Missile da crociera

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Un missile Tomahawk Block IV
Confronto tra diversi missili cruise prodotti. Da sinistra a destra:
AS-4AS-15SS-N-21TorgosMupsowAPACHEPopeye TurboStorm ShadowKEPD-350KEPD-150SCALP-EG

Un missile da crociera (italianizzazione dell'inglese cruise missile) è un missile che percorre una traiettoria guidata. Diversamente dai missili balistici, che percorrono una traiettoria prefissata, il missile cruise possiede un motore che resta acceso per tutta la durata del volo e delle ali che gli permettono di volare come un aeroplano e di controllare continuamente la sua rotta. Le versioni più recenti possiedono un sistema di guida basato sul GPS che conferisce loro una grande accuratezza (possono colpire a meno di 1 metro di distanza dall'obiettivo).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di un "aerial torpedo" nasce in Gran Bretagna nel 1909 con il film The Airship Destroyer, dove dei siluri volanti teleguidati sono usati per abbattere navi volanti che bombardano Londra.[1] Nel 1916, Lawrence Sperry brevetta e costruisce un "aerial torpedo", un piccolo biplano che trasporta una carica di TNT, un autopilota Sperry e un controllo di quota barometrico. Da questi studi la US Army sviluppa la Kettering Bug. Tra le due guerre mondiali la Gran Bretagna sviluppa il Larynx che fa alcuni voli di prova negli anni venti.[2] Nell'Unione Sovietica, Sergey Korolev guidò il progetto GIRD-06 dal 1932 al 1939, progettando un razzo a singolo stadio. Lo 06/III (RP-216) e lo 06/IV (RP-212) contenevano sistemi guida giroscopici.[3] Il velivolo fu progettato per raggiungere 28 chilometri di altitudine e planare a una distanza di 280 chilometri, ma i test fatti tra 1934 e il 1936 raggiunsero solo i 500 metri di quota. La Germania costruì il primo missile da crociera, durante la seconda guerra mondiale. La V-1, spesso definita bomba volante, conteneva un sistema di guida giroscopico e fu spinta da un motore pulsogetto, il cui suono caratteristico la fece definire "bomba buzz". La precisione fu tale da permetterne l'uso solo su grandi bersagli (l'area di una città), mentre la gittata di 250 chilometri era corta rispetto ai bombardieri dell'epoca. Il vantaggio principale fu la velocità (comunque non tale da non poter essere intercettata dai caccia dell'epoca) e l'espandibilità. Il costo di produzione di una V-1 fu una frazione di quello di una V-2, missile balistico supersonico, che trasportava una testata similare. Diversamente dalla V-2, la V-1 richiedeva rampe di lancio fisse, passibili di bombardamento. La Germania nazista, nel 1943, sviluppò il Mistel, missile da crociera lanciato da un velivolo, dove un caccia pilotato era montato su un bombardiere non pilotato, atto a essere rilasciato in prossimità del bersaglio. Varianti "da crociera" della V-1 furono sviluppate solo sul finire del conflitto mondiale. Subito dopo la guerra, l'aviazione statunitense iniziò lo sviluppo di 21 tipi di missili guidati, anche cruise. Tutti i programmi furono cancellati nel 1948, tranne quattro: il BANSHEE, l'SM-62 Snark, l'SM-64 Navaho, e l'MGM-1 Matador. Il BANSHEE fu simile all'Aphrodite, e come l'Aphrodite fallì ed il programma finì cancellato nell'aprile 1949.[4] Durante la Guerra fredda gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica sperimentarono diverse tipologie di missili, terrestri, sottomarini e aerei. Il maggiore fu quello della US Navy, da sottomarino, SSM-N-8 Regulus, basato sulla V1 (Fieseler Fi 103). Il primo missile terra-terra dell'USAF fu il MGM-1 Matador, trasportabile, alato ed in grado di trasportare testate nucleari, simile alla V-1. Il dispiegamento oltremare iniziò nel 1954, nella Germania Ovest e più tardi a Taiwan ed in Corea del Sud. Il 7 novembre 1956 i "Matador" nella Germania Ovest, capaci di colpire bersagli in Polonia, furono dispiegati in basi che cambiavano giornalmente. Questo in occasione della crisi della Rivoluzione ungherese del 1956. Tra il 1957 e il 1961 gli U.S.A. perseguirono un programma di missile nucleare, il Progetto Pluto. Progettato per volare al di sotto dei radar nemici alla velocità di Mach 3, trasportando bombe a idrogeno. Il motore da 500 MW fu completato nel 1961, ma nessun missile completo vide mai la luce; il progetto fu abbandonato per lo sviluppo degli ICBM. Mentre i missili balistici furono preferiti per bersagli di terra, i missili da crociera furono visti dall'URSS come arma primaria contro unità navali. Grandi sottomarini (Classe Echo I/II e Classe Oscar I/II) vennero sviluppati per tale scopo, e grandi bombardieri (Tupolev Tu-22M, Tupolev Tu-95, e Tupolev Tu-160) furono equipaggiati con missili cruise tipo ALCM.

