Mandrake il mago

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Mandrake il mago
Mandrake il mago
Mandrake il mago
Nome orig. Mandrake the Magician
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore King Features Syndicate (su diversi quotidiani)
1ª app. 11 giugno 1934
app. it. 20 gennaio 1935
app. it. in L'Avventuroso
Sesso Maschio
Abilità
Parenti
  • Principessa Narda (moglie)
  • Theron (padre)
  • Derek (fratello gemello)
  • Lenore (sorellastra)
  • Luciphor (il Cobra, fratellastro)

Mandrake il mago (Mandrake the Magician), molto conosciuto semplicemente come Mandrake (pronuncia corretta Mä'ndreik, sebbene in Italia spesso venga pronunciato Mandrache), è un personaggio dei fumetti ideato da Lee Falk (lo stesso autore de l'Uomo mascherato) e disegnato da Phil Davis, che fece il suo esordio nelle strisce a fumetti dei quotidiani statunitensi (daily strip) dell'11 giugno del 1934. Il più famoso mago dei fumetti, ebbe fama in tutto il mondo e particolarmente in Italia, dove nacque anche il modo di dire "non sono mica Mandrake" con il significato di "non posso fare l'impossibile"[1].

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Sempre accompagnato da Lothar, gigantesco africano originario della Nubia e suo fido assistente dal caratteristico fez leopardato, Mandrake si presenta come un abile mago, praticamente invincibile (è addirittura in grado di resuscitare i morti). Sul finire degli anni trenta, però, Falk porrà un limite ai poteri di Mandrake, trasformandolo da mago a semplice illusionista ed ipnotizzatore.

Disegnato con le fattezze di Falk stesso, è ispirato ad un mago realmente esistente, tale Leon Mandrake, che si accordò con Falk affinché questi non rivelasse mai la sua fonte di ispirazione, per consentire all'amico mago di sfruttare la popolarità del personaggio[2].

L'aspetto e lo stile caratteristici di Mandrake ricalca quello di molti degli illusionisti che si esibivano sia in Europa che nel nuovo continente sin dall'Ottocento, e cioè un impeccabile frac con mantellina e cappello a cilindro.

Protagonista di oltre cinquant'anni di storie, quasi tutte realizzate per i quotidiani, Mandrake sfrutta soprattutto la sua intelligenza nel risolvere intricate indagini che, volente o nolente, lo coinvolgono sempre, spesso in soccorso di giovani fanciulle in pericolo.

Mandrake inizialmente venne disegnato dallo stesso Falk, che presto passò la matita a Davis, che prese ufficialmente il suo posto di disegnatore il 15 giugno del 1934 e continuò per più di trent'anni. Alla morte di Davis, Falk assegnò la cura dei disegni a Fred Fredericks. Falk morì nel 1999 ma i fumetti di Mandrake continuarono a vivere grazie all'opera dei fedeli disegnatori.

In Italia apparve per la prima volta il 20 gennaio 1935, all'interno del settimanale a fumetti L'Avventuroso (che già aveva pubblicato altri personaggi d'origine statunitense quali Flash Gordon, Secret Agent X-9 e Jim della giungla), con una storia intitolata Mandrake, l'uomo del mistero. Al personaggio, in Italia, venne anche dedicata una rivista cui ha collaborato alle copertine, tra gli altri, il grande illustratore ed autore di fumetti Guido Buzzelli.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Alla radio come programma da 15 minuti, Mandrake the Magician andò in onda sul Mutual Broadcasting System dall'11 novembre 1940 al 6 febbraio 1942. Originariamente trasmessa tre giorni a settimana, la serie fu allungata a cinque giorni a settimana nel 1941. A pronunciare l'incantesimo "invovo legem magicarum" era Raymond Edward Johnson, che era il protagonista nella parte di Mandrake. Juano Hernandez impersonava Lothar e Francesca Lenni aveva il ruolo della Principessa Narda. La serie era diretta da Carlo De Angelo.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Il mago è stato protagonista di un serial cinematografico, Mandrake the Magician, del 1939.

Mandrake, pur avendo sempre affascinato i cineasti, ha avuto poca fortuna sullo schermo cinematografico. Più volte sono stati fatti dei nomi per il suo ruolo, ad esempio Kirk Douglas, David Niven, Basil Rathbone (che sarebbe stato la migliore scelta per Lee Falk), Alain Delon (e con lui Cassius Clay nella ruolo di Lothar). Persino Federico Fellini pensò ad un film su Mandrake, ed ovviamente ad interpretare il mago avrebbe chiamato Marcello Mastroianni.

Nella pellicola Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba di Stanley Kubrick compare un personaggio con tale nome, Lionel Mandrake (interpretato da Peter Sellers), volutamente e comicamente assegnatogli dal regista.

Nel 1939, la Columbia produsse una serie in 12 parti, Mandrake the Magician, basata sulla striscia della King Features, interpretata da Warren Hull nella parte di Mandrake e da Al Kikume in quella di Lothar. La serie è disponibile su DVD.

In televisione[modifica | modifica wikitesto]

La NBC realizzò un episodio pilota per una serie televisiva Mandrake the Magician nel 1954, ma non furono fatti altri episodi. Il mago del palcoscenico Coe Norton interpretava la parte di Mandrake e Woody Strode quella di Lothar.

Anthony Herrera ebbe il ruolo principale nel film televisivo Mandrake (1979) con Ji-Tu Cumbuka nella parte di Lothar. Nel cast figurava anche il mago Harry Blackstone Jr..

