Tupolev Tu-160

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tupolev Tu-160
Un Tupolev Tu-160 in volo, MAKS 2007.
Un Tupolev Tu-160 in volo, MAKS 2007.
Descrizione
Tipo bombardiere strategico
Equipaggio 4
Costruttore URSS Tupolev
Data primo volo 18 dicembre 1981
Data entrata in servizio aprile 1987 (ufficiosa)
2005 (ufficiale)
Utilizzatore principale Russia VVS
Esemplari 35
Sviluppato dal Tu-22M
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 54,10 m
Apertura alare 35,60 m (max)
55,70 m (min)
Altezza 13,10 m
Superficie alare 232 (max)
293,15 m² (min)
Peso a vuoto 117 000 kg
Peso carico 267 600 kg
Peso max al decollo 275 000 kg
Capacità combustibile 185 000 L
Propulsione
Motore 4 turboventola
Samara NK-321
con postbruciatore
Spinta da 137,3 a 245,3 kN ciascuno
Prestazioni
Velocità max 2,05 Ma
(2 204 km/h in quota]
Velocità di salita 70 m/s
Autonomia 12 300 km
Raggio di azione 7 300 km
Tangenza 15 000 m
Armamento
Bombe caduta libera:
fino a 30 500 kg
Missili aria superficie:
12 AS-15 Kent
12 AS-16 Kickback
Piloni 2 stive interne
Note dati relativi alla versione:
Tu-160

i dati sono tratti da:
Jane's All The World's Aircraft [1]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Tupolev Tu-160 (in cirillico Туполев Ту-160), nome in codice NATO Blackjack[2]) è un bombardiere strategico supersonico, quadrimotore ad ala a geometria variabile. Sviluppato nell'Unione Sovietica, è concepito per portare un attacco nucleare ed è il velivolo da combattimento più pesante mai costruito.[3] In servizio dal 1987, è tuttora attivo presso l'Aeronautica militare russa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1967 il consiglio dei ministri dell'URSS decise di dare inizio ai lavori per un nuovo bombardiere strategico intercontinentale capace di volare a Mach 3 in risposta al programma statunitense dell'XB-70 Valkyrie. Del lavoro sul nuovo bombardiere furono incaricati gli OKB Sukhoi e Myasishchev (ОКБ Сухого, ОКБ Мясищева). Le spese troppo ingenti convinsero i sovietici ad abbassare i requisiti del velivolo e gli statunitensi a rinunciare al progetto XB-70.

Prima dell'inizio degli anni settanta, gli OKB avevano preparato i propri progetti di aereo quadrimotore con ali a geometria variabile.

L'OKB Sukhoi lavorò al progetto T-4MS (prodotto 200) che conservava un'evidente continuità col precedente elaborato T-4 (prodotto 100). Furono realizzate molte varianti dei prototipi, ma alla fine i progettisti si orientarono sul disegno del tipo "ala volante" con ali a geometria variabile relativamente piccole.

L'OKB Myasishchev, dopo numerose ricerche giunse anch'esso alla versione con ali a freccia variabile. Nel progetto M-18 era usata una impostazione aerodinamica tradizionale ma si lavorò anche ad un progetto (M-20) provvisto di alette canard (schema utka).

Si ritiene che la spinta decisiva per lo sviluppo del nuovo mezzo fu causata dalla decisione USA di dare vita nell'ambito del progetto AMSA (Advanced Manned Strategic Aircraft) ad un nuovissimo bombardiere strategico: il futuro B-1B che ebbe il battesimo di volo il 23 dicembre 1974.[3]

Nel 1973 fu incaricato l'OKB Tupolev, sulla base delle precedenti ricerche Suchoj e Mjasiščev, di dare soluzione ai problemi del volo supersonico, vista la grande esperienza acquisita nel processo di sviluppo e nella realizzazione del primo aereo supersonico passeggeri: il Tupolev Tu-144.

Nel 1977 il disegno aerodinamico era stato completato. Il prototipo fu fotografato da un aereo passeggeri all'aeroporto Žukovskij (Жуковский) nel novembre 1981, il primo volo è di circa un mese dopo.

Nel 1984 inizia la produzione in serie del "prodotto K" già denominato Tu-160. In un incidente senza conseguenze per l'equipaggio, va perso il secondo esemplare prodotto nel corso di un volo di prova nel 1987. La produzione cessa nel 1994 per mancanza di fondi: dei 100 esemplari previsti ne sono stati costruiti solo 35 inclusi tre prototipi; pochi altri rimangono incompleti.

Il Tu-160 fu presentato in pubblico durante una parata nel 1989. Tra l'89 e il 90 stabilì 44 record mondiali di velocità per la sua classe di peso. L'entrata in servizio è nell'aprile del 1987. Sino al 1991, 19 esemplari erano di stanza presso il 184º reggimento a Priluki in Ucraina sostituendo i Tu-16 e Tu-22M3. Dopo lo scioglimento dell'URSS rimasero proprietà ucraina sino al 1999 quando 8 di essi passarono alla Russia in cambio di una riduzione del debito sull'energia. L'Ucraina, rinunciando agli armamenti nucleari, ha smantellato i rimanenti Tu-160 tranne uno ora in esposizione museale.

