Reynaldo Bignone

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Reynaldo Benito Antonio Bignone Ramayón
RBignone.jpg

Presidente della Giunta militare dell'Argentina
Durata mandato 1º luglio 1982 –
10 dicembre 1983
Predecessore Alfred Oscar Saint Jean
Successore Raúl Ricardo Alfonsín

Dati generali
Partito politico Militare

Reynaldo Benito Antonio Bignone Ramayón (Buenos Aires, 21 gennaio 1928) è un militare argentino, dittatore del suo Paese dal 1º luglio 1982 al 10 dicembre 1983.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1928 da una famiglia piccolo-borghese di origini italiane, appoggiò il colpo di Stato di Jorge Rafael Videla il 24 marzo 1976 e partecipò alla repressione attuata da Videla. Fu vice comandante della base militare di Campo de Mayo utilizzata come centro per torturare i prigionieri.[1]

Il 18 giugno 1982, dopo la fallita invasione delle Isole Malvine, sostituì Leopoldo Galtieri ed il 1º luglio assunse la presidenza per un periodo di due anni con l'obiettivo di gestire una transizione democratica. Incontrò tuttavia crescenti opposizioni e nel ottobre del 1983 fu costretto a indire libere elezioni, che si svolsero il 10 dicembre e dalle quali uscì eletto il radicale Raul Alfonsin (1927-2009).

Dall'ottobre del 2006 Bignone fu messo agli arresti domiciliari. Il 20 aprile 2010 venne condannato da un tribunale di Buenos Aires a 25 anni di reclusione per crimini contro l'umanità, tra i quali 56 omicidi, sequestri e torture di prigionieri politici.[1]

Il 5 luglio 2012 venne condannato a 15 anni di reclusione per rapimento e sottrazione di identità perpetrati nei confronti dei figli dei desaparecidos[2]. Insieme a lui sono stati condannati Jorge Rafael Videla (50 anni) e Jorge Eduardo Acosta, detto "el Tigre" (30 anni)[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín
Gran Maestro dell'Ordine di Maggio - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Maggio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Argentina, pena dura per Bignone, repubblica.it, 21 aprile 2010. URL consultato il 16 marzo 2014.
  2. ^ a b Omero Ciai, Argentina, Videla condannato a 50 anni per il rapimento dei figli dei desaparecidos, repubblica.it, 5 luglio 2012. URL consultato il 16 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente dell'Argentina Successore Coat of arms of Argentina.svg
Alfred Oscar Saint Jean 1º luglio 1982 - 10 dicembre 1983 Raúl Ricardo Alfonsin

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