Transleitania

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L'Impero Austro-Ungarico. In rosso, la Cisleitania; in verde, la Transleitania; in giallo, la Bosnia ed Erzegovina (amministrativamente separata)

La Transleitania[1][2] (dal latino: Terre al di là del fiume Leita; in tedesco: Transleithanien) era il nome del Regno d'Ungheria quando era parte dell'Austria-Ungheria, la doppia monarchia creata in seguito al compromesso (Ausgleich) del 1867 e dissolta nel 1918. Le terre transleitane erano anche conosciute come Terre della Corona di Santo Stefano.

Il nome latino di Transleitania deriva dal fiume Leitha (Lajta): la maggior parte dei suoi territori è posta a est - o "oltre", dal punto di vista austriaco; da qui il prefisso trans - del fiume. La Cisleitania, le terre dell'Impero austriaco nella doppia monarchia, sorgono a ovest del fiume Leitha.

La Transleitania consisteva del Regno d'Ungheria (Magyar Királyság), che includeva la regione, autonoma dal 1868, del Regno di Croazia-Slavonia (Horvát-Szlavónia Királyság), e il porto libero di Fiume.

[modifica] Note

  1. ^ Cfr. il lemma "Transleitania" sul DOP - Dizionario italiano d'ortografia e di pronunzia
  2. ^ Cfr. il lemma "Transleitania" sulla Nuova enciclopedia universale Rizzoli-Larousse. vol. XX, p. 37.

[modifica] Voci correlate

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