T-90

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
T-90
Carri T-90A alla parata per il 64º anniversario per la vittoria della Grande Guerra Patriottica
Carri T-90A alla parata per il 64º anniversario per la vittoria della Grande Guerra Patriottica
Descrizione
Tipo carro armato da combattimento
Equipaggio 3 (capocarro, cannoniere e pilota)
Utilizzatore principale Russia Russia
Dimensioni e peso
Lunghezza 9,53 m
Larghezza 3,78 m
Altezza 2,22 m
Peso 46,5 t
Propulsione e tecnica
Motore Uralvagonzavod diesel/multi-fuel 12 cilindri
Potenza 840hp (V84) - 1000hp (V92) - 1250hp (V96)
Rapporto peso/potenza 18,1 - 21,5 - 26,9
Sospensioni barra di torsione
Prestazioni
Velocità 60 km/h - 65 km/h
Velocità fuori strada 45 km/h
Autonomia 550 km - 700 km (dipende dal motore usato)
Pendenza max 60%
Armamento e corazzatura
Apparati di tiro sistema integrato di controllo del tiro 1A4GT
Armamento primario cannone/lanciamissili 2A46M-2 a canna liscia da 125 mm
Armamento secondario mitragliatrice coassiale PKT da 7,62 mm, una mitragliatrice contraerea Kord da 12,7 mm[1]
Corazzatura corazza composita
+ corazza reattiva Kontakt-5
Note contromisure Shtora-1
protezione NBC

FAS.org

voci di veicoli militari presenti su Wikipedia

Il T-90 è un carro da combattimento di terza generazione in servizio dal 1995 nelle forze armate russe e in alcuni altri paesi, come una versione aggiornata del T-72. Inizialmente chiamato T-72BU (Objekt 188), ne è stata cambiata la denominazione per non far condizionare il mercato dell'export dalle performance negative dei T-72 avute in Kuwait e Iraq.

Per ora, l'unico utilizzo in battaglia del T-90 è stato durante l'invasione del Daghestan del 1999. Durante questa battaglia un T-90 fu colpito sette volte da RPG senza subire danni significativi e restando operativo.[2]

Storia dello sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Un T-90A

Il T-90 è nato con un motore da 840 CV. Il T-90 ha la corazza reattiva Kontakt-5 sulla parte frontale dello scafo, della torretta e, opzionalmente, anche sulla parte iniziale delle gonne.

Dalla metà del 1996 circa 107 T-90 hanno raggiunto il Distretto Militare dell'Estremo Oriente.

Nel 1999 ha fatto la prima apparizione un nuovo modello di T-90, la versione A, con una nuova torretta saldata. Questo modello è chiamato "Vladimir" in onore del Capo Progettista Vladimir Potkin, morto nel 1999. Non si sa se con questa versione la corazza dello scafo e torretta sia cambiata.

Nel 2006 c'erano 272 carri T-90 in servizio con l'Esercito russo, inquadrati nella 5ª Divisione Carri della Guardia del Distretto Militare della Siberia[3] e sette T-90 nella Fanteria di Marina.[3] Il 15 maggio 2006 il Delegato della Difesa Ministro Alexander Belousov ha annunciato la produzione di altri trenta carri T-90 per l'Esercito russo per il 2007. Nel corso del 2008 60 nuovi T-90 sono stati distribuiti all'Esercito russo.[3]

La versione T-90S è in servizio anche nell'Esercito indiano e la produzione su licenza indiana ha avuto inizio nel 2006-2007. Nel 2001 l'India ha comprato 310 T-90S dalla Russia. I T-90 sono stati fabbricati dalla Uralvagonzavod e i motori dalla fabbrica di trattori di Chelyabinsk. Il T-90 è stato scelto perché è uno sviluppo diretto del T-72 che l'India già possedeva, quindi per facilitare produzione e addestramento. L'affare fatto tra Russia e India è costato 750 milioni di dollari americani e l'India ha voluto il trasferimento delle tecnologie del T-90 sul proprio territorio. Esiste anche una versione nazionale del T-90S, fatta con l'ausilio russo e francese, chiamata Bhishma.