Nella serie animata Defenders of the Earth (1986-87), ambientata nel 2015, Mandrake il mago si unisce ai compagni d'avventura della King Features, ovvero Flash Gordon e Phantom. Nella serie anche l'amico di Mandrake, Lothar, assume un ruolo di primo piano, come pure un figlio adolescente soprannominato L.J. (Lothar Junior) che è anche un artista marziale. Mandrake ha un figlio adottivo di origine asiatica di nome Kshin, che sta addestrando come suo apprendista ed erede. Peter Renaday era la voce di Mandrake e Buster Jones la voce di Lothar, mentre nell'edizione italiana sono doppiati rispettivamente da Augusto Di Bono e Roberto Colombo. L'intera serie è stata distribuita dalla BCI Eclipse in due collane di DVD. Dalla serie fu realizzato anche un videogioco per l'home computer SAM Coupé.

Nella serie animata Phantom 2040, che mostra un Phantom del futuro, Mandrake fa una breve apparizione anonima nell'episodio "'Il Mago". È presentato come un vecchio amico del padre di quell'Uomo Mascherato, e la sua forma straordinariamente ben conservata è compatibile con la longevità conferita dalle proprietà dei Cristalli.

Progetti non realizzati e non autorizzati[modifica | modifica wikitesto]

Un film su Mandrake non autorizzato prodotto in Turchia fu fatto nel 1967, Mandrake Killing'e karsi, diretto da Oksal Pekmezoglu e con protagonista Güven Erte nella parte di Mandrake.

Negli anni 1960, Federico Fellini, intimo amico del creatore Lee Falk, intendeva fare un film su Mandrake, ma il progetto non decollò mai.

Ad appena due settimane dalla firma con il suo primo agente, il cineasta americano Michael Almereyda fu ingaggiato dalla Embassy Pictures per riscrivere una sceneggiatura per Mandrake the Magician. In seguito raccontò alla rivista Filmmaker che appena ricevuto l'incarico volò a New York e si registrò al Chelsea Hotel per lavorare sulla riscrittura. Tre settimane dopo, venne fuori con in mano la nuova bozza, ma ormai lo studio aveva cambiato dirigenti, e nel poco tempo che richiese la sua revisione, il progetto fu scartato.[3]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Il musical Mandrake the Magician and the Enchantress fu prodotto durante la fine degli anni 1970 al Lenox Arts Festival nel Massachusetts con musica di George Quincy, sceneggiatura di Lee Falk, e parole di Thayer Burch.

Mandrake è anche un personaggio della commedia King Kong Palace, scritto dal commediografo cileno Marco Antonio de la Parra. Nella commedia, Mandrake è ora un artista che si esibisce in feste di compleanno e tenta di sedurre Jane, l'ambiziosa moglie di Tarzan, al fine di soddisfare la sua brama di potere.

Film annunciato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, fu annunciato che la Baldwin Entertainment Group e la Hyde Park Entertainment avevano acquistato i diritti per fare un film di Mandrake, che esigeva essere diretto da Mimi Leder. Le due compagnie possiedono i diritti de L'Uomo mascherato di Lee Falk. Jonathan Rhys Meyers era coinvolto nel progetto nel ruolo del personaggio principale con Chuck Russell scelto come regista.[4]

Nel 2009, Hayden Christensen sostituì Rhys Meyers nel ruolo principale del film, con Djimon Honsou coprotagonista e Mimi Leder regista.[5]

Nel 2009 il titolo è stato cambiato in Jax of Heart e il protagonista è un personaggio chiamato Leon Mandrake.[6]

Software[modifica | modifica wikitesto]

La schermata iniziale di Mandrake Linux (versione 10.1)

Una società di software chiamata MandrakeSoft fu fondata in Francia nel 1998. Il loro principale prodotto era Mandrake Linux della GNU/distribuzione Linux. Nel febbraio 2004, la MandrakeSoft perse una causa giudiziaria contro la Hearst Corporation, proprietaria della King Features Syndicate. La Hearst sostenne che la MandrakeSoft stava violando il marchio registrato del personaggio Mandrake il mago della King Features. La parola Mandrake però non indica in modo esclusivo il personaggio della King Features, e la MandrakeSoft fece appello contro la decisione. Tuttavia, anche lo strumento di Linux Lothar che fu sviluppato in un progetto sponsorizzato dalla MandrakeSoft ha un nome ispirato alla striscia a fumetti, dove Lothar è appunto l'eterno amico di Mandrake il mago. Anche l'uso di un cappello a cilindro da mago e di una bacchetta magica nelle immagini e nei loghi dimostravano che la MandrakeSoft voleva associare il nome con un mago e non con parole omonime come (ad esempio) la radice di mandragola (in inglese mandrake root). Di conseguenza e a causa dell'acquisizione della società Linux chiamata Conectiva, la MandrakeSoft ed il suo prodotto hanno cambiato nome rispettivamente in Mandriva e Mandriva Linux.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mandrake in Enciclopedia dei ragazzi in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ New York: Leon Mandrake: magia, fiction o realtà?
  3. ^ King of Infinite Space, Filmmaker Magazine, inverno 1999, consultato il 15 aprile 2006
  4. ^ Stuart Kemp, Rhys Meyers dons cape for 'Mandrake' Real-life magician Criss Angel will be responsible for developing the visual effects and was also cast in the role of Theron, Mandrake's father. in The Hollywood Reporter, 31 ottobre 2007. URL consultato il 7 novembre 2007.
  5. ^ Omega Entertainment
  6. ^ (EN) Jax of Heart in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]