La Russia ha costituito a Engels il secondo reggimento di Tu-160 (121º) nel 1992. Con soli sei esemplari, ha ricevuto entro il 2000 gli otto velivoli dall'Ucraina e uno appena completato. Sei versioni sperimentali sono presso l'aeroporto Žukovskij.

Nel 2007 la KAPO, Kazan' Aircraft Production Association, ha iniziato lavori di aggiornamento e modernizzazione agli aerei Tupolev Tu-160 in servizio.[4] In particolare, gli stessi potranno essere equipaggiati con i missili di crociera convenzionali/nucleari Kh-101 e Kh-555 e relativi sistemi di controllo tiro, nuova avionica completamente digitale, resistente alle emissioni elettromagnetiche e nucleari, supporto completo del volo mediante il sistema di posizionamento GLONASS, versione aggiornata e migliorata nell'affidabilità dei motori, capacità di utilizzo missili antisatellite, capacità di trasporto bombe a guida laser, rivestimento migliorato, in grado di assorbire le emissioni radar.[5] Con questi aggiornamenti la durata d'esercizio dei Tu-160 sarà estesa almeno fino al 2020-2025.

Descrizione tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il corpo centrale è sottile, molto appuntito frontalmente. Le ali a geometria variabile (da 20° a 65°) hanno slat integrali e flap in due sezioni, si congiungono alla fusoliera tramite radici alari di ampia superficie. La deriva ospita nella sua parte inferiore i piani di coda.

Vista laterale.
Vista frontale.

I motori accoppiati appesi ai lati della fusoliera, i turbofan NK-321, sono i propulsori più potenti mai utilizzati per un aereo da guerra, hanno una caratteristica presa d'aria "appuntita" e consentono una velocità oltre Mach 2 in quota. Il Samara NK-321 è un trialbero, derivato probabilmente dall'NK-25 del Tu-22M e dal generatore NK-32. Dispone di una ventola tristadio azionata da una turbina bistadio, quindi un compressore intermedio a cinque stadi e uno ad alta pressione a sette stadi, entrambi azionati da una turbina monostadio. Il rapporto di compressione è 28,4:1, il rapporto bypass 1,4:1. Sembra che il motore non lasci alcuna scia, a qualsiasi regime e quota.

La capacità dei serbatoi è di 130 t, per un tempo di volo di circa 15 ore. Il sistema di rifornimento in volo, mediante sonda flessibile, consente di estendere ulteriormente il raggio d'azione.

La plancia di un Tupolev Tu-160

Nonostante il Tu-160 non sia un aereo stealth la sua struttura consente una bassa tracciabilità radar e nello spettro dell'infrarosso. Secondo fonti russe, nonostante le maggiori dimensioni, la sezione radar è inferiore a quella del similare B1-B statunitense, ma non è disponibile una verifica indipendente del dato.

Il radar d'attacco, Obzor-K ("Clam Pipe" per la NATO), nel muso leggermente all'insù si integra con il radar Sopka per la scansione del suolo, che provvede al volo a bassa quota in adesione ai rilievi del terreno. Nella parte inferiore del muso è alloggiato un sistema elettro-ottico di designazione dei bersagli. Contromisure elettroniche attive e passive.

L'equipaggio: pilota, copilota, operatore dei sistemi d'arma e operatore dei sistemi di difesa sono "protetti" dagli ottimi seggiolini eiettabili K-36DM. I comandi sono principalmente analogici secondo lo schema standard sovietico, barra di controllo in tutto simile a quelle degli aerei da caccia. Sono assenti HUD o display multifunzione. Una ritirata e un'area per il riposo sono ricavate per consentire una vivibilità base per lunghi voli.

Armamento[modifica | modifica wikitesto]

Nei due comparti interni alla fusoliera può trasportare fino a 40 T di carico bellico, tra cui numerosi tipi di missili guidati, bombe di precisione e a caduta libera e altri tipi di armi sia nucleari sia a carica standard. Tipicamente 12 Kh-55SM (Kh-55 Granat) missili da crociera o 12 Kh-15 (AS-16 Kickback) a carica nucleare. La cabina di coda, tipica dei bombardieri della Seconda guerra mondiale, è per la prima volta assente in un bombardiere sovietico.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Tu-160M impiega due Kh-90 (Х-90), missili ipersonici a lungo raggio.
  • Tu-160P per missioni di scorta, intercettazione e combattimento aria-aria a lunghissimo raggio.
  • Tu-160PP per la guerra elettronica.
  • Tu-160R per la ricognizione strategica.
  • Tu-160SK versione commerciale, progetto connesso ad attività spaziali.
  • Tu-170 bombardiere convenzionale adeguato ai limiti imposti dal SALT-2

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Tupolev Tu-160-02 dell'Aeronautica Militare Russa intitolato all'Eroe dell'URSS Vasilij Rescetnikov

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

Russia Russia

Precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Ucraina Ucraina
ha rinunciato all'impiego del velivolo nel 1999, consegnando alcuni apparecchi alla Russia in cambio di una riduzione di debiti.
URSS URSS
sino alla sua dissoluzione nel 1991.

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jackson 2003, pp. 425–426.
  2. ^ Che significa fante nero. Il soprannome russo, non ufficiale, del velivolo è Белый лебедь, cigno bianco.
  3. ^ a b “White swan” - Russian supersonic aircraft. URL consultato il 17 agosto 2010.
  4. ^ Articolo su pravda.ru.
  5. ^ Informazioni tratte da Wikipedia inglese.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]