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di "missile Cruise" è entrato in auge a partire dal 1979, con il dispiegamento in Europa dei cosiddetti euromissili che erano i missili Pershing II, balistici, e i missili GLCM Tomahawk (missili da crociera) con un raggio d'azione di circa 900–1000 chilometri. Da allora il termine "missile da crociera" è diventato sinonimo di questa tipologia di missile: in realtà, essi possono variare ampiamente in grandezza e gittata, da pochi chilometri a 3000 chilometri. Tra gli esempi di piccoli missili da crociera si possono citare (elenco incompleto):

Armamento[modifica | modifica wikitesto]

Il missile Cruise più conosciuto, l'americano Tomahawk, può portare una testata ad esplosivo convenzionale, a submunizioni o un ordigno nucleare. La testata nucleare è, nel modello americano, la W-80 da 200 chilotoni. Ne esistono varie versioni, adattate per il lancio da terra (GLCM, Ground Launch Cruise Missile), da aereo (ALCM, Air Launch Cruise Missile), da nave (SLCM, Sea Launch Cruise Missile). Può essere lanciato anche da un sottomarino, ed infatti i sub classe Los Angeles e i britannici della classe Trafalgar li hanno utilizzati ripetutamente in operazioni belliche. Il russo Raduga SS-N-22 Sunburn, montato tra l'altro sulle potenti cacciatorpediniere della classe Sovremenny, ha una testata bellica da 300 kg ed una estesa autonomia.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua versione in dotazione agli USA, il missile da crociera può essere lanciato da una varietà di piattaforme: da terra, da aerei, da navi e da sottomarini. La sigla che lo distingue cambia di conseguenza:

  • ALCM: lanciato dal cielo;
  • GLCM: lanciato da terra;
  • SLCM: lanciato dal mare.

Utilità tattica[modifica | modifica wikitesto]

Il missile cruise è stato creato per aggirare le difese dell'avversario volando a bassa quota e rasente al terreno. Questo comportamento gli permette di aggirare le difese basate sul radar e sugli infrarossi, e ciò rende molto difficile intercettarlo. Nel tempo i missili Cruise sono stati aggiornati costantemente, migliorandone soprattutto la precisione e la flessibilità di utilizzo. Infine costano relativamente poco (un Tomahawk costa circa 1 milione di dollari) e non hanno bisogno di infrastrutture particolarmente complesse per essere messi in opera.

Sistemi di guida[modifica | modifica wikitesto]

Sistemi low-cost usano radioaltimetri, altimetri barometrici e orologi per navigare su una mappa digitale. Sistemi più avanzati usano sistemi a guida inerziale, navigazione satellitare e terrain contour matching (TERCOM). L'uso di un algoritmo/dispositivo tipo automatic target recognition (ATR) aumenta l'accuratezza verso il bersaglio. Tipi Standoff Land Attack Missile presentano unità ATR della General Electric.

Ipersonici[modifica | modifica wikitesto]

Un missile da crociera ipersonico viaggia ad almeno 5 volte la velocità del suono.

Dispiegamento[modifica | modifica wikitesto]

Versioni con testate nucleari[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Gli Stati Uniti hanno dispiegato quattro missili cruise nucleari, in epoche differenti:

  • SSM-N-8 Regulus lanciato da sottomarino, fuori servizio
  • AGM-86 ALCM lanciato da aereo, 350/550 missili e testate W80 ancora in servizio
  • BGM-109 Tomahawk missile cruise terrestre, navale e sottomarino; i modelli a testata nucleare sono fuori servizio, ma le testate presenti sono in riserva
  • AGM-129 ACM (Advanced Cruise missile).

