 12 anni. Nelle sue storie è infatti stato aiutato da svariati animali come ad esempio di elefanti, leoni, delfini, scimmie, lupi, cavalli, falchi, pantere nere; ed ha fronteggiato con successo fiere pericolose come tigri, squali, serpenti, coccodrilli ed altri. Phantom possiede una piccola isola, Eden, dove ha insegnato alle più disparate ed incompatibili specie animali a convivere in pace tra loro e con gli esseri umani.

Filo conduttore[modifica | modifica sorgente]

Nella giungla della storia, Phantom, l'Uomo mascherato, viene chiamato L'ombra che cammina (o semplicemente Ombra) ma anche L'uomo che non può morire perché, nella semplicità ed ingenuità degli abitanti indigeni della foresta, sembra essere apparentemente in circolazione da generazioni. In realtà, ciò è dovuto a una dinastia di Uomini Mascherati che interpretano a turno lo stesso personaggio. Quando per successione di vecchiaia o di uccisione in azione subentra un nuovo "Phantom" (solitamente un figlio o un affine), questi è tenuto a pronunciare la formula coniata dal Primo Uomo Mascherato Originale, ovvero il "giuramento del teschio": «Dedico la mia vita alla distruzione di tutte le forme di pirateria, avidità e crudeltà. I miei figli e i loro figli seguiranno le mie orme.». Frequentemente le strisce presentano avventure ambientate nel passato, incentrate su Uomini mascherati antenati dell'attuale caratterizzati da un numero romano indicante la genealogia della successione, che li colloca lungo la linea temporale delle epoche storiche più o meno tra il 1500 ed il futuro prossimo, ad esempio in alcune pubblicazioni europee quando sono comparsi i figli dell'Uomo mascherato come futuri giustizieri.

È un nemico storicamente accanito dei pirati in genere ed in particolare dell'oscura congrega dei Singh, famigerati corsari, apparentemente asiatici. Dai pirati infatti trae direttamente le sue origini e le sue motivazioni: sembra che nel XVI secolo un navigatore, colui che poi sarà il Primo Phantom, sia stato abbordato, depredato e brutalizzato dai pirati che gli uccisero anche il padre; naufragato sulle spiagge di Bangalia avrebbe poi trovato il cadavere di un pirata che indossava gli abiti di suo padre e, identificandolo come il suo assassino, aveva giurato sul suo teschio di combattere il crimine e perpetuare questa sua guerra personale alle generazioni future.

«Ci sono occasioni in cui L'Uomo Mascherato lascia la sua giungla e viaggia come un uomo comune.» Quando lo fa, veste un cappello fedora, occhiali da sole e un impermeabile; si presenta come Mister Walker. Tradizionalmente il nome Walker viene accompagnato da una nota a piè di pagina che spiega che sta per The Ghost Who Walks (il fantasma - spesso tradotto anche l'Ombra-che-cammina; to walk in inglese significa camminare), sebbene alcune versioni della storia dell'Uomo mascherato suggeriscano che Walker sarebbe il cognome del primo uomo che ha indossato i panni dell'eroe.

Il braccio armato paramilitare dell'Uomo Mascherato è la Pattuglia della Giungla (Jungle Patrol). La pattuglia fu fondata da Phantom VI con l'aiuto di un ex-pirata detto Barbarossa e l'Uomo Mascherato ne è comandante; accadde però che per un tradimento all'interno della Pattuglia Phantom XIV venne ucciso, e per questo fu escogitato in seguito di rendere il comando anonimo ed ignoto. Gli ordini da allora pervengono alla Pattuglia misteriosamente in una cassaforte della sua sede che è segretamente raggiungibile da Phantom, per ritirare o lasciare dispacci informativi ed ordini, attraverso un passaggio segreto accessibile tramite un pozzo poco distante dalla città.