Nel 2011 è stata svelata forse l'ultima evoluzione del T-90 creata principalmente per l'export e per ammodernare quelli già presenti tra le fila dell'Esercito russo. Il T-90MS(versione export) o T-90AM(versione per l'Esercito russo). Oltre ad un miglioramento della corazza passiva adotta anche una nuova corazza reattiva di ultima generazione, la Relikt, che offre protezione anche contro doppie testate HEAT in tandem, oltre ai colpi APFSDS di ultima generazione come il DM53A1 o l'M829A3(che per rappresentare un pericolo devono essere sparati a meno di 1 Km di distanza obbligando il carro avversario a dover avvicinarsi eccessivamente visto che a quella distanza la localizzazione e il fuoco di risposta risulterebbero immediati e fatali). Anche il sistema di tiro è stato aggiornato con elettroniche e sistemi di ultima generazione. Inoltre il carro ora è dotato di un sistema di navigazione satellitare GLONASS (l'equivalente russo del GPS) misto a GPS. Inoltre il caricatore automatico è stato migliorato aumentandone l'affidabilità e modificandolo in modo da permettere l'uso di munizioni APFSDS più lunghe (e quindi più potenti) rispetto al passato. Tra i sistemi di protezione attiva si segnala, oltre al sistema Shtora-1, anche la presenza opzionale del sistema Arena che ora può venir integrato e nascosto nella struttura. Infine è stata modificata la disposizione delle munizioni, punto debole dei vecchi modelli, ora quelle di riserva vengono stivate al sicuro in uno scomparto della torretta separato dall'equipaggio in modo simile ai carri occidentali, tale scomparto è dotato di sfogo che in caso di esplosione delle munizioni devia fuoco e onda d'urto verso l'esterno aumentando la sicurezza e risolvendo così un problema storico dei vecchi modelli.

Armamento[modifica | modifica sorgente]

L'armamento principale del T-90 è il cannone a canna liscia da 125 mm 2A46M-2 stabilizzato su due assi con il sistema 2E42-4 e lungo 48 calibri, cioè 6000 mm. È dotato di un meccanismo di caricamento automatico ed è lo stesso cannone della serie T-80, può essere sostituito senza eliminare la torretta ed è capace di sparare munizioni APFSDS, HE-FRAG, HEAT-FS e missili controcarro 9K119M Refleks o 9M119M Refleks-M.

T-90 indiano

La dotazione di munizioni è di 42 colpi, 22 situati nel sistema di caricamento automatico più altri 20 in riserva e sei missili.

I missili sono a guida laser e con una testata HEAT in tandem, in modo da poter superare anche protezioni reattive. Il 9M119M Refleks-M ha un raggio minimo di 75 m e massimo di 5 km, per percorrere i quali impiega circa 14.2 secondi.[4] Può penetrare fino a 950 mm di acciaio omogeneo e può essere utilizzato anche contro velivoli in movimento lento e a bassa quota come gli elicotteri.

Come armamento secondario il T-90 dispone di una mitragliatrice coassiale, una contraerea e di altre armi per la difesa dell'equipaggio. La mitragliatrice coassiale è una PKT o PKTM da 7,62 × 54 mm R con 2000 colpi ripartiti in otto nastri da 250 colpi ciascuno.

La mitragliatrice contraerea è posta sulla cupola del capocarro comandata dall'interno ed è di calibro 12,7 × 108 mm. Il modello di mitragliatrice era una NSVT nei primi modelli del carro, mentre ora si è passati alla Kord. Il munizionamento della mitragliatrice è di 300 colpi divisi in due nastri da 150.

Per la difesa dei membri del carro sono presenti fucili d'assalto AKS-74U, con quindici caricatori da 30 colpi, e dieci granate F-1.

Protezione[modifica | modifica sorgente]

T-90S dell'esercito indiano, privo delle contromisure Shtora-1.

Il T-90 ha, oltre alla normale corazza, anche una protezione contro agenti nucleari, biologici e chimici (NBC).

Kontakt-5[modifica | modifica sorgente]

La corazza reattiva (EDZ, elementy dinamcheskoi zashchity, "elementi di protezione dinamica")[5] di 3ª generazione Kontakt-5 copre tutta la parte frontale e la prima parte delle gonne dei T-90. La torretta del carro si trova centrata in mezzo allo scafo ed è ricoperta da "piastre" di corazza reattiva. Questa corazza dà alla torretta una forma molto poligonale. Le "piastre" di ERA proteggono il carro da molti tipi di proiettili annullando l'effetto delle cariche cave (HEAT), tranne nel caso che queste ultime siano di doppia testata. La corazza reattiva Kontakt-5 funziona efficacemente anche contro proiettili ad energia cinetica, uranio impoverito compreso, annullandone completamente l'effetto.[6]

Tuttavia non è adatta ad essere utilizzata quando il carro è circondato da fanti amici, perché l'eventuale esplosione di una piastra causerebbe la morte o il ferimento degli uomini presenti nei dintorni.