Russia[modifica | modifica wikitesto]

La Russia ha missili Kh-55SM, simili agli americani AGM-129 con gittata di 3000 chilometri, ma più potenti, fino a 200 chilometri. Equipaggiati con TERCOM, possono volare a meno di 110 metri di quota alla velocità subsonica, con errore (CEP) di 15 metri con sistema di navigazione inerziale. Sono lanciati da Tupolev Tu-95, Tupolev Tu-22M, o Tupolev Tu-160 (rispettivamente 16, 12, o 4 missili trasportabili). Una versione stealth, l'Kh-101 è in fase di sviluppo. Simili al Kh-55, tranne che per la gittata 5.000 chilometri, con 1.000 chilogrammi di esplosivo convenzionale[5].

Francia[modifica | modifica wikitesto]

La force de frappe include bombardieri di terra e di con il Air-Sol Moyenne Portée. Due modelli sono in uso, ASMP e ASMP-A. 60 i missili in servizio, 50 terrestri e 10 navali.

Israele[modifica | modifica wikitesto]

La difesa israeliana dispiega il Popeye Turbo ALCM e il Popeye Turbo SLCM con testate nucleare su sottomarini classe Dolphin.

Efficienza nei sistemi odierni[modifica | modifica wikitesto]

I missili cruise sono i più cari, milioni di dollari al pezzo. Durante la Operation Enduring Freedom gli Stati Uniti attaccarono bersagli "economici", dando dubbi sulla loro efficacia. Per contro i missili cruise sono sicuri per l'uomo come gli UAV, meno cari in termini di perdita di vite umane; come dimostrato dalla Operation Odyssey Dawn.

Esemplari[modifica | modifica wikitesto]

Supersonici[modifica | modifica wikitesto]

A lungo raggio[modifica | modifica wikitesto]

Un AGM-86 in dotazione all'USAF

A medio raggio[modifica | modifica wikitesto]

Uno storm shadow in dotazione a Regno unito, Francia e Italia

Gittata inferiore a 1000 chilometri

A corto raggio[modifica | modifica wikitesto]

Gittata di circa 300 chilometri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Veicoli aerei pilotati a distanza: l'!Aerial Target" e l'"Aerial Torpedo" nel Regno unito. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  2. ^ I "Torpedo" aerei britannici. URL consultato il 30 maggio 2013.
  3. ^ Denominato "Reperto numero 212" nel rapporto 1936 in "Tvorcheskoi Nasledie Akedemika Sergeya Pavlovicha Koroleva"
  4. ^ Werrell, Kenneth P., L'evoluzione del missile Cruise. URL consultato il 30 maggio 2013. [collegamento interrotto] documento PDF pag.92
  5. ^ Kh-101 - Forze nucleari russe e sovietiche. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  6. ^ James Dunningan, Missile stealth supersonico. URL consultato il 30 maggio 2013.
  7. ^ Perseo:il missile MBDA del futuro?. URL consultato il 30 maggio 2013.
  8. ^ Presentato Perseo. URL consultato il 30 maggio 2013.
  9. ^ Nuovo missile britannico tre volte più veloce degli attuali armamenti. URL consultato il 30 maggio 2013.
  10. ^ Sistemi MBDA. URL consultato il 30 maggio 2013.
  11. ^ Fightglobal - Parigi: Perseo è pronto all'attacco. URL consultato il 30 maggio 2013.
  12. ^ AFP: S.Korea develops long-range cruise missile: report
  13. ^ L'Iran intende proteggersi da attacchi di missili cruise. URL consultato il 30 maggio 2013.
  14. ^ Ümit Enginsoy, La Turchia mira ad accrescere la gamma di missili balistici, Hurriyet news. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  15. ^ TUBITAK: Il nostro obiettivo è di produrre una gamma di missili da 2500 chilometri di gittata, Hürriyet EKONOMİ, 14 gennaio 2012. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  16. ^ Conto alla rovescia per il missile turco SOM, TRT Avaz. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  17. ^ Test missile da crociera, colpito il bersaglio a 180 chilometri, Hurriyet. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  18. ^ Missile da crociera, colpito il bersaglio a 180 chilometri, Kirpihaber. URL consultato il 13 febbraio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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