Ununoctio
| Ununoctio | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Generalità | |||||||||||||
| Nome, simbolo, numero atomico | ununoctio, Uuo, 118 | ||||||||||||
| Serie | gas nobili | ||||||||||||
| Gruppo, periodo, blocco | 18, 7, p | ||||||||||||
| Densità, durezza | , | ||||||||||||
| Proprietà atomiche | |||||||||||||
| Peso atomico | 314 amu | ||||||||||||
| Configurazione elettronica | probabile [Rn]5f146d107s27p6 | ||||||||||||
| e− per livello energetico | 2, 8, 18, 32, 32, 18, 8 | ||||||||||||
| Proprietà fisiche | |||||||||||||
| Stato della materia | sconosciuto | ||||||||||||
| Altre proprietà | |||||||||||||
| Numero CAS | |||||||||||||
| Isotopi più stabili | |||||||||||||
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| iso: isotopo NA: abbondanza in natura TD: tempo di dimezzamento DM: modalità di decadimento DE: energia di decadimento in MeV DP: prodotto del decadimento |
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Ununoctio (o Eka-radon) è il nome temporaneo, assegnato dall'IUPAC, di un elemento superpesante sintetico della tavola periodica, che ha come simbolo temporaneo Uuo e numero atomico 118.
Indice |
[modifica] Scoperta
La scoperta di questo elemento è stata annunciata nel 2005 dal Lawrence Berkeley National Laboratory, Berkeley, Stati Uniti.
Il 27 luglio 2007 il Laboratorio ha ritrattato la scoperta in quanto l'esperimento non è mai più stato riprodotto[1].
Il 10 ottobre 2007 i ricercatori russi del Joint Institute for Nuclear Research e Lawrence Livermore National Laboratory in California hanno annunciato nella rivista Physical Review che indirettamente sono riusciti a individuare l'elemento 118 prodotto tramite la collisione degli atomi di californio e calcio[2][3].
[modifica] Origine del nome
Il nome di questo elemento è, come già precedentemente specificato, temporaneo e deriva dalla trascrizione latina dei numeri che compongono il suo numero atomico: "un" (1) - "un" (1) - "octio" (8).
[modifica] Descrizione
È un elemento sintetico radioattivo, probabilmente gassoso a 298 K (25 °C). Si pensa che l'ununoctio dimostri le stesse caratteristiche e proprietà fisico-chimiche del gruppo di elementi cui appartiene, ovvero quello dei gas nobili. Sarebbe il secondo elemento gassoso radioattivo (insieme al radon) e il primo elemento gassoso semiconduttore.
Gli scienziati inoltre ipotizzano che l'ununoctio potrebbe rivelarsi molto più reattivo dello xenon e del radon: sarebbe infatti in grado di formare ossidi stabili (UuoO3 e simili) oltre che cloruri e fluoruri. Comunque la sua radioattività determina un'implicita difficoltà nel formare molti composti con altri elementi. Un'altra ipotesi riguarda la forma che l'ununoctio assumerebbe qualora fosse presente in natura: si pensa ad uno stato solido e non gassoso, perciò non presenterebbe le normali caratteristiche dei gas nobili, che invece sembra avere il flerovio.
[modifica] Origine
Tre atomi sono stati prodotti per fusione di atomi di Kr-86 e Pb-208. Ha emivita brevissima e decade in flerovio.
[modifica] Note
- ^ Public Affairs Department. «Results of element 118 experiment retracted», Berkeley Lab, 21 luglio 2001. URL consultato in data 17 ottobre 2006.
- ^ Katherine Sanderson. Heaviest element made - again in nature@news.com. Nature (journal), 17 ottobre 2006. URL consultato il 2006-10-19.
- ^ Phil Schewe and Ben Stein. Elements 116 and 118 Are Discovered in Physics News Update. American Institute of Physics, 17 ottobre 2006. URL consultato il 2006-10-19.
[modifica] Voci correlate
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