Leggenda[modifica | modifica sorgente]

Nel corso di più di settant'anni di racconti, la leggenda dell'Uomo mascherato è cresciuta e si è arricchita di particolari diventando una delle ragion d'essere della serie. Il mito dell’ombra che cammina ha messo in risalto l'immortale personaggio Phantom rispetto agli innumerevoli eroi in costume che lo impersonavano nelle varie epoche combattendo il crimine, ed ha aiutato a mantenerne l'attrattiva sino ad oggi. Molti elementi di base, trame e temi della serie focalizzano l'attenzione sulla persistenza della leggenda dell'Uomo mascherato, e numerose storie contengono misteriose coincidenze e bizzarre fatalità che suggeriscono l'esistenza di una componente di ineludibilità nella leggenda di Phantom, qualcosa che ne farebbe più di un semplice uomo normale in costume, ma un predestinato.

Il Primo Uomo Mascherato Originale approda nel 1536 circa, come unico sopravvissuto ad un abbordaggio dei pirati Singh, sulle coste del Bengalia. Si tratta del giovane Sir Christopher Standish (nella prima versione della storia, in seguito verrà chiamato Walker), che prende abitazione nella jungla, conosce i pigmei Bandar e costituisce la sua dimora in una grotta a forma di teschio, che diviene poi la dimora di tutta la sua progenie di Uomini Mascherati. Tutti i Phantom si dotano di armi da fuoco e di una uniforme che rappresenta un demone indigeno che mascheri il volto per combattere anonimamente il crimine, e li conservano in un grande spogliatoio assieme all'equipaggiamento di tutti i Phantom precedenti. Nei visceri della caverna del teschio dopo ogni avventura devono redigere un rapporto da scrivere su grossi tomi a guisa di memoriale, o annali, da lasciare ai posteri, libri che vengono conservati in un immenso salone scaffalato all'interno della caverna. Addestrano un successore che li sostituisca quando per anzianità l'Uomo Mascherato raggiunga i 50 anni circa o per causa di servizio venga ferito o ucciso, e così l'erede di volta in volta prende dunque servizio verso i 25 anni ricalcando i passi dell'antecedente Uomo Mascherato, seppellendolo quando viene il momento in un androne sotterraneo nella caverna del teschio, che ospita tutti i sarcofaghi della dinastia. E così la leggenda dell'Ombra che Cammina continua e si tramanda nei secoli, Phantom può continuare a perseguire la giustizia con continuità attraverso le epoche fino ai giorni nostri (originariamente si trattava del XX ma ora XXI secolo), ed oltre. Si può postulare che si sono succeduti 20 Walker nei panni di Phantom lungo l'arco di 500 anni.

Discendente[modifica | modifica sorgente]

Phantom XXI, ovvero Kit Walker figlio di Maud Thorne McPatrick e Kit Walker (il nome Kit, diminutivo di Christopher, è spesso ricorrente tra i Phantom), è prima fidanzato e poi sposato con Diana Palmer (o Diana Palmesi nelle prime originarie traduzioni italiane, seguendo la tradizione autarchica), una donna di sani principi, sportiva e nobile spirito che lavora per le Nazioni Unite vivendo da pendolare tra la civiltà statunitense e le povere zone rurali limitrofe alla giungla di Phantom. Al matrimonio, svoltosi nel 1978 sotto l'ufficio del presidente Luaga, fanno da testimoni il capo dei pigmei Guran (suo fraterno amico) e il mago Mandrake (a cui poi nel 1997 ricambia il favore). In seguito hanno due figli gemelli, Kit e Heloise. In epoche precedenti alla nascita dei figli, Phantom ha anche allevato un orfano di nome Rex, che è poi diventato principe di Baronkhan.

La cerchia familiare dell'Uomo mascherato ha sempre giocato un ruolo determinante nella serie. La relazione con Diana Palmer è stato fin dall'inizio un significativo e ricorrente intreccio della trama; molte storie successive si svilupparono intorno ad avventure che scaturivano da un coinvolgimento della donna prima e poi della giovane prole dell'Uomo Mascherato (prima Rex, poi Kit e Heloise).

