Classe Oscar I/II

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Classe Oscar I / II
Progetto 949 Granit / 949A Antej
Il sottomarino russo K-186 Omsk (Oscar II) individuato da un aereo americano, in navigazione nel Mare di Bering, settembre 1994.
Il sottomarino russo K-186 Omsk (Oscar II) individuato da un aereo americano, in navigazione nel Mare di Bering, settembre 1994.
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union.svg Naval Ensign of Russia.svg
Tipo Sottomarino lanciamissili (SSGN)
Classe Oscar II
Proprietario/a URSS, Russia
Cantiere Sevmash (Severodvinsk)
Entrata in servizio 1986
Caratteristiche generali
Dislocamento emersione: 13.400/14.700 immersione: 16.400/24.000
Lunghezza 154 m
Larghezza 18,2 m
Profondità operativa 300-600 m
Propulsione nucleare, due reattori ad acqua pressurizzata VM-5 da 190 MW; due turbine a gas per una potenza di 90.000 hp
Velocità emersione: 16
immersione: 32 nodi
Autonomia 120 giorni
Equipaggio 94
Equipaggiamento
Sensori di bordo radar: Snoop Pair o Snoop Half (ricerca di superficie), antenna per l'intercettazione Rim Hat;

Sonar: Shark Gill (MGK-503) e Mouse Roar (MG-519) montati sullo scafo;

Periscopi: due
Armamento
Armamento missili antinave: 24 SS-N-19 Shipwreck
siluri: 4 tubi lanciasiluri da 533 mm (per SS-N-15), 4 tubi lanciasiluri da 650 mm (per SS-N-16)
Note
Dati relativi alla versione Oscar II, la più diffusa.

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Classe Oscar è il nome in codice NATO di un gruppo di sottomarini nucleari d'attacco equipaggiati con missili antinave (SSGN), di sviluppo e costruzione sovietica. Questi battelli sono stati costruiti a partire dai primi anni ottanta, in due versioni: Progetto 949 Granit (cirillico: Проект 949 - Гранит, Oscar I in Occidente) e Progetto 949A Antej (cirillico: Проект 949А - Антей, Oscar II per la NATO).
Complessivamente, ne sono stati costruiti una quindicina, oltre ad altri esemplari mai ultimati a causa della difficile situazione economica che ha caratterizzato la Russia post-sovietica. Alcuni di questi risultano in servizio con la marina russa, anche se il reale status operativo di molti esemplari non è chiaro.
A questa classe apparteneva il sottomarino K-141 Kursk, affondato per incidente nel 2000.
Tutte le unità della classe sono state costruite presso il cantiere navale Sevmaš, a Severodvinsk.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo di una terza generazione di sottomarini lanciamissili antinave, progettati per il contrasto alle grandi portaerei occidentali, venne intrapreso dall’ufficio tecnico Rubin, probabilmente già alla fine degli anni settanta. I lavori furono affidati alla direzione di P.P. Pustincev, che fu successivamente sostituito da I.L.Baranov.
Nel 1978, presso il cantiere navale Sevmash, di Severodvinsk, si iniziò la costruzione di un nuovo grande sottomarino, primo esemplare di quella che era nota in Unione Sovietica come Progetto 949 Granit. Il battello, chiamato K-525, entrò in servizio con la Flotta del Nord nel 1982, e ricevette il nome in codice NATO di Oscar. L’anno successivo, fu commissionato un secondo esemplare, il K-206. Tuttavia, già nel 1982, venne impostato a Severodvinsk il primo esemplare del Progetto 9494A Antej, una versione ingrandita della nuova classe di sottomarini. In particolare, era stata aggiunta una sezione di una decina di metri, in modo da ospitare una serie di apparecchiature aventi lo scopo di aumentare la silenziosità dei battelli. Il nuovo sottomarino, con il nome di K-148, entrò in servizio nel 1986, seguito da altri dieci battelli (più altri rimasti incompleti). La nuova versione ricevette dall’intelligence occidentale il nome in codice NATO di Oscar II.
I tecnici russi pianificarono anche lo sviluppo di una quarta serie di sottomarini lanciamissili antinave, erede degli Oscar. Tuttavia, questa non ha avuto seguito.
Gli Oscar sono sempre stati circondati da una certa riservatezza. Infatti, oltre ad alcuni parametri tecnici, vi è anche confusione nella distinzione tra le varie unità, soprattutto per quanto riguarda i nomi e la cronologia degli esemplari varati. Complessivamente, sono entrati in servizio 13 Progetto 949 (2 Oscar I ed 11 Oscar II), ma lo status operativo di alcuni esemplari non è chiaro. Non si sa neanche quante fossero le unità preventivate, ma si parla genericamente di 15 battelli.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Vista di prua di un sottomarino classe Oscar

