Carlos Alberto Lacoste

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Carlos Alberto Lacoste

Carlos Alberto Lacoste (Buenos Aires, 2 febbraio 1929Buenos Aires, 24 giugno 2004) è stato un militare e politico argentino.

Contrammiraglio della Marina militare argentina, fu partecipe del colpo di stato militare del 24 marzo 1976 e del cosiddetto Processo di riorganizzazione nazionale, l'oppressivo regime militare che governò l'Argentina fino al 1983.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Stretto collaboratore dell'ammiraglio Emilio Massera, uno dei tre capi militari della giunta militare al potere in Argentina, Lacoste, con il grado di capitano di vascello, acquisì una notevole influenza nelle strutture di governo instituite dai militari dopo il colpo di Stato, grazie anche alla sua lontana parentela con la moglie del generale Jorge Videla, presidente de facto della giunta[1]. Lacoste entrò subit a far parte del Ministero del Benessere Sociale presieduto dal contrammiraglio Julio César Bardi, e ricevette l'incarico di assumere il controllo del calcio argentino soppiantando i vecchi dirigenti peronisti, Davide Bracutto e Paulino Niembro[2]. Lacoste destitutì bruscamente entro il 31 marzo 1976 tutta la dirigenza dell'AFA.

Dopo l'assassinio del generale Omar Actis divenne il principale dirigente dell'Ente Autárquico Mundial '78 (EAM 78), la struttura amministrativa creata dalla giunta militare per organizzare i campionati del mondo di calcio previsti in Argentina nel 1978. L'EAM 78 era ufficialmente presieduto dal generale Antonio Louis Merlo, ma fu Lacoste che diresse praticamente tutto il grande sforzo organizzativo e propagandistico necessario per dare un'immagine di apparente efficienza e tranquillità dell'Argentina durante i mondiali.

Dopo la destituzione del generale Roberto Eduardo Viola, Lacoste divenne presidente ad interim dell'Argentina dall'11 dicembre 1981 al 22 dicembre 1981 fino all'assunzione della presidenza da parte del generale Leopoldo Galtieri.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín
Gran Maestro dell'Ordine di Maggio - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Maggio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ P. Llonto, I mondiali della vergogna, pp. 31-32.
  2. ^ P. Llonto, I mondiali della vergogna, pp. 33-34.
Predecessore Presidente dell'Argentina Successore Coat of arms of Argentina.svg
Roberto Eduardo Viola 11 dicembre 1981 - 22 dicembre 1981 Leopoldo Fortunato Galtieri

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