Strisce dei quotidiani[modifica | modifica sorgente]

L'Uomo mascherato iniziò come striscia giornaliera il 17 febbraio 1936. Fu scritto da Lee Falk e inizialmente anche le matite e/o gli schizzi erano suoi. Il primo disegnatore dell'Uomo mascherato fu Ray Moore. All'epoca, Lee Falk era già il creatore della striscia di successo per quotidiani Mandrake il Mago. Ray Moore era in precedenza assistente del disegnatore di Mandrake Phil Davis. Una versione domenicale a striscia dell'Uomo mascherato venne aggiunta il 28 maggio 1939.

Durante la guerra, Falk divenne membro dell'Office of War Information (Ufficio per le informazioni di guerra). Si vocifera che durante questo periodo la striscia dell'Uomo mascherato fu almeno parzialmente scritta da Alfred Bester, ma ciò è ancora piuttosto discusso da quanti affermano che Bester scrisse invece Mandrake.

Anche Ray Moore partecipò attivamente alla guerra e durante quel periodo lasciò la striscia al suo assistente Wilson McCoy. Moore ritornò dopo la guerra e lavorò saltuariamente alla striscia fino al 1949, quando la lasciò completamente nelle mani di McCoy.

Durante la gestione di McCoy la striscia fu al suo culmine, apparendo in migliaia di giornali in tutto il mondo.

McCoy scomparve improvvisamente nel 1961. Carmine Infantino e Bill Lignante (che avrebbe in seguito disegnato le storie dell'Uomo mascherato direttamente per le riviste a fumetti) lo rimpiazzarono prima che si trovasse un successore in Sy Barry. Durante i primi anni di Barry, lui e Falk modernizzarono la striscia, e gettarono le fondamenta per ciò che è considerato l'aspetto moderno dell'Uomo mascherato. Barry avrebbe continuato a lavorare sulla striscia per oltre 30 anni prima di ritirarsi nel 1994.

George Olesen, per molto tempo l'assistente di Barry, rimase sulla striscia come autore delle matite. Il nuovo inchiostratore per la striscia giornaliera fu Keith Williams. La striscia domenicale per qualche tempo fu inchiostrata da Eric Doescher prima che Fred Fredericks, il disegnatore di Mandrake il Mago, divenisse l'inchiostratore regolare nel 1995.

Lee Falk continuò a sceneggiare l'Uomo mascherato (e Mandrake) fino alla sua morte, il 13 marzo 1999. Dopo, la King Features Syndicate cominciò a collaborare con l'editore europeo di fumetti Egmont, editore della rivista svedese Fantomen che contiene storie originali a fumetti dal 1963. Gli scrittori di Fantomen Tony De Paul e Claes Reimerthi si alternarono come sceneggiatori della striscia giornaliera dopo la scomparsa di Falk. Oggi De Paul è lo scrittore regolare. Alcune delle storie sono state adattate dalle storie delle riviste a fumetti originariamente pubblicate in Fantomen.

Nel 2000, Olesen e Fredericks si ritirarono dalla striscia del Sunday che fu rilevata da Graham Nolan. Alcuni anni più tardi, Olesen e Williams lasciarono la striscia quotidiana. Un nuovo disegnatore fu trovato in Paul Ryan, che allora era già un veterano dell'Uomo mascherato dopo aver lavorato sulle storie a fumetti di Fantomen per un paio di anni. La prima striscia quotidiana di Ryan apparve all'inizio del 2005.

Ristampe[modifica | modifica sorgente]

L'intera serie della striscia dell'Uomo mascherato per i giornali, fino alla morte del creatore Lee Falk, è stata ristampata in Australia dalla Frew. Negli USA, la maggior parte delle storie giornaliere di Ray Moore sono state ristampate dalla Pacific Comics Club o in Comics Revue.