Gli Oscar, entrati in servizio nei primi anni ottanta, sono ancora oggi operativi con la marina russa. Progettati specificatamente per il contrasto alle grandi portaerei occidentali (americane in particolare), sono tra i sottomarini russi più grandi oggi in circolazione. Nonostante le dimensioni, hanno delle buone capacità nautiche, sia per quanto riguarda la manovrabilità, sia per la velocità (i due reattori consentono di superare i 30 nodi).
Tutti gli esemplari portano il nome di città della Federazione Russa.
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, le forze armate subirono un drastico ridimensionamento. La marina non sfuggì a questa situazione, anche se furono compiuti sforzi per limitare gli impatti dei tagli di budget. In particolare, per mantenere una buona capacità subacquea, si decise di ritirare dal servizio tutte le unità più vecchie e meno efficaci, e di puntare sui modelli migliori e più moderni. Per questa ragione, la costruzione degli Oscar continuò, tanto che circa un terzo degli esemplari complessivi sono entrati in servizio dopo il 1992, entro la prima metà dagli anni novanta. Questi mezzi hanno sempre avuto un'attività operativa piuttosto intensa.

Un sottomarino classe Oscar

Oscar I[modifica | modifica sorgente]

  • K-525 Archangel'sk: entrato in servizio nel 1980 nella Flotta del Nord, venne radiato nel 1997 e demolito a Sevmaš nel 2001
  • K-206 Murmansk: (ex-Minskij Komsomolec) entrato in servizio nel 1983 nella Flotta del Nord, venne radiato nel 1997 e demolito a Zvëzdočka nel 2004.

Oscar II[modifica | modifica sorgente]

  • K-148 Krasnodar: entrato in servizio nel 1983 nella Flotta del Nord. attualmente in riserva.
  • K-132 Irkutsk: entrato in servizio nel 1988 nella Flotta del Nord, venne trasferito nel 1990 in quella del Pacifico. Posto in riserva nel 1997, è stato revisionato ed è in attesa di rientrare in servizio.
  • K-173 Krasnojarsk: entrato in servizio nel 1986 nella Flotta del Nord, venne trasferito nel 1991 in quella del Pacifico. Attualmente in riserva.
  • K-119 Voronež: entrato in servizio nel 1989 nella Flotta del Nord. Attualmente operativo.
  • K-442 Čeljabinsk: entrato in servizio nel 1990 nella Flotta del Nord, venne trasferito nel 1991 in quella del Pacifico. Posto in riserva nel 1999, è stato riparato ed è rientrato in servizio nel 2004.
  • K-410 Smolensk: entrato in servizio nel 1990 nella Flotta del Nord. Attualmente operativo.
  • K-456 Viljučinsk: (ex Kasatka) entrato in servizio nel 1992 nella Flotta del Nord, fu trasferito in quella del Pacifico nel 1993. Rientrato in servizio nel 2002 dopo una revisione.
  • K-266 Orël: (ex Severodvinsk) entrato in servizio nel 1992 nella Flotta del Nord. Attualmente operativo.
  • K-186 Omsk: entrato in servizio nel 1993 nella Flotta del Nord, fu trasferito in quella del Pacifico nel 1994. Attualmente operativo.
  • K-141 Kursk: entrato in servizio nel 1994 nella Flotta del Nord, affondò per incidente nel Mare di Barents il 12 agosto del 2000 per l'esplosione di un siluro all'interno della camera di lancio. Lo scafo è stato recuperato nel 2001 e demolito nel 2003.
  • K-150 Tomsk: entrato in servizio nel 1996 nella Flotta del Nord, fu trasferito in quella del Pacifico nel 1998. Attualmente operativo.
  • K-139 Belgorod: iniziato a costruire nel 1992. La costruzione, interrotta più volte, è ora sospesa. Attualmente è completo al 75%.
  • K-145 Volgograd: costruzione sospesa nel 1998.
  • K-160 Barnaul: costruzione cancellata.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Lista di nomi in codice NATO per navi sovietiche