Classe Losos

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Classe Losos
progetto 865 Piranya
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union.svg Naval Ensign of Russia.svg
Tipo minisommergible per operazioni speciali
Numero unità 2
Proprietario/a Voenno Morskoj Flot SSSR
Voenno Morskoj Flot Rossijskoj Federacii
Cantiere Cantiere dell’Ammiragliato, a San Pietroburgo
Varata 1986
Entrata in servizio 1988
Radiata definitivamente nel 1997
Caratteristiche generali
Dislocamento 218 t in emersione, 390 in immersione
Lunghezza 28,2 m
Larghezza 4,8 m
Profondità operativa 200 m
Propulsione due motori Diesel
Velocità in immersione  6,65 nodi
Velocità in emersione  6,43 nodi
Autonomia 10 giorni
Equipaggio 9
Equipaggiamento
Sensori di bordo radar e sonar attivi e passivi
Armamento
Armamento due siluri

[senza fonte]

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Le unità della classe Losos (progetto 865 Piranya secondo la classificazione russa) sono minisommergibili per operazioni speciali di sviluppo e costruzione sovietica. Ne sono stati costruiti solo due, entrati in servizio a fine anni ottanta. Oggi sono in riserva.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

I Losos sono stati progettati per svolgere operazioni speciali, in particolare oltre le line nemiche. Infatti, sono in grado non solo di “depositare” i sommozzatori in acque nemiche, ma anche di fornirgli appoggio durante le operazioni di sabotaggio. Gli stessi sommozzatori, infatti, rimangono in contatto con il sottomarino.

Lo scafo, di dimensioni piuttosto contenute, è in lega di titanio: questa soluzione consente al mezzo di essere meno rintracciabile da parte delle mine nemiche. il sistema propulsivo, inoltre, è estremamente silenzioso.

L’autonomia è di dieci giorni, ma può essere prolungata di ulteriori dieci in seguito ad un rifornimento della durata di sole otto ore.

Per essere in grado di operare a lungo in immersione, utilizza il sistema AIP [1] Kristall-20. Nel 1991, venne realizzato uno sviluppo di tale sistema, che però non fu mai installato a causa dei tagli ai fondi.

Il servizio[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente era stata prevista la costruzione di dodici unità, che vennero poi ridotte a sei. Infine, si decise di interrompere la produzione a due soli esemplari. Entrambi vennero costruiti presso il Cantiere dell’Ammiragliato a San Pietroburgo. I due sottomarini hanno praticamente la stessa storia operativa: entrambi vennero posti in riserva una prima volta nel 1993, rientrarono in servizio nel 1995 e furono definitivamente radiati nel 1997.

  • MS-520: varato nel 1986, entrò in servizio nel 1988.
  • MS-521: varato nel 1990, entrò in servizio nel 1991.

In generale, pare non sia stato ritenuto un progetto troppo riuscito, considerando che rimasero in servizio solo pochi anni e nonostante il fatto che si trattasse di un mezzo relativamente poco costoso e ben equipaggiato.

In tutti i modi, la Malakhit continua a commercializzarli. Infatti, sono stati oggetto di una campagna promozionale nel 2005, rivolta in particolare a marine asiatiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L’AIP (Air-indipendent Propulsion) è un sistema che permette ad un sottomarino convenzionale di operare in immersione senza il bisogno di riemergere oppure di utilizzare gli snorkel per raccogliere ossigeno atmosferico.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Lista di nomi in codice NATO per navi sovietiche

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]