Negli albi a fumetti[modifica | modifica sorgente]

Negli USA, l'Uomo mascherato è stato pubblicato nel corso degli anni da una varietà di editori. Durante gli anni quaranta, le strisce vennero ristampate in Ace Comics pubblicata da David McKay. Negli anni cinquanta, la Harvey Comics pubblicò l'Uomo mascherato. Nel 1962, subentrò la Gold Key Comics, poi la King Comics nel 1966, quindi la Charlton Comics nel 1969. Questo durò fino al 1977. alcuni dei principali disegnatori dell'Uomo mascherato durante questi anni furono Bill Lignante, Don Newton, Jim Aparo e Pat Boyette.

Nessun fumetto dell'Uomo mascherato sarebbe stato pubblicato negli USA, fino a quando non lo fece la DC Comics dal 1988 al 1990. L'iniziale mini-serie fu scritta da Peter David e disegnata da Joe Orlando e Dennis Janke. La serie regolare che seguì durò 13 numeri e fu scritta da Mark Verheiden e da Luke McDonnell.

Nel 1987, la Marvel Comics fece una serie basata sulla serie televisiva Defenders of the Earth (Difensori della Terra). Vennero pubblicati solo 4 numeri. Un'altra mini-serie distribuita dalla Marvel nel 1994-1995 esplorava una versione più futuristica, tecnologica dell'Uomo mascherato in 3 numeri (apparentemente il 22º Uomo mascherato). Più tardi nel 1995 la Marvel distribuì anche una mini-serie in 4 parti basata sulla serie TV Phantom 2040 (Uomo mascherato 2040), le cui matite erano realizzate niente meno che dal leggendario Steve Ditko. Un numero presentava persino un poster disegnato da Ditko e da un'altra leggenda, John Romita, Sr. Nel 2002, la Moonstone Books negli Stati Uniti cominciò a pubblicare graphic novel sull'Uomo mascherato, e nel dicembre 2003 seguì una serie di albi a fumetti.

In aggiunta alle due strisce sui giornali, strisce originali furono pubblicate dalla Egmont Publications in Scandinavia (dove l'Uomo mascherato è molto popolare). La Egmont pubblica albi quindicinali a fumetti dell'Uomo mascherato in Norvegia (come Fantomet), Svezia (come Fantomen), e Finlandia (come Mustanaamio ("Maschera nera").[1]

La prima storia creata originalmente per la rivista svedese Fantomen fu pubblicata già nel 1963, e oggi il numero totale delle storie di Fantomen è vicino a 800. Vale la pena di notare che la lunghezza media di una storia di Fantomen è 30+ pagine (in confronto alle 20-24 pagine della maggior parte dei fumetti USA). Tra i disegnarori e gli scrittori più prolifici che hanno creato storie per Fantomen vi sono: Donne Avenell, Heiner Bade, David Bishop, Georges Bess, Joan Boix, Tony DePaul, Ulf Granberg, Rolf Gohs, Scott Goodall, Eirik Ildahl, Kari Leppänen, Hans Lindahl, Janne Lundström, Bob McLeod, Jean-Yves Mitton, Claes Reimerthi, Paul Ryan, Alex Saviuk e Norman Worker. I disegnatori e gli scrittori che lavorano su queste strisce sono stati soprannominati Team Fantomen.

Un altro paese in cui l'Uomo mascherato è popolare è l'Australia, where la Frew Publications pubblica un albo quindicinale a fumetti, The Phantom, dal 1948. L'albo della Frew contiene contiene per la maggior parte ristampe, dalle strisce dei giornali e da Fantomen (in traduzione inglese), ma occasionalmente ha incluso anche una storia originale.