La Kontakt-5 aggiunge alla corazza passiva del carro uno spessore equivalente in acciaio omogeneo di:[7]

  • 250 mm contro gli APFSDS;
  • 600 mm contro gli HEAT.

Durante dei test condotti in Russia nell'ottobre 1999, un T-90 equipaggiato con Kontakt-5 è stato colpito più volte da vari RPG, ATGM e proiettili APFSDS. I risultati hanno mostrato che il carro non poteva essere penetrato da ATGM o APFSDS, al contrario del T-80U che è stato più volte perforato.[8]

Zona Minaccia T-90S[9][10]
Scafo frontale APFSDS 710 mm
Scafo frontale HEAT 1070 mm
Torretta frontale APFSDS 920 mm
Torretta frontale HEAT 1340 mm

Shtora-1[modifica | modifica sorgente]

Lo Shtora-1 (russo: Штора-1, "cortina") è un sistema di protezione attiva, sviluppato dalla VNII Transmash di San Pietroburgo. Il sistema comprende:[11]

T-90 (vista laterale)
  • Sistema di controllo computerizzato;
  • Due gruppi di lanciafumogeni da 81 mm 3D6;
  • Due jammer IR ai lati del cannone;
  • Quattro sensori laser sul cielo della torretta.

Il sistema avvisa, con luci e suoni, l'equipaggio del carro quando questo è inquadrato dalla guida laser di missili, in modo da far ruotare la torretta verso la minaccia. A questo punto il missile viene disturbato, se è a guida SACLOS, con segnali falsi dai sensori OTShU-1-7 ai lati del cannone.[11][12] Ulteriore difesa può essere il lancio di fumogeni che nascondono il carro per 20 secondi ai telemetri laser e ad altri sistemi di mira.

I carri T-90S indiani sono sprovvisti dello Shtora.

Modelli[modifica | modifica sorgente]

  • T-90: versione base;
    • T-90K: versione comando;
    • T-90S: versione per esportazione del T-90, senza protezione attiva Shtora-1;
      • T-90SK: versione comando del T-90S;
  • T-90A: versione per l'Esercito russo con visore in torretta, motore V-92S2 e camera termica ESSA. Qualche volta questa versione è chiamata T-90 Vladimir o T-90M;
    • T-90SA: modello per l'esportazione del T-90A;
      • T-90SKA: versione comando del T-90SA;
      • T-90S Bhishma: versione su licenza del T-90SA prodotta in India;
      • T-90MS Tagil: ultima versione, la più moderna.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

  • BREM-72: versione carro recupero;
  • BMR-3M: carro antimine;
  • IMR-2MA: veicolo da combattimento del genio;
  • MTU-90U: versione ponte trasportabile.

Operatori[modifica | modifica sorgente]

Carri T-90 indiani durante un addestramento. Da notare come i carri abbiano la corazza reattiva sulla torretta di due tipi differenti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Kord 12.7 6P50 heavy machine gun (Russia).
  2. ^ (EN) Russian Army Operations and Weaponry During Second Military Campaign in Chechnya. URL consultato il 22 settembre 2013.
  3. ^ a b c (EN) T-90/S MBT.
  4. ^ (EN) 9K119M/9M119M Refleks-M ATGW System. URL consultato il 22 settembre 2013.
  5. ^ Steven Zaloga, T-72 Main Battle Tank 1974-1993, Osprey Publishing, 1993, p. 12
  6. ^ (EN) IMPENETRABLE RUSSIAN TANK ARMOR STANDS UP TO EXAMINATION, WEAPONS AND EQUIPMENT.
  7. ^ (EN) Kontakt-5 ERA. URL consultato il 22 settembre 2013.
  8. ^ (EN) 20.10.1999 T-80U and T-90 Protection Trials. URL consultato il 20 settembre 2013.
  9. ^ (EN) T-90S Main Battle Tank.
  10. ^ I valori si riferiscono alla protezione equivalente massima
  11. ^ a b (EN) TShU-1-7 Shtora-1 EOCMDAS. URL consultato il 22 settembre 2013.
  12. ^ (EN) Shtora-1.
  13. ^ Christopher Langton, The Military Balance 2007, The International Institute for Strategic Studies, 2007, p. 196
  14. ^ (EN) T-90S.
  15. ^ (EN) T-90S Main Battle Tank, Russia.
  16. ^ (EN) Analysis: Venezuela buys Russian tanks.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]