Gittata

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Traiettoria parabolica percorsa da un proiettile nel vuoto

La gittata è la distanza longitudinale percorsa da un corpo lanciato in aria, avente quindi velocità con componente vettoriale in ascissa e in ordinata.
In campo militare, la gittata di un'arma (o portata) corrisponde alla distanza massima cui un'arma può colpire un bersaglio.

[modifica] Approccio cinematico

La gittata è equivalente alla differenza tra punto di arrivo e punto di partenza, dove il punto di arrivo coincide con il punto di contatto con il suolo e il punto di partenza coincide col punto in cui avviene il lancio. L'intervallo temporale in cui il corpo è in aria è detto tempo di volo.

Per ricavare la gittata di un proiettile nel vuoto basta risolvere il sistema costiuito dall'equazione della traiettoria e dall'equazione dell'asse delle ascisse (ricavando in particolare il valore che assume x).

y=\left (\tan \theta \right) x - \frac {g}{2 v_0^2 \cos^2 \theta}x^2

Imponendo y = 0, cioè stabilendo il teorico punto di atterraggio del corpo lanciato, l'equazione diventa:

x \left[ (\tan \theta) - \left ( \frac {g}{2 v_0^2 \cos^2 \theta} \right ) x \right ] =0

Escludendo quindi la possibilità che il valore di x sia uguale a zero (tale valore corrisponde al punto iniziale della traiettoria), l'equazione risulta:

(\tan \theta) - \left ( \frac {g}{2 v_0^2 \cos^2 \theta} \right ) x = 0

Ora occorre semplicemente isolare il valore della gittata x. In questo modo si ha la formula:

x= \frac{2 v_0^2 \sin(\theta) \cos(\theta)}{g}

semplificabile in:

x = \frac{v_0^2 \sin(2 \theta)}{g}

dove x rappresenta la gittata, v_0 la velocità iniziale dell'oggetto (ad esempio la velocità di uscita di un proiettile dalla bocca di un cannone), g è l'accelerazione di gravità sulla Terra (9.81 m/s^2) ed infine  \theta è l'angolo iniziale della traiettoria rispetto al terreno. Questa equazione non è però valida se la quota finale considerata è diversa dalla quota di lancio; si può inoltre ragionevolmente assumere che per basse velocità essa sia valida anche nel moto attraverso l'aria, mentre a velocità più elevate la differenza tra il moto ipotizzato e quello effettivamente percorso aumenta.

Si noti che x, a parità di velocità iniziale, ha valore massimo per \sin (2\theta) = 1 , cioè quando 2 \theta = \frac {\pi} {2} \equiv 90^\circ , che corrisponde a \theta = \frac {\pi} {4} \equiv 45^\circ . Inoltre a parità di velocità iniziale il valore di x è medesimo con angoli di lancio \theta ed il loro complementare 90^\circ - \theta \equiv \frac {\pi} {2} - \theta .

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