L'Uomo mascherato ha una lunga storia editoriale anche in India. L'Uomo mascherato apparve per la prima volta in India negli anni quaranta attraverso una rivista chiamata "The Illustrated Weekly of India" che contiene le storie domenicali dell'Uomo mascherato. La Indrajal Comics rilevò la pubblicazione dei fumetti dell'Uomo mascherato in inglese e altre lingue indiane nel 1964. Cessarono la pubblicazione nel 1990. Questo stesso anno la Diamond Comics avviò la pubblicazione dei fumetti dell'Uomo mascherato in forma condensata, ancora in molti dialetti compreso l'inglese. Ciò continuò fino al 2000, quando la Diamond Comics smise di pubblicare i fumetti dell'Uomo mascherato; la Egmont Imagination India (ex Indian Express Egmont Publications) rilevò la pubblicazione lo stesso anno. Pubblicarono fumetti mensili (solo in inglese) fino al 2002. Oggi pubblicano solo ristampe delle loro prime storie con nuove copertine e formati. L'unico editore regolare dell'Uomo mascherato rimasto in India è la Rani Comics che avviò la pubblicazione nel 1990. Tuttavia, questi fumetti sono disponibili solo nella lingua tamil. Si può notare che la Indrajal Comics, la Diamond Comics e la Rani Comics pubblicarono tutte ristampe delle strisce giornaliere o domenicali di Lee Falk. Solo la Egmont Imagination India stampò l'opera scandinava.

Anche gli editori italiani Fratelli Spada in Italia hanno prodotto un gran numero di storie originali dell'Uomo mascherato per la loro serie di albi a fumetti L'Uomo Mascherato negli anni sessanta e settanta. Tra i disegnatori che lavorarono per i Fratelli Spada vi furono Raul Buzzelli, Mario Caria, Umberto Sammarini (Usam), Germano Ferri, Senio Pratesi, Mario Caria, Eugenio Antonio Benni e Felmang. Ferri, Usam, Felmang, Eugenio Antonio Benni e Caria hanno in seguito tutti lavorato per la rivista svedese Fantomen.

Anche l'editore brasiliano RGE e l'editore tedesco Bastei hanno prodotto storie originali per i loro albi a fumetti.

Nazioni dove è stato pubblicato l'Uomo mascherato. In verde le nazioni dove le pubblicazioni sono regolari, in blu le nazioni dove è pubblicato sui quotidiani. La mappa è basata su questa lista.


Altri media[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

L'editore statunitense Avon Publications ha pubblicato 15 libri basati sulle storie di Lee Falk, tra il 1972 e il 1975.

  1. Lee Falk, The Phantom, The Ghost Who Walks (1972)
  2. Basil Copper, The Slave Market of Mucar (1972)
  3. Basil Copper, The Scorpia Menace (1972)
  4. Frank S. Shawn (pseudonimo di Ron Goulart), The Veiled Lady (1973)
  5. Frank S. Shawn, The Golden Circle (1973)
  6. Lee Falk, The Mysterious Ambassador (1973)
  7. Frank S. Shawn, The Mystery of the Sea Horse (1973)
  8. Frank S. Shawn, The Hydra Monster (1973)
  9. Lee Falk, Killer's Town (1973)
  10. Frank S. Shawn, The Goggle-Eyed Pirates (1974)
  11. Frank S. Shawn, The Swamp Rats (1974)
  12. Lee Falk, The Vampires & the Witch (1974)
  13. Warren Shanahan, The Island of Dogs (1975)
  14. Carson Bingham, The Assassins (1975)
  15. Lee Falk, The Curse of the Two-Headed Bull (1975)

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Un serial cinematografico (The Phantom) in 15 parti con protagonista Tom Tyler fu realizzato nel 1943. Un seguito venne girato nel 1955 con protagonista John Hart, ma dopo problemi con i diritti del personaggio fu parzialmente rigirato e ribattezzato Captain Africa.

Dall'Uomo mascherato fu tratto anche il film The Phantom (1996), distribuito in Italia direttamente per l'home video. Il film era ambientato negli anni trenta, e incorporava elementi da parecchie delle prime avventure delle strisce a fumetti dell'Uomo mascherato. Aveva come protagonisti Billy Zane, Catherine Zeta-Jones e Kristy Swanson, con la regia di Simon Wincer. Era scritto da Jeffrey Boam, autore anche della sceneggiatura di Indiana Jones e l'ultima crociata.

Nel 2002, fu annunciato che la Hyde Park Entertainment e la Crusader Entertainment avevano acquistato i diritti cinematografici dell'Uomo mascherato, con l'intenzione di fare un nuovo film in un'ambientazione contemporanea.[senza fonte] Da allora si è sentito parlare poco del progetto.

Tre film dell'Uomo mascherato non autorizzati vennero prodotti in Turchia. Due, girati nel 1968, erano entrambi intitolati Kızil Maske (il nome turco dell'Uomo mascherato, che significa Maschera rossa). L'Uomo mascherato era interpretato da Ismet Erten e Irfan Atasoy. Nel 1971 fu realizzato un film chiamato Kızil Maske'nin intikami.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1961 fu realizzato un episodio TV pilota con protagonisti Roger Creed nella parte dell'Uomo mascherato, con Lon Chaney Jr. e Richard Kiel in ruoli di comprimari.

Un serial TV indiano chiamato Betaal Pachisi (che significa Uomo mascherato XXV), che aveva per protagonisti Shahbaz Khan, Tom Alter e Sonu Walia, ed era diretto da Sunil Agnihotri, fu ispirato dall'Uomo mascherato. Fu mandato in onda per la prima volta nel maggio 1997 sulla rete televisiva indiana Doordarshan. Ogni epidodio durava mezz'ora ed era in lingua hindi. Vi furono in tutto 49 episodi. Tuttavia, questa serie, che originariamente venne ispirata dall'Uomo mascherato, finì per allontanarsene completamente.

Gennaio 2010: Trasmessa da SKY Italia una mini-serie di due episodi. Ecco la presentazione di Sky.it: "Azione, fantascienza e colpi di scena per questa spettacolare e inedita mini-serie basata su The Phantom, il primo supereroe mascherato della storia dei fumetti, protagonista di straordinarie avventure e interpretato dal bellissimo Ryan Carnes di 'Desperate Housewives'. Fantasc. (90 min) Di P. Barzman. Con R. Carnes, C. Goodman e Isabella Rossellini(USA 2009)"

Animazione[modifica | modifica sorgente]

L'Uomo mascherato è apparso in 3 cartoni animati.

  • L'Uomo Mascherato La Banda aerea : un cartone animato, montato in 2 formati diversi : alcune piccole puntate di pochi minuti ciascuna oppure un unico filmato di 32 minuti circa; tratto dalle strisce a fumetti anni Trenta, è stato proposto nella rubrica giovanile Supergulp (1979).

In Defenders of the Earth, l'Uomo mascherato era in grado di usare mezzi soprannaturali per acquisire forza e velocità accresciute, pronunciando l'incantesimo: io, figlio della giungla, chiedo che mi venga data la forza di 10 tigri.

By Jungle Lore (in italiano: «Per il potere della giungla»)
The Ghost Who Walks (in italiano: «L'Ombra che cammina»)
Calls forth the power of ten tigers (in italiano: «Invoca il potere di dieci tigri»)
the speed of the cheetah (in italiano: «il potere del ghepardo», ecc.)

È solo in questa serie a cartoni animati che l'Uomo mascherato ha tale abilità. In questa serie appare anche Kisa, la pantera nera dell'uomo mascherato

  • Phantom 2040 il fantasma che cammina riguarda le avventure di un discendente, il ventiquattresimo Uomo mascherato.

Cartone animato comico[modifica | modifica sorgente]

L'Uomo mascherato fece anche un'apparizione a fianco di altri personaggi della King Features nel film di animazione del 1972 Popeye Meets the Man Who Hated Laughter (Braccio di Ferro incontra l'uomo che odiava ridere).

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Un musical sull'Uomo mascherato venne prodotto in Svezia nel 1985. Fu scritto da Peter Falck e Urban Wrethagen e aveva come protagonista Urban Wrethagen nella parte dell'Uomo mascherato. Una registrazione delle canzoni fu distribuita su LP e un adattamento a fumetti della storia fu pubblicato nella rivista svedese Fantomen.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Spesso parodiato come (spoonerismo) Nastamuumio (la mamma puntina da